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Tutti gli eventi e le ultime novità
Iniziative - cosa bolle in pentola
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16/05/2011
Cena fine campionato
A tavola con i nostri club
Il Genoa Club Le Preziose e il Genoa Club Grifoneinside, organizzano una cena per salutare la fine del campionato e dare un arrivederci ai loro soci. La cena si terrà il giorno 16 Maggio alle ore 20 presso il Ristorante Da Marcello in Piazzale Marassi 5 R(vicino discoteca Blue-moon)
Durante la cena si svolgerà Gradinata Nord condotta da Giovanni Porcella.
Il menù sarà composto di primi piattia base di pesce e/o carne. Così come i secondi piatti, vino, acqua, dolce.
Oltre alk sudetto menù csarà a disposizione un menù diverso per i vegetariani.La cena è organizzata per i soci dei club iscritti nel campionato 2010-2011 e avrà un costo di euro 25. Chi desiderasse partecipare ma non è socio,ha la possibilità di poter fare la tessera, che varrà già per il prossimo campionato, al ristorante stesso.
Per motivi organizzativi il proprietario del ristorante richiede la prenotazione entro il 13 maggio.
Le prenotazione dovranno corrispondere a Pina telefonando al 348.93.14.354
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L'opinione di Eraldo
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10/03/2011
CAMBIAMENTI DI GESTIONE
I nostri affezionati visitatori avranno notato che da un pò di tempo il sito è carente riguardo alle news, filmati, immagini. Il disservizio è dovuto al fatto che il club Grifoneinside sta cercando al proprio interno chi dovrà gestire il msito stesso.L'avvicinarsi della fine del campionato sta rallentando l'evolversi del rimpasto delle mansioni all'interno del direttivo. Ci scusiamo con voi sperando di poter supplire al più presto al mancato aggiornamento del sito stesso.
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Iniziative - cosa bolle in pentola
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22/11/2010
Le Preziose per la Sindrome di Rett
Alleghiamo lettera pervenutaci dalla Associazione ProRett Ricerca riguardo al versamento del club stesso in favore della ricerca
Allegato
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Iniziative - cosa bolle in pentola
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04/11/2010
Festa del Capitano 2010
Resoconto spese e versamento benefico
Il nostro club ringraziando ancora una volta ctutti i nostri sponsor. gli artisti e il pubblico che ha partecipato alla nostra iniziativa benefica, allega alla presente news il resoconto degli incassi, delle spese e il versamento all'Associazione Sclerosi Tuberosa.
Allegato
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Notizie dalla Genoa CFC
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26/06/2010
Modulo per Tessera del Ttifoso
Allegati documento informativo per abbonamenti 2010-2011 con le disposizioni legate alla tessera del tifoso
Allegato
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Iniziative - cosa bolle in pentola
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10/03/2011
Festa donna rossoblù 2011
Anche quest'anno il Genoa Club Le Preziose ha organizzato la tradizionale Festa della donna rossoblù, giunta alla sua quarta edizione. Come gli altri anni il Genoa Cfc ha dato la sua disponibilità alla buona riuscita della iniziativa, inviando due giocatori. Uno, Jankovic, che al di là dei suoi problemi fisici, è una conferma, il secondo Perin che rappresenta il futuro.I due giocatori sono stati accompagnati dal Team Manager Sig. Salucci al quale inviamo i nostri sinceri ringraziamenti.
Un ringraziamento và anche alla Società Genoa che ci ha donato diversi gadget che hanno dato la possibilità di organizzare una lotteria tramite la quale è stata raccolta una cifra devoluta all'Associazione Sclertosi Tuberosa, alla quale siamo ormai legati da diversi anni. Oltre una cinquantina di scatenate tifose di età diverse, si sono sedute ai tavoli che il Ristorante Lo Scabeccio ha pensato bene di rendere godibili con una serie di portate di ottimo cibo. Cori, fotografie, autografi hanno fatto da cornice alla simpatica serata dove è risaltata la simpatia e la disponibilità dei due giocatori che si sono messi a disposizione delle rossoblù in minigonna. Dando l'appuntamento al prossimo anno, il club ringrazia tutte le donne che hanno partecipato all'evento.
Ora sotto a lavorare per altre iniziative. Ciao,ciao
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News sulle partite
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21/02/2011
26ª Giornata Campionato Serie A
La favola continua
Cose da Genoa. L'analisi potrebbe essere finita qui, ma una giornata di questo tipo ha il diritto di essere argomentata nei suoi particolari.Personalmente dopo il derby, mi aspettavo un calo nervoso da parte dei ragazzi, ma non certamente di assistere ad un primo tempo, talmente non giocato da parte delle sue principali colonne, che aveva dell'assurdo. Dover era finito il Genoa anti Milan, del derby? No, c'era qualcosa che sfuggiva alle più elementari regole del calcio, dell'essere squadra. Ci sono voluti 3 gol per far capire al Grifone che il derby era finito, che davanti a loro non c'era più una squadra, quella blucerchiata, che non avrebbe avuto la possibilità di far loro male tanto inconsistennte. Il derby era finito ed era iniziata un'altra partita, ma di questo sembrava che i giocatori del Genoa non lo avessero focalizzato.Poi, all'improvviso arriva la reazione al terzo schiaffo e da lì è iniziata la reazione che ormai è storia.Se Ballardini voleva dare una risposta al mio quesito, e cioè se poteva aver capito quale era la mentalità dei genoani,quanto contava per loro essere cattivi, determinati, caparbi, bene Mister, c'è riuscito. Una cosa sola le chiedo, la prossima volta mi faccia una telefonata, ho un cuore solo e vorrei continuasse a battere ancora per un pò.Se i ragazzi volevano dimostrare a loro stessi se mai fossero stati capaci di rimonatare una partita sotto di tre golo, ebbene, anche a loro chideo di scrivermi su F.B.Anche a loro faccio presente che ieri le palpitazioni avevano raggiunto il livello di guardia.Milan,Doria e Roma, queste sono le partite che promuoveranno Ballardini a Mister rossoblù anche per il prossimo futuro,ma non vogliamo più vedere partite come quella di Bari e compagnia, perchè verrebbe bocciato.E' vero, abbiamo un cuore solo, ma caro Mister,cari ragazzi, sapeste come è bello sentirlo battere così forte quando la Nord esplode per abbracciare lei e tutti voi. Però per sicurezza, la prossima volta, reagite un pò prima.
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News sulle partite
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07/01/2011
Genoa Lazio 0 - 0
17ª Giornata
Allegato risultati e classifica
Allegato
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News sulle partite
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07/01/2011
Anno nuovo, problemi vecchi
io non segno, tu??
La sindrome del gol continua ad accompagnare il Genoa ormai da molti mesi. E' dalla ultima parte del campionato scorso, che non riusciamo a buttare le palla nella èorta dell'avversario.Toni, si dà da fare, lotta, pacciuga, si muove, però non è incivo ma sopratutto non è determinante. Tutti, nonostante non sia più giovane, pensavamo che potesse dare un grosso contributo alla causa rossoblù, invece è ancora fermo a tre reti.Il problema che una volta avevamo 13 giocatori diversi che segnavano i loro golletti, oggi non segna nessuno. Per niente siamo uno dei peggior attacchi della Serie A, se non il peggiore. Cosa stia succedendo non riesce a capirlo nessuno, continuiamo a sbagliare in modo grossolano mentre alla tv vediamo che per le altre squadre non è poi così difficile buttarla dentro.Infortuni cronici? Certo, e qui qualcuno dovrebbe dare una spiegazione, gioco non più spumeggiante e arrembante come due anni fa? Anche questo è vero. Anche ieri contro la Lazio, nel primo tempo non abbiamo assistito certamente ad una buona partita. Determinazione poca, timore molto. Nel secondo invece c'è stato un cambio di tendenza e la squadra ha creato diverse occasioni da rete, ma nessuno è riuscito a dare la zampata vincente nemmeno a pochi metri dalla fatidica linea bianca. Non si capisce, attacchiamoci alle cabale e speriamo siano gli ultimi strascichi della storica maledizione, yanto diversamente non possiamo fare altro.
Voremmo vedere però un Genoa più bello, anche perchè alla distanza il bel gioco paga sempre. Sò che non vedremo più il gioco alla Gasperini, a parte gli ultimi tempi, però possiamo partire dal secondo tempo di ieri e di lì migliorarci.Ballardini non è un allenatore che pensa molto allo spettacolo, lui è più portato a primo non prenderle, che per certi versi è importante. Ma non basta. Quella è una teoria che serve per le squadre che si devono solo salvare, noi,nonostante i problemi attuali, non apparteniamo più a quella categoria e l'allenatore deve convincersene presto.Ora a Gennaio ci saranno altri cambiamenti e speriamo colmino le nostre carenze.
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News sulle partite
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06/12/2010
15ª Giornata Campionato Serie A 2010-2011
Lecce Genoa 1 -3
Tre gol tutti in una volta non è cosa da tutti i giorni in questo campionato.
E già, finora il Genoa ci aveva abituati a vincere o perdere con un golletto di differenza,un punteggio così rotondo è roba di altri tempi, specialmente dopo un primo tempo privo di un solo tiro in porta,la solita solfa. Negli spogliatoi si vede che Ballaedini, si è fatto sentire nel modo giusto dando quella carica che, anche se non è stata quella del 7° cavalleggeri, ha dato frutti positivi.
C'è ancora da lavorare, troppi errori, troppe palle parse, ancora poca determinazione nel voler imporre il proprio gioco cercando di dimostrare all'avversario di turno, che il Genoa è forte e non ti lascia scampo.Forse tutto questo arriverà nel momento in cui i giocatori rossoblù si convinceranno che sono di buona qualità e si convinceranno dei propri mezzi,incarmierando una serie di partite positive. Non sò se riusciremo a vedere un gioco spumeggiante, comunque sarebbe sempre lontano parente di quello espresso nei primi due anni e mezzo con Gasperini, ma la speranza è che si alzi notevolmente il tasso di qualità. I punti sono importanti, ma anche i punti arrivati con il bel gioco, non sono da meno. Per adesso conviene arrivare alla fine del girone di andata pensando solo alla classifica che, dopo la vittoria di ieri, non è niente male.Finalmente Toni ha roteato l'orecchio anche se il gol su azione è ancora merce rara.Due calci piazzati, due sinistri vellutati di Veloso,due gol. Ricordo, ancora fino a poco tempo fa, che in gradinata sottilieavamo la manmcanza di gol su calcio da fermo. Al momento è diventata la nostra arma, è bastato mettere insieme i giocatori giusti e cioè, quelli bravi a colpire di testa, e quello bravo a crossare. Poi, quando quello bravo a crossare si ricorderà di essere un giocatore di qualità e si deciderà a prendere per mano la squadra, il campionato facilmente prenderà una svolta importante. Per questo che, per rispondere a quelle voci di mercato riguardo a Veloso, personalmente per quest'anno lo terrei, con i suoi pregi e i suoi difetti. Potrebbe essere vero che stenta ad ambientarsi al nostro calcio e dargli più tempo potrebbe essere la mossa vincente per il prossimo campionato. Rischiare? Comunque si rischierebbe con un giocatore di qualità, non con una scartina. Brutto il gol subito, il rientro dell'intera difesa è stato penoso, i due centrali sono arrivati in area quando la palla era già entrata. Ora in classifica siamo lì,in una posizione importante che consentirà di scendere in campo contro il Napoli, sciopero permettendo, con tranquillità.Certo che non bisogna ridistruggere in casa le cose buone fatte in trasferta, un'altra vittoria con i nostri amici partenopei, consegnerebba alla classifica un Genoa più tonico in vista del derby con due vittorie di fila e, siccome sappiamo tutti che non c'è il due senza il tre,da domenica prossima le "toccatine" sarebbero d'obbligo. Un saluto rossoblù da
Eraldo
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News sulle partite
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06/12/2010
15ª Giornata Campionato Serie A 2010-2011
Risultati e classifica
Allegato risultati e classifica
Allegato
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Compleanni, ricorrenze e auguri
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30/11/2010
Auguri al nonno Omar
Il nostro "vecchietto" compie 35 anni.
Auguri Omar e grazie per l'impegno che metti tutte le domeniche.
Un esempio per molti
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News sulle partite
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29/11/2010
14ª Giornata Serie A
Brescia Genoa 0 - 0
Quando si dice che il risultatao di zero a zero tra due squadre è un risultato in bianco, calza a pennello per il clima che ha condizionato la partita di Brescia. Sinceramente non sò quanto convenga far giocare due squadre con queste condizioni climatiche, su un campo che non permetteva nessun tipo di gioco accettabile dal lato spettacolare. Con tutti gli infortuni che attanagliano quasi tutte le squadre di calcio, si potrebbero evitare ulteriori rischi agli atleti. Il gioco del calcio è bello solo quando è spettacolare, cosa già rara ai giorni nostri, ma su campi come quello di Brescia, l'unica spettacolarità è stata quella di vedere scivolate su un terreno disastroso, che avrebbero fatto la felicità dei nostri bambini. Comunque chi comanda ha così deciso e la partita è arrivata in porto con quel risultato che alla fine dei conti era il più logico arrivasse. Uno 0 a 0 che ha scontentato tutti lasciando la classifica pressochè immutata. Il Brescia cercava i tre punti che le avrebbe permesso di fare un passo in avanti uscendo un pò da quella crisi dove è sprofondato,daltro canto il Genoa aveva un'occasione importante per recuperare i punti lasciati per strada tra le mura amiche e cercare di riprendere cammino che si era prefissato all'inizio del campionato. Forse delle due squadre quella più penalizzata è stata quella rossoblù, avendo giocatori più tecnici che su un campo normale avrebbero potuto mettere sul piatto della bilancia un gioco più incisivo. Non è che ad oggi il Grifone ci abbia strabiliato con partite altisonanti, ma la differenza nei singoli con i giocatori del Brescia, ci stà tutta. E' uscita così una partita senza grosse emozioni dove è stato sottolineato, se ce ne fosse stato bisogno, la nostra "stupidità" nel non voler tirare da fuori area. Ora dico, l'ultimo bel gol su azione è stato segnato da Milanetto con un tiro dai 16 metri, ieri con un campo scivoloso e un pallone, già instabile di natura e ulteriormente scivoloso dato il campo, non è stato affettuato un tiro in porta dal limite. Parate del portiere di casa:zero, questo è tutto riguardo alla cronaca della partita.Edoardo si è dimostrato attento e sicuro nonostante i timori ci fossero. Sappiamo tutti che non ha una grande presa e il pallone viscido era un ulteriore pericolo. Invece, in quelle poche occasioni dove è stato chiamato in causa si è fatto trovare pronto.Comunque al di là del campo pressochè impraticabile, non sò quante partite con un gioco di un certo livello, riusciremo a vedere con Ballardini. Il Mister è una persona seria che mette bene la squadra in campo, ma la sua mentalità è quella del: primo non prenderle. Una scelta che per certi versi alla lunga paga, ma distante anni luce dal gioco al quale Gasperini ci aveva abituato, al di là degli ultimi tempi. Poi sicuramente con il ritorno degli infortunati, la squadra avrà la possibilità di esprimere un gioco migliore con un Palacio che gioca nel suo ruolo naturale e che aiuterà senza dubbio un Toni che comunque, al di là della solitudine, è ininfluente per la finalizzazione del gioco. Anche Mesto, tornando al suo posto, potrebbe dare un contributo migliore di quello finora espresso. Kharjà potrebbe essere il trequartista che mancava, mentre Veloso potrebbe essere veramente in partenza a Gennaio. Purtroppo è una delusione, non riesce ad essere mai determinante e quello che doveva diventare il trascinatore della squadra, rischia di diventare una palla al piede. Troppo lento e inconcludente.Io comunque aspetterei a darlo via dandogli ancora del tempo perchè il giocatore non è scarso, anzi, e potrebbe trattarsi solo del fatto che non è riuscito a capire bene il nostro campionato, che non è più il più bello, ma rimane sempre il più difficile.
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News sulle partite
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29/11/2010
14ª Giornata Serie A
Risultati e classifica
Allegato risultati e classifiche della 14ª giornata
Allegato
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News sulle partite
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22/11/2010
Genoa Juventus 0 - 2
Troppo rinunciatari
Inutile negarlo, la Juve è una squadra messa bene in campo con uomini nettamente superiori. Questo si sapeva già e se ci aggiungiamo le ormai assenze croniche, partiamo nettamente in salita. Se a tutto questo ci aggiungiamo il fatto che non si può assolutamente regalare 60 minuti ad una squadra come quella bianconera, se ci aggiungiamo che quasi tutte le domeniche giochiamo con un uomo e mezzo in meno, le speranze in un risultato positivo, diventono minime. E' giusto che come tifosi dobbiamo stare vicini ai nostri giocatori e aiutarli nei momenti difficili, ma quando si capisce che tutto questo è inutile, bisogna dimostrarlo, anche in nmaniera non bellissima come quella di far pervenire, a fine partita, qualche fischio.Ben venga il bonismo, ma se rischia di diventare un alibi per i giocatori, nel senso che intanto poi ci chiamano sotto la curva e ci applaudono, allora no. Ogni tanto una sonora fischiata, diventa salutare. In questi anni la politica della Società è sempre stata quella dei toni bassi evitando contestazioni che il più delle volte alimentano atti poco civili. E questo comportamento è tenuto anche in campo dai giocatori che ogni qualvolta sono vittime di una decisione arbitrale negativa per il risultato finale, non si fanno mai le loro ragioni. Con questo non intendo dire che bisogna aggredire verbalmente l'arbitro in modo scorretto,cosa che le "grandi" fanno domenicalmente condite da pignistei mediatici, ma un capitano deve farsi sentire. Con il Chievo,il Parma e anche ieri con la Juve,ci sono state decisioni arbitrali non perfette e sempre a nostro sfavore. Per carità, la Juve ha meritato la vittoria, finalmente arrivata senza "rubare" e il Genoa ha fatto tutto quello che c'era da fare per sbagliare gol quasi fatti, ma intanto nel primo tempo c'è stato un'intervento dentro l'area di rigore bianconera, che se fosse avvenuto in quella rossoblù, non sò se la decisione arbitrale poteva essere la stessa. Niente processo alle intenzioni, ma il fatto si è ripetuto nel secondo tempo quando Melo ha abbattuto Rossi con una spallata. Personalmente ho ritenuto giusta la decisione dell'arbitro, ma il bianconero ha comunque puntato il nostro capitano senza guardare la palla.Chissà se....Poi il braccio di Chiellini che devia volontariamente il pallone, rigore netto, ma nessuno lo ha visto. Così come si vedono sempre i falli da giallo fatti dai nostri, e poco quelli degli avversari. Ricollegandomi a quanto dicevo riguardo a giocare con un uomo e mezzo in meno, mi riferisco a Mesto e Rossi. Sinceramente non voglio mettere Marco sulla croce perchè ha sempre dato tanto, ma appena sarà possibile bisogna farlo riposare. Non è in forma, non solo fisicamente, ma con la testa. Quando ha la palla nei piedi dà l'impressione di mancanza di lucidità e spesso perde palle importanti a centrocampo. Riguardo a Mesto, ora basta. E'assurdo vedere tutte le domeniche un giocatore non giocare in quel modo. E' inutile, sbaglia l'impossibile. Qualcuno dice che corre, però il gioco del calcio è fatto sopratutto di qualità, se manca quella è inutile correre. Per quello c'è l'atletica. Parentesi Toni. Fino a ieri l'ho sempre difeso, ma ora diventa sempre più difficile. D'accordo, è solo, ma non centra più la porta, non riesce più a stoppare un pallone, e sinceramente da uno come lui si pretende di più, e non mi riferisco allo stipendio. Anche ieri si è divorato un gol quasi a porta vuota e due tiri di testa, per lui semplici, sono finiti fuori dello specchio della porta. Sapevamo tutti che quella di ieri sarebbe stata una partita difficile dove ci stava anche la sconfitta, dove la sorte tanto per cambiare ti è stata avversa, l'autorete è lì a dimostralo e aggingendo questo episodio a quello con la Fiorentina e con la Roma, questa è la terza volta che una deviazione casuale di un nostro difensore, ci costa il gol. Ma il fatto è che noi continuiamo a sbagliare conclusioni abbastanza semplici e inquadriamo poco lo specchio della porta.
C'è un'altra cosa che noi tifosi dobbiamo far presto a capire. Con Gasperini, a parte gli ultimi mesi, abbiamo visto sempre un bel calcio, una squadra motivata che tentava sempre di vincere,e questo alleviava un pò l'amarezza della sconfitta, anche se per qualche tifoso era solo presunzione. Con Ballardini non sò quanto vedremo giocare un bel calcio. Lui pensa più a coprirsi che allo spettacolo, ma se questo per qualcuno potrebbe essere accettato perchè porterà qualche punto in più, per molti altri veder giocare meno ariosi, essere più rinunciatari e poi perdere, comunque, porterà solo delusione. Comunque ora aspettiamo il rientro dei malati cronici. Solo allora il nuovo mister potrà dare una fisonomia positiva alla squadra, solo allora penso potremo tornare a vedere delle belle partite, ma se serve, anche a malincuore, bisogna levare giocatori simbolo come Rossi, e ancor di più, giocatori pressochè inutili come Mesto.
E pensare che questa estate ci volevano far credere che fosse apetito dall'Inter, serietà d'informazione, per favore!!!.
Restiamo vicini alla squadra e facciamo il nostro dovere di tifosi, il resto verrà da se. Un abbraccio rossoblù.
Eraldo
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Notizie dalla Genoa CFC
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18/11/2010
Aggiungi un posto a tavola
A pancia piena si ragioana meglio
Simpatica iniziativa del tecnico Ballardini che ha invitato tutta la squadra a mangiare assieme avendo così l'opportunità di conoscersi meglio fuori dal rettangolo verde.
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News Genova
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18/11/2010
Manifestazioni studentesche
"Nell'ignoranza la sottomissione! era lo striscione che apriva il corteo indetto dagli studenti delle scuole superiori e delle università, per contestare i tagli all'istruzione decisi dal governo. hanno specificato gli organizzatori.
4.000 ragazzi e ragazze, anche se per la questura erano solo 1.000 (non si riesce a capire come mai tutte le volte la questura deve minimizzare e stravolgere la realtà riguardo a tutte le manifestazioni italiane) hanno urlato i loro slogan contro una politica governativa che tende aledere il diritto allo studio
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News Genova
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18/11/2010
Piove, ma và!!
Fine settimana bagnato
Rischio mareggiate e forti perturbazioni. Queste potrebbero essere le !scelte" che la natura ha deciso di adottare per questo week and.
Questi giorni di pioggia, anche se non torrenziali, hanno però reso la terra impregnata d'acqua e in qualche zona ha creato leggeri smottamenti. Anche il Brugneto ha dovuto "regalare" un pò d'acqua dei dintorni del suo alveo, essendo diminuito un pò il consumo dell'acqua stessa delle famiglie liguri. Una piccola tracimazione, a detta degli esperti, che rientra nella normalità quando il bacino si riempe con una quantità di acqua superiore a quella che viene consumata. Niente di preoccupante e nessun rischio alluvione ad oggi. Fine settimana invece più rischioso per l'arrivo di una considerevole perturbazione che potrebbe portare forti precipitazioni e rendere i mari mossi.. Speriamo non si allaghi il Ferraris. Con un Del Piero in vena di tuffi.......
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News sulle partite
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15/11/2010
12ª Giornata
Cagliari - Genoa 0 - 1
Se per una volta non avere episodi sfortunati contro, significa avere fortuna, se per la prima volta, a mia memoria, segnare su calcio d'angolo nell'uiltimo anno e mezzo, significa essere fortunati, allora il Genoa ieri ha vinto di fortuna. E chi se ne frega! Come ho detto mercoledì scorso, l'unica cosa che conta oggi sono i tre punti. Dobbiamo uscire da una situazione che cominciava ad essere un pò pesante, e ci stiamo riuscendo. Poi, se vogliamo dire che il Grifone non ha dato spettacolo, pienamente d'accordo, ma a me sembra che in questo campionato lo spettacolo sia il grande assente su quasi tutti i campi.
Anche a S.Siro con fior di campioni, non ho visto un grande derby. E allora prendiamoci questi tre punti e andiamo avanti. Il Genoa a mio avviso non è stato bellissimo, troppo lento, un pò macchinoso, ma ha avuto le sue occasioni e su una di queste si è portato in vantaggio. Del resto quante volte i nostri avversari hanno approfittato di un errore della nostra difesa lasciandoci a becco asciutto. Ieri si sono invertite le parti. Il portiere non esce su un corner un metro e mezzo dalla riga di porta, e Ranocchia è stato lesto ad insaccare. Il resto lo ha fatto Edoardo che dopo l'infortunio contro l'inter, si stà riscattando alla grande. Anche ieri ha dimostrato che sulle uscite a terra, uomo contro uomo, non ha rivali in questo campionato. Non dimentichiamoci che c'era anche un rigore a favore che l'arbitro non ha ritenuto tale.Questa volta chi non mi è piaciuto per niente, è stato Toni. D'accordo che è troppo solo, ma in questo momento non riesce neanche a stoppare un pallone, a difendere la palla. E sinceramente da uno come lui almeno queste cose si devono esigere. Tre punti prima di incontrare la Juve sono importantissimi perchè ci mettono in condizione di affrontare i bianconeri senza l'esigenza di dover vincere a tutti i costi. Ce la possiamo giocare con più tranquillitè, e tutti sappiamo che la tranquillità, il più delle volte diventa un'arma letale. L'unica cosa che spero è quella di poter rivedere in futuro un bel gioco che attualmente latita. Per adesso, vamos Genoa, non sei bellissimo, ma sei in buona compagnia.
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News sulle partite
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15/11/2010
12ª Giornata
Serie A Campionato 2010-2011
Allegato risultati e classifica 12ª giornata
Allegato
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News sulle partite
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11/11/2010
11ª Giornata
Genoa - Bologna 1 - 0
Obiettivo colpito. Ieri sera l'unica cosa che contava era solo una: vincere.
Non importava a nessuno come, con una autorete,(cosa fantascientifica per il Grifo),con un rigore inesistente, (beh! non esageriamo)con un gol arrivato da una deviazione dell'arbitro,andava bene tutto, l'importante erano i tre punti.Punti che servivano, si per muovere la classifica, ma che maggiormente servivano a dare quella scossa di assestamento alla casa rossoblù, alla quale il terremoto di due giorni prima, aveva incrinato un pò le pareti.
Il Genoa ha risposto sul campo con una prestazione decisamente positiva almeno per quanto rigurda la determinazione e la voglia di vincere.
Il Genoa doveva, voleva vincere e ha vinto. Punto e a capo.Tutto il resto è noia. Comunque anche sulla qualità del gioco i ragazzi hanno dato una dimostrazione discreta, per lunga parte della partita anche buona.Per tutto il primo tempo e parte della ripresa, abbiamo rivisto quelle trame di gioco che hanno contradistinto il Grifone in questi anni. Certo, non è stata certamente una dimostrazione di gioco ad alti livelli come due anni fa, ma comunque ci sono stati segnali positivi. Il gol, cercato e voluto a più riprese, è arrivato dal nonno della compagnia. Omar,che con un tiro a effetto e preciso, ha messo la palla in quel angolino, dove un ottimo Viviani questa volta non poteva arrivare. La cosa che mi conforta e che dico da due anni, è che finalmente abbiamo tirato anche da fuori area e, guarda caso la rete risolutrice è arrivata con un tiro dal limite. Il Bologna si è dimostrata una squadra impaurita dagli eventi genovesi e ha pensato più a distruggere il gioco che a costruirne. Di Vaio e soci non si sono resi una volta pericolosi, grazie anche ad una difesa attenta e concentrata. Veloso ha dimostrato che stà per arrivare ad una condizione ottimale. Deve ancora lavorare per qualche tempo, ma i miglioramenti sono stati tangibili. Caratterialmente ha preso, insieme a Milanetto la squadra per mano e ha cercato di smistare palloni importanti per l'attacco.Mesto alleluia.Dopo i primi dieci minuti alla Mesto, cioè inconcludenti, è migliorato giocando un bel primo tempo, sparendo un pò troppo nella ripresa. Rossi ha corso come una volta e Rafinha insieme a Rudolf, hanno meritato ampiamente la sufficienza.Toni è ancora un oggetto misterioso anche se ha parecchi anni sulla schiena.Gioca troppo con le spalle alla porta e perde troppim palloni. Conclude poco e il più delle volte in modo poco incisivo. Sembra non aver ancora raggiunto una forma fisica importante. Tutto bene allora? Strada in discesa? Certamente no, ma la scossa è servita, almeno per il momento. A riguardo dirò le mie sensazioni a livello personale nella mia rubrica. Una vittoria era importante per tenere compatto l'ambiente e andare a Cagliari consci che si può tornare a casa con un risultato importante. Ballardini logicamente è ingiudicabile e lo sarebbe stato anche in caso di sconfitta. Vedremo la sua impronta tra due o tre settimane.In questo momento, tanto per dirla alla Preziosi, serviva serenità, e in questo il Mister ha già raggiunto il suo primo obiettivo
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L'opinione di Eraldo
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11/11/2010
L'Inferno di cristallo
La felicità di essersi sbagliati
E' bastato un momento e la metamorfosi del Genoa, Società solida e credibile nel mondo pallonaro, squadra in costante crescita additata dagli addetti ai lavori come quella che esternava,almeno fino ad un anno e mezzo fa, il miglior calcio in Italia, rischiava di subire un repentino e drastico cambiamento.Il castello di Preziosi che faticosamente, mattone dopo mattone,accompagnato nel suo cammino da mille difficoltà, qualche errore, contradizioni e disturbi del palazzo, rischiava di fare la fine di quei castelli di carte che tutti noi da bambini costruivamo con pazienza con mani tremolanti nel deporre l'ultima carta, quella che avrebbe dato lustro alla nostra opera. Quella carta che dopo un primo tentennare, rischiando di far crollare tutto, si assestava sul tetto del suddetto castello ergendosi ad icona. Ma come tutti i castelli di carte, bastava uno leggero colpo di vento a far si che la nostra soddisfazione, la nostra fantasia, venisse sostituita dall'amarezza di vedere sul tavolo le decine di carte accavallate una sull'altra come macerie dopo una scossa sismica di nono grado.
Ma quel colpo di vento che rischiava di abbattersi sul Genoa non poteva essere leggero, ma come nostra tradizione, rischiava di tramutarsi in un tornado che avrebbe spazzato in un attimo tutte le carte poste ad una ad una da colui che con mani ferme stava costruendo qualcosa di importante che Genova calcistica rossoblù, non aveva mai avuto la possibilità di vedere. Come il più classico dei fulmini a ciel sereno, l'esonero di colui che aveva contribuito alla rinascita del Grifone, di colui che sul campo verde aveva seminato il seme del bel gioco raccogliendo ottimi risultati e oneri, esplodeva in tutta la sua potenza. In un attimo il tam tam mediatico attraversava l'intera città accompagnato da incredulità e impuilsive incazzature da parte della maggioranza dei tifosi, i cosidetti Gasperiniani. Anch'io sono sempre stato schierato dalla parte del tecnico. Il mondo del calcio è ingrato, è ingiusto, in un'attimo distrugge la reputazione di chi ha impiegato anni a fare in modo diventasse credibile e venisse rispettata. La cosa più sporca è sputare nel piatto dove si mangia, ma purtroppo è anche la più usata. Una parte della tifoseria, dai sondaggi circa un 30%, esultava additando il tecnico come il colpevole degli scarsi risultati di quest'ultimo anno e mezzo. L'altra parte, più numerosa, diffendeva Gasperini consci di aver perso uno dei migliori, se non il migliore, tecnico italiano. Come nostro costume partivano i mugugni, le reazioni irrazionali. Chi parlava già di serie B, chi voleva la testa di Preziosi. Noi siamo così, non abbiamo una via di mezzo, non siamo troppo razionali.Ma il dovere, l'amore per il Genoa doveva darci la forza di trovare quella razionalità che avrebbe consentito di ragionare senza emotività, cercare di capire il perchè di questa scelta, scrutare tra le righe, focalizzare tutte quelle voci che giravano in città, voci che descrivevano un qualcosa che si era rotto nel palazzo, nello spogliatoio, ma che forse alle quali la maggior parte dei tifosi non volevano accettare. Ma sapevamo che era dall'anno scorso che l'idilio tra i maggior personaggi della Società,aveva subito una incrinatura. C'era il sentore che non bastava più l'affetto, che ritengo reale tuttora,il rispetto reciproco, a tenere solidamente unita quella coppia che tante soddisfazioni ci aveva dato. Il giocattolo si era rotto e chi se nò, il re dei giocattoli, non avrebbe dovuto trovare la soluzione più consona al momento?
E come succede sovente nella vita, le soluzioni possono essere dolorose.
La situazione era arrivata ad un punto di pericolosità e rischiava di diventare ingiestibile. Personalmente ho avuto l'impressione che diversi giocatori remassero contro. Non era possibile che,al di là della non perfetta forma fisica, si assistesse a delle partite senza grinta, senza determinazione. Non era da Genoa, i segnali erano sempre più forti. Un Presidente non è tale se oltre a fare le corse sotto la Nord nei momenti belli, non si prende le proprie responsabilità e, anche rischiando di rendersi impopolare, prende le decisioni che a suo avviso sono il deterrente del caso. E Preziosi da anni ha dimostrato di essere un signor Presidente a livello imprenditoriale, non solo nel Genoa, e quelle decisioni lui le ha prese, a malincuore, rischiando, ma le ha prese. Dico con sincerità che ho temuto per un crollo totale del castello di cui sopra. La fiamma del malcontento di una parte della tifoseria covava sempre sotto la cenere, l'armistizio che in questi ultimi due anni era stato sancito nella Nord, rischiava di dissolversi come neve al sole. L'occasione per i contestatori del Presidente, era troppo ghiotta e ieri sera sono andato allo stadio assorto in mille bui pensieri, convinto che sarebbe stata una serata pesante. Quando sono entrato al Tempio non l'ho trovato semivuoto come temevo, la Nord era li, con le sue contradizioni, con le sue diverse opinioni, ma era lì, calda al punto giusto, imbandierata, battagliera più di altre volte. Mi sono recato al mio solito posto, insieme ai miei soliti amici, più rasserenato e speranzoso. Al fischo d'inizio è partito il ruggito della gradinata, quasi simile a quello vecchio,continuo,un segnale per i ragazzi,per il nuovo tecnico, per gli evversari avvisati che per loro non ci sarebbe stato scampo, almeno per quella sera. E i ragazzi hanno capito, si sono impegnati, hanno costruito, hanno corso cercando e trovando con la determinazione l'unico risultato che contava: la vittoria.Ecco, è stata proprio quella determinazione esternata da Rossi e soci che ha dissolto i miei ultimimi dubbi sul comportamento di qualche giocatore, ha dissolto le mie paure sulla scelta del Presidente. Enrico, anche questa volta avevi visto più lontano di noi e hai fatto quello che un grande presidente doveva fare. Gasperini è entrato nella nostra storia, non lo dimenticheremo mai, chissà se un giorno potrà rissedersi su quella panchina che gli ha dato molte soddisfazioni. Potrebbe, ma solo se anche lui capisce che forse qualche piccolo passo indietro lo doveva fare. Per il resto, grazie Gapserson, è merito anche tuo se il Genoa è diventato importante. Per tutte le altre persone che come avvoltoi girano intorno al nostro grifone, dalla carta stampata alle Tv Ricordate una cosa: la nostra storia è costellata di contradizioni, di errori, di retrocessioni, ma ieri sera, 10 Novembre 2010,è stato messo un tassello indistruttibile.Non sò quanto fosse necessario rimarcarlo, ma non dimenticatevi mai che passano allenatori, giocatori, presidenti, ma l'amore per il nostro Genoa,no, quello rimarrà sempre radicato in quei gradoni e nessuno riuscirà mai a dissolverlo. I tifosi ieri sera lo hanno dimostrato per l'ennesima volta, sia quelli pro Gasperini, sia quelli contro, sia quelli che "odiano" Preziosi, sia quelli che lo amano.
Eraldo
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News sulle partite
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08/11/2010
10ª Giornata
Palermo Genoa 1 - 0
La decima giornata si chiude con la quinta sconfitta del Genoa in questo inizio di campionato, troppe. Un Genoa che costruisce anche discrete occasioni, ma che non punge. Non c'è nessuno che riesca a tirare in porta con precisione e con forza. Anche ieri sera ci sono stati due tiri di Toni e uno di Veloso nello specchio della porta palermitana., poi il nulla. Quantomeno Toni è riuscito ad indirizzare la palla a fil di palo facendo così guadagnare a Serigu il suo stipendio. Veloso purtroppo, trovatosi davanti alla paorta ha solo passato il pallone all'estremo difensore rosa-nero. E gli altri? Inconsistenti nelle conclusioni.
E' così dall'anno scorso, non riusciamo a centrare l'area interna delimitata dai tre legni, tutti tiri fuori, anche i più semplici. Manca uno stoccatore, uno che finalizzi le azioni create. Sinceramente non si riesce a capire il perchè di questo. Il Genoa non è una brutta squadra, ma non ha la determinazione degli anni scorsi,quella cattiveria agonistica che lo ha contradistinto per diverso tempo. Ho l'impressione che nessuno si voglia prendere la responsabilità di prendere per mano la squadra, ma sopratutto la responsabilità di concludere, in principal modo dalla lunga distanza. Rossi è il fantasma del Rossi che conosciamo. Per carità, nessunom vuole tirargli la croce adosso, ci mancherebbe. Gli anni passano e il lavoro che ha sempre fatto prima o poi si sente. Non me ne voglia,ma chi ho sempre ritenuto "inutile" è Mesto. Un giocatore mediocre che per dare il massimo della sua modesta qualità, deve essere al 150%. Certo, ci sono assenze importanti che colpiscono tutte lo stesso settore,ma l'assenza più importante a mio avviso è quella della personalità e della determinazione. Edoardo ha riscattato alla grande l'errore con l'Inter dimostrando che nelle uscite a terra è uno dei più forti portieri del campionato. Uscire e prendere la palla in quel modo senza commettere rigore, non è da tutti. Adesso deve migliorare il suo bagaglio tecnico in altre circostanze, e diventerà così un punto di forza della squadra.Adesso la situazione,conoscendo l'ambiente rossoblù, non è delle più rosee. Il mugugno salirà alle stelle, ma come dar torto a chi esternerà i propri malumori?. Serve un bel reset da parte di tutti,squadra e tifosi, dimenticare in fretta certe velleità che durante la campagna acquisti ci hanno condizionato, e fare gruppo. Il Genoa non è questo, bisogna che sia proprio il Genoa in prima persona, a rendersene conto.
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01/11/2010
9ª Giornata
Risultati e classifica
Allegato risultati nona giornata
Allegato
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Succede in Italia
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01/11/2010
Cambio al timone della Cgil
Una donna il nuovo segretario nazionale
Da Giuseppe Di Vittorio a Guglielmo Epifani, passando attraverso Luciano Lama, Bruno Trentin,Sergio Cofferati.
Questa volta cambio di tendenza ai vertici del massimo sindacato italiano.
Sarà la cinquatacinquenne Camusso Susanna alla guida del sindacato guidato in questi ultimi otto anni da Epifani.Auguri di buon lavoro da parte di tutti i lavoratori italiani.
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Notizie sportive
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30/10/2010
Champions
2ª Giornata
Domina il Barcellona contro il Rubin Kazan ma non và oltre l'1-1. I sovietici si confermano la bestia nera degli spagnoli che su tre incontri non sono mai riusciti a batterli.In svantaggio fin dal primo yempo, è riuscito a parreggiare nella ripresa con un rigore di Villa. Il Barça è a due lunghezze dal Copenhagen che che ha battuto 2-0 in trasferta il Panathinaikos che salgono in classifica a quota sei. I Red Devils del Munchester United raggiungono i Rangers Glasgow, vittoriosi in casa
1-0 contro il Bursaspor,in vetta alla classifica del loro girone, grazie ad una rete di Hernanes che regala la vittoria alla sua squadra a 4 minuti dalla conclusione. 3-1 con due gol di Basto e uno di Pjanic, è il risultato che contradistingue il girone B. Il Lione con questa vittoria ottenuta in casa dell'Hapoel Tel Aviv, è in testa al suo girone.Il Tottenham batte 4-1 il Twente ed è in testa alla classifica insieme all'Inter che travolge il Werder Brema. Un super Etò'o trascina i nerazzurri segnando una tripletta. Sneijder porta a quattro le reti degli interisti.
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News sulle partite
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30/10/2010
Genoa - Inter 0 - 1
Caro Edo, proprio non me lo spiego
Dopo gli errori di Milano e Roma, ecco anche quello di Genova. Ma se i primi due sono stati errori di valutazione nell'uscita e da dividere al 50% con Dainelli,contro il Milan, e con un pò di sorte contro la Roma, questo è veramente assurdo. Un tiro dal limite e neanche potente, non può essere affrontato così, senza determinazione e in ginocchio.I palloni,specialmente questi che trovo assurdi, che prendono effetti assurdi, inventate da persone assurde,devono essere aggrediti per non lasciar loro il tempo di cambiare direzione in continuazione.Ieri Gasperini ha messo in campo una signora squadra a livello tattico. Sapevamo che gli uomini erano quelli, ma è riuscito a dar loro quella posizione, quella carica che ha permesso di mettere in difficoltà l'Inter per buona parte della partita.
L'incontro si potrebbe riassumere così: un tiro a testa nello specchio della porta con la differenza che da noi c'era Edoardo. Mi spiace per il portiere perchè ritengo sia una persona seria e che si sia affezionato ai nostri colori, ma sinceramente non riesco più a difenderlo.Quello che non capisco è come mai un portiere che ai mondiali è risultato il migliore, stia commettendo certi errori. Se un giocatore fa buone prestazioni è perchè le ha dentro, non le fà solo per caso. Ad oggi abbiamo visto solo l'ombra di quello che è stato al mondiale. Sono molto deluso, posso solo consolarmi essendo in buona compagnia perchè tutti gli addetti ai lavori, sopratutto quelli nazionali, hanno elogiato Preziosi per questo acquisto. Ora c'è da sperare che i preparatori dei portieri siano in grado di rimetterlo in carreggiata a livello psicologico e cercare di corregerlo in questi difetti.
Chiuso il caso Edoardo resta però il fatto che sbagliamo gol semplici e tiriamo pochissimo in porta. E' un vecchio refren,nessuno si prende la responsabilità del tiro dalla lunga distanza. Paura di fare brutta figura? leziosità? Non lo sò. So solo che lo specchio della porta ieri, e non solo ieri. è stato centrato in modo sero, una sola volta nel primo tempo da un ottimo Toni. C'è anche da dire che se Edoardo è stato la causa della sconfitta e abbiamo perso almeno un punto che, con quello di Roma e di Milano, assumono una pesantezza enorme in classifica, non dimenticando Chievo ma sopratutto Parma, anche Rossi ha le sue colpe. Qui arriva il classico gatto che si morde la coda. Rossi potrebbe dire a Edoardo che hanno perso per colpa sua, di riscontro Edo potrebbe accusare Marco per il gol sbagliato a porta vuota che al limite sarebbe stato pareggiato con la sua papera. Stà di fatto che abbiamo perso una partita immeritatamente, giocando a viso aperto con una super squadra che si è comportata come quelle che qualcuno ritengono piccole, usando i soliti ignobili sistemi del "fai da morto" per perdere tempo. Dei cinque minuti di recupero ne avremmmo giocato si e no un paio. Poi il solito Maicon. Evidentemente gli fà male la maccaia perchè tutte le volte che viene a Genova è reo di provocazioni con il pubblico sottolineando il fatto che il fisico non basta per essere un grande uomo. Buona la prestazione di Kalazde ripresosi dopo un brutto inizio, il solito grande Mimmo e un crescente Rafinha.Amio avviso una buona prestazione di tutta la squadra, o quasi perchè,purtroppo dalla terza giornata in poi, giochiamo le partite in dieci e mezzo, perchè Mesto, dopo averci illuso le prime due giornate, è tornato quel mediocre giocatore che conosciamo. E' una solfa che si ripete da tre anni.La nota positiva di questa sera è che il Genoa deve capire che anche con tanti assenti, può rendere dura la vita a chiunque e perciò avere fiducia dei propri mezzi. Un'altro"PAZIENZA,ABBIAMO PERSO UNA BUONA OCCASIONE" frase che da anni riempe il nostro diario di bordo.
Eraldo
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Notizie dal Mondo
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30/10/2010
La natura si ribella
Morte e distruzione nel Giappone occidentale
Il Giappone è stato vittima della forza della natura che ha colpito con intesita devastante la parte occidentale del Paese con gli occhi a mandorla, e precisamente a Hamamatsu. Si contano al momento una decina di vittime mentre i dispersi sono sei, 200 feriti e 9.000 case inondate. E' in atto la predisposizione di una evaquazione di di 40.000 persone dalle loro case per timore di frane e inondazioni.Il tifone Chaba, che in lingua thai significa il fiore di ibisco, ha colpito fortemente l'isola Kyushu, con venti che hanno sfiorato una velocità di 210 km. orari.
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Iniziative - cosa bolle in pentola
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28/10/2010
Festa del Capitano 2010
Buona la prima
E' stata la prima volta che il nostro club organizzava uno spettacolo teatrale per beneficenza e devo dire che i risultati sono stati sodddisfacenti. Personalmente speravo in una parteciapazione da parte del pubblico, un pò più consistente, ma possiamo essere contenti anche di questo traguardo raggiunto.Gli artisti sul palco sono stati bravi coinvolgendo positivamente il pubblico presente. Un mix tra amarcord con Piero Parodi, passando poi alle battute di Marco Rinaldi dei Soggetti Smarriti (lo sceriffo, Andrea Possa, è rimasto imprigionato nel suo corral a Colorado)e i contemporanei Buio Pesto, hanno dato vita ad uno spettacolo che è scivolato senza battute di arresto e in modo piacevole. Gratificante per il nostro club la presenza del nostro futuro capitano Mimmo Criscito, al quale è stata donata una targa ricordo della serata sia da noi che dall'Assessore allo sport, della Provincia di Genova, Sig. Torti.
Una targa ricordo anche al nostro amico G.Porcella nel nome della sua genoanità ma sopratutto della sua professionalità. Bene, siamo contenti. Ripeto, un maggior pubblico ci avrebbe consentito di donare una cifra più importante all'Associazione Sclerosi Tuberosa, ma comunque i 250 presenti in sala hanno dato un grande contributo alla nostra iniziativa.
Un grazie anche ai nostri sponsor senza i quali questa serata non avrebbe potuto esistere. Ora speriamo che i nostri vecchi soci rinnovino la tessera del club dandoci così la possibilità di incassare un pò di soldi che ci permetterà di organizzare altre iniziative benefiche. Lo stesso invito è logicamente rivolto a chi non è ancora socio e vuole aiutarci. Un grazie a tutti
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26/10/2010
8ª Giornata
Risultati e classifica
Allegato ottava giornata
Allegato
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25/10/2010
Ottava giornata 24 Ottobre 2010
Genoa Catania 1 - 0
Senza dubbio gli sportivi dal palato fino hanno storto la bocca vedendo la prestazione del Genoa, ma ieri era una di quelle partite che doveva vincere a tutti i costi. Il risultato era troppo importante e sinceramente il bel gioco non era all'ordine del giorno di Gasperini e i suoi ragazzi. Infatti il Genoa non ha fatto una gara eccezzionale, ma se tutti gli addetti ai lavori sono stati attenti, la partita, pur giocata ad un livello mediocre, è stata di una importanza enorme per il prosiego del campionato.
Nell'unica vera azione giocata da Genoa, sviluppata in velocità, il Genoa è risultato irresistibile andando in vantaggio con Rossi. Ecco, questa in pratica è la sintesi della partita, una vera azione ,un gol, non ricordo che il Genoa sia mai riuscito a vincere con un tiro in porta, o quantomeno è un caso raro. Un'altra cosa dove il Genoa è recidivo in negativo, è il fatto che non segniamo mai su calcio piazzato. Per la prima volta negli ultimi 5 anni, abbiamo in squadra tre giocatori superiori al metro e novanta. E' possibile che non ci sia un giocatore che riesca a battere un calcio d'angolo come si deve? E' possibile che non si debba andare sul fondo e crossare sul dischetto del rigore per la testa di Toni?.Questo ragazzo è criticato da molti,ma ieri la prima palla giocabile gli è arrivata al 41° e la seconda all'inizio della ripresa. Poi nebbia.
Comunque, come dicevo, l'importante era vincere e mettersi in una zona della classifica di tutto rispetto. Venerdi arriva l'Inter che difficilmente perderà punti per due partite di seguito. Perciò prepariamoci a soffrire, non rassegnati, ma ad assistere ad una partita piena di sofferenza. Poi il Genoa ci ha abituato a tutto e potrebbe anche tirare fuori dal cilindro la classica prestazione da Genoa, ma anche venerdì, sarebbe importante non perdere. Qualcuno quando gioca con i nerazzurri ci riesce da tempo, perchè non dovremmo riuscirci anche noi?!
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News sulle partite
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17/10/2010
Roma Genoa 2 - 1
Grifone a corrente alternata
In questi anni le soste sono sempre state negative per il Genoa, e anche questa volta la tradizione viene rispettata.La Roma, anche se con deu gol un pò casuali nella loro preparazione, ha avuto ragione di un grifone che ha disputato una partita a tratti bella e a tratti con poca lucidità, specialmenmte all'inizio del secondo tempo quando ha subito la seconda rete. Un centrocampo lento e impacciato, alcuni uomini a corto di preparazione, hanno reso la squadra debole anche contro una Roma tutt'altro che trascidentale. Totti ha ispirato i suoi compagni con ottimi passaggi ma quando si arriva sempre secondi sul pallone, è facile che prima o poi il gol si concretizzi. Milanetto a centrocampèo non è riuscito ad illuminare il gioco, troppo lento nei movimenti, non è stato determinante come in altre occasioni. Karhjà, una moviola che farebbe impazzire i migliori opinionisti televisivi, dopo la buona prestazione di quindici giorni orsono, è tornato nella mediocrità. Troppo poco il suo apporto per essere un uomo determinante. Così, il "sovrapeso" a detta di tanti Veloso, è mancato. Mesto, dopo averci illuso nelle prime partite, è tornato ad essere il solito Mesto, giocatore che se non è al 120% non riesce ad essere incisivo sulla fascia.Per l'ennesima volta pronunciamo la classiva frase: peccato, abbiamo perso una occasione.
E già, perchè la Roma non era imbattibile,specialmente nell'ultima mezzora era abbastanza sulle gambe e con più lucidità, avremmo potuto raggiungere il pari che poteva anche starci. La mia personale delusione forse in questo momento si chiama Edoardo. Anche ieri, come a Milano, non è immune da colpe sul secondo gol. E' vero che il pallone è uscito a colombella in mezzo a 6 gambe e altrettanti piedi, ma se fosse rimasto tra i pali, lo avrebbe parato con facilità.Avremmo potuto forse subire un'altro gol in un'altra corcostanza, ma sicuramente non in quella. Il portiere rossoblù facilmente è protagonista di uscite "pazze",penso che i preparatori devono ancora lavorare molto.Tra i pali non è male, in tante uscite legge bene le traiettorie, ma quando gli prende il raptus, diventa pericoloso per la propria squadra. Sono contento per Rudolf. Il ragazzo ci mette volontà e ha dimostrato che forse èpotrebbe arrivare presto il momento di un suo impiego un pò più continuo. Non mi sono mai permesso di contestare oltre il limite Gasperini per le sue scelte, che siano a carattere disciplinare o tecniche, però forse a Roma un Zucculini al posto del Marocchino, avrebbe dato un pò più compattezza a centrocampo, luogo nevralgico e determinante per tutte le squadre.
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News sulle partite
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05/10/2010
Genoa - Bari 2 - 1
Risultati e classifica 6ª giornata
Allegato risultati della sesta giornata
Allegato
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L'opinione di Eraldo
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05/10/2010
La paura del passato
Un accecante fulmine, poi il diluvio
Il via al disastro è stato dato da un abbagliante fulmine al quale è susseguita una pioggia torrenziale. In quel momento mi trovavo sull'autostrada nei pressi di Varazze e vi posso garantire che una sensazione di angoscia iniziava a prevalere. La pioggia non ti permetteva di vedere il cofano della macchina e il primo pensiero è andato ai tir che a quell'ora transitano numerosi. Un vento fortissimo lasciava presagire il formarsi di una tromba d'aria e transitare sui viadotti non era il massimo. Si è visto subito che quello non era il classico temporale di inizio autunno. Il cielo era troppo nero e carico di elettricità. Qualche ora di pioggia ha messo così in ginocchio Genova, particolarnente nel ponente. A Sestri ponente sono straripati i due torrenti che fanno da "confine" ai due ingressi della strada principale. Fango per le strade e dentro i negozi è stata la conseguenza dell'esondazione. Sottopassi allagati, qualche auto sui marciapiedi e i sestresi che cercavano di tornare alle loro case, erano vittime di scivolate su quei centimetri di fango che mettevano a repentaglio la loro incolumità. E più ci si spostava nel ponente, maggiori erano i disastri. Varazze,Cogoleto, Arenzano e altre zone del ponente ligure, sono state travolte da un fiume di acqua e fango creando danni e disagi ai loro abitanti. Ora gli esperti faranno i classici conti, si tireranno le stime dei danni subiti, si chiederà la calamità naturale, nasceranno le solite critiche che vedono al primo posto il disboscamento, il troppo cemento sulle colline, i torrenti sporchi. Certamente tutto questo è reale e sappiamo quanto sia responsabile in questi frangenti, ma sinceramente l'acqua che ieri per qualche ora si è abbattuta su Genova, è stata veramente violenta.Certamente che se si rispettasse di più il territorio, se tenessimo puliti i torrenti, se le leggi legate all'ambiente e al sistema idrologico, venissero rispettate, ci sarebbero senza dubbi ugualmente dei disagi, ma di gran norma inferiori a quelli che abitualmente siamo abituati a subire.Gli italiani della solita frase: ERA UN DISASTRO ANNUNCIATO, sono stufi. C'è che ha quantificato in 300 millimetri la pioggia, c'è chi dice di più, il fatto comunque è che ora i liguri si devono nuovamente leccare le ferite e come sempre alzarsi le maniche e spalare.Tutto questo in un momento di forte crisi, in un momento di continuo pericolo occupazionale, rende ancora più problematico per i commercianti colpiti dall'alluvione, alzare la testa. La natura ha colpito praticamente all'apertura del salone nautico, quel salone simbolo della bella vita e della ricchezza molte volte in forte contradizione con la vita reale della maggior parte degli italiani. Chissà, forse madre natura, questa madre che ha partorito uno stupendo pianeta e che l'uomo ha distrutto sistematicamente anno dopo anno, ha voluto lanciare un grido di dolore, ha voluto urlare con forza che qualcosa deve cambiare nel comportamento dell'uomo verso questa madre, la nostra.
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Succede in Italia
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02/10/2010
Dal Sito:Repubblica.it di Milano
Sicuri che questo mario sia veramente super?
Nuova disavventura per Mario Balotelli. Secondo quanto ha raccontato all'emittente Teletutto l'agente Calogero Lo Presti, sindacalista della funzione pubblica Cgil, l'attaccante azzurro è stato bloccato nel parcheggio del carcere femminile di Brescia, che il giocatore aveva varcato sprovvisto della necessaria autorizzazione. Supermario, insieme col fratello naturale Enock, è stato trattenuto per il riconoscimento: dopo una mezz'oretta, tutto si è risolto con le sue scuse.
"Erano le 16 quando abbiamo visto una Mercedes cabrio di grossa cilindrata varcare il cancello. A bordo c'erano due ragazzi. Dopo qualche minuto - racconta ancora l'agente - ci siamo accorti che uno dei due era Balotelli. Il riconoscimento fisico non poteva bastare, tuttavia, e così abbiamo proceduto a quello ufficiale. Tanto suo quanto della persona in sua compagnia". Risultato essere Enock Barwah, il diciassettenne fratello naturale di Mario.
Mario ed Enock sono stati trattenuti per circa mezz'ora: "Entrambi sono apparsi impauriti. Ci hanno spiegato di aver visto il cancello aperto e di essere entrati senza immaginare che per visitare un carcere ci volesse un'autorizzazione. I due hanno aggiunto di essere stati particolarmente incuriositi dal fatto che quello fosse un carcere femminile". A fine disavventura, conclude lo Presti, "Balotelli si è scusato. Parlava a bassa voce. Era un po' abbacchiato".
Sulla vicenda interviene anche Mino Raiola, agente di Mario Balotelli: 'Mario non ha fatto nulla di male.
Anzi, gli agenti lo hanno lodato per la sua bella iniziativa e gli hanno spiegato che in questi casi si avverte, ma la cosa è finita lì. "Ma quello che trovo strano - è il quesito che pone Raiola - è che un pubblico ufficiale si precipiti a raccontare quanto accaduto. Non è successo niente, queste cose succedono solo perché si tratta di Mario. Come mai?".
Ho l'impressione che qualcuno si stia arrampicando sugli specchi, vero Raiola??
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Notizie sportive
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01/10/2010
Europe League
Bene le italiane nella seconda giornata
Non convince,ma torna vincere il Palermo tra le mura amiche.Un gol di Migliaccio basta per battere i modesti giocatori del Losanna. Tra il Manchester City di Mancini e la Juventus finisce 1-1 con un gol di Jaquinta. Buona partita dei bianconeri che sfiorano il colpaccio in trasferta colpendo una traversa con Del Piero. Gol e disordini a Bucarest tra Napoli e Steaua rimasto in dieci uomini per un'ora causa l'espulsione di Kapetanos reo di aver colpito con un pugno Santacroce.Disordini tra i tifosi romeni e partenopei accolti da una sassaiola al loro ingresso nello stadio. Dopo 15 minuti il Napoli era già sotto di tre reti e forse la scelta di lasciare in panchina Lavezzi e Hamsik, non è stata delle più felici.
Rimessi i tasselli al loro posto il Napoli comincia la rimonta, dopo che ha rischiato in altre tre occasioni in due delle quali i padroni di casa hanno colpito i legni della porta difesa da De Sanctis.Vitale, Hamsik e Cavani regalano un insperato pareggio.
Il gol di Cavani, giunto quasi alla fine degli otto minuti di recupero, ha scatenato il pubblico locale che si è scagliato contro l'arbitro. A Genova la Samp vince contro il Debrecen con un rigore battuto da Pazzini che lo stesso giocatore aveva subito.
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News Genova
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01/10/2010
Il Parco dell'acquasola è salvo
Dal Comune arriva la revoca ai lavori
Questo quanto pronunciato dalla sindaco Marta Vincenzi durante la riunione comunale. Sembra quasi che con queste parole il primo cittadino voglia mettere le mani avanti contro eventuali attacchi che potrebbero arrivare dall'opposizione che l'accuserebbero di fragilità e di esere succube della cittadinanza. Trovo invece che se la decisione di revocare i lavori per i posteggi, fosse stata decisa anche sotto la spinta dei cittadini genovesi e dei vari comitati, dimostrerebbe una sensibilità verso quelle persone che hanno avuto fiducia in questa giunta. Comunque l'importante è che i lavori che avrebbero distrutto il parco siano stati bloccati. Ora avnti con la rimessa a posto del parco stesso per renderlo accogliente e funzionale per anziani e bambini.
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Succede in Italia
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30/09/2010
SPQR Cambia significato
Ennesiama brutta figura di Bossi
Continua con il suo linguaggio provocatorio e poco consono a quelle che sono le fondamentali regole della buona educazione e del rispetto che qualunque cittadino dovrebbe avere, ma sopratutto un ministro che dice di governare una nazione. Bossi continua ad attaccare Roma, solo i suoi soldi non gli fanno schifo.Dopo la sua infelice affermazione sul significato di SPQR che per lui significa SONO PORCI QUESTI ROMANI, è stato criticato anche dai personaggi del mondo del calcio.Mentre Totti ha invitato il leghista a d andare a pronunciare le sue affermazioni sotto la curva sud, De Rossi si è limitato a dire un semplice:
Ma non solo i due romanisti si sono sentiti in dovere di ribattere a questa squallida affermazione, anche Menez ha risposto dicendo che Bossi non capisce niente e che i romani sono brave persone.Cicinho invita il ministro ad andare a vedere come è bella Roma consigliandoli di stare zitto.Cassetti, bresciano, ma romano di adozione, si limita a dire che del suo sbaglio dovrà renderne conto ai romani quando li incontrerà per strada.
Chissà se un giorno questi politi,oltre a continuare a dire str@@@ate, inizieranno anche a discutere come risollevare questo nostro paese.
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News Genova
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30/09/2010
Stangata dell'Amt -Arriva il caro bilietto
Dal sito Il Secoloxix.it
Soldi, soldi, soldi. Ne servono tanti, perché Amt sopravviva. Sì, perché siamo ai livelli del 2005, in quanto a portafogli. Allora si dovette procedere alla scissione in due della società e alla messa a gara del 40 % di azioni del troncone del trasporto pubblico. Non è bastato. Le scelte mancate dell’amministrazione e - soprattutto - la sforbiciata (ormai certa) della Finanziaria di metà anno di Tremonti hanno originato una previsione di 37 milioni di euro di decifit per il 2011. E allora servono soldi, subito. Sennò si rischia ancora una volta il fallimento. Primo: tariffe e servizio. Secondo: i salari e i dipendenti. Amt ha chiesto alla Regione di modificare la legge che stabilisce l’aumento massimo del costo del biglietto singolo, con l’intenzione di aumentarlo non a 1 euro e 40 centesimi bensì a 1 euro e 50. Dall’altra parte c’è l’importante voce del costo del personale. A rischiare di più - sui 400 posti da eliminare - sono i ragazzi in contratto di formazione, i più giovani, circa 250 autisti. Ma nel documento consegnato lunedì dai vertici dell’azienda ai sindacati si parla anche di tagli agli stipendi: tra accordi integrativi che salterebbero e cancellazione del premio di produttività, si rischierà di perdere in busta paga la bellezza di 2-300 euro al mese.
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Notizie dal Mondo
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Dal 30/09/2010 al 12/10/2010
Maradona e la beneficenza
A Mosca per il midollo osseo
Diego Armando Maradona da sempre è sensibile a queste manifestazioni benefiche. Anche questa volta non si è tirato indietro e è volato a Mosca per esibirsi a favore di un per centro per la raccolta del midollo osseo destinato ai bambini malati di cancro.
Sedici metri di distanza dividevano il Pibe de oro da dieci sagome contro le quali doveva scagliare un pallone. In palio 1 milione di dollari, 500.000 è risultata la cifra raccolta.L'esibizione è stata organizzata da un'azienda svizzera, la Horology house Hublot, che costruisce orologi
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27/09/2010
5ª Giornata
Allegato Risultati Classifiche
Risultati quinta giornata campionato serie a 2010-2011
Allegato
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26/09/2010
5ª Giornata Campionato 2010-2011
Milan Genoa 1 - 0
Era messo bene in campo il Genoa, compatto e tranquillo. Un primo tempo nel quale aveva messo in difficoltà il Milan che, pur avendo avuto un paio di occasioni, aveva anche rischiato di andare sotto con un palo interno a portiere battuto di Palacio e con un colpo di testa a colpo sicuro di Chico, che da buon terzino non ha visto i 2/3 di porta sguarnita, dove Abbiati non sarebbe mai arrivato vista la vicinanza, mentre tirando sul primo palo ha permesso al portiere rossonero di fare la parte dell'eroe. Nessuna critica a Chico, ma l'occasione era troppo importante. Segnare negli ultimi secondi del primo tempo, avrebbe dato un'impronta tutta diversa alla partita che invece, grazie ad una prodezza di Ibrahimovic, marcato bene fino al momento, ha permesso al Milan di vincere l'incontro. Se può consolarci, almeno questa volta non abbiamo perso per colpa dell'arbitro.
Dopo il gol il Milan ha creato altre due o tre occasioni per leggitimare il risultato, ma fino a quel punto il Genoa non meritava di perdere.
Pazienza, un'altra occasione buttata via. Quante volte abbiamo ripetuto questa frase. Ora la situazione non è bellissima, la parte sinistra della classifica è un pò più lontana e in queste circostanze è terreno fertile per i criticoni. E' un campionato strano dove tutte le squadre alternano buone prestazioni a partite mediocri. Il Genoa fino a questo momento aveva fatto vedere qualcosa solo a sprazzi, ma dopo la bella partita con la Fiorentina, si sperava di tornare da Milano almeno con un punto. Poteva anche succedere e nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo. Sono quelle partite un pò strane dove le squadre si affrontano alla pari creando buone occasioni e quasi sempre succede che chi segna per primo si porta a casa i tre punti, anche se il pari poteva essere il risultato più equo. E' successo a Udine a nostro favore, abbiamo pagato dazio a Milano.
Ora però bisogna stare molto attenti a non commettere più errori. Sabato arriva il Bari, squadra ostica in questo momento, ma non possiamo regalare niente. I tre punti sono fondamentali per la classifica, ma sopratutto per il morale e per evitare di sentir pronunciare da qualcuno quella bruttissima ma amata parola di qualche addetto ai lavori, che si chiama.... crisi.
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22/09/2010
4ª Giornata
Genoa Fiorentina 1 - 1
Un buon Genoa, a tratti ottimo, una Fiorentina che mette in campo i suoi sterili punti in classifica. Purtroppo per il Genoa, un superbo Frey. Evidentemente al portiere viola la "macaia" gli fà bene, perchè ogni volta che sbarca al Ferraris è sempre il migliore in campo. Ha iniziato bene il Grifone, deciso, compatto e sicuro di se.Si è visto da subito che era un'altro Genoa. Si sono visti buoni schemi, scambi alla Gasperson e un buon pressing a centrocampo. L'unico dubbio che assillava i tifosi, era quello che li ha preoccupati nelle precedenti partite, e cioè: fino a quanto reggeranno con questo ritmo?
E sinceramente i ragazzi hanno retto per oltre un'ora, ma anche quando la fatica ha cominciato a farsi sentire, non sono mai andati in pericoloso affanno come le altre volte. Bene Mesto, che ha iniziato il campionato nel migliore dei modi, una difesa sicura e a tratti insuperabile, Veloso in netta crescita. Il ragazzo stà entrando in forma e quando sarà al 100%, diventerà insostituibile. Ha smistato palloni per le punte con precisione chirurgica. Ha dato a Mesto il pallone che ha permesso di pareggiare, scambio uno-due, ottimo controllo dell'esterno rossoblù, e tiro imparabile sul secondo palo, dove Frey non poteva arrivare. Palacio ogni giorno cresce e porta su una miriade di palloni. Toni ha lottato come un toro nell'arena. Puntualmente malmenato dai due, a volte tre avversari, non è stato tutelato da un piccolo Tagliavento.Ha difeso palloni importanti dando la possibilità agli esterni di salire.Il portierone viola si è superato tre volte su altrettanti tiri pericolosi che sembravano ormai destinati in fondo al sacco.Bene Mimmo che per due volte ha impegnato severamente Frey.Anche Kharjà stà crescendo.Ma allora tutti bravissimi?. Purtroppo no. In questo buon Genoa uno non riesce a brillare. Sculli è abulico, disorientato. Sbaglia i palloni più semplici, ma sopratutto non trova ancora quella determinazione che lo ha caratterizzato negli anni scorsi. Lo dimostra il fatto che si butta troppe volte per terra in cerca di quel fallo che gli dia la convinzione di aver fatto bene.Sembra che non ci sia con la testa, forse ha bisogno di un pò di riposo per riordinare le idee. Il Genoa ha bisogno del vecchio Beppe. I cambi di Gasperini sono stati azzeccati e hanno permesso ai rossoblù di sentirsi stretto quersto risultato.L'arbitro come al solito ha distribuito in modo inequo i cartellini, troppi falli invertiti, troppi falli al limite dell'area rossoblù, dati con leggerezza. Questa volta però non è stato influente in negativo per il risultato. Ora andiamo a Milano, un'aòtra partita difficile, sia perchè incontriamo dei grandi campioni, sia per l'atmosfera che si respirerà. Tornare con un punto sarebbe un ottimo risultato, ma sopratutto sarebbe un ottimo risultato tornare a Genova senza che siano successi incidenti. Sabato abbiamo gli occhi adosso di tutta l'Italia
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20/09/2010
3ª Giornata
Allegato Risultati Classifiche
Risultati e classifiche della terza giornata del campionato di calcio Serie A 2010-2011
Allegato
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20/09/2010
Campionato Primavera
I Grifoncini primi a punteggio pieno
La fame vien mangiando, e la Primavera di Corradi e Yurich, stà seguendo alla lettera il famoso detto. Due partite, due vittorie. Una in casa della Fiorentina, e una ieri a Cogoleto contro il Bologna. Zigoni,Boakye e Carlini sono stati gli autori della tripletta che ha consentito ai grifoncini di battere per 3-1 il Bologna
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Notizie dalla Genoa CFC
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20/09/2010
Abbonamenti
Ultimi due giorni
Ancora due giorni a disposizione presso il Genoa Store, per munirsi dell'abbonamento per il campionato 2010-2011. Sono oltre 19.000 le tessere staccate quest'anno, senza tenere conto degli abbonamenti congelati. Certamente meno dell'anno scorso ma tv, tdt e crisi l'hanno fatta da padroni.
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News sulle partite
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19/09/2010
3ª Giornata
Parma Genoa 1-1
Perdonate se mi ripeto, ma sono un pò obbligato a farlo dato gli eventi.
Questa volta non si tratta di un rigore negato,m anzi, l'arbitro in parte è stato perfetto, anche perchè non poteva farne a meno.Qualcuno noterà questa contradizione, non si può essere perfetti in parte. O si è perfetti, oppure non lo si è. Giusto, e allora senza ombra di dubbio possiamo dire che l'arbitro non è stato per l'ennesima volta perfetto nei confronti del Genoa. Qui non si tratt6a di voler polemizzare gratuitamnete o trovare scuse per la mancata vittoria, qui si tratta solo di applicare il regolamento. Ho notato in questi anni che quando Preziosi viene inibito e lui entra in campo o negli spogliatoi, automaticamente viene multato e condannato ad una ulteriore inibizione. Se qualcuno tenta di protestare, gli viene detto che ci sono delle regole e che vanno rispettate. Giustissimo. Vorrei che qualcuno potesse rendermi edotto sul regolamento del calcio e sull'applicazione delle regole.
Se non sbaglio il regolamento, tra l'altro per alcuni articoli rifatto da poco,dice che se commetti un fallo di mano in area volontariamente viene assegnato il calcio di rigore e punito con l'espulsione diretta. A discrezione dell'arbitro in determinate circostanze, aggiungo io, ma sò che mi stò arrampicando sui vetri, vieni almeno ammonito con il cartellino giallo. Ora il giocatore in questione che ha commesso il fallo di mano volontario, era stato precedentemente ammonito dall'arbitro.
Il direttore di gara che con noi continua a dirigere e non ad arbitrare, poteva scegliere tra i due cartellini, ma sicuramente non poteva lasciarli nelle tasche come ha fatto.
Se poi notiamo che il gol del pareggio del Parma, anche se poteva essere meritato, è stato fatto proprio dal giocatore che doveva essere espulso, penso sia inutile continuare a parlare della partita. Vogliamo dire che il Genoa, non è ancora in condizione nei suoi uomini più rappresentativi? Certo, ci sta ed è evidente. Vogliamo sottolineare che manca ancora un'intesa apprezzabile specialmente tra i nuovi? Certamente, ci stà anche questo. Ma vogliamo sopratutto dire che per la seconda partita di fila l'arbitro è stata determinante riguardo al risultato, e che oggi, fino a prova contraria,il Genoa poteva avere 8/9 punti in classifica, che li meritasse o meno? Con tutta onestà, penso che anche questo risponda alla verità.
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Notizie sportive
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17/09/2010
Risultati Champions e Europe League
Brutto inizio delle italiane
In Champions l'Inter di Benitez non và oltre il pari in casa del Twenye. Finisce 2-2.la Roma torna sconfitta dalla Germania.Le due reti subite dal Bayern Monaco e le dichiarazioni di Totti che accusa un gioco troppo catenacciaro, hanno fatto decidere la Società di entrare in silenzio stampa.
Solo il Milan, pur faticando in casa, riesce a piegare la resistenza dell'Auxerre con due reti di Ubrahimovic......In Eur0pe League pareggio casalingo del PSV con la Samp.
1-1. lA jUVE Fà 3 gol in casa con il Lech Poznan, ma pensa bene di riprenderne altre tre come domenica, perdendo cos' una buona occasione. Pari interno anche per il Napoli (0-0)con l'Utrecht. Brutta partita e fischi del pubblico. Ancora peggio per il Palermo che esce sconfitto per 3-2 con lo Sparta Praga
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L'opinione di Eraldo
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17/09/2010
Genoani, apriamo gli occhi
117 anni di storia, purtoppo la maggior parte dei quali, macchiati da retrocessioni, da anni in quella serie allora chiamata, cadetteria.
Da Genova sono passati i peggiori preisdenti della storia del calcio.
Persone che usavano il Genoa solo per la propria immagine, per i loro interessi. Ci metto anche Spinelli , che pur portandoci in europa, ha avuto la possibilità di far crescere la Società e la squadra, ma ha scelto la via dei propri interessi, facendo arrivare giocatori dentro i"containers"
Non sò quanti anni abbiamo trascorso in Serie B, in Serie C, derisi e umiliati dai tifosi dell'altra squadra,merce per quella stampa che allora aveva vita facile per denigrare i nostri colori e tenerci la testa sott'acqua. Saranno stati 80 anni. forse 90, o più, non importa.
Da qualche anno abbiamo un Presidente che ha preso il Genoa, prima per i capelli, strappandolo al fallimento, RICORDATE QUESTA PAROLA SUPER GENOANI DALLA CRITICA FACILE: FALLIMENTO!!
Poi, poco alla volta ha costruito una società nel vero senso della parola.
E già, una Società. Chissà quanti diranno: ma cosa serve una Società, per la stella ci vogliono grandi giocatori. E questi sono i discorsi dei mugugnoni. Senza una Società solida non si và da nessuna parte, senza una Società organizzata, fai poca strada. Ci vogliono persone preparatei professionalmente, che venghino apprezzate dagli addetti ai lavorche diffonino stima e affidabilità.
Campioni pedatori, senza tutto questo non durerebbero, ma sopratutto non servirebbero a nulla.
Da qualche anno al Genoa sono stati accostati giocatori di livello, nomi anche altosonanti. Alcuni solo per fare notizia mediatica, altri messi in giro dai procuratori per alzare il prezzo dei loro assistiti. Ma molti perchè interessavano seriamente alla Sopcietà
Non faccio l'elenco di quanti buoni giocatori hanno calcato il tappeto del Ferraris, ognuno può farlo da solo.
Certo, alcuni non hanno reso come si sperava, altri forse non sono stati inseriti nel modo giusto, ma tutti hanno vestito la gloriosa casacca rossoblù, cosa che negli ultimi 70 anni non era mai successa.
Abbiamo un Presidente importante, un Presidente che si capisce di calcio, un Presidente che spende, un Presidente ambizioso, abbiamo un Presidente che è riuscito a tenere a Genova un allenatore che in tanti vogliono portarci via,ma sopratutto abbiamo un Presidente che non sfrutta il Genoa per i spropri interessi.
Lui non parla di centro commerciale, lui non ha aperto nessuna filiale di rilievo della Giochi Preziosi a Genova.
Ha subito ingiurie, calunnie, da subito attacchi da tutta l'imprenditoria genovese, in particolare da uno che stà cercando in tutti i modi di prendere il monopolio calcistico in città. Si sà, se non c'è concorrenza i suoi tifosi stanno tranquilli e non pretendono la luna.
Stampa nazionale, ma sopratutto quella locale, hanno sempre cercato di far nascere crisi e liti intestine.
Giornalisti, opinionisti, conduttori e conduttrici di parte, fano informazione diversamente utile alla causa del Grifone.
Forse, essendo di parte, fanno il loro compitino, non certo informazione leale,quella è un'altra cosa.
Approfittano di ogni occasione per cercare di creare divergenze,problemi e polemiche all'interno della Società Genoa.
Montano liti tra il tecnico e il Presidente scrivendo addirittura parola per parola di quello che si dicono al telefono.Forse hanno qualche microspia nella linea societaria rossoblù, per essere così bene informati.
Ma la cosa più triste di tutto questo, è che ci sono ancora tifosi rossoblù che alimentano tutto questo, che aiutano queste persone nel cercare di distruggere il Grifone.
Critiche a Preziosi, a Gasperini, taciati di non capire un ca@@o. Presuntuose critiche fatte a persone che hanno creato un impero anche grazie alle loro capacità, da persone che, come il sottoscritto, sono onesti ma semplici lavoratori che hanno sempre faticato per portare a casa quel piccolo stipendio con il quale sopravivere.
E invece si vestono i panni del supervisore, del tecnico, del Presidente, e giù valanghe di fango.
Tutti bravi, tutti signori con i soldi degli altri.
GENOANI SVEGLIA!! HA RAGIONE PORCELLA QUANDO FAA CAPIRE DI PREOCCUPARSI, PER COMPORTAMENTI, AGGIUNGO IO, STRANI.
Basta giornali e tv faziose e sleali, isoliamoli!
15.000 ABBONATI IN SERIE C.
20/25.000 in questi due anni.
Scusatemi ma io preferivo di gran lunga i 15.000, AMAVANO DI PIU' IL GENOA.ORA SI STORCE IL NASO PER UN 9° POSTO IN CLASSIFICA.
TUTTO QUESTO E' PAZZESCO.
Eraldo
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L'opinione di Eraldo
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17/09/2010
I genoani non vogliono regali
Pretendiamo informazione leale
I GENOANI NON VOGLIONO REGALI DA NESSUNO; I GENOANI SI SONO SEMPRE SUDATO QUELLO CHE HANNO OTTENUTO, POCO O TANTO CHE FOSSE;I GENOANI VOGLIONO UN'INFORMAZIONE EQUA MA SOPRATUTTO LEALE; IL GENOA HA DIRITTO AD UNA INFORMAZIONE EQUA E LEALE; BOICOTTIAMO CHI CI BOICOTTA;NON COMPRIAMO PIU' GIORNALI, BASTA CON LE TV DAI SONDAGGI STRANI; CON CHI FA INFORMAZIONE SPORCA NEL NOME DEL DIRITTO/DOVERE DELLA STESSA; IL GENOA ORA PIU' CHE MAI DEVE ESSERE DIFESO E LO DEVONO FARE I GENOANI; I GENOANI CON CONTINUE E STERILI CRITICHE, RINFORZANO CHI CI VUOLE RIDIMENSIONARE; I GENOANI ERANO 15.000 IN SERIE C, MA ALCUNI SE LO SONO DIMENTICATO; I GENOANI, SONO GENOANI, QUESTO SE LO DEVONO RICORDARE,SEMPRE!!!
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L'opinione di Eraldo
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14/09/2010
Tutti insieme...appassionatamente
L'unione fà la....scorza
Ed è sempre più dura la scorza dei media cartacei quando si parla di Genoa. Una scorza impenetrabile che tutte le testate genovesi usano da sempre all'unisono quando c'è la possibilità di attaccare il Genoa ma sopratutto Preziosi. La politica dell'informazione in città ha una linea a senso unico ed è gestita in modo che lascia interdetti la stragrande maggioranza dei cittadini genovesi: i tifosi rossoblù. Attenzione!! Con questo non voglio dire che se il Genoa sbaglia partita, se il tecnico commette degli errori, la critica non debba fare il proprio lavoro. Anzi, è obbligata a mettere in evidenza le lacune proprio per serietà professionale e rispetto per i propri lettori. Ma proprio nel nome di questo rispetto, proprio perchè la professionalità, proprio per una cultura intellettuale, le critiche devono essere fatte in modo equo e leale. Invece succede da sempre che quando si parla dell'altra squadra,gli articoli e i titoli evidenziano errori arbitrali, furti, episodi sfortunati, ecc. quando si parla del Genoa si parla solo di karakiri, di incapacità, di errori del tecnico o dei giocatori.
L'ultimo esempio sotto gli occhi di tutti è quello di domenica 12 settembre. Le locandine e gli articoli mettevano in risalto il furto subito dal Doria a Torino contro la Juve, e nello stesso tempo pollice verso per i rossoblù.
Siccome non sono e non siamo deficienti come tifoseria, premetto che il Genoa ha perso la partita per gli errori di Gasperini che ci possono anche stare, specialmente all'inizio del campionato nel senso che deve conoscere ancora a fondo i giocatori nuovi. Come ci può stare l'errore anche a campionato in corso. Nessuno può pretendere che un uomo non sbagli mai.Quello che voglio però dire, ma che i giornali si sono guardati bene di evidenziare, sono stati gli episodi che hanno condizionato la partita. Quante volte una squadra ha vinto pur non meritandolo? Ebbene, chissà perchè al Genoa questo non è concesso. Lo sappiamo tutti che con i se e i ma non si và da nessuna parte, ma nei primi 25 minuti i ragazzi hanno espresso un buon calcio mettendo alle corde un Chievo in forte difficoltà.Il rigore su Sculli era netto come era sacrosanta l'espulsione. Ora, il rigore bisogna poi anche segnarlo, ma mi volete dare il 60% di possibilità che questo accada? E se il Genoa di quel momento và sul 2-0 e si ritrova davanti una squadra in dieci uomini,cari giornalisti della carta stampata e delle tv nazionali, ma anche qualcuno di quelle regionali, possiamo almeno onestamente pensare che il Genoa quella partita poteva almeno pareggiarla? Ma la direzione arbitrale, non l'arbitraggio, non finiva qui. Falli contro Destro e qualche suo compagno non fischiati,e sporatutto il fallo al limite dell'area veronese su Milanetto non dato sugli sviluppi del quale il Chievo ha segnato il secondo gol. Io ho sempre detto che una grande squadra, se è tale, deve essere superiore anche agli errori dell'arbitro, ma credo anche che a questo ci sia un limite, specialmente all'inizio del campionato. Ecco cari giornalai o conduttori di televisioni, eccola la scorza dura, impenetrabile dell'informazione distorta e scorretta solo e sempre verso una Società. Il Doria è stato derubato, e anch'io ammetto che la Juve è stata aiutata, guarda caso dallo stesso arbitro del rigore inesistente su Del Piero dell'anno scorso, sempre contro il Genoa, ma perchè oltre a sottolineare che il Genoa ha perso malamente, non avete usato lo stesso metro di giudizio e di valutazione per le due Società?? Dal 2005 è iniziata da parte di molti una guerra assurda e incivile contro Preziosi da parte di tutti, particolarmente IMPRENDITORI genovesi, politici, istituzioni di certe correnti sportive, (sportive si fà per dire) Ci sono troppe persone che si dimenticano che a Genova esistono due Società una delle quali ha portato il calcio in Italia. Non per questo deve avere delle agevolazioni, ma il diritto di una informazione corretta e leale, quello si. Un diritto che hanno i 2/3 dei cittadini genovesi i quali, se facessero tutti come me che da anni non compro e non leggo più i giornali, forse tanti di queste persone legate alla stessa "autobotte", girovagherebbero per la città in cerca di un qualsiasi lavoro.E' assurdo che, mentre nelle altre città italiane l'informazione difende a spada tratta le proprie Società, qui a Genova continuate a fare le guerra tra i poveri. E proprio una cosa meschina!!
Eraldo
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News sulle partite
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13/09/2010
Campionato Serie A 2010-2011
Genoa Chievo 1-3
La sagra degli errori. Hanno sbagliato un pò tutti, i giocatori in campo, Gasperini nel fare i cambi, l'arbitro, che non dimentichiamolo, è stato determinante per il risultato.E' vero che una squadra di un certo livello deve essere superiore anche alle sviste arbitrali,ma, pur constatando la soddisfazione della Società e del Mister, nessuno di loro ha mai detto di essere una grande. Con questo non possiamo nasconderci dietro al classico dito, in quanto lo sanno tutti che il Genoa quest'anno ha la possibiltà di poter fare un ottimo campionato, ma gli unici a fare sogni "strani" sono stati alcuni tifosi. I campionati sono cambiati e le prime due giornate lo hanno dimostrato. Tutte le cosidette grandi hanno faticato e i risultati eclatanti sono stati all'ordine del giorno. E' normale che a questo punto molti giocatori risentino della preparazione e la squadra non abbia ancora il ritmo partita e l'amalgama necessario. Ci vuole solo pazienza, e questo sappiamo che i tifosi in generale, ma i genoani in particolare, non ne hanno troppa.
E' giusto rimarcare che ieri sono stati fatti diversi errori e sappiamo tutti che proverbialmente il Grifone non può permettersi di sbagliare perchè viene subito punito. Così succede che dopo venticinque minuti di bel gioco dove il Genoa poteva chiudere tranquillamente la partita, il Chievo è riuscito a tirare un pò su la testa e a fare il suo gioco. Ecco, secondo me gli abbiamo lasciati giocare un pò troppo dando loro la possibiltà di raggiungere così il pareggio. Un pari come succede sovente arrivato in circostanze un pò fortunose.Un rinvio di testa di un difensore colpisce la schiena di qualcuno diventatndo così un assis per Moscardelli che tira in porta, deviazione fatale per Edoardo di Dainelli e la palla finisce in rete.Due episodi in pochi secondi premiano un Chievo che come detto aveva iniziato a uscire dalla sua area, ma che fino a quel momento non aveva mai impegnato Edoardo.Di riscontro c'è stata una grande parata di Sorrentino su colpo di testa di Sculli, ma sopratutto un solare rigore, sempre su Beppe che solo davanti al portiere ospite aveva la possibiltà di mettere al sicuro il risultato. C'è da dire che sull'azione del rigore c'era l'espulsione del difensore veronese in quanto ultimo uomo, e fare tutto il secondo tempo in dieci e verosimilmente, sotto di due gol, la partita avrebbe avuto un andamento diverso.Invece l'arbitro, il solito arbitro fiorentino, sfortunati con noi, o noi con loro, i "conduttori" di gara di quella città, nello stupore generale, lasciava correre. Anche il secondo gol del Chievo è nato da un grossolano errore arbitrale. Un fallo al limite dell'area veronese non fischiato, credo a Milanetto, ha dato il via al contropiede che si è sviluppato contro una squadra che in quel momento era sbilanciata in avanti. Anche Gasperson, a mio avviso, ieri non ha azzeccato la formazione ma sopratutto i cambi,una sua prerogativa positiva in quanto molte volte era riuscito a raddrizzare una partita con cambi azzeccati. Veloso dovrebbe essere il giocatore che detta il gioco,quindi giocare dal primo minuto anche se non è in piena forma. Entrare in circostanze come quella di ieri, non gli spiana la strada.Continua comunque la lista degli infortuni. Perdere Ranocchia è stato deleterio, ma lo è stato ancora di più, sempre secondo il mio modesto parere, sostituirlo con Kharjà e non con il portoghese. Oltretutto Rossi ieri ha dimostrato che non è ancora in piena forma, e che il ruolo di centrale, non gli è troppo consono.Per chiudere la sagra degli errori, anche il terzo gol è arrivato da un infortunio di Veloso che perdendo ingenuamente un pallone, ha messo in moto Pelissier che ha chiuso definitivamente la partita.
Peccato, abbiamo gettato al vento l'occasione per dare continuità ma sopratutto aumentare morale e stima di se stessi. Una circostanza che fa parte della mnostra storia. Sappiamo tutti che il campionato è lungo, che il Genoa non è quello del secondo tempo, perciò calma e gesso, tutte le grandi sono lì, e nel mezzo ci siamo anche noi.
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Notizie sportive
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13/09/2010
Formula uno
Gran Premio di Monza
Due Ferrai sul podio non è cosa di tutti i giorni. Alonso e Massa, rispettivamente primo e terzo, hanno onorato il gran premio d'Italia con una ottima prestazione riaprendo di fatto il mondiale. Mancano cinque gare e la classifica è la seguenteWebber 187 punti, Hamilton 182, Alonso 166, Button 165, Vettel 163. Tutto può succedere. Ieri Hammilton è uscito dopo
poco chilometri, rimettendo in discussione il titolo.Button si è classificato secondo
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Succede in Italia
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13/09/2010
Riaprono le scuole con le solite polemiche
Un mix di disagi, restrizioni, forzature politiche,
Come ogni anno parte l'anno scolastico con cambiamenti più o meno condivisi e equi. Da una parte la ministro Gelmini in prima persona con il suo ennesimo progetto che rivoluzionerà l'ambito scolastico, dietro al ministro politici della lega che prendono posizioni non condivise totalmente dagli addetti ai lavori. Come tutti gli anni di questi tempi la Gelmini dice che parte la riforma attesa da anni. Precari a rischio occupazione, si parla di 133.000 licenziamenti in tre anni.La ministro Gelmini assicura che ci saranno invece 220.000 nuove assunzioni entro il 2018. Ma anche il dicastero smentisce la ministro assicurando che ci vorranno non meno di 15 anni. Nel mezzo a tutti questi discorsi, ci sono loro, gli insegnanti precari con le loro famiglie, ma sopratutto i ragazzi. Altra trovata...folcloristica da anni venti della lega è stata quella di mettere il simbolo del partito sui banchi di scuola, sui vetri e sullo zerbino. E poi si parla di democrazia e rifiutano il fatto che qualcuno li accusi di regime. Questo succede al polo scolastico di Adro in provincia di Brescia. Altro segnale leghista il tetto del 30% di ragazzi stanieri nella stessa classe, ma poi scopriamo un tentativo di disgregazione con una classe di prima elementare dove non ci sono italiani ma solo bambini stranieri. Un bel modo per portare avanti una riforma scolastica che dovrebbe avere come base l'agregazione multiraziale tra i giovanissimi. Un modo come un'altro per far nascere l'odio tra razze diverse. Altro fiore all'occhiello dei governatori il tetto massimo di 50 giorni di assenza oltre il quale bocciatura di legge. C'è da sperare che un ragazzo non abbia una malattia grave che lo tenga lontano dalla scuola per un tempo eccessivo. La preoccupazione della salute di un figlio , aggiunta alla condanna per troppe assenze, è veramente scandaloso. Non potrebbe darsi che questo ragazzo possa cercare di recuperare anche a casa tramite delle lezioni private? Non sarebbe meglio lasciare decidere ai genitori e all'alunno se, visto che ha perso troppe lezioni, li converrebbe ripetere di sua scelta l'anno per un miglior prosseguo negli anni a venire?
Troppa democrazia per il governo italiano?
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L'opinione di Eraldo
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12/09/2010
Supercoppa Primavera Genoa MIlan
GRAZIE RAGAZZI.
GRAZIE RAGAZZI.
Veramente grandi. Da subito padroni del campo, determinazione e bel gioco sono state le principali caratteristiche per questa splendida vittoria e dare continuità al progetto.
E si, perchè a mio avviso è di questo che si tratta. Mai successo nella storia del Genoa (117 anni) che i giovani, dai più piccoli alla Primavera, vincessero tanto come ora.
Questo,sempre a mio avviso, è dovuto solo a un lavoro perfetto e mirato nella “coltivazione” del settore giovanile.
E da qui escono giocatori importanti che in parte inseriti nella rosa, altri ceduti, portano nuova linfa e denaro fresco alla Società che può così investire nella prima squadra.
Quando ero bambino ricordo che gli anziani dicevano: largu ai zueni, u mundu u l’è di zueni.
E queste frasi erano accostate ai vari settori che ci accompagnano nella nostra vita: sport, lavoro, divertimenti, ecc.
Era una mentalità che già allora identificava un progetto per il futuro.
Grazie al Presidente, oggi abbiamo la possibilità che questo progetto prenda sempre più consistenza.
Non sono solo i campioni o buoni giocatori già affermati, che portano lontano, ma un giusto mix tra campioni, buoni giocatori e giovani.
Logicamente a monte di questo ci vuole una Società solida e un Mister importante.
Penso che abbiamo entrambe le cose.
Le strane voci che ogni tanto nascono, i tentativi di destabilizzazione da parte di certi organi d’informazione, alcune strane voci di malcontento da parte di una parte della tifoseria, e non mi riferisco a chi scrive sul blog,
a mio avviso confermano che il Genoa a livello societario è cambiato, è cresciuto e conoscendo l’imprenditore Preziosi, la sua capacità nel gestire le aziende, il suo intendersi di calcio, e la sua ambizione, qualcuno forse comincia a preoccuparsi che il Genoa diventi antagonista di qualche tradizionale grande.
Piano, piano tutti i tasselli cominciano ad inserirsi nel mosaico che il Presidente ha tracciato dal primo giorno che è arrivato al Genoa.
Prima ha costruito la Società, per il semplice motivo che non ha futuro una Società anche con ottimi giocatori, ma senza una struttura solida.
Questa è l’unica strategia da percorrere per cercare di andare lontano, e a Preziosi penso che nessuno può permettersi di insegnarli come fare.
Comunque anche quest’anno sono certo di poter seguire il mio Genoa senza apprensioni e rischi.
Per il quarto anno consecutivo iniziamo il campionato in serie A consci che possiamo combattere contro tutti, sapendo altresì che con un bricciolo di fortuna, che comunque ci vuole in tutte le cose, la possibilità di entrare in europa le abbiamo anche noi.
E se per circostanze avverse, errori nostri, dovessimo piazzarci “SOLO” tra le primr 9/10 squadre, pazienza, cercherò di sopportare questa….onta disonorevole.
Eraldo
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L'opinione di Eraldo
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12/09/2010
Avanti con i disagi
La strada che porta al nuovo centro commerciale/stadio?
Questa matina sono andato a mettere gli striscioni dei nostri club al Tempio. Il tempo per un caffè al solito Bar New Cokatail per salutare gli amici, mi ha permesso di vedere che c'erano già i primi movimenti "strani" in C.so De Stefanis per il senso di marcia Molassana C'so Sardegna. Dopo Genoa MIlan dell'anno scorso, Samp. Lazio di due settimane fa, anche oggi la strada è stata chiusa per metà. Ci chiedevamo al Bar il perchè di questa nuova novità, ma c'è voluto poco per capire che le persone presenti erano concordi sulla stessa tesi.
Se torniamo un pò indietro nel tempo, e precisamente al momento che un imprenditore genovese ha iniziato a parlare di un nuovo centro commerciale con annesso stadio, facendo mente locale, saremmo in grado di elencare una serie di strani comportamenti da parte delle persone vicine all'ideatore del progetto stesso. Giornalisti di parte, politici, e altre persone che sono dentro al terssuto cittadino, hanno iniziato a remare tutti in un'unica direzione.Lo stadio in città è un disagio, non è a norma, non si può ristrutturare in modo che sia conforme alle direttive Uefa, cosa tral'altro smentita dal progetto presentato dalla Fondazione Genoa. E ancora: è a rischio innondazione, ecc, ecc.
Come sappiamo tutti questi sforzi sono stati resi vani dalla decisione dell'Enac che si è opposta al progetto del petroliere genovese di costruire in zona areoporto. Qualcuno si chiederà quale poteva essere il comune denominatore che accomunava i "sospetti" di diverse persone. Quando vuoi arrivare ad un tuo traguardo usi tutti i mezzi che hai a disposizione. Quando percorri la strada maestra delle istituzioni, ma questa non dà i risultati sperati, cerchi di aggirare l'ostacolo prendendo delle vie laterali che comunque possano convergere tutte nello stesso punto. Cosa c'è di meglio di creare un forte disagio ad una intera delegazione, a intere famiglie che vivono lì da decenni, che all'improvviso, sono obbligate a stare in casa perchè non possono uscire con la propria auto, o comunque devono fare itinerari alternativi. Che gli si aumentino quei problemi legati al posteggio, già abbastanza stressanti normalmente.Se tutti questi disagi vengono gestiti dalle persone giuste capaci di soffiare sul fuoco del malcontento,ecco che una eventuale riproposta del progetto nuovo stadio, questa volta potrebbe trovare l'appoggio anche di una intera delegazione numerosa. Pensate sia così difficile credere che tutto questo non porti a buon fine la nascita del nuovo centro commerciale? Che credibilità potrebbero avere quelle persone contrarie a questo progetto, se la loro opposizione si scontrerebbe di fatto con il giusto quieto vivere al quale tutti i cittadini hanno diritto?
Ma certamente queste considerazioni sono solo frutto di una mente contorta come la mia. Un abbraccio rossoblù, Eraldo
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Notizie sportive
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09/09/2010
Automobilismo
Varato il calendario 2010-2011
Il prossimo campionato di Formula uno si arricchirà di un nuovo Gran Premio.
L'India è stata ammessa a partecipare con un suo circuito. Saranno così 20 le gare che terranno inchiodati davanti lla tv gli appassionati di questo sport. Resteranno sempre 12 i team iscritti.
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Notizie dalla Genoa CFC
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09/09/2010
Arriva Kaladze
Oggi, al Signorini di Pegli arriverà l'ultimo acquisto dei rossoblù reduce di due partite con la propria nazionale. Molti tifosi non sono convinti di questo giocatore e hanno storto un pò il naso. Dai 22 anni di Sasa ai 32 dell'ex milanista, il salto è notevolem ma se il difensore è integro fisicamente avrà a suo favore una grande esperienza. Dagli organi d'informazione era arrivata la notizia che Kaladze non volesse venire a Genova, e si sà come siamo noi tifosi rossoblù, chi non dimostra piacere di giocare nel Grifone, può restare a casa sua. Ora si parla di entusiasmo da parte sua. Stà di fatto che il ragazzo dovrà guadagnarsi la stima della Nord e sopratutto dimostrare di essere un giocatore da Genoa.
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Notizie dalla Genoa CFC
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09/09/2010
Preparazione anti Chievo
Tuoni e fulmini, ma non sono quelli di Gasperson
Tanto tuonò che piovve. E allora giù acqua. Un autentico nubifragio si è abbattuto su Genova mettendo a dura prova la città che ha avuto parecchi disagi. Chi invece ha retto benissimo è stato il terreno di gioco del Signorini. Ma allora si può fare!!!Il drenaggio del manto erboso è risultato perfetto e i Gasperson-boys hanno potuto svolgere i loro allenamenti.
Ancora differenziato il lavoro di Chico e Toni, anche se per il bomber potrebbero aprirsi sterili possibilità di un recupero. Sarebbe comunque meglio non azzardare un rientro prematuro perchè si correrebbe il rischio di perdere il giocatore per lungo tempo. Esperienza insegna. Ma di questo sono sicuramente preparati i medici sociali. Kharja stà lavorando in gruppo dimostrando di aver fatto, con molto ottimismo, passi da gigante, visto che in questa sua parentesi rossoblù il campo da gioco lo ha visto quasi sempre dalla finestra dell'infermeria.
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Notizie dalla Genoa CFC
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09/09/2010
Distensione
Visita del Milan al Museo del Genoa
Continua l'opera di distensione che il Genoa ha iniziato verso la Società rossonera.In occasione della Supercoppa che vedrà impegnati i ragazzi della Primavera rossoblù, contro quella rossonera, una delegazione della società milanese sarà ospite del nostro museo. Dopo avre rialacciato i rapporti tramite il calcio mercato,la Società di Villa Rostan, mette un'altro tassello in modo di arrivare un giorno ad un clima sereno tra le due tifoserie. Ritengo che il lavoro sarà molto difficle, il comportamento della Società Milan è stato deplorevole, e i genoani non dimenticano facilmente.Comunque si spera che il lavoro che si stà facendo dia risultati positivi, anche se l'omicidio di Spagna non dovrù mai essere dimenticato.
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News Genova
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09/09/2010
Due ore di diluvio
Genova si lecca le ferite
Oltre cento uomini in meno a disposizione per il corpo dei Vigili del Fuoco della Provincia di Genova.
Questei in sintesi sono le cifre che vengono denunciate dai sindacati. In caso di emergenza come martedi sera, le squadre dei pompieri non sono più in grado di far fronte alle chiamate di soccorso da parte dei cittadini.
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L'opinione di Eraldo
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09/09/2010
SCHIFEZZA EUROPEA
Approvata dall'UE normativa sulla vivisezione
Non si può neanche sperare he certa gente possa vergognarsi, senza un'anima non è possibile. Il maltrattamento degli animali ormai ha raggiunto picchi esasperati. Euro parlamentari pagati dai popoli di tutta europa, che si riuniscono per fare delle leggi che consenta loro di assassinare cani, gatti, scimmie e quant'altro, tra atroci sofferenze, in nome della medicina e della salvaguardia dell'essere umano. Ma siamo sicuri che dobbiamo per forza salvare gli uomini? non sarebbe meglio che la vivisezione venisse fatta su quest'ultimi o sui loro famigliari? Certo, figli e parenti vari non ne possono nulla, ma perchè, gli animali hanno forse delle colpe!!??. Qualcuno si arrampicherà sugli specchi dicendo che sono randagi, ma un grande numero di animali non diventano randagi sempre e solo perchè l'uomo li abbandona. Incazzato e disgustato da tutto questo, mi vergogno di far parte dell'essere umano. Spero solo che questa gente possa soffrire nel modo più cruento,al punto di rivolgersi al loro Dio,e si perchè queste persone alla domenica è facile che vadano anche a fare la comunione, se ha un pò di tempo libero, di farli morire in fretta.Fatevi costruire case senza specchi, eviterete così di avere disgusto non potendo vedere la vostra immagine riflessa. Eraldo
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Notizie dal Mondo
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03/09/2010
A colpi di pixel
I passi da gigante della tecnologia
A Berlino apre la 50esima edizione dell'Ifa, la più grande fiera europea che si dedica all'elettronica. A quanto sembra ci saranno molte novità particolar modo nel settore delle televisioni, oltre che in quello cei cellulari. Gli appassionati di questo genener tecnologico verranno rapiti da tutto ciò di sofisticato che i televisori in particolare permetteranno loro di fare. Le maggiori aziende costruttrici di televisori presentano dei prodotti altamente tecnologici in grado non solo, di collegarsi ad internet o di caricare varie applicazioni, ma ci sarà anche la possibilità trasmettere il proprio segnale da un televisore all'altro senza bisogno di ingombranti e raccogli polvere di fili o di set top box aggiuntivi. E questo per la felicità della donna di casa quando fà le pulizie. Vedremo i nostri programmi preferiti su schermi led ad altissima definizione,sui nuovi apparecchi 3D da vedere sia con i classici occhialini sia senza.I televisori saranno sempre più sottili, telecomandi con il quale si potrà trasmettere le immagini di un altro canale mentre sul televisore facciamo zapping. Sarà sempre più migliorata la condivisione tra pc e tv. Insomma, Sony, Lg, Sharp,Samsung, oltre ad altre case produttrici, hanno deciso di strabiliarci con effetti speciali.E vanni de palanche.
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News Genova
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03/09/2010
Allarme bomba a Genova
Trovato ordigno 14 giorni dopo la sua collocazione
Gli inquirenti pensano che l'ordigno inespoloso trovato sul tetto di una unità mobile della polizia, si trovasse lì dal 14 agosto. Qualcuno ha visto uno scatolone dal quale uscivano dei cavi elettrici e ha avvisato la polizia. Digos, artificieri e vigili del fuoco sono accorsi sul posto, chidundo subito per precauzione Via Bozzo dove si trovava l'ordigno.
Una rivendicazione giunta tramite mail al al sito di Controinformazione e Lotta alla repressione spiegava i motivi per i quali era stata piazzata la bomba in questione. Stando alle prime valutazioni degli esperti la matrice degli anarchici costituenti l'area "Anticarceraria e prigionieri" La rivendicazione esprime solidarietà ai prigionieri che lottano a Marassi e in tutte carceri del paese.
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Notizie dal Mondo
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03/09/2010
La fobia dei messaggini
Tecnologia spicciola
In una casa di ricovero francese due infermiere sono state condannate a pagare una multa di 800 euro a testa più 1000 euro di danni con relativi interessi. L'accusa è stata quella di.violenze volontarie, anche se solo morali, su persona vulnerabile. Ma cosa hanno combinato le due infermiere in questione', perchè maltrattare una persona malata di Alzhaimer? In realtà fortunatamente non c'è stato nessun tipo di aggressione fisica, usando un disinfettante colorato, le due infermiere si erano scambiate dei messaggi scrivendo sulle natiche della paziente.
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Notizie dalla Genoa CFC
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03/09/2010
Torneo Spensley
18° edizione
Ieri è iniziata la diciottesima edizione del famoso torneo Spensley, una manifestazione all'insegna dello sport vero, della socializzazione tra i giovani e le famiglie. Molti dei numerosi ragazzi arrivati dall'estero, verranno ospitati dalle famiglie genovesi caratterizzando in questo modo uno scambio culuturale e di valori che in questo calcio moderno eè diventato merce sempre più rara. Un plauso và a tutti gli organizzatori che da 18 anni lavorano su quello che è diventato il fiore all'occhiello di Genova. I nostri club si sentono in dovere di ringraziare queste persone per l'immensa mole di lavoro che hanno e continueranno a fare
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News Genova
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03/09/2010
I fantasmi con la penna
Senza tregua contro il posteggio selvaggio
Il piazzale davanti allo stadio Ferraris è da sempre testimone di motocicli posteggiati a volte non troppo seguendo le regole. Si sà,quando devi entrare allo stadi a vedere la tua squadra, la frenesia vince su tutto il resto, buon senso e senso civico compreso. E allora, non guardi se rischi qualche decina di euro di contravenzione, posteggi e corri in gradinata. Purtroppo i vigili hanno detto basta, e cappunto come fantasmi,si aggirano tra la giungla delle due rute. Ma questi fantasmi non agitano le tradizionali catene, ma minacciose penne biro che lasciano segni tangibili e pesanti.Oltre tutto la gioia di una vittoria non viene inquinata dal classico avviso sul parabrezza o tra i cavetti dei freni perchè il fantasma arriva in silenzio, colpisce in silenzio e se ne và senza lasciare traccia di se. Tutto arriva poi a casa, dopo giorni e giorni e la cifra non è delle più leggere. Un'ottantina di euro è costtata quella vittoria, o è andata ad aggiungersi all'amarezza della sconfitta della tua squadra del cuore.Occhio a come si posteggia. E il bello che dicono che i fantasmi non esistono.
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L'opinione di Eraldo
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Dal 03/09/2010 al 30/10/2010
Continua la farsa del Ferraris
Sperpero di soldi per il terreno
Sono iniziati per l'ennesima volta i lavori di risestimazione del terreno di Marassi. I lavori in atto, dicono servino a consolidare i vari starti del manto erboso in modo che migliorino le condizioni. Si, ma fino a quando. Ormai è una farsa che costa un mucchio di soldi. Il Ferraris continua a essere bistrattato e và avanti a son di tappulli. Sembra quasi che questo modo di comportarsi voglia dimostrare che al di la degli sforsi fatti dagli enti preposti, lo stadio non può avere futuro perchè è inguaribile ed è diventato una spesa insostenibile. Il fatto che ci sia poca fiducia nel risultato dei lavori attuali, lo dimostra anche l'acquisto di altri due prati di riserva. Ma è possibile che il sintetico non possa essere preso in considerazione? Eviterebbero costosissime opere di manutenzione e sparirebbero tutte le polemiche. Chissà, forse è proprio per questo che gli organi federali non lo vogliono. Qualcuno ci dovrà ben guadagnare qualcosa.
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Notizie dalla Genoa CFC
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03/09/2010
Qui Stadio Signorini
Continua la preparazione
Cinque gli infortunati illustri: i cronici Kharjà,Jankovic,Palladino. I nuovi: Chico e Toni, stanno facendo una preparazione differenziata. Assenti i nazionali, Gasperson torchia il rasto della truppa con sedute a porte chiuse. Partitelle per affinare gli schemi sono all'ordine del giorno.
La preparazione per la partita contro il Chievo, continua.
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News Genova
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02/09/2010
Grande distribuzione
La Essselunga a Sestri Ponente
La notizia che a presto a Sestri P.si aprirà un nuovo centro commerciale appartenente alla cayena Esselunga,porteà di sicuro un fiume di commenti. Alcuni positivi legati alla comodità nel trovare una varietà di prodotti in un'area di oltre 2.000 metri quadrati, posteggi compresi, altri negativi legati al rischio di chiusura di negozi già in difficoltà economiche e di sviluppo. E' anche vero che, stando alle prime stime, le assunzioni toccherebbero le 150 unità,ma come sappiamo,per certi versi,queste cose rappresentano il classico gatto che si morde la coda.
Il centro commerciale verrà costruito su 5 piani: uno per la vendita di alimentari e prodotti di altri generi, quattro per i posteggi. Sarà la zona di Calcinara il territorio sul quale nascera il centro, dove prima c'era la Cognitex, che aveva preso il posto della San Giorgio-Savio. Chissà se questo nuovo Centro Commerciale chiuderà definitivamente la porta al sogno di Garrone.
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Succede in Italia
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02/09/2010
E io pago
Arrestato 86enne per aggressione
A Torre del Greco un uomo ottantaseienne non accetta di buon occhio la contravenzione che due vigilesse gli stavano contestando e passa alle vie di fatto. Prima strappa il verbale, poi graffia le braccia di una agente cercando in'oltre di morsicarla.Risultato:oltre alla multa dovrà rispondere anche di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Stì vecchietti!
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News Genova
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02/09/2010
E io pago! Si ma con disagio
Diminuiscono i giorni di notifica, aumentano i problemi per pagare
Si sà, ogni volta che ci sono dei cambiamenti nelle leggi o, come in questo caso, nel codice della starad, nascono automaticamente i disagi per chi infrange le regole. Per carità sappiamo tutti che regole e leggi vanno rispettate, ma chi è quell'automobilista, assessori e vigili compresi, che è stato, a volte per circostanze urgenti,costretto a posteggiare per pochi minuti l'auto in divieto di sosta? Una litania di moccoli vari e l'attesa della notifica, poi a pagare il debito ai vari sportelli preposti. Ed ecco le novità, quelle novità che regaleranno agli automobilisti ulteriori disagi e costi. Fino ad oggi si pagavano 38 euro in via breve entro 15 giorni, per evitare lievitazioni della contravenzione. Il pagamento poteva essere fatto negli uffici della polizia, alle poste, sul sito del comune e alla lottomatica. Bene, qualcuno ha pensato bene, oltre che accorciare il tempo per il pagamento in via breve, da 15 a 7 giorni, i pagamenti stessi non si potranno effettuare più negli uffici di cui sopra, ma solo al mattitone. Questo è veram,ente assurdo, oltre che obbligare la gente a perdere una giornata di lavoro, e poi parlano di assenteismo, sai che code negli uffici della polizia comunale?. Ma la cosa curiosa è che mentre il governo lavora da mesi per fare una legge sul processo breve, atta a parare il sedere a qualcuno, per quanto riguarda i cittadini, la via breve non esisterà più. Evviva la democrazia e l'eguaglianza
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Eventi e news generali
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02/09/2010
Miss Muretto
Si apre oggi il tradizionale concorso
Il loro sogno sarebbe già avverato se riuscissero a fotocopiare il successo di Maria Teresa Ruta e Simona Ventura, famosi personaggi televisivi uscite anch'esse dalla famosa manifestazione ligure.
La trgiorni,basta sulla bellezza e sulle curve di decine di bellissime regazze giunte da ogni parte d'Italia, terminerà sabato sera prossimo con l'elezione della nuova Miss che sarà scelta tra le trenta finaliste.
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Succede in Italia
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02/09/2010
Pubbliche relazioni a luci rosse
Arrestato Pr
Era l'addetto alle pubbliche relazioni,. ma aveva preso un pò troppo sul serio questa carica al punto di obbligare una ragazza russa ad una violente e imposta relazione, in un garage. Riuscita afuggire la ragazza è stata soccorsa da un passante che ha vvisato la polizia. Arrestato il Pr
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Notizie dalla Genoa CFC
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02/09/2010
Aumenta la "patata"
Ordinanza comunale del comune di Genova
Il sindaco Marta Vincenzi e l'assessore alla Sicurezza Francesco Scidone hanno diramato una ordinanza per combattere la prostituzione sul territorio comunale. Una sanzione di 200 euro colpirà sia i clenti che le prostitute beccate a vendere il ricercatissimo tubero.
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Succede in Italia
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02/09/2010
Caro pesce a Imperia
Multato sub
Fermato e controllato da una motovedetta dei carabinieri di Sanremo, un sub di 40 anni è stato sanzionato con una multa di oltre 100 euro per pesca subacque senza boa di segnalazione. Certo, la multa è pesante, ma quando si và in mare la segnalazione dell'attività subacquea è di rigore. Troppi sono in estate gli incidenti in mare.
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News sulle partite
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02/09/2010
Tennis
US Open Avanti la Schiavoni, eliminati Storace e Seppi
La numero sei al mondo Francesca Schiavone ha vinto con facilità l'incontro con l'altra italiana in campo, Maria Elena Camerin con il punteggio di 6-2 / 6-1 passando così al terzo turno valido per lo Slam.
Non sono riusciti invece a prosseguire il loro cammino, gli azzurri Storace e Seppi, eliminati al primo turno rispettivamente dagli spagnoli Almagro e Granollers
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Notizie sportive
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30/08/2010
1° Giornata Serie A 2010-2011
Risultati e classifica
Allegato risultati e classifica della prima giorrnata
Allegato
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News Genova
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29/08/2010
Ancora notvità da G8 di Genova
Piano, piano, molte verità vengono a galla
Fonte Sito Web del Secolo XIX
«È FALSA la circostanza secondo cui gli arresti dei due spagnoli sarebbero avvenuti in un contesto di scontri tra manifestanti e polizia. Dai filmati si vede benissimo come gli arrestati si siano diretti a mani nude contro i blindati della polizia». Lo sostengono i giudici della Corte d’appello nella motivazione della sentenza di condanna per quattro poliziotti accusati di aver arrestato illegalmente due studenti iberici durante le manifestazioni del G8 di Genova 2001. In primo grado i quattro, in forza al VII Reparto Mobile di Bologna, erano stati assolti mentre il 13 luglio scorso, in Appello, sono stati condannati a 4 anni ciascuno, per falso ideologico commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici. Si tratta di Antonio Cecere, Luciano Beretti, Marco Neri e di Simone Volpini.
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News sulle partite
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29/08/2010
Udinese Genoa 0-1
Partiti con il piede giusto
Mi sembra di sentire quei tifosi che da qualche giorno facevano già pericolosi voli pindarici, e via di questo passo. Guai, bisogna rimanere con i piedi per terra, valutare molto positivamente questa vittoria e continuare a lavorare. E sì, perchè c'è ancora tanto da fare per i gasperson-boy per trovare quei meccanismi, quell'amalgama che solo il tempo può dare. Ma su questo possiamo stare tranquilli perchè il tecnico rossoblù è attentissimo a queste cose e ha già ampiamente dimostrato tutta la sua capacità. La prima cosa che è saltata agli occhi è stata la compatezza della difesa. Dainelli e Ranocchia sono già abbastanza in palla e hanno dimostrato di che pasta sono fatti chiudendo senza troppo affanno i varchi alla squadra friulana. Questo dimostra che quando c'è un centrocampo
che fa filtro, anche la difesa può giocare tranquilla. Voglio anche sottolineare un'altro aspetto con una piccola nota polemica. Finalmente abbiamo un portiere che non dimostra solo la sua bravura parando le palle degli avversari. Finalmente abbiamo un portiere che è in grado di gestire la difesa, guidare con i suoi strilli gli uomini del reparto difensivo, ma sopratutto leggere le traiettorie dei cross che arrivano nella sua area di rigore, impadronendosene con uscite tempestive e precise. E questo scusate, ma sono diversi anni che mancava. Ricordiamoci che una difesa gioca tranquilla sopratutto in funzione di chi hai in porta. Sapere che dietro c'è un giocatore che anche in caso di un tuo errore, non è uno sprovveduto, ti fa giocare con più tranquillità. Discreto anche il gioco degli esterni, buone giocate di Palacio anche se a volte ha perso palloni in modo superficiale, Rafinha deve ancora inserirsi a dovere negli schemi, ma il giocatore c'è.
Tony, fino a che è rimasto in campo, ha obbligato la retroguardia dell'Udinese a rimanere nelle retrovie. Marcato sempre da due, a volte tre giocatori, non ha avuto molta libertà. Poi l'uscita per infortunio. Palladino dovrebbe farsi delle flebo con l'acqua di Lourdes. Non è possibile che tutti gli anni questo ragazzo sia coinvolto in guai fisici. Quello di ieri poi è stato veramente anomalo. Non mi sembra molto fortunato Raffaele e queste cose rischiano di debilitare quella forza d'animo che deve invece essere sempre più forte per poter reagire a dovere.
Speriamo non si tratti di infortuni troppo gravi. L'ultima parentesi per Mesto. Ha avuto il merito di farsi trovare nel posto giusto al momento giusto e provare una di quelle acrobazie che due volte su tre ti fanno
fare figure meschine. Questa volta è statao fortunato, perchè bisogna essere sinceri, senza un bricciolo di fortuna la palla viaggia lontano dai pali, ma la fortuna bisogna anche cercarsela, e Mesto lo ha fatto.
Tre punti d'oro che d'anno morale e sicurezza all'ambiente. e mette in condizione gli avversari, ma anche le varie tv di rendersi conto che esiste anche il Vecchio Balordo.
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Eventi e news generali
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29/08/2010
Ieri
Lo scottante tema delle trasferte
Un atto di solidarietà ha unito ieri i vari Genoa Club, sia affiliati all'Acg, o indipendenti. Nella prima giornata di campionato si è voluto dare un ulteriore segnale di protesta contro questo provvedimento della tessera del tifoso che i più definiscono inutile a salvaguardare l'ordine pubblico. Come già detto nei mesi passati, non è semplice cercare di dare una spiegazione che possa mettere tutti d'accordo su questo documento governativo. Ci sono tifosi che ritengono sia stato fatta una cosa giusta per combattere la violenza, ce ne sono altri che l'anno fatta per poter seguire la loro squadra e dicono di subirla, altri ancora che non l'hanno fatta. A nostro modo di vedfere noi tifosi ci sentiamo tutti dalla parte della ragione, andando da un estremo all'altro. Vedremo con i giorni a venire cosa succederà e chi potrà avvicinarsi più di altri alla verità., sempre che ce ne sia una. Sta di fatto che ieri non c'è stata la solita carovana di pullman che una trasferta come quella di Udine, poteva creare. Il popolo rossoblù in tutte le sue componenti, riesce comunque a compattarsi abbastanza bene a prescindere dai punti di vista personali. A titolo personale però ritengo che la scelta di non fare le trasferte, non può avere ulteriore sviluppo, almeno non per tutti. I club hanno i loro soci che si iscrivono per avere la possibilità di partecipare alle iniziative, alle feste che i club organizzano, ma sopratutto per poter andare in trasferta con i loro amici. Molti si iscrivono proprio perchè in questo modo non hanno problemi per l'acquisto del biglietto e per tutto ciò che riguarda un viaggio più o meno vicino con altri mezzi.Ed proprio qui che i nodi vengono al pettine. Molti club hanno come introito esclusivamente il tesseramento, unica fonte di sostegno che permette loro di far fronte alle spese che questi club hanno, o comunque introiti che possono utilizzare per fare iniziative benefiche.Teniamo conto che la trasferta dà la possibilità di fare la tradizionale lotteria che porta qualche decina di euro nelle casse dei vari club organizzatori. Penso sia logico dire che il diritto di questi club, ma sopratutto il dovere verso i loro iscritti, che hanno fatto la scelta di fare la tdt e che si appoggiono al loro club di zona o di preferenza, sia quello di dare loro la possibilità di andare in trasferta. E' logico pensare che molti club rischierebbero la chiusura se non riuscissero a dare questo servizio ai loro iscritti. Ritengo che ci sarebbero molti tifosi che non si iscriverebbero più se venisse meno quel servizio per il quale avevano aderito al club stesso.
E' una situazione imbarazzante, e a mio avviso non è l'unica. Non sono d'accordo con chi dice che lui fa la tdt perchè non è un delinquente e non ha nulla da perdere, pertanto non si sente schedato. Secondo me la schedatura centra limitatamente nel senso che in questura hanno già tutti i miei dati e sanno chi sono e dove trovarmi. Personalmente la vivo come una sconfitta politica che mi leva ulteriormente un'altro spicchio di libertà. Basterebbe questo, secondo me, per ribellartsi democraticamente a questo provvedimento. C'era anche la soluzione di congelare per un anno l'abbonamento e comprarsi domenicalmente il biglietto. Questo ad esempio però, parlo di me stesso e della mia famiglia, è stata una soluzione che ho dovuto scartare a priori.Data la mia pensione e lo stipendio di mia moglie, quest'anno abbiamo rischiato di non riuscire a fare l'abbonamento di gradinata.Cosa voglio dire. Due abbonamenti costano 450 euro, se avessimo dovuto prendere il biglietto alla domenica le spese sarebbero aumentate di molto, pertanto non avrei più potuto andare allo stadio, ultima cosa che mi è rimasta.
Oltre al disagio di dover andare a prendersi il biglietto e al fatto che le partite a rischio sembra non puoi vederle. Sappiamo tutti cosa vuole dire essere genoani e rinunciare anche a questo non è semplice in questo mondo pieno di restrizioni e di difficoltà economiche.Ho portato il mio esempio, ma penso che situazioni come la mia ce ne sono tantissime. Altro esempio sono le trasferte. Chi non ha la tdt o rinuncia alla trasferta, o si deve mischiare ai tifosi delle altre squadre, o gli è impedita perchè non possiede la tdt se fosse a rischio. Come si vede da una restrizione ne sono nate delle altre, e l'elenco degli esempi potrebbe allungarsi. Cosa fare allora? Usare il buon senso senza invadere la libertà degli altri e cercando tutti insieme di non creare situazioni atte a dare la possibiltà a questi signori di poter dire< Vedete come si comportano, vedete che sono violenti.E' per questo che la tdt è indispensabile> Cerchiamo di portare, come in tante altre occasioni, Genova da esempio alle altre città in modo deciso, ma pacato. Del resto non si protesta proprio perchè il ministro maroni è andato a ledere la libertà di noi tifosi?
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News Genova
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23/08/2010
Settembre, il solito inizio difficile
La stangata, film ormai molto vecchio ma che purtroppo non viene mai riposto negli archivi degli Enti locali e governativi. Come succede dal disgelo ad oggi, settembre porterà i soliti aumenti di tasse e quant'altro che aumenteranno i problemi delle famiglie genovesi.La scure della manovra del ministro Tremonti fa vedere i suoi primi effetti, ma questi aumenti non sono il frutto solo della manovra governativa. Ecco il primo elenco anche se alcune cifre non sono state ancora decise:
Spazzatura + 3% il solito aumento annuale; da gennaio 2011 acqua e treni subiranno un aumento intorno al 5%,
Aumenti dei Bus: Atp già rincarati del 15% da questa estate, mentre il rincaro del biglietto urbano deve ancora essere deciso. La strada sembra essere quella di un aumento ridotto in cambio di alcuni tagli dei mezzi. Pensare che tutte le volte che aumentano i biglietti ci sentiamo dire che questo aumento serve per migliorare il servizio. Il bello è che i genovesi ci credono.
Mentre si discute di quanto aumentare il biglietto e gli abbonamenti delle corse urbane,è già tutto deciso riguardo all'aumento che riguarda la Navebus, il battello che Aorta da Pegli e Caricamento. oggi il biglietto costa 1 euro e 20,con l'aumento passerà a 3 euro.
Dolenti note riguardano gli asili e le mense scolastiche.Gli aumenti non toccheranno le tariffe massime,ma quanto pagano le famiglie in base al reddito dichiarato. Le famiglie che non pagavano nulla causa il loro esiguo reddito,dovranno comunque pagare qualcosa, mentre chi pagava una cifra inferiore dovrà pagare di più. Spariranno anche gli sconti per quelle famiglie con più figli.
Acqua: aumento del 5%. Questo aumento servirà, a detta del Comune di Genova, per la ristrutturazione degli acquedotti e dei depuratori.
L'aumento partità da Gennaio 2011.
Da tutti noi GRAZIE DI CUORE
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Eventi e news generali
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Dal 17/08/2010 al 30/08/2010
Giochiamo con le cabale
La fine della macumba?
Per gli amanti delle cabale e dei riti satanici o presunti tali, il 19 di questo mese, rappresenta una giornata importante. Facciamo un lungo passo indietro. Era il 19 Agoste del 1910.In quel periodo vennero costruite nuove strutture allo stadio che, data la loro altezza, relegavano nell'ombra gli orti siti nella Villa Piantelli. Chi si preoccupava della coltivazione e la cura degli orti stessi si indignò al punto che, piena di rabbia, lanciò una maledizione al Grifone assicurandogli che per 100 anni non avrebbe mai vinto nulla. Io non sono superstizioso, ma devo ammettere che seguo il Genoa da 50 anni, ma di vittorie non ne ricordo, anzi, la storia parla di retrocessioni, contestazioni e tifoseria costantemente in subuglio.
Sempre stando alle statistiche gestite dalle leggende metropolitane, sembrerebbe appunto che tra tre giorni la macumba perda completamente il suo effetto. Molti ci credono e la gestione Preziosi in questi anni ha fatto si che queste credenze prendessero sempre più corpo.Chissà, forse in questi ultimi anni la macumba,avvicinandosi la fine delle sue energie, ha permesso al Grifone di iniziare ad alzare la testa. Non che di sfiga il Genoa non ne abbia più dovuto subire, ma se ripercorriamo la strada dal 2005, con l'arrivo di Preziosi ad oggi,gli amanti dell'occulto, avranno certamente potuto constatare che, pur colpendo pesantemente, gli episodi negativi andavano via via scemando, perdevano consistenza. Ci hanno mandato in Serie C cercando di farci sparire dal palcoscenico del calcio. Pur essendo stata una delle parentesi più tristi e pesanti,non ci sono riusciti, anzi quella situazione ha dato la forza a tutti,Società e tifoseria di rinascere e ripartire con forza e determinazione. Ricordate i sei gol annullati a Milito che ci sono costati la Champions?. Beh! Tutti noi gridavamo alla sfiga e qualcuno aveva ricordato la maledizione. Arrivando ai giorni nostri, ricordiamo tutti gli infortuni dell'anno scorso? Ma se guardiamo questo percorso con occhio positivo, notiamo che dalla retrocressione in C, il momento più brutto e pericoloso, gli episodi sfortunati si sono affievoliti andando a scemare di giorno in giorno. Oggi 17 agosto 2010, abbiamo una ottima squadra e una solida Società. Se è vero che la macumba ha i giorni contati, l'orizzonte potrebbe essere davvero roseo, anzi, rossoblù. Da ottimo stratega imprenditoriale, ma sopratutto da buon campano, abili a giostrarsi nei meandri delle cabale, chissà se Preziosi aveva calcolato tutto questo sapendo che sarebbe arrivato il giorno che gli permetteva di entrare nella storia. Naturalmente anch'io stò giocando con la storia, vecchia e futura, ma chissà che......
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Notizie sportive
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16/08/2010
Valentino dice si
Rossi e la Rossa, più che un gioco di parole
Questo matrimonio s'ha da fare, e matrimonio fu. The Doctor dal prossimo anno sarà il primario della Ducati. Penso che tutti gli italiani, tifosi di motociclismo, siano contenti. Un binommio tutto tricolore è pur sempre il sogno di tutti noi. Valentino e la Ducati hanno fatto una scelta importante. Un mix marchigiano/emiliano avrà il compito di portare in alto i colori italiani nei prossimi due anni. Vale lo sà, la Ducati stessa lo sà, che la forza della casa motociclistica italiana è inferiore come struttura e potenza economica rispetto alla giapponese Yamaha, ma la sfida è di quelle che coinvolgono. Che dire? Il prossimo campionato saremo tutti davanti al televisore cercando di dare anche noi quella spinta necessaria a far si che il The Doctor e la sua nuova "Equipe medica" siano protagonisti in positivo
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News Genova
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16/08/2010
Amt all'attacco
Aiuto arriva il "giallo"
La società Amt torna all'attacco con altre tre proposte che riguardano altrettante strade cittadine da pitturare di giallo.Tre sono gli obiettivi della società trasporti: Via Assarotti, Piazza Cavour-Corso Quadrio e Corso Torino.Nella proposta Amt c'è anche quella del rinnovamento con nuove fermate, pensiline confortevoli e accosti più agevoli.Intanto in Corso Europa c'è un breve prolungamento fino al cavalcavia all'uscita al casello di Nervi. Ora la parola aspetta ai politici che decideranno cosa si potrà fare e quello che sarà incompatibile con la viabilità.Aspettiamoci qualche aumento del biglietto.
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News sulle partite
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16/08/2010
14° Trofeo Spagnolo
Genoa Athelito Bilbao 1-0
Al suo arrivo qualcuno ha storto un pò il naso. E' vecchio, è rotto, verrà a svernare. Il "vecchietto" è arrivato al Genoa con un compito ben preciso, fare i gol. A mio avviso c'è anche un discorso legato all'immagine del bomber,un giocatore di quel calibro è pur sempre un richiamo mediatico e un motivo in più perchè altri giocatori, accettino di venire al Genoa, ma il suo compito principale è quello di gonfiare la rete avversaria. E questo Toni lo ha fatto dal primo giorno che ha vestito la maglia rossoblù. Non c'è stata partita nella quale non habbia fatto almeno un gol, da quelle contro squadre più deboli, fino ad arrivare a ll'ultima contro gli spagnoli, che non hanno di certo lesinato duri contrasti sulle sue caviglie.Logicamente è ancora un pò "imballato" come del resto altri giocatori, ma la sua presenza in area di rigore si nota e dò risultati positivi. Un buon Genoa, che deve ancora assimilare bene gli schemi, mi riferisco ai nuovi, ma che ha lasciato vedere già un buon amalgama e importanti individualità. Zucculini ha dimostrato di avere capacità tecniche e personalità. Sinceramente a 19 anni non è da tutti i giorni trovare un ragazzino che si propone e non ha paura di prendersi le sue responsabilità. Anche riguardo al "muso duro" ha dimostrato di avere carattere quando si è trovato testa a testa contro un avversario spagnolo che lo incornava dall'alto al basso. Veloso, piedi vellutati e lancio preciso. Diamogli il tempo necessario e sarà la differenza in campo. Rossi ha trovato un concorrente riguardo alle volate sulla fascia. Il neo acquisto ha dimostrato una padronanza di controllo del pallone in corsa e una velocità di tutto rispetto.Chico, grintoso e energico. Deve raffinarsi un pò e controllarsi negli interventi per evitare che i cascatori italiani ne approfittino per guadagnarsi punizioni dal limite, ma ha già fatto vedere le sue doti di marcatore. Finalmente abbiamo un portiere che è in grado di gestire la difesa. L'altra sera è stata la prima volta che l'ho visto giocare, ma il Bilbao non è riuscito a farmi capire se è veramente un buon portiere, dato che non è stato quasi mai impegnato seriamente, ma ha dimostrato subito padronanza nella sua area richiamando e gestendo il reparto diffensivo. Cosa che con tutti gli altri portieri non era mai successa. E di questo ne hanno subito beneficiato proprio i componenti della difesa. Bocchetti in particolare mi è parso più sicuro e lo stesso Dainelli ha dimostrato di essere già in palla. Altra cosa positiva di Edoardo sono le uscite. Quanti gol abbiamo preso perchè i Sig. Amelia prima e Scarpi dopo, non uscivano neanche nell'area piccola? Essere un grande portiere non si dimostra solo facendo i voli, quelli servono per i fotografi, ma proprio in queste circostanze alle quali mi riferivo sopra.Destro ha giocato pococ ed è da rivedere. Il gol divorato è stato "grave" ma dimostra comunque che si era fatto trovare nel posto giusto, al momento giusto. Dei " vecchi" il solito Mesto, ha toccato quattro palloni e ne ha sbagliati tre.
Ora aspettiamo la prima di campionato dove si comincerà a fare sul serio. Entro un paio di mesi avremo il quadro della situazione più limpido e potremo intravedere a cosa potremo aspirare.
Nel fratempo Preziosi è sempre in movimento.......
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L'opinione di Eraldo
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14/08/2010
Con il provincialismo non si cresce
Anche la tifoseria deve pensare in grande
Fino a non molto tempo fa, un titolo così lo avrei ripudiato. Per certi versi il provincialismo è ancora qualcosa di sano,che nasconde nel suo tessuto sensazioni umane, affetto, valori.
Nel mondo del calcio il provincialismo è da sempre una palla al piede per le Società e non permette loro di crescere.
E i tifosi di queste Società restano prigionieri di questo modo di pensare, diventando loro stessi un ostacolo per la loro Società amata.
E i genoani sono forse tra i più provinciali nel mondo del calcio. Amiamo molto i nostri colori, ci siamo sempre affezioniati in modo morboso ai nostri calciatori, in particolare di quelli più carismatici, e ogni volta che uno di questi veniva venduto, ecco che la contestazione diventava un effetto colaterale alla stessa: Tizio non si tocca, Caio è uno di noi, ecc.
Come dare torto a noi tifosi che con l'etichetta dei provinciali vedevamo sperperare il nostro parco giocatori senza reinvestire per il futuro.
Fortunatamente oggi Preziosi ha cambiato questo modo di operare. Il suo comportamento sul mercato è frenetico, ma alle cessioni corrispondono altrettanti acquisti che fanno crescere ogni anno la squadra.
Il calcio è cambiato, il mercato è cambiato. Qualcuno a ragione dice in peggio, ma oggi è così e davanti abbiamo due strade: o si accetta tutto questo, ipocrisia compresa, oppure si abbandona il calcio in tutti i suoi contenuti.
Il nostro presidente è uno dei maggiori imprenditori in Europa, i fatti parlano da soli, e sa come funziona tutto questo.
Se vuoi crescere devi inanzitutto costruire una società solida. Non servono grandi giocatori se l'immagine che la tua Società riflette al mondo, è quello di una Società piccola e traballante. Non avrai mai credibilità e rispetto dagli altri e tutti cercherebbero di divorarti.
Preziosi ha capito questo e da subito ha iniziato a ricucire i rapporti con le Società potenti, sia economicamente, che politicamente.
Diversi nostri giocatori importanti sono andati a giocare in queste società, e ogni volta le critiche si sprecavano. Ma in cambio abbiamo ottenuto giovani importanti oltre che buoni giocatori. Giovani che hanno dato la possibiltà di arrivare a giocatori ancora più importanti, fino ad arrivare ad oggi.
Se vuoi crescere devi pensare in grande, non puoi fare la guerra ai potenti, devi collaborare, aiutarli se ne hai le possibilità.
Quando mai il Genoa ha potuto comprare dei giocatori e prestarli ad un Milan in crisi?
Lo sò che questo modo di muoversi non piace a molti, il sottoscritto compreso, ma ripeto, purtroppo il calcio oggi è questo. O lo accetti, o lo abbandoni.
Così quando parte un calciatore tipo Sculli, saltano di nuovo fuori le contstazioni, gli improperi contro il giocatore. E' un mercenario, pensa solo ai soldi.
Ma ce ne siamo accorti solo,ora? E' sempre stato così.
Sinceramente non biasimo Beppe. Deve tanto al Genoa, lo sappiamo tutti, ma lo sà anche lui. E in questi otto anni ha sempre dato tutto quello che aveva. Anima e corpo e grande professionalità.
Oggi, a 29 anni ha questa possibilità, un sogno che forse per riconoscenza, in questi anni ha sempre soffocato.
Dato che il dissenso alla sua scelta è legato ad un sentimento affettivo nei confronti di Beppe, e come mi insegnano queste persone il sentimento non ha prezzo,Voglio chiedere a tutti due cose:
1° Estremizzando il concetto. se il Barcellona avesse chiesto Sculli,in cambio di Messi, sventolerreste sempre la bandiera del sentimento rinunciando allo scambio, oppure carichereste Beppe in macchina portandolo voi stessi im Spagna?
2° Se lavorate in una azienda che vi dà 1000 euro al mese e un'altra società vi vuole assumere per 1.500 euro al mese, non accettate per affetto?.
Ecco perchè oggi non ripudio più il titolo in oggetto, perchè con il provincialismo non si cresce.
Vogliamo la stella, pretendiamo giocatori buoni, ma non vogliamo cher altri se ne vadano.Non possiamo avere 40 giocatori, se non vendi non puoi comprare.
Se vuoi crescere devi fare i cambiamenti giusti, via Socratis, sono venuti Chico e Rafinha. Omar in panchina e c'è Veloso, Via tre punte e arriva Toni. Sculli all'Inter e forse arriva Giovani se non meglio.
Se vogliamo crescere come Società, non basta un presidente che spende milioni e milioni.
Serve anche una tifoseria che cresca con la Società, che pensi in grande assieme alla Società.
Non piace?? Lo sò, ma oggi è così.
Come si dice? O così, o pomi.
Tranquilli, quest'anno ci divertiamo anche senza Sculli.
Beppe grazie di cuore per la tua serietà, ti auguro tanta fortuna. Avrai senza dubbio un contratto più ricco, ma la ricchezza del Tempio no, quella a Milano non la troverai mai.
Qualche anni fa, uno solo ha firmato il contratto in bianco rifiutando qualsiasi altra società.
Si chiama Marco. Rossi Marco.
ECCO, AVETE VISTO? SONO RICADUTO DI NUOVO NEL PROVINCIALISMO.
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Notizie dalla Genoa CFC
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13/08/2010
Dal sito Ufficiale Genoa Cfc.
Il merchandising e la piaga dei tarocchi
Lotta dura, senza paura. Non si tratta in questo caso di un jingle per una sfida gladiatoria in territorio ostile. Ma lo slogan può essere trasferito per pompare la battaglia contro la contraffazione del marchio, intrapresa dalla società e in particolare dal settore marketing diretto da Daniele Bruzzone. A dare conto di risultati e adesioni, con successo e collaborazioni efficaci, come quella con la Guardia di Finanza. Un argomento, quello della vendita non autorizzata di materiale taroccato, o meno, da parte di soggetti terzi, che è una piaga del calcio italiano e produce danni di immagine e mancati introiti. Nuove iniziative sono allo studio, a Villa Rostan, per dare ulteriore spinta al percorso anti-contraffazione che ha visto il Genoa, tra le altre cose, sensibilizzare a dovere decine di esercizi commerciali. Con la conoscenza, sono nate sinergie e il club è tra i pochi, se non l’unico in Italia, a distribuire direttamente parte del proprio merchandising ufficiale. Così i rappresentanti dei punti vendita interessati del problema, saranno ospiti della società per il 14° Trofeo Spagnolo. Per loro è stata organizzata una cena buffet presso la sala Business Lounge.
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Notizie dalla Genoa CFC
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13/08/2010
Dal sito Ufficiale Genoa Cfc.
Il Ferraris cambia il look
Tanto lavoro e ancora qualche ritocco. Lo Stadio Luigi Ferraris si presenta agli occhi del pubblico dopo il maquillage estivo. Come si è accorto chi vi ha bazzicato durante la campagna abbonamenti, poi trasferita al Genoa Store. Nuovi i seggiolini nei settori (in tribuna inferiore sono state tolte le prime file che erano lì per bellezza, dopo il rialzo del terreno di gioco; si sono persi pochi posti qua e là, ma l’effetto d’insieme è gradevole: ottime nuove per le aziende interessate ad acquistare business seats). Una profonda rinfrescata agli spogliatoi, inoltre, nell’ottica dell’apertura alle telecamere, e diverse migliorie e qualche novità sostanziale. Come l’ampliamento della zona all'esterno riservata al parcheggio dei mezzi per le produzioni televisive. L’ob van area si estende ora su un’area di 1.200 metri, più di tre volte rispetto a prima. Lo sportello accrediti (apertura domani intorno alle 18:30) resta temporaneamente dov’era, ma il varco di accesso è stato spostato verso nord di qualche metro (sempre in Via Monnet/Piazzale Atleti Azzurri d’Italia).
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Notizie sportive
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08/08/2010
Campionato calcio straniero
E' partita la Ligue Francese
Al via 5 sono le squadre francesi vittoriose al debutt:Paris St Germain, Tolosa, Caen, Nancy e Sochaux. l'Auxerre pareggia 2-2 con il Lorient e il Lille porta via un punto in casa del Rennes.(1-1. Amaro i bocca per l'Olympique Marsiglia, sconfitto in casa dal Caen.Divisione della pèosta tra Lione e Monaco,e Auxerre. Il Lille chiude 2-2 con il Lorient
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L'opinione di Eraldo
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06/08/2010
Mercato rossoblù
Altro colpo del Prez. E che colpo
In attesa di mettere la freccia a sinistra, che dovrebbe evidenziare un sorpasso di alcune Società, il Genoa mette quella a destra. Rafinhia, il gioiello dello Shalke 4, avrà il suo impero sulla fascia destra del Grifone. Il talentuoso brasiliano, ambito da diverse e importanti società del nostro calcio, è approdato sotto la lanterna dopo una magistrale trattativa che la nostra Società ha condotto sottovoce spiazzando tutti.
E' la ciliegina su una torta che si preannuncia molto gustosa. Una torta che il "pasticciere" Enrico ha confezionato passo dopo passo mettendo a disposizione della sua "metà" Giampiero,un dolce che potrebbe essere indigesto per molti. Certamente non bisogna dimenticare che sarà sempre il campo a dire l'ultima parola, ma partire con una squadra di un certo livello, è palese che renderà il cammino del Genoa molto più semplice.
A questo punto che dire? Grazie è scontato e quasi patetico, ma dobbiamo rendere atto al Presidente che quel suo: di qualche anno fà, è stato mantenuto. Il mercato per Preziosi è un qualcosa che lo rende irrefrenabile, lo porta ad un grado di ecitazione incontrollabile. A volte anche troppo attivo, ma alla fine mette a disposizione del suo tecnico sempre una squadra competitiva. Certamente sono stati commessi errori in passato, e chi non ne fà, ma i risultati fin qui ottenuti parlano da soli. Quattro anni continui in Serie A, giocati con dignità e senza pericoli di retrocessione,a mia menoria non li ricordo. La parte sinistra della classifica sembra ormai cosa acquisita, e sappiamo tutti che con qualche episodio meno sfortunato, l'ingresso in Europa non è impossibile. Parlavo all'inizio di stare con i piedi per terra, guai a fare voli pindarici, siamo pur sempre il Genoa, ma se vogliamo aiutare il presidente a dare corpo al suo progetto, dobbiamo innanzitutto gettare alle ortiche il nostro carattere pessimistico e iniziare a sognare in grande. Avere ambizione, proprio come Enrico, non significa volare solo nella fantasia. Bisogna iniziare a credere che il Genoa oggi è una grande Società e una signora squadra, con uno dei migliori tecnici del campionato. Dobbiamo iniziare a far capire agli altri che il Genoa non è più un manipolo di giocatori che bivaccano nella medio - bassa classifica, ma tutti devono sapere che oggi ci siamo anche noi che possiamo dire la nostra in un posto nell'Europa che conta. Parliamoci chiaro, Preziosi ha sempre detto che l'E.L. è dispendiosa e non gli interessa, e quest'anno ha dimostrato che vuole mirare a qualcosa di più importante, nonostante che dica che il nostro obiettivo è la parte sinistra del tabellone. Ma anche la C.L. si trova nella parte sinistra, e noi dobbiamo almeno pensare che possiamo dire la nostra. Poi se non ci riusciremo pazienza,per mal che vada ci "accontenteremo" di un'altra parentesi nell'E.L.,ma almeno ci abbiamo provato. Abbiamo una squadra che può farcela entrando dalla porta prinicipale e non capitandoci per.... caso.
Per il popolo rossoblù è giunta l'ora di crescere,di cambiare mentalità, basta piagnistei, il Genoa è una realtà e tutti ci devono temere. Se poi perderemo, pazienza, ma i tempi che dovevamo pensare solo a salvarci, sono ormai un lontano ricordo. Il Grifone ha spiegato le ali per mete più ambiziose. E voi passo dopo passo andate al Genoa Store a fare l'abbonamento. Evitiamo di eguagliare la cifra dell'anno scorso, sarebbe la prima sconfitta, e Enrico quest'anno non lo merita. Un abbraccio rossoblù.
Eraldo.
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Notizie dalla Genoa CFC
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01/08/2010
Abbonamenti
Continua la corsa alla tessera
Troppo lunga la coda fuori dal Genoa Store che non permette ai tifosi rossoblù di far valere la loro prelazione per l'abbonamento 2010/2011 in scadenza il 31 Luglio. Per questo motivo il Genoa Cfc ha prorogato la vendita degli stessi in modo che chi lo desidera può usufruire della propria prelazione. Gli acquisti di Preziosi, in particolare l'ultimo acquisto del talento Veloso, hanno dato la carica agli incerti che si abbonano solitamente in base al mercato stesso. La Società ha voluto andare in contro ai tifosi anche se, a mio avviso, l'abbonamento si dovrebbe fare a prescindere, ad eccezione di uno smantellamento della squadra. Ma visti i risultati di questi ultimi anni, un bricciolo di fiducia e riconoscenza nei confronti del Genoa Cfc, non guasterebbe. Ieri le tessera staccate avevano raggiunto le 16.500 unità. Sinceramente un pò poche dopo questo mercato, e non credo che la riduzione, momentanea, degli abbonamenti sia dovuta esclusivamente alla tessera del tifoso con conseguente congelamento. Motivo più plausibile sono i problemi economici che le famiglie genovesi devono affrontare quotidianamente e che le obbligano a decidere cosa devono sacrificare malgrado loro.
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Notizie dalla Genoa CFC
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26/07/2010
Mai più in punta di...piedi
Mamma, quanto sono alto?
Il Genoa non ha alzato solo il tasso tecnico grazie ad una ottima campagna acquisti. Anche l'altezza dei singoli, nei punti nevralgici della squadra, ha fatto un passo in avanti. Anzi, più che un passo in avanti, ha fatto un passo in centimetri riguardo all'altezza. Toni,Ranocchia, Dainelli,Chico, sararanno certamente un ostacolo per gli avversari sui palloni alti. L'anno scorso era un nostro punto debole e troppe volte abbiamo pagato in punti questo divario in altezza che c'era con le altre squadre. Preziosi e i suoi collaboratori hanno lavorato anche su questo, comprando giocatori importanti ma anche fisicamente tosti.
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Notizie dalla Genoa CFC
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25/07/2010
Mercato rossoblù
Preziosi fa sul serio
Il Presidente lo aveva detto in tempi non sospetti:< L'Europe League è più un danno che altro. Devi fare comunque investimenti, la formula non ti ripaga e le squadre mettono a rischio il loro campionato. L'Europa che conta è un'altra e personalmente preferisco puntare direttamente a quella.> Con questo non voglio dire che quest'anno il Genoa combatterà senza problemi per la Champions, ma se valutiamo bene la campagna acquisti della Società, la possibilità di poter almeno tentare di dire la nostra, mi sembra si possa intravedere. Valutando anche il mercato delle cosidette grandi,al di là che c'è ancora tanto tempo, non mi sembra di vedere grandi acquisti. Poi logicamente sarà il campo a dire se gli acquisti sono stati azzeccati o meno,ma io ho l'impressione che il Genoa in questo campionato sia in grado di schierare una formazione, riserve comprese, più competitiva, ma sopratutto altamete coperta di buoni giocatori in tutti i reparti. Analizziamoli un pò questi reparti e possiamo vedere che intanto in porta c'è un signor portire che darà quella fiducia che l'anno scorso è mancata.
La difesa è altamente di qualità: Ranocchia, Bocchetti, Criscito all'occorrenza,Moretti,Dainelli,Chico,credo sia una delle difese migliori del campionato. Il centrocampo è stato rinforzato con giovani di talento come Zuculini e un grande campione come Veloso. I "vecchi" ruoteranno intorno a questi due nuovi arrivati.Se diamo un'occhiata agli esterni e all'attacco, non possiamo che essere tranquilli. Toni andrà senza dubbio in doppia cifra e la possibilità di segnare almeno una quindicina di gol penso sia reale. Rudolf, Destro e tutti gli altri rossoblù della passata stagione, sono una garanzia per far vedere i sorci verdi alle difese avversarie. Ora la rosa è un pò ampia e facilmente qualcuno potrà anche partire. Kharja e forse Milanetto potrebbero essere ceduti se ci fossero richieste, Zigoni e Ragusa facilmente potrebbero andare in prestito a "farsi le ossa" in Serie B. Per Tachtsidis c'è ancora il dubbio se tenerlo o darlo in prestito. Altri indiziati a partire potrebbero essere il discontinuo Mesto e Modesto. Non si può certo dire che Preziosi abbia lesinato sul mercato, però secondo me una mancanza c'è e potrebbe rivelarsi deleteria, manca un portiere di riserva.Alle spalle di Edoardo c'è Scarpi che sinceramente ha già dato, e il giovane Perin. Scarpi purtroppo abbiamo visto anche l'anno scorso che i suoi limiti sono moltiplicati. Di Perini si può dire che è un ottimo giovane, ma fisicamnete lo trovo troppo esile. Non ce lo vedo a combattere nelle mischie in area contro giocatori fisici come si vedono oggi sui campi di calcio. Poi può darsi che mi sbaglio e ne sarò felice.
Comunque una cosa è certa, quest'anno ci divertiremo. Saluti rossoblù.
Eraldo
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Notizie dalla Genoa CFC
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19/07/2010
Qui Neustift
1° Giorno
La nuova avventura di Juric. Ma chi è quello a centrocampo vicino a Gasperini? Era la domanda che correva di tifoso in tifoso. Ma si, è il nostro pirata. E già, attaccate le scarpe al chiodo, il buo Juric inizia una nuova vita. Per ora si è "nascosto" dietro il Mister per cercare di rubargli tutto quello che può servirgli per il suo futuro. Ora è uno dei collaboratori di Gasperini, e conoscendo il maestro, non dovrebbe avere troppi problemi per inserirsi nella sua nuova avventura.
Il centro sportivo di Kampl, è ormai da da sei anni sede degli allenamenti del Genoa. In quel di Neustift cerano circa 200 tifosi, l'avanguardia del grosso del plotone che invaderà le verdi distese dell'Austria nei prossimi giorni. Eduardo è stato subito il più gettonato e ha risposto al calore dei suoi tifosi con impacciati sorrisi.Forse non è abituato ai bagni di folla da parte dei tifosi, non sà cosa l'aspetta nei prossimi giorni. Ha avuito anche la sorpresa di vedere tre tifosi della sua ex squadra, il Vitoria Setubal, che gli hanno fatto firmare le sciarpe. Il pallone è stato da subito il protagonista in campo, torrello e partitelle. Gasperson ha chiesto ai suoi collaboratori di preparare i ragazzi prima di entrare sul terreno di gioco,non vuole tempi morti. Dopo le partitelle, esercitazioni varie. Alla fine dell'allenamento, liberi tutti per il piacere dei tifosi, ma che domani dovranno dedicarsi alle passeggiate sui verdi sentieri austriaci. Per loro rammarico, l'allenamento sarà a porte chiuse. Gasperson vuole concentrazione massima da subito. I tifosi dovranno capire.
Dainelli è stato il primo portavoce con i cronisti.
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Notizie dalla Genoa CFC
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18/07/2010
Si parte per Neustfit
Dal sito Ufficiale del Genoa: i convocati
PORTIERI: Eduardo (Sc Braga, 1982), *Perin (1992), Scarpi (1973), Stillo (1991). DIFENSORI: Bocchetti (1986), Chico (Almeria, 1987), Dainelli (1979), **Fatic (1988), Moretti (1981), Polenta (1992), Ranocchia (Bari, 1988), Tomovic (1987). CENTROCAMPISTI: Criscito (1986), Kharja (1982), Mesto (1982), Modesto (Bologna, 1982), Milanetto (1975), Rossi (1978), Tachtsidis (Aek Atene, 1991), Vanden Borre (Portsmouth, 1987), Zapater (1985). ATTACCANTI: Acquafresca (1987), *Destro (Inter, 1991), **Jankovic (1984), Palacio (1982), Palladino (1984), Rudolf (Debrecen, 1985), Sculli (1981), Toni (Roma, 1977). Logicamente tutti noi aspettiamo che a questi nomi vongano aggiunti quelli di un paio di centrocampisti, sapendo anche che forse qualcuno di questi potrà essere ceduto. Forza Presidente, l'ultimo sforzo, diano al Grifone gli ultimi tasselli per spiccare un grande e lungo volo.
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18/07/2010
Inizia la nuova avventura
Prima conferenza stampa di Gasperson
Davanti a molti giornalisti e addetti ai lavori Gasperini e Capozucca hanno dato ufficialmente il via ai lavori della nuova stagione 2010-2011.
Il tecnico è apparso pimpante e determinato. Ha sottolineato con soddisfazione la sintonia con la Società che ha determinato gli acquisti rossoblù e ha fatto un remix del passato per finire al futuro che personalmente reputa roseo.< Il calcio sta attraversando un periodo molto difficile,ma il Genoa lo può affrontare con una Società solida e funzionale.Siamo più forti degli anni scorsi e le sensazioni di una crescita societaria li senti sulla pelle e ti permettono di guardare ottimisticamente al futuro.Abbiamo un settore giovanile importante che oltre a vincere con continuità mette in risalto giovani importanti> Insomma, sembra che il feeling tra tecnico e presidente sia ad alto livello e le premesse di un buon campionato ci siano tutte. Buon lavoro Mister.
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Notizie dalla Genoa CFC
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18/07/2010
Così parlò Gasperini
L'obiettivo principale? Divertire i nostri tifosi
Con quese parole Gasperini ha da subito voluto chiarire qual'è l'obiettivo primario del Genoa 2010-2011. In sintesi questo è il pensiero del Mister. Le solite dichiarazioni pacate e equilibrate del Mister che fanno capire quanto sia soddisfatto, almeno in buona parte,dei giocatori che ha a disposizione, ma che non vuole fare voli pindarici che in un ambiente come quello del calcio, specialmente con i tifosi rossoblù sempre pronti a passare dalle stelle alle stalle nel giro di poche ore,potrebbero essere deleteri.
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Notizie dalla Genoa CFC
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18/07/2010
Campagna abbonamenti
Da lunedi 18 luglio si apre la vendota libera.
Da domani 18 si apre la consueta vendita libera degli abbonamenti. Non si potrà acquistare il tagliando al Genoa Store, come era stato detto in precedenza, ma direttamente allo stadio L.Ferraris, dalle ore 9-13 e dalle 15-19, fino a diverso avviso da parte della Sopcietà Genoa. Si possono acquistare tutti i settori ad eccezione della Gradinata Nord.Naturalmente dopo l'acquisto della tessera del tifoso a 12 euro.
Ricordiamo ai tifosi rossoblù che la campagna abbonamenti chiuderà tassativamente il 31 luglio. Ricordiamo che il modulo per l'acquisto della tessera del tifoso lo potrete scaricare dal sito ufficiale del Genoa o dal nostro sito dei club Grifoneinside-Le Preziose. Il modulo scaricato deve essere stampato a COLORI e presentato alle hostess che saranno presenti in questi giorni presso le tribune dello stadio, e che vi aiuteranno alla compilazione dello stesso. Ricordiamo che il modulo dovrà essere accompagnato da tre foto tessera a colori, documento di identità originale e fotocopia dello stesso in bianco e nero.Il pagamento potrà avvenire in contanti o tramite carta di credito o bancomat e ogni tifoso ne potrà ritirare quattro presentando i documenti sopra descritti. Allo stadio saranno presenti anche i volontari di un Cuore Grande Così che contineranno la tradizionale raccolta benefica.
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Notizie dalla Genoa CFC
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11/07/2010
I bilanci del Genoa Cfc
Da fonte www.pianetagenoa1893.net
Secondo il bilancio 2009 il presidente ha versato fino allo scorso aprile altri due milioni per rafforzare il patrimonio societario. Inoltre ha sottoscritto una serie di fideiussioni per garantire la campagna acquisti e altre importanti operazioni
11.07.2010 00:02 di Marco Liguori articolo letto 490 volte
© foto di Paolo Paolucci «Non mollo! Non mollo!» aveva detto Enrico Preziosi in occasione del difficile momento della ingiusta retrocessione del Genoa in C1. E il presidente ha mantenuto la promessa, riportando la squadra nelle zone alte della serie A. Oltre a dotare la squadra di giocatori di buon livello (strategia confermata anche nell’ultima campagna acquisti) il numero uno rossoblù sta ripianando progressivamente le perdite di bilancio e ha avviato un processo di risanamento dei conti del Grifo. Tutto ciò è stato evidenziato in esclusiva da Pianetagenoa1893.net nell’analisi dell’ultimo bilancio chiuso al 31 dicembre 2009 e depositato in Camera di Commercio: in esso si evidenzia il versamento totale fino a quella data di 21 milioni complessivi da parte di Fingiochi, la cassaforte della famiglia Preziosi che controlla la società rossoblù. Questo impegno ha consentito, come si legge nella relazione sulla gestione firmata dall’amministratore delegato Alessandro Zarbano, «il superamento della situazione di cui all’art. 2446» del Codice civile, ossia la riduzione del capitale per perdite. Non solo: per irrobustire il patrimonio societario, Preziosi «ha effettuato, da gennaio ad oggi (NDR: 21 aprile 2010) ulteriori finanziamenti per euro 2.000.000» si legge sempre nella relazione sulla gestione.
Dunque il Genoa non è più un semplice progetto, ma è una realtà da valorizzare ulteriormente nel futuro prossimo venturo. Ciò è testimoniato dalla sottoscrizione da parte della holding del presidente di una serie di garanzie nell’interesse del Genoa: denaro sonante per sostenere gli impegni del club. La prima riguarda, si legge sempre nella relazione, «il rischio bancario assunto dall’azionista di controllo a garanzia della fideiussione di euro 2.124.151,23» con scadenza 31 luglio 2011 da Unicredit Banca d’Impresa a favore dell’Agenzia delle Entrate. La seconda fideiussione di 4.470.000, scaduta pochi giorni fa e rilasciata sempre da Unicredit Banca d’Impresa «in nome e per conto dell’azionista di controllo nell’interesse» del Genoa a favore della Lega Nazionale Professionisti a «garanzia per gli adempimenti previsti in relazione agli impegni» per il calciomercato. Altre tre fideiussioni sono state rilasciate da Unicredit Banca d’Impresa e da Banca Carige (con scadenza 30 giugno 2011) in nome e per conto dell’azionista di riferimento Fingiochi sempre per il calciomercato: rispettivamente da 415.000 per l’edizione 2008/09, 580.000 (dall’istituto genovese) sempre per la stessa stagione e 957mila per i giocatori acquisiti nella stagione 2009/10. Ma non è finita qui. Sempre con Carige, Fingiochi ha garantito due ulteriori fideiussioni da 1,8 milioni e 600mila euro per la sessione di gennaio del calciomercato 2009/10.
Anche nell’ultimo documento contabile è dimostrato il forte vincolo affettivo di Enrico Preziosi per il suo Genoa. Infatti, il presidente e gli altri membri del consiglio di amministrazione (Alessandro Zarbano, Giovanni Blondet per Fingiochi e Luca Barabino per la Fondazione Genoa 1893) non hanno percepito somme per il proprio incarico.
Marco Liguori
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Notizie dalla Genoa CFC
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11/07/2010
Abbonamenti
Superata la quota dei 10.000
I primI diecimila abbonamenti sono stati consegnati.Continua bene la campagna teseramento che riguarda i vecchi abbonati che hanno diritto di prelazione. Per l'entrata in vigore delle nuove normative, quest'anno i periodi per esercitare il diritto di prelazione è più breve rispetto agli anni scorsi e il malcontento tra i tifosi è palpabile. Chi per lavoro, chi perchè è in ferie, rischia di perdere il diritto dimprelazione, e questo ha fatto imbestialire più di un tifoso. Se poi ci mettiamo anche il fatto di dover subire la tesera del tifoso,gratuita fino al 19 luglio e in vendita a 12 euro succesivamente, e tutto detto. Purtroppo in Italia invece di cercare di eliminare i problemi in modo semplice e naturale, c'è sempre qualcuno che i problemi li rende sempre più grandi.
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Notizie sportive
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11/07/2010
Il ritorno di Baggio
Finalmente una notizia positiva
Dopo 22 anni di assenza dal mondo del calcio,sembra che il grande Roberto torni ad assaporare l'atmosfera della nazionale. Il presidente Abete gli ha fatto pervenire l'offerta che lo porterebbe a ricoprire il ruolo di presidente del comitato tecnico della Figc. Un segno di cambiamento? Vedremo. Personalmente ho sempre adorato Baggio e ritengo che la sua partecipazione in un ruolo importante, possa dare risultati positivi. Auguri codino
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Notizie sportive
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11/07/2010
Mercato motomondiale
Illustri cambiamenti tra i piloti
Stoner dà l'addio alla Ducati. Nel 2011 correrà per la Honda. A questo punto tutti gli sguardi si fermano su Valentino Rossi. Cosa farà? Si lascerà convincere dalle sirene della rossa? La sensazione che gira tra i box è che The Doctor si accasi proprio alla casa italiana. Sarebbe comunque una bella accoppiata, un pilota italiano come Vale che corre per la Ducati che negli ultimi anni ha fatto passi da gigante.
Se son fiori...fioriranno
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Notizie dalla Genoa CFC
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08/07/2010
Mercato rossoblù
I tifosi rossoblù in trepidazione
E' inutile nasconderlo, tutti noi siamo in ansia e speranzosi che la vicenda portoghese vada a buon fine.
Ferma tutto!!!!Stò aggiornando il sito con la tv collegata su Sky Sport 24 eproprio in questo momento danno l'ufficialità dell'acquisto di Edoardo.
Bel colpo. Il secondo obiettivo portoghese era Veloso, chissà???
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01/07/2010
Mercato rossoblù
Altra frenata per Sorrentino. Con tutto il rispetto per il portiere, che non ha certamente colpa di questo stato di cose,non stiamo trattando il miglior Buffon e la situazione è diventata stucchevole. Ieri sera durante la trasmissione We Are Genoa scorreva un messaggio che dava accettata la richiesta del Genoa per Felipe,portiere del Corinthias. Addirittura sembrerebbe che il ventiseienne numero uno stia già preparando le valigie con scalo Genova.
Onofri lo ha definito un ottimo portiere, e i giudizi di Claudio, per me sono vangelo. Comunque servono due portieri. Non penso che Scarpi possa continuare a fare il secondo.Se arrivano entrambi, si giocheranno il posto da titolare. Ci sono poi le solite voci che riguardano Annan e Bouateng.Di Chico si sono perse le tracce, ma se resta il Papa penso non venga.Il Parma sembra abbia offerto 5 milioni per Donadel, ma chissà se il Genoa lo ha mai seguito veramente.
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Notizie dalla Genoa CFC
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25/06/2010
Mercato rossoblù
Telenovela Bonucci: The End
Finalmente è finita questa telenovela che sinceramente era arrivata ai limiti della sopportazione per i tifosi. Però noi dobbiamo anche capire che non è tutto facile, le Società hanno bilanci, interessi da difendere ed è logico che certe situazioni si protraggono nel tempo. La trattaiva si è chiusa secondo logica. Bonucci alla Juve e tutto Criscito al Genoa con il rinnovo della comproprietà di Palladino per un'altro anno. E' vero che Gasperini voleva Mimmo e Bonucci, ma credo che sapeva anche lui che questo non era possibile.La Juve aveva la metà di Criscito e non è comunque semplice trattare con questa società, in particolare ora che c'è Marotta.Tutto stava a vedere se per noi era più importante consolidare un giocatore come Mimmo, che alla sua età ha dimostrato grandi doti e ha un enorme futuro davanti, o rischiare di perderlo per Bonucci che, sarà senza dubbio bravo, ma nel Genoa non ha mai giocato.Personalmente ritengo Criscito indispensabile e penso che anche Gasperini sia contento di questa soluzione. Palladino è ancora un pò un oggetto misterioso, ma dalla sua ci sono comunque due stagioni segnate da grossi problemi di salute. Quest'anno se riesce a partire insieme agli altri e stà finalmente bene, penso si possa vedere di che pasta è fatto e se sarà veramente utile al Genoa. Qualcosa comunque ha già dimostrato di saper fare.Riguardo alla comproprietà di Meggiorini tra Genoa e Bari, sembra che le buste siano quasi inevitabili. Problema portiere: Sorrentino rischia di non arrivare, il Chievo pretende troppo per Preziosi. Sinceramente questa situazione è strana. Mi sembra strano che uno come Preziosi consolidato come imprenditore a livello mondiale, si trovi in questa situazione. Dare via Amelia senza prima avere il sostituto, lascia perplessi. Staremo a vedere. Comunque si stanno muovendo i dirigenti rossoblù e stanno valutando altre piste che vanno dall’argentino Romero, per il quale era già stato raggiunto un accordo con l’Az Alkmaar ma non con il procuratore Hidalgo, c’è il greco Alexandros Tzorvas (Panathinaikos), c’è il serbo Stojkovic. Sembra anche ci sia un interessamento per il brasiliano Luiz Felipe Ventura dos Santos “Felipe”, 26 anni compiuti lo scorso 22 febbraio, numero uno del Corinthians. Veste la maglia del club di San Paolo dal 2007, ha vinto il Campionato Paulista e la Coppa brasiliana nel 2009. Dal Brasile rimbalza la voce del forte interesse del Grifone per Felipe: ci sarebbe già un’offerta, 3,5 milioni di euro.
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News sulle partite
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23/06/2010
I baci dei....giuda
Come è strana la vita. Dando sempre per scontato che Milito è un grande campione e ha fatto tanto per il Genoa, oltre che aver ricevuto tanto, ricordo una sua lettera e delle dichiarazioni di ARRIVEDERCI, in quanto la sua casa era Genova e voleva terminare la sua carriera nella nostra Società.
L'anno scorso purtroppo ha dovuto pensare al suo futuro e ha preferito, legittimamente, andare all'Inter dove ha preso 3,5 milioni di euro.
Il caro vita lo ha messo nella condizione, sempre legittima, di pensare anche quest'anno al suo futuro,TRA L'ALTRO POCHI MINUTI DOPO AVER VINTO LA FINALE DI CHAMPIONS, mettendo in discussione quella maglia che ha baciato, dato che pare il R.Madrid gli abbia offerto un contratto più o meno raddoppiato.
Le ultime notizie darebbero un prolungamento del contratto e un ritocco pare intorno a 1 milione e mezzo euro per un totale di 5 milioni euro all'anno. La risposta di Diego è stata: voglio terminare la mia carriera all'Inter.
Fà bene l'ex principe rossoblù d approfittare delle situazioni che questo sporco mondo del calcio mette a disposizione dei giocatori, ci mancherebbe.
Però personalmente chiedo due cose: 1° A Diego di non dimenticarsi di vendere la casa di Genova
2° A tutti i giocatori che verranno a giocare nella nostra Società di evitare di fare proclami, di baciare la maglia ecc.
Non sono più credibili. L'unica cosa che devono promettere è quella di uscire dal campo con la maglia bagnata di sudore, tutto il resto è aria fritta.
Noi lo abbiamo già quello che ha baciato la maglia, lo ha fatto una volta ed è stato sufficiente.
NOI ABBIAMO MARCO ROSSI
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Notizie sportive
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Dal 23/06/2010 al 29/06/2010
Tennis
Il più grande: Wimbledon
Purtroppo la Schiavone non ce l'ha fatta a ripetersi dopo aver dominato il Roland Garros, ed è uscita di scena al primo turno. In compenso l'ha vendicata la Pennetta che ha battuto la spagnola Anabel Medina Garriques in due set con il rotondo punteggio di 6-0 / 6-0
Dopo la delusione per la scottante eliminazione al primo turno di Francesca Schiavone, fresca vincitrice del Roland Garros, oggi l’altra campionessa italiana ha superato con agilità il primo scoglio battendo la spagnola Anabel Medina Garrigues in due set con il punteggio di 6-4, 6-0.
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Notizie sportive
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23/06/2010
Le ultime notizie
Maroni: La tessera si fà
Da fonte Il Secolo.it
La Federsupporter nazionale annuncia ricorsi al Tar e diffide a Lega e Federcalcio, ma il ministro degli interni a margine di un incontro sui temi della sicurezza conferma: nessun rinvio, ci sono già stati e le società che non l’attivano subiranno sanzioni. A Genova, ultrras (e no) di Genoa e Samp contrari. Le società: il Genoa sta partendo, la Samp è a oltre quota 15mila tessere sottoscritte compresi abbonati dello scorso campionato della Sud. il cuore della contestazione alla TdT attuata già lo scorso anno con le famose iniziative legate agli articoli 19 e 21 della costituzione
La mailing list di Federsupporter diffonde l’esito della conferenza svolta lunedì a Roma e conferma le indicazioni alle associazioni dei tifosi: diffide a Lega e Figc, ricorsi al Tar contro l’attuale normativa della TdT, la tessera del tifoso, perché oggetto di circolari e non di provvedimenti di legge. Con ricorsi ulteriori al Tar contro la legge Amato del 2007 e impugnative varie delle varie disposizioni sulla TdT stessa.
Ma dal ministro Maroni è arrivata una nuova doccia fredda: la tessera si fa, i rinvii ci sono già stati e le società che non si adeguano, dalla A alla lega Pro, ne subiranno le conseguenze. Lo scontro sul tema TdT continua, ma a macchia di leopardo la realtà inizia a consolidarsi.
Con l’attivazione delle tessere “vere” secondo le circolari dell’Osservatorio e non pià come semplici carte societarie. A Genova quella della Samp (a quota 15.500) è gratuita e non funge da carta di credito o bancomat. Quella del Genoa dovrà essere attivata e avrà analoghe caratteristiche senza “chip” idonei a tracciare gli spostamenti dei tifosi, da usare solo per acquisti di abbonamenti e biglietti e l’ingresso allo stadio
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L'opinione di Eraldo
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21/06/2010
Sua Africa 2010
Il campuionato della mediocrità
Continua la mediocrita nel mondiale di calcio. Una manifestazione di questi livelli dovrebbe essere portarice di bel gioco e spettacolo. Invece, a parte poche squadre che hanno fatto vedere almeno più determinazione, lo spettacolo lo troviamo solo sugli spalti. Ma allora non è solo l'Italia che non è all'altezza dell'evento mondiale? Certamente siamo in buona compagnia, Francia, Inghilterra, Spagna su tutte,in parte dalla Germania che aveva illuso la prima partita. Queste nazionali sono seguite da una Grecia inconsistente e da un Camerun dal quale mi aspettavo di più. A seguire tutte le squadre classificate di media potenza. Ma allora è un disastro generale?, non si salva nessuno? Beh! le immagini parlano da sole. Troviamo un gradino sopra: Argentina,dove il discusso Maradona, ha saputo dare una unità di gruppo eccezzioanle e il Brasile. E l'Italia? La nazionale azzurra al momento penso sia una delle maggiori delusioni di questo campionato. Senza un gioco preciso, qualche scorribanda sulle fasce,pochi tiri in porta.Gli attaccanti quasi mai messi in condizioni di battere a rete. L'Italia negli anni passati in tante occasioni è stata aiutata dalla fortuna: estrazioni dei gironi poco impegnativi,episodi favorevoli durante le gare, non dimentichiamoci il rigore inesistente contro l'Australia che ci ha permesso di continuare il torneo e addirittura vincerlo. Anche ieri contro la N.Zeland si è ripetuto lo stesso episodio quando l'arbitro ha fischiato un rigore abbastanza generoso che ci ha dato la possibilità di raddrizzare una partita dove sinceramente stavamo soffrendo troppo. Chissà che non sia di buon auspicio.
Personalmente comunque non mi è mai piaciuto vincere competizioni di questo livello, solo con la fortuna. Il mondiale è una vetrina dove si affrontano le migliori nazionali e d è giusto che in fondo arrivino quelle che dimostrano di avere il miglio rendimento. Per altri l'importante è vincere. Beati loro
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News Genova
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18/06/2010
Processo G8 Scuola Diaz
Condanne in appello nelle forze dell'ordine
Fonte Ansa.it
Il prefetto Gianni De Gennaro è stato condannato ad un anno e quattro mesi. Lo hanno deciso i giudici della seconda sezione della Corte d'Appello di Genova nel processo di secondo grado per istigazione alla falsa testimonianza dell'ex questore di Genova. Il secondo imputato del processo per istigazione alla falsa testimonianza, l'ex capo della Digos e attualmente vicequestore vicario di Torino Spartaco Mortola è stato condannato ad un anno e due mesi. La richiesta del pg Pio Macchiavello era stata di due anni di reclusione per De Gennaro e di un anno e quattro mesi per Mortola. In primo grado, nel processo con rito abbreviato, entrambi erano stati assolti poiché "non c'erano prove sufficienti di colpevolezza".
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Notizie dal Mondo
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18/06/2010
Pena di morte in Usa
Condannato a morte nell'Utah. Fucilazione
Da fonte www.ansa.it
E' stato messo a morte nello stato Usa dello Utah mediante fucilazione Ronnie Lee Gardner, 49 anni, che all'iniezione letale ha preferito il plotone d'esecuzione. Lo dicono fonti ufficiali.
Le autorità penitenziarie dello Utah hanno ricordato che le domande di clemenza del condannato sono state tutte respinte, fra cui quella al Board of Pardons and Parole dello Utah e quella del governatore dello stato, Gary Herbert. Ronnie Lee Gardner era stato condannato a morte nel 1985 per duplice omicidio. Nello Utah l'ultima fucilazione di un condannato a morte risaliva a 14 anni fa, quella di John Albert Taylor.
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Succede in Italia
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18/06/2010
E vai di aumenti
Carburanti in rialzo
Un nuovo rialzo di prezzo che riguarda la benzina. Dai distributori Agip la benzina si vende a euro 1,42 al litro mentre il gasolio raggiunge 1,28 euro. Anche la Erg aggiorna i suoi prezzi portando la benzina a 1,413 e il gasolio a 1,279.La Shell invece aumenta solo la benzina: 1,424 euro al litro. Contenti???
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Succede in Italia
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18/06/2010
Fonte Ansa.it
Cucchi: pm Roma chiedono processo per 13 persone
La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per 13 tra medici, infermieri e agenti penitenziari accusati di aver provocato la morte di Stefano Cucchi, il geometra di 31 anni deceduto il 22 ottobre scorso nell'ospedale Sandro Pertini, una settimana dopo il suo arresto per possesso di droga.
La richiesta è stata firmata dai pm Vincenzo Barba e Francesca Maria Loy. Sotto processo rischiano di finire sei medici, Aldo Fierro, responsabile del reparto penitenziario del Sandro Pertini, Silvia Di Carlo, Flaminia Bruno, Stefania Corbi, Luigi De Marchis Preite e Rosita Caponetti; gli infermieri Giuseppe Flauto, Elvira Martelli e Domenico Pepe; gli agenti penitenziari Nicola Minichini, Corrado Santantonio e Antonio Domenici; il direttore dell'ufficio detenuti e del trattamento del provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria Claudio Marchiandi.
I reati contestati, a seconda delle posizioni, vanno dalle lesioni aggravate all'abuso di autorità nei confronti di arrestato, dal falso ideologico all'abuso d'ufficio, dall'abbandono di persona incapace al rifiuto in atti d'ufficio, fino al favoreggiamento ed all'omissione di referto. Sulle richieste si pronuncerà il gup Rosalba Liso.
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Notizie dal Mondo
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18/06/2010
Attentato in Agghanistan
Pattiglia italiana bersaglio di un ordigno
E' scoppiato mentre passava una pattuglia di militari italiani del copro degli Alpini. Fortunatamente non ci sono stati feriti ma solo danni al cingolato che ha retto allo scoppio. I nostri militari continuano ad essere oggetto di attentati, ma sembra andare bene così
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Notizie sportive
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Dal 18/06/2010 al 28/06/2010
Mercato rossoblù
Sfuma l'acquistoGuarrente
Quando sembrava mancasse solo la firma, Guarrente ha fatto sapere che preferiva andare a giocare in Spagna nel Siviglia. Così,nonostante ci fosse già l'accordo tra Atalanta e Genoa, è saltato tutto all'ultimo minuto. CVe ne faremo una ragione. Sembra ormai definita la girandola dei portieri: Amelia dovrebbe andare al Milan in prestito oneroso, Storari alla Juve e Sorrentino al Genoa. A breve i soliti ultimi dettagli, che poi alla fine non lo sono mai perchè molte volte sono proprio quelli che fanno saltare gli accordi. La Lazio insiste per Socratis. Fonti sul web danno quaai certo il passaggio del forte difensore rossoblù nella capitale. Se deve essere sacrificato per Ledesma, ok, diversamente teniamocelo stretto.
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Notizie sportive
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17/06/2010
News di mercato
Notizie, proposte, presunti acquisti.
Le notizie sul mercato, che deve ancora iniziare, non dimentichiamol, si sprecano. Tutti i giorni arrivano notizie che smentiscono quelle del giorno prima, e così via. E questo trend si fermerà solo a fine mercato.
Anche noi ci adattiamo a questo e riportiamo quello che si legge sul web e non solo: Per la difesa spunta il nome di Rodriguez del Penarol. Prezzo del cartellino,4 milioni. Bisogna però che prima il Napoli liberi un post da extracomunitario. Continuando a parlare di difensori ci spostiamo a Milano, spoda Inter. Se partisse Maicon Benitez vorrebbe Glen Johnson, terzino che milita nel Liverpool, L’alternativa è Aguirregaray del Penarol, ma che Moratti giudica troppo caro.Sempre in casa Inter sembrano sempre più vicini Mascherano e Tevez.
Colpo di scena in casa Juve, il decantato e ormai già bianconero virtuale Krasic, si allontana, mentre prendono corpo le voci dell'arrivo di Martinez al posto dello Sloveno.
Fronte Genoa: voci di Ledesma in cambio di Socratis.Un sacrificio importante che potrebbe essere assorbito con l'acquisto di Chico. Questo lo sapremo a fine campionato.Ledesma sarebbe importante per il nostro centrocampo. In questo preciso momento Tutto Mercato web dà per certo l'acquisto di Guarente. Il problema di queste notizie che sono seguite dalla frase: a giorni dovrebbero esserci le firme. Quel maledetto condizionale, reo di tante delusioni. Aspettiamo conferme ufficiali. Ciao Eraldo
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Notizie dalla Genoa CFC
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16/06/2010
Un Cuore grande così
Riparte la solidarietà rossoblù
Dal sito ufficiale Genoa Cfc
Questione di qualche giorno e poi lo start darà il via alla settima edizione della raccolta benefica Un Cuore Grande Così. L’iniziativa che la tifoseria genoana ha sposato sin dagli esordi e che, anno dopo anno, vede coinvolti il ‘Mago’ e le sue truppe di seguaci. Impegnati a fare cosa? A trasformare lo stadio in un punto di aggregazione, durante le partite del Grifo, anche per chi è meno protetto e vive in condizioni o strutture particolari. Si chiama solidarietà rossoblù. Dopo la campagna invernale chiusa con successo, spazio a quella tradizionale che si accompagna col solleone secondo tradizione. Sempre che arrivi. I dettagli verranno illustrati doviziosamente dagli organizzatori, si sa che alcune serate saranno allestite insieme ai Genoa Club. Anche quest’anno i circoli riceveranno le magic box per le offerte dei sostenitori. Novità si annunciano sul sito www.uncuoregrandecosi.it
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L'opinione di Eraldo
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14/06/2010
Mondiali Sud Africa 2010
Che senso ha
Dopo le prime tre giornate dove si sono scontrate culture diverse, il comune denominatore in senso negativo, per me è stato il pallone. Tutto sommato non vedo come giocatori esperti tipo Buffon e altri suoi colleghi dei grandi guanti, abbiano torto nel lamentarsi di quello che doveva essere l'oggetto principale per esaltare le potenzialità, la classe dei protagonisti. Tutti noi ci esaltiamo quando vediamo quei bei lanci che tagliano il campo da una parte all'altra, quei fraseggi nel breve che mettono in evidenza i tocchi di fino, la capacità dei campioni di far sparire la palla all'avversario con magici tocchi. Tutto questo purtroppo è solo un ricordo o quantomeno una rarità. Questo pallone è veramente inadatto per eventi calcistici di questa portata. Basta un leggero tocco più deciso che la palla schizza a una decina di metri dal suo obiettivo, gli stop sono approssimativi e gli uno- due quasi sempre ininfluenti. E' già qualche anno che i cervelloni del calcio lavorano sul materiale, sul peso del pallone rendendolo sempre più leggero e ingovernabile. E' vero che il gol è il momento più importante per chi pratica questo sport, ma è pur vero che chi guarda le partite ha diritto di assistere ad incontri il più possibile vicini alla realtà e non falsati da oggetti volontanti non identificati. Penso anche sia giusto rispettare i portieri che spesso vanno incontro a figuracce ingannati da strane e improvvise traiettorie della sfera. Sinceramente non sò cosa abbiano in testa queste persone, cosa significhi per loro spettacolo e bel gioco.Basterebbe tornare indietro nel tempo per capire che Pelè, Maradona, Baggio, Rivera e tanti altri campioni, non avevano bisogno di palloni manipolati per incantare le folle. Bastava la loro classe.
Ciao Eraldo
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Notizie dalla Genoa CFC
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14/06/2010
Comproprietà tra Genoa e Juve
Dal siti Tutto mercato web
Fonte: Gazzetta dello Sport
In attesa che si sblocchino le operazioni relative a Edin Dzeko e Milos Krasic, il direttore generale della Juventus, Giuseppe Marotta, incontrerà oggi il proprio omologo rossoblu Fabrizio Preziosi ed il ds Stefano Capozzucca. Secondo La Gazzetta dello Sport si vuole evitare di andare alle buste per Criscito e Palladino e risolvere in fretta la situazione di Leonardo Bonucci, in comproprietà tra Genoa e Bari. L'idea dei bianconeri sarebbe quella di rinnovare la comproprietà dell'attaccante campano e lasciare definitivamente Criscito in Liguria in cambio della metà rossoblu di Bonucci, col quale poi si tratterebbe col Bari in un secondo tempo.
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News sulle partite
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09/06/2010
Campionato Primavera
Benedetta Primavera
Grandi, grandissimi. I ragazzi di Mister Chiappino sono entrati nella storia rossoblù vincendo per la prima volta il campionato di categoria. Una squadra attenta, compatta, un gruppo dove ognuno sapeva cosa doveva fare. A fare da contorno a questo gruppo qualche elemento importante che ha fatto la differenza. Ma oggi non si devono fare nomi, tutti sono stati all'altezza, anche chi purtroppo ha giocato meno, perchè con la loro disponibilità alla panchima, con la loro serietà nel non creare mugugni, ha dato agli altri la possibilità di giocare con serenità e raggiungere questo importantissimo traguardo. Da Ci sono diversi elementi importanti che presto potrebbero avere la possibilità di fare un salto importante. Gasperini è attento a queste cose, anche se bisogna dare loro il tempo necessario a maturare. Questo per non correre il rischio di bruciarsi, la Serie A è un'altra cosa, ma piano piano, con gli inserimenti al momento giusto, sono convinto che potremo vedere qualcuno di loro correre a fianco di Marco Rossi e compagni. Certo, ci vuole anche un pò di sorte nel senso che sw il prossimo campiuonato sarà una fotocopia come quello scorso pieno di infortunati, allora tutto diventa più difficile. Ma se riusciamo a fare un campionato più tranquillo, ci sarà spazio anche per qualche giovane. Del resto questa è la politica che il Presidente Preziosi ha sposato come è arrivato a Genova. Da quando c'è lui il mercato he stato fatto all'insegna dei giovani, l'età media della squadra si è abbassata molto e il settore giovanile, dai più piccoli, alla Primavera ha ottenuto risultati eccellenti. Non a caso la Primavera ha vinto da prima il Torneo di Viareggio, poi la Coppa Italia seguita da una Super Coppa. Ieri sera questo cammino è stato coronato con il primo scudetto. Non vi sembra che anche questo faccia parte di un programma???
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News sulle partite
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09/06/2010
Chiappino, grande Empoli
I successi si raggiungono con il gruppo
Intervistato dai cronisti il Misre rossoblù ha voluto subito elogiare gli avversari.< Sono un gruppo compatto e hanno diverse individualità importanti. Hanno sempre fatto bene e anche questa sera non hanno mai mollato. Siamo stati bravi a preparare la partita mentalmente. I miei ragazzi erano molto concentrati e sicuri della loro potenzialità ma senza snobbare l'avversario. I risultati si raggiungono con un gruppo unito, e il nostro lo è. I meriti vanno divisi tra tutti. Cosa ha pesato a nostro favore? Il nostro gruppo, lo staff tecnico è composto in gran parte da genovesi, ma sopratutto da genoani, e questo senso di appartenenza ha fatto la sua parte>
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Notizie sportive
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09/06/2010
Pallanuoto
Il Recco campione d'Italia
Battendo il Savona 10-8 nella terza gara, il Recco segue le orme dell'Inter facendo così la sua tripleta. Coppa Campioni,Coppa Italia e Campionato, hanno coronato questo fantastico periodo della pallanuto recchese con il quinto scudetto consecutivo
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News Genova
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09/06/2010
Brucia Corte Lambruschini
Da fonte Primocanale
Sono ancora tutte da chiarire la cause dell'incendio scoppiato ieri pomeriggio nel palazzo di Corte Lambruschini, a Genova. Un grande spavento per le persone che, alle 17, si trovavano all'interno del grattacielo. Le fiamme hanno invaso il terzo piano dell'edificio, dove si trova un silos per automobili. Secondo l'ultima ricostruzione della polizia sono sei le vetture andate a fuoco. Non ci sono stati feriti, ma i danni sono ingenti
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News sulle partite
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06/06/2010
Derby Primavera
Grandiosi Grifoncini
Con un rotondo 4 - 1 i ragazzi di Mister Chiappino hanno travolto la Primavera della Sampdoria conquistandosi la finale del torneo contro l'Empoli. I Grifoncini ieri hanno scritto un pezzo di storia dato che è la prima volta che i colori rossoblù entrano di fatto nella finalissima. Un'altro tassello della gestione Preziosi che dal momento che ha preso le redini del comando del Genoa, ha lavorato da subito sul settore giovanile ottenendo grandi risultati. Dopo la Coppa Italia, la Supercoppa, martedi prossimo la Primavera ha la possibilità di mettere in bacheca un'altro trofeo, forse il più importante. Anche questo fa parte di un progetto. Il Genoa passa in vantaggio con quello che fino a quel momento è stata una spina nel fianco della difesa blucerchiata. Con un piatto destro El Shaarawy gela il portiere doriano. La Samp raggiunge il pari con Scepovic complice anche una dormita della difesa rossoblù. Ma nel secondo tempo non c'è storia e i grifoncini si portano sul 2-1- con Ragusa. Chinellato, autore di una doppietta, chiude completamente la partita e esce salutato dal campo dai meritati applausi del pubblico di Macerata.Complimenti a tutti
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Notizie dalla Genoa CFC
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06/06/2010
Dal Sito Ufficiale del Genoa
Palladino vuole precisare
In relazione a quanto pubblicato stamani sul quotidiano Leggo (edizione di Napoli) Raffaele Palladino, giocatore in forza al Genoa Cfc, smentisce il contenuto di buona parte delle affermazioni a lui attribuite e più in particolare: “Nel corso di un’intervista rilasciata a Mugnano, durante un evento a cui ho preso parte, mi sono limitato ad affermare che per ogni giocatore, me compreso, sia un traguardo stimolante poter pensare di giocare un giorno nella squadra della propria città natale. Tutte le altre affermazioni riportate non sono da me state mai pronunciate. Infine confermo che sono in attesa di sapere la definizione della mia comproprietà tra Genoa e Juventus, ambedue società in cui milito e ho militato con grande soddisfazione e motivazione e per una delle quali confido anche il prossimo anno di continuarne a vestire la maglia. Fatto che rappresenta oggi il mio prioritario obiettivo professionale”.
Mi domando che senso ha stravolgere le notizie. D'accordo che ci sono dei giornali di parte ce che cercano di fare e dare notizie, ma il rispetto per gli altri è. e deve essere sempre al primo posto
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News sulle partite
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06/06/2010
Italia Svizzera
Pareggio degli azzurri
Ora le prove sono finite, tra pochi giorni si comincerà a fare sul serio.
Una sconfitta e un pareggio hanno chiuso il ciclo delle amichevoli degli azzurri che si apprestano a partire per Sudafrica. Quella contro i transalpini è stata una partita con rislvlti più positivi rispetto a quella giocata e persa contro il Messico. Ma c'è ancora da lavorare ancge se si sono visti dei miglioramneti. Al mondiale non si possono fare prove, o dentro, o fuori.
Al gol iniziale di Inler, risponde quello di Quagliarella. C'è un pò più di convinzione negli azzuri, ma bisogna cambiare marcia se si vuole lasciare il segno anche quest'anno.
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Notizie sportive
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06/06/2010
Roland Garros
Il tennis italiano in auge
Grazie Francesca. Una frase semplice ma l'unica che si possa dire a questa ragazza che per la prima volta ha fatto scrivere un nome femminile nell'album del più importante torneo al mondo giocato sulla terra rossa.E con un lungo bacio proprio a questa terra, la Schiavone ha chiuso la sua avventura tennistica in terra di Francia. In due set si è sbarazzata dell'avversaria di turno, una certa Samantha Stosur, una australiana che attualmente occupa il settimo posto nella graduatoria mondiale.Una bella impresa, non c'è che dire. Per tutto il torneo Francesca ha fatto vedere le sue qualità, eliminando di volta in volta chiunque si faceva trovare al di là della rete.Ora il via a i meritati festeggiamenti tutti guadagnati, da lunedi la prossima classifica mondiale scriverà il suo nome al sesto posto della graduatoria
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Notizie sportive
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06/06/2010
Prove moto gp
Rossi, mondiale finito?
Un bruttissimo incidente è accaduto a Valentino Rossi durante le prove al Mugello. Una brutta caduta gli ha procurato la frattura del perone e della tibia, costringendo il campionissimo ad un intervento operatorio.Dopo l'operazione eseguita dal Prof. Bozzo, Vale è stato portato nel reparto di terapia subintensiva dove resterà per qualche giorno. prosegue il professore
Motomondiale finito? Non è detto, ma è alquanto probabile. Tutto il mondiale perde uno dei protagonisti più importanti, ma ora dobbiamo augurarci che il campionissimo guarisca bene per tornare il più presto possibile a meravigliare i suoi fans con le sue galoppate in sella alla sua moto.
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Notizie sportive
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06/06/2010
Mercato rossoblù
Ricapitolando
Provando a fare un riepilogo sulle voci che riguardano i movimenti di mercato del Genoa. Più o meno non ci sono novità dalle solite notizie. Amelia potrebbe essere più vicino di qualche giorno fa al Benfica.La sua partenza potrebbe aprire le porte a Romero, portiere dell’Az Alkmaar, attualmente in Sud Africa.Resta comunque aperta la possibilità di Sorrentino, appetito anche da Roma e Samp. Toni:le voci dicono che domani dovrebbe esserci l'ufficializzazione del giocatore che si legherà al Genoa con un contratto biennale di 2,3 milioni a stagione più una opzione per il terzo anno e premi ad ogni gol segnato.Dalla capitale arrivano notizie su Floccari al quale sembra che la Lazio abbia prolungato il contratto fino al 2014. Ora Lotito dovrà versare nelle casse del Genoa circa 9 milioni di euro, a meno di un accordo tecnico.Si parla sempre di Ledesma o di Lichtsteiner.Altre voci che riguardano il centrocampo sono quelle della settimana scorsa di Donadel e Brighi,centrocampista della Roma che la società capitolina darebbe ai rossoblù in cambio di Sculli, dichiarato incedibile da Preziosi. Il Presidente Enrico aspetta anche la risposta dal Bari riguardo alla sua proposta legata a Bonucci: 3,5 milioni di euro più l'altra metà di Meggiorni.Criscito e Palladino potrebbero restare entrambi a Genova in cambio di tutto Bonucci alla Juve, sarebbe accontentato principalmente Gasperini che ha chiesto la conferma dei due giocatori, in particolare di Mimmo, più difficile a sostituire come ruolo rispetto a Palla. Il Genoa però nell'affare Bonucci vuole inserire anche l'acquisto di Lanzafame che quest'anno ha fatto molto bene nel Parma. Sotto osservazione c'è sempre l’esterno Antonelli del Parma e il terzino Morleo attualmente in forza al Crotone.Resistiamo gente.
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Eventi e news generali
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03/06/2010
Baresi, capitano di quel tragico giorno
Baresi sul caso Spagna: riavviciniamo le tifoserie
Franco Baresi era il capitano in campo di quel tragico pomeriggio quando Spagna veniva vilmente assassinato da un "tifoso" rossonero. Sono passati 15 anni dalla tragedia e come sappiamo nè i tifosi rossoneri, nè tantomeno il milan, si sono sentiti in dovere di fare le scuse alla famiglia Spagnolo. Una cosa vergognosa e inaccettabile. Baresi oggi parla di fare qualcosa per riavvicinare le tifoserie.Gli risponde Cosimo, il papà di Spagna:< Possiamo fare qualsiasi cosa, ma questo non dovrà essere il lasciapassare per fare arrivare a Genova o far entrare a Milano i violenti.Guai abbassare la guardia e i responsabili dell'ordine pubblico lo sanno.Questi signori hanno gli elenchi dei violenti, dei diffidati, di chi ha il daspo. Basterebbe inserirli in un database e i biglietti nominali fanno il resto, Stò aspettando ancora un segnale da Milano, ma sono disponsto a parlarne. Anche il Presidente Preziosi ha detto che non dobbiamo dimenticare, ma che comunque dobbiamo guardare avanti. Io e la mia famiglia siamo disponibili, il Presidente lo sà .Oltre un anno fa è stato chiesto al Comune di Genova di mettere una targa sul cippo che ricorda Spagna.> prossegue Cosimo,
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News sulle partite
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03/06/2010
Campionato Primavera
Grande rimonta dei Grifoncini
Primo tempo Chievo 2 Genoa 0. Tutto lascia presagire una eliminazione dal torneo che non avrebbe comunque cancellato tutto quello che di buono era stato fatto da Chiappino e i suoi ragazzi. Ma con un gran colpo d'ala il Grifone è riuscito a ribaltare il risultato. Finiva 3 a 2 e apriva di fatto le porte per giocarsi il derby sabato 18 Giugno per aggiudicarsi la finale. Le reti tutte nel secondo tempo: Polenta al 25 e 46. Cofie al 38.
Complimenti a tutti
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Eventi e news generali
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03/06/2010
Addio al calcio giocato
Diego Armando Stellini, come lo chiamavamo noi del club, appende le scarpe chiodate al fatidico chiodo. Un buon giocatore, ma sopratutto un atleta esemplare per correttezza e serietà. Non con i piedi di un campionissimo, ma un campionissimo dentro che nel momento che c'era bisogno di uno che prendesse una decisione importantissima quanto determinante per le sorti del Grifone, non si è tirato indietro. Chi non si ricorda quel rigore che ha tirato lui, quello con i piedi ruvidi, e che ha permesso di lasciare l'inferno della Serie C.Grazie di tutto Diego Armando Stellini, i tifosi rossoblù non ti scorderanno e ti fanno tanti auguri per il tuo nuovo futuro di vice allenatore a Siena.
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Notizie sportive
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03/06/2010
Mercato rossoblù
Toni e il Genoa
Diverse testate giornalistiche danno per conclusa la trattativa del giocatore e la Società Genoa. Sembra ci siano già dichiarazioni del bomber che dice di voler tornare ad essere il capocannoniere con la maglia rossoblù. Notizie vere? indiscrezioni? Sappiamo come funziona in questo mondo. Non ci resta che aspettare, del resto c'è ancora lo scoglio Bayern con il quale il Genoa dovrà trovare un accordo per quanto riguarda lo stipendio del giocatore. Le altre voci di mercato sono sempre le stesse, quelle legate alle comproprietà. Finchè non si risolvono queste, il mercato per molte squadre resta al palo, complice anche il Mondiale. Le ultime notizie danno un giro di giocatori tra Genoa Juve e Bari.Il Bari vuole riconfermare Almiron che è della Juve. A questo punto la società bianconera ha preso la palla al balzo chiedendo Bonucci in cambio di metà Almiron, Immobile e Giovinco. Per il Bari è una prospettiva allettante e ha dato risposta positiva. Ma Bonucci è metà del Genoa che ha aperte le comproprietà di Palladino e Criscito che potrebbero a questo punto restare a Genova. Preziosi ha chiesto di inserire nell'affare Bonucci Lanzafame, esploso a Parma. Il giocatore però è mezzo Juve e l'altra metà Palermo. Insomma è il solito casino delle comproprietà. Sarebbe veramente una cosa importante riuscire a comprare giocatori di proprietà. Si eliminerebbero tutti questi raggiri che solitamente portano benefici quasi esclusivamente alle Società più forti economicamente. Comunque Preziosi non è uno sproveduto e ha già dimostrato di sapersi muovere con intelligenza. Pazientate tifosi rossoblù
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Notizie sportive
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03/06/2010
Grande notizia dal Setriere
Anche Bocchetti parte con gli azzurri.
Penso sia una convocazione che lascerà un segno positivo nel giocatore dopo un'annata non troppo positiva. Essere scartato da Lippi avrebbe segnato negativamente Sasà, mentre ora la partecipazione al mondiale servirà a ricaricarlo psicologicamente e dargli sicurezza nei propri mezzi. Auguri a lui e a Criscito
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Eventi e news generali
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31/05/2010
Qui S.Desiderio
4° Memorial F.Anzaldi. 1° Memoria Grazia Montanari Pieri
Sui cqmpi di calcio di S.Desiderio si sono svolti i memorial in ricordo di Francesco e Grazia, due giovani scomparsi in modo purtroppo prematuro.
L'organizzazione del Genoa Club I Bucanieri ha dato vita ad una bella iniziativa che ha trovato il suo culmine nel pomeriggio dove si sono svolte le finali che assegnavano i trofei.Anche il Genoa Club ha voluto dare la propria disponibilità presentandosi con un gruppo di ragazzi che si sono dati da fare per onorare il torneo. Per la cronaca siamo arrivati quarti e solo la differenza di due gol in più al passivo ci ha precluso il terzo posto. Ma la parte agonistica non era la cosa principale di questa manifestazione, dove l'ha fatta da padrone lo spirito amichevole dei contendenti. Un'ottima grigliata ha alietato i palati dei presenti. Un plauso và agli organizzatori che sono stati in grado di dare vita ad un evento importante in modo semplice e costruttivo.
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Notizie sportive
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31/05/2010
Palloni inadeguati
Forti critiche ai palloni dei mondiali
Il portiere della Nazionale Spagnola, così come il Cileno Claudio Bravo, si uniscono alle critiche che Buffon ha sollevato riguardo alla qualità dei palloni, l'oggetto determinante e principale per un buon svolgimento dei mondiali. E' vergognoso, continua Buffon che una manifestazione importantissima come questa, debba correre il rischio di perdere qualità per colpa di palloni che sono inadeguati e orrendi. Il pallone incriminato assomiglia sempre di più ad una palla di beach volley
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Notizie sportive
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31/05/2010
Voci di mercato
Io dò una cosa a te, tu dai una cosa a me
Volete Melo? Bene, dateci in cambio Borriello».Queste sono le indiscrezioni che girano sul web. Il clamoroso scambio potrebbe andare in porto se il Milano dovesse insistere per la trattaiva del centrocampista bianconero. Altra situazione di eventuaòli scambi, potrebbe essere quella che sembra coinvolgere Milan e Cagliari.Per lasciare libero il tecnico, il presidente del Cagliari vuole l’altra metà di Astori e la comproprietà dell’attaccante ora al Parma.
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Notizie sportive
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31/05/2010
Giro ciclistico d'Italia
Il trionfo di Basso
Un grande Ivan Basso e una grande Liquigas hanno dominato il giro d'italia occupando due dei tre gradini del podio. Oltre al vincitore Basso è arrivato al terzo posto Nibali, che ha permesso il trionfo del suo capitano, con una prestazione generale encomiabile. Al secondo posto è arrivato l'ottimo Arroyo
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Notizie sportive
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31/05/2010
Formula Uno
Gran Premio di Istambul
In Turchia dominano le McLaren, primo Hamilton e secondo Button. Al terzo posto si è classificato Weber,. riuscito a recuperare dopo un clamoroso incidente con il compagno di squadra Vettel, costretto a ritirarsi. Le Ferrari? Solo settime e ottave rispettivamente con Massa e Alonso, una vera debacle. Ma la cronaca è tutta sull'incidente che ha coinvolto i due piloti della Red Bull che stavano dominando anche questo G.P. Weber stava conducendo la gara davanti a Vettel che improvvisamente tenta il sorpasso del compagno di squadra. Webber, meglio piazzato, a detta degli esperti, tiene la traiettoria venendo colpito così dall'amico-nemico. Risulatato: Webwer perde il primo posto e Vettel è costretto a ritirarsi. Dall'enesimo trionfo, a gettare al vento un'altra ottima occasione per consolidare il predominio delle quattro ruote. Chissà che la colpa non sia di un pò d'invidia verso il compagno di squadra.
Polemiche? Staremo a vedere, ma i presupposti ci sono tutti.
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Notizie sportive
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31/05/2010
Tennis Francia
Roland Garros 2010 (Fonte Gazzetta dell Sport)
PARIGI (Francia), 30 maggio 2010 - Non ci sarà il tanto atteso quarto di finale tutto italiano al Roland Garros; dopo la vittoria di Francesca Schiavone sulla russa Maria Kirilenko (6-4 6-4) è arrivata la sconfitta di Flavia Pennetta contro la numero 3 del mondo, la danese Caroline Wozniacki, che ha finito per imporsi in tre ore esatte per 7-6 6-7 6-2.
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Notizie sportive
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31/05/2010
Nazionale calcio
Cambio tecnico post mondiale
Sembra ormai certo, anche se il calcio ha sempre fatto parlare e tacere allo stesso tempo, che dopo i mondiali in Sud Africa, Lippi lascerà la sua carica di C.T. passandola a Prandelli.
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Notizie dalla Genoa CFC
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31/05/2010
Liberi tutti
Dal Sito Ufficiale del Genoa
La nuova stagione del Vecchio Balordo si aprirà con una cena fissata il 17 luglio. I giocatori si ritroveranno alle ore 18, per poi mangiare tutti assieme. La mattina successiva la partenza, attorno alle 10.30, per il ritiro di Neustift. Confermata l'amichevole di sabato 24 con lo Stubaital. E quella del 30 luglio, seguita dai primi due giorni di riposo. Nel mezzo, è probabile che Gasperini voglia disputarne un'altra (o martedì 27 o mercoledì 28). Festa il 31, l'1 e il 2 mattina poi ecco la seconda fase: Genoa al lavoro nel quartier generale di Pegli, nel frattempo tirato a lucido, con pernottamento ad Arenzano. Sabato 7 agosto dovrebbe sostenersi un nuovo test (riposo l'8), così come il 13. A seguire altri tre giorni di riposo. Ultima amichevole pre campionato domenica 22 agosto. Il piano di "battaglia" in questione potrebbe essere soggetto a cambiamenti nelle prossime settimane. Da decidere ancora le avversarie delle amichevoli e quindi le relative sedi delle partite.
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Notizie dalla Genoa CFC
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31/05/2010
Dal sito Genoa C.f.c.
Te lo meriti tutto caro Beppe
La giuria composta dai cronisti della redazione sportiva de "Il Resto del Carlino" non ha avuto dubbi: per grinta, attaccamento alla maglia, costanza nel rendimento il premio va a Beppe Sculli. Le motivazioni calzano a pennello. L'attacante rossoblù aggiunge così un altro prestigioso riconoscimento alla sua bacheca, "Il Carlino d'Oro". Beppegol riceverà il prestigioso premio venerdì 18 giugno alle 21 presso l'Hotel Mare Pineta di Milano Marittima, durante il Campionato Italiano Tennis Calciatori Serie A. Succede nell'albo d'oro a Chiellini. Nelle passate edizioni erano stati premiati tra gli altri Ancelotti, Facchetti, Inzaghi, Pirlo, Prandelli: "Sono onorato di essere stato scelto - ha dichiarato Sculli - in ragione anche degli illustri predecessori. Ringrazio gli organizzatori, il premio lo condivido con la società e con tutti i tifosi genoani".
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News Genova
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31/05/2010
Da fonte Il Secolo Web Genova
Righi: innaugurato il Parco Avventura
Stamattina è stato inaugurato al Righi il Parco Avventura di Genova. Il primo in Italia a nascere proprio dentro una grande città. Per il Comune era presente l’Assessore Mario Margini. Nel corso della giornata si sono avvicendate almeno cinquecento persone che sono il termometro di un successo preannunciato. Per il primo giorno di apertura i responsabili dell’iniziativa hanno deciso di devolvere tutto l’incasso alle attività di pulizia e recupero della zona del Righi.
Avventurarsi sugli alberi è un sogno che ogni bambino ha fatto. Oggi è possibile farlo in piena sicurezza proprio per tutti dai sei anni in su. Sopra i 110 cm. di altezza è già possibile salire sui percorsi che sono costruiti con reti, funi, cavi, ponti, travi, tronchi, piattaforme e lanciarsi con le carrucole da un albero all’altro. Il Parco si colloca nella zona del Righi in un bosco di circa un ettaro tornato a nuova vita dopo una intensa opera di pulizia. Raggiungibile direttamente con l’autobus in pochi minuti sarà presto aperto anche la sera e offrirà divertimento e natura per tutti.
Un impianto che arricchisce l’offerta di Genova verso i bambini e i giovani. Una attività di confine tra sport e passatempo, sospesi nel verde. In città, ma a diretto contatto con la natura. «Siamo molto orgogliosi di poter restituire alla città un bosco che fino a febbraio era impraticabile, sporco e pericoloso» –ha affermato stamattina Romolo Benvenuto, patron dell’iniziativa. Il brutto anatroccolo si è trasformato in un bel cigno. Abbiamo riscoperto i filari di cipressi e querce, le panchine in pietra, le antiche mura secentesche della Repubblica, quando Genova era una grande potenza mondiale. Nel Parco faremo per le scuole e per i gruppi anche lezioni sull’ambiente, sull’ecosistema del bosco, sulla storia della nostra città. Oggi –conclude Benvenuto- nasce una nuova opportunità per Genova, un vero e proprio “acquario in collina”, un incremento dell’offerta per i bambini e per i turisti, un altro modo di passare qualche ora a contatto con la natura a due passi dal centro della città».
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Notizie dalla Genoa CFC
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31/05/2010
Mercato rossoblù
Settimana importante, arriva il nodo comproprietà
Questa settimana potrebbe essere, se non decisiva, molto importante per avere le prime delucidazioni sulle comproprietà del Genoa. Si prenderanno di fatto i primi veri contatti, e come sappiamo tutti, in base a questi risultati si costruirà il Genoa del futuro. Le indiscrezioni girano sui midia da diversi giorni e alcune voci hanno lasciato perplessità e rammarico. òa perdita di Criscito non sarebbe digerita molto bene dalla tifoseria, ma sopratutto da Gasperini che ha già detto chiaramente quelle che sono le sue idee. Ma il mercato ha purtroppo le sue difficoltà e molte volte diventa difficile riuscire a farla franaca.Il Presidente però deve sapere che certi giocatori sono indispensabili ed è difficile sostituirli. Trovare un'altro Mimmo, giovane, già esperto e con un futuro sicuro, significherebbe spendere comunque una grossa cifra, e allora tanto vale spenderla per Mimmo. Un problema di meno per il tecnico che non avrebbe bisogno di lavorare per un nuovo inserimento e che comunque lascerebbe fuori dalla porta divertgenze. Nella sua intervista Preziosi sembra che abbia anche detto che insettimana potrebbe arrivare il primo acquisto. Nessun nome ma le indiscrezioni girano intorno al difensore Chico,Toni,Baptista, e il portiere Romero. Personalmente lascerei perdere Toni, anche se pure Baptista non mi esalta molto, ma sono solo mie considerazioni.
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L'opinione di Eraldo
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31/05/2010
Parenti fortunatamente non più stretti
C'è chi festeggia la tripletta, chi la promozione in Serie A, chi non è capace di gioire di se stesso.
Queste le dichiarazioni del presidente rilasciate al raduno di fine stagione ad Asti. Continua così la politica del petroliere che conferma di dedicarsi più al Genoa che alla sua società. Sinceramente non riesco a capirne il significato, ma sopratutto l'utilità, di gettare continuamente frasi con doppio senso e dichiarazioni pepate, contro il Genoa e i suoi dirigenti, nonchè i suoi tifosi. In un'era dove nascono coglioni che prendono al volo tutti i presuposti per creare casini di ogni tipo, sarebbe salutare qualche aborto.
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L'opinione di Eraldo
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19/05/2010
La sconfitta di Garrone
LA SCONFITTA DI GARRONE
La Champions è il sogno di tutte le Società e di tutti i tifosi.
Riuscire a raggiungere quel posto ti riempe di orgoglio, di speranze per il futuro e, non cosa secondaria, di tanti soldi.
Anche arrivare ai confini di questa europa che conta, con la possibilità di poterci entrare, è sinonimo di soddisfazione e speranze per un futuro importante.
Ma non si rende conto l'omuncolo dell'arma che ha in mano per far passare ai genoani pesantemente i mesi che ci separono dall'inizio del prossimo campionato?
Ma forse è perchè se ne rende conto, che ha esternato tutta l'acidità che è dentro lui.
Giocarsi la qualificazione alla Champions e perdere in un colpo l'equipe tecnica, ma sopratutto uno come Marotta, che sapeva comprare con due soldi, è stata una sconfitta che brucia e brucierà per molto tempo.
E' vero, loro si giocano la champions, mentre noi stiamo "litigando" per decidere chi ha più colpe, ma l'omuncolo
non è completamente sprovveduto, l'omuncolo è pur sempre un imprenditore e ha l'occhio clinico in queste cose.
Perciò capisce che non basta l'accesso all'europa che conta a fare da contraltare agli odiati cugini che si, sono fuori dall'europa, ma che hanno in Preziosi un presidente ambizioso, tutt'altro che incompetente, che ha creato, al di là di chi pensa il contrario, una Società solida.
E l'omuncolo sà che solo con una società con le basi giuste si può guardare al futuro con buone probabilità di diventare protagonista per lungo tempo in città e fuori Genova.
Ma come? quelli là sono fuori dall'europa,hanno fatto peggio dell'anno scorso, ma tutto lo staff tecnico/amministrativo resta compatto, e io perdo i pezzi pregiati che preferiscono una squadra fuori dalla Champions e tutta da rifare, con una come la mia che ha carte importanti da giocarsi? Ma come è possibile?
Certo, egregio omuncolo che è possibile.
Evidentemente la fiducia nei suoi confronti è venuta meno, da parte di chi l'ha conoisciuta in otto anni, e da parte di chi invece per conoscerla ne ha impiegato uno solo.
Ecco, questo potrebbe essere il perchè di questo attacco assurdo e a freddo.
Personalmente è dal 2005 che nutro diversi dubbi riguardo a certi movimenti subbacquei e particolarmnete "strani" che hanno incrociato la strada del Genoa.
Ad avvallare questi miei pensieri è una frase che ho sentito più volte, sempre dal 2005 ad oggi, ripetere dal mio Presidente. Una frase che più o meno dice così:< Non fatemi aprire il libro perchè di cose da dire ne ho parecchie anch'io>.
E il presentimento che non siano tutte cose rosee, è molto forte in me.
eraldo
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L'opinione di Eraldo
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19/05/2010
Spett.le Società E.N.A.C.
Con molta presunzione, e me ne scuso anticipatamente, penso di portarle il pensiero di decine di migliaia di tifosi Genoani. Mi riferisco alla proposta di un imprenditore Ligure che tepo fa ha fatto la richiesta per la costruzione di un nuovo centro commerciale, mascherato con uno stadio, sul terreno dell' l'Areoporto di Sestri Ponente.
Come tutti i Genovesi sanno, la Vs. decisione è stata negativa, da me condivisa, anche se forse per altri motivi, per cui in base alla Vs. scelta il progetto non ha avuto futuro.
Da qualche giorno si legge che il sudetto imprenditore, qualificabile in un omuncolo privo di quei valori di base che contradistinguono le persone democratiche e sopratutto educate, sia tornato alla carica per ridare vita al suo progetto.
Con molta umiltà ma con forte determinazione, Vi invio questa mia preghiera pregandovi di non creagli ostacoli per il suo sogno.
Date a questo individuo la possibilità di costruire il suo supermercato che permetterà, a suo giudizio e dei suoi sostenitori a livello politico, di dare lavoro a centinaia di persone.
Pazienza se poi qualche negozio a Sestri P. chiuderà, pazienza se decine di giovani commesse/i resteranno disoccupati, ma in nome del progresso e dello sviluppo, qualche cosa dobbiamo pagare.
Solitamente dietro la parola progresso si insinua un processo di inquinamento, ma questa volta è dato sicuro che non c'è questo pericolo,anzi il contrario.
E di questo ne potranno usufruire gli abitanti tutti, i lavoratori del ramo commerciale siti in quel di Marassi.
Lo spostamento dell'omuncolo in questione e di tutti i suoi collaboratori, permetterebbe uno sviluppo importante di tutte le attività, commerciali, ma sopratutto sociali che potrà avvenire dopo una capillare opera di ribonificazione del territorio.
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L'opinione di Eraldo
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19/05/2010
I dubbi di Mimmo
Chi vuole il proprio destino lo impone agli altri
Criscito giorni fa ha detto che questa altalena incerta per il suo futuro gli crea qualche problema. Però non ha mai detto esplicitamente la sua preferenza. Ha sempre detto che Genoa o Juve per lui non faceva differenza, ma non ha mai detto CON FERMEZZA,ad esempio come Palombo, voglio restare e diventare il futuro capitano del Genoa
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News sulle partite
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17/05/2010
Catania Genoa 1 - 0
G A M E - O V E R ! ! !
L'ennesima partita con un tiro in porta in 94 minuti, quello con cui Acquafresca si è divorato il vantaggio.
Una partita alla quale non chiedeva più niente nessuno e dove bastava un pareggio che la logica annunciava, per chiudere con un bricciolo di dignità in più. Ma evidentemente qualche giocatore non aveva voglia di giocare con un pò più di determinazione. Voglio solo dire che non serve a nulla venire fuori a salutare i tifosi come è successo con il Milan, se poi non hai nessun stimolo per cercare di chiudere con l'unico oboettivo che ti era rimasto. Non è un discorso di ottavo o nono posto. Per quanto riguarda i diritti televisivi non cambia nulla, forse cambierà qualcosa per la coppa italia e spero solo che il prossimo campionato nessuno giustifichi una eventuale sconfitta dicendo che sentivano la stanchezza dovuta all'incontro per la qualificazione alla coppa stessa. Ora questo campionato finalmente è finito. Inizierà il tormentone mercato con le voci più disparate. Se gli altri anni si potevano comprendere eventuali cessioni importanti che servivano alla costruzione di una Società solida e all'inserimento di giovani importanti per il futuro, quest'anno penso che ci siano a disposizione della Società meno "scuse". Ora è arrivato il momento di dire se si vuole cercare di diventare una Società importante, o se la scelta ricade sul voler continuare a stare nella massima serie senza grosse ambizioni. Entrambe scelte legittime per Preziosi che tira fuori i soldi, ma legittimo anche per i tifosi sapere se dovranno sperare per traguardi ambiziosi, o accontentarsi di un campionato più modesto.Ora serve un pò di disintossicazione, ma ci risentiremo con le prime notizie di mercato.
Ciao a tutti e grazie per chi ha seguito con assiduità il nostro sito.
Un abbraccio rossoblù. Eraldo
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L'opinione di Eraldo
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15/05/2010
Ultimo atto
Domani si conclude il campionato e sinceramente non vedevo l'ora. Un campionato dove è successo di tutto e di più, un campionato che ci ha subito fatto pagare, quei momenti, a volte positivi, che hanno caratterizzato l'anno scors. E si, cosa speravate? Che al Genoa sarebbe cambiato tutto?, Che in favore del Genoa sarebbe iniziato un periodo fortunato, con episodi favorevoli che potevano aiutare la Società nei momenti delicati?. Illusi. Certe cose sono storia di altre società che nel momento di crisi interviene il destino ad aiutarle. Comunque al di là di tutte le peripezie che hanno accompagnato il Grifone in questo torneo, a mio aviso possiamo essere contenti. Abbiamo raggiunto un ottavo posto,(non penso che domani perdiamo a Catania),ci apprestiamo a giocare il quarto anno consecutivo nella massima serie senza problemi di retrocessione, anzi, con un pò più di fortuna e...volontà, forse saremmo in Europa. Quell'Europa che non attira molto il nostro Presidente, ma che è un traguardo ambizioso per noi tifosi, costantemente in competizione con la delegazione.L'unico neo da biasimare è stata la rinuncia palese alla Coppa Italia. E' stato evidente che la Società ha scelto di snobbarla. I tifosi si sono chiesti il perchè e io penso di aver trovato la risposta nell'obbligo di piazzarsi entro i primi dieci per la divisione dei diritti televisivi. Come succede sempre con il calcio, non ci sarà neanche stavolta la controprova, ma Preziosi ha scelto di non rischiare di compromettere questo piazzamento partecipando ad altre competizioni che avrebbero potuto danneggiare ulteriormente il cammino del Genoa. E visti tutti gli infortuni che ci sono capitati, non posso biasimarlo del tutto, anche se come tifoso non accetterò mai una decisione di rinunciare a qualcosa. Ma come si deve gestire il cammino di una azienda, non siamo certo noi tifosi che possiamo insegnare al presidente, perciò, anche a malincuore, questa rinuncia ha fatto si che si chiudesse il cerchio. Bene, ora prepariamoci, anche se sono già un paio di mesi che corrono mille voci, ad affrontare due mesi e più di mercato. Un mercato già ricco di nomi veri e falsi, di notizie stucchevoli sugi soliti giocatori. E i tifosi sempre pronti a commentare tutto quello che viene detto e scritto, a criticare o ad avvallare questo o quel acquisto o cessione. Io per un pò stò alla finestra. Ho sempre avuto fiducia nella Società perchè ritengo che con questi primi anni di gestione se la sia guadagnata, al di là di cessioni importanti. Ma sappiamo tutti, chi non lo sà è perchè non lo vuole sapere, che Società come la nostra sono obbligate a vendere anche i pezzi migliori per poter continuare ad esistere e competere in una fascia più gratificante. Noi non abbiamo mai avuto entrate miliardarie dalle televisioni, sono altri che possono creare le squadre con i soldi che regalano loro. Da noi c'è solo Preziosi che deve aprire la borsa, e ritengo normale che usi tutti i mezzi leciti che ha a disposizione. I primi anni sono sempre i più difficili, devi costruire prima di tutto una Società con basi solide che ti permetta di avere una immagine importante. Solo così puoi essere certo di continuare a stare nella massika serie e contattare quei giocatori importanti che non potresti mai avere se tu non fossi una società credibile. Ma i tifosi queste cose non le vogliono capire, noi tifosi guardiamo esclusivamente il lato dei risultati, contaggiati anche dalla rivalità con la Samp. E' normale anche questo punto di vista, ma è più importante la tranquillità e il futuro del Genoa Cfc.Certo, anch'io quest'anno non gradirei più una svendita totale dei migliori, ora la Società ha una sua fisonomia e deve puntare a crescere. Siamo tra le Società più giovani, e il futuro lo vedo molto roseo da questo punto di vista. 4 o firse 5 inserimenti importanti, potrebbero farci fare un bel salto di qualità e puntare a scavalcare quella Europa che Preziosi non gradisce, per cercare di dire la nostra in quell'Europa che conta veramente. Li ci sono soddisfazioni, li trovi prestigio, ma sopratutto è li che trovi molti soldi che hanno permesso alle cosidette grandi di comprarer campioni con i soldi degli altri. Cerchiamo di capire queste cose e capiremo anche perchè certe decisioni del Presidente. Una Società è un capitale che và gestito con una programmazione attenta e certosina, passo dopo passo senza fare scelte avventate che potrebbero dare,si delle soddisfazioni, ma potrebbero essere soddisfazioni temporanee che possono ritorcersi contro e mandare all'aria ciò che hai programmato per gli anni a venire. Calma e gesso, mi dicevano quando ero piccolo. Se alle soglie della champions c'è chi ha una rosa meno importante, nella globalità dei tesserarti, non in qualche singolo, perchè non dovremmo pensare di giocarci anche noi le nostre carte? Ma per fare questa partita devi presentarti con una rosa competitiva, non solo con qualche nome, e una rosa competitiva la puoi creare solo passo dopo passo, anche sacrificando quei campioni che ti permettono di acquistare giovani importanti. Certo, ora il tempo delle smobilitazioni è finito. Stiamo sereni e fiduciosi,i campionati che abbiamo passati attaccati alla griglia del Ferraris per mandare al diavolo il presidente del momento, sono storia vecchia.
A presto. Eraldo
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L'opinione di Eraldo
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09/05/2010
Genoa Milan 1-0
Un esempio di civiltà
Nessuna barriera, nessun muro, nessuna porta, può e potrà mai impedire di far raggiungere i tuoi sentimenti alle persone alle quali sei affezionato.
Un uomo di governo piccolo, piccolo, ha costruito in questi giorni un problema grosso, grosso e a tutti è apparso come un attacco al Genoa, ma sopratutto alla città. Le decisioni degli organi IN-competenti sono ormai storia vecchia, ma come si sà i genoani vivono nella e della storia, pertanto difficilmente questo sopruso sarà dimenticato facilmente. Sono stati creati i presupposti perchè avvenissero scontri cruenti, è stato eleborato un teatrino con la speranza che Genova e i genovesi vivessero una giornaqta di violenza per colpa dei tifosi rossoblù. E già, ci speravano lor signori; facevano conto sulla dignità dei genovesi e dei genoani sulla quale nessuno è disponibile a far finta di niente, quando questa viene calpestata. Chissà, forse si voleva dimostrare che la violenza non abita a roma o a torino, ma sulla sponda ligure. E quale occasione poteva essere quella che la Tifoseria Organizzata ha messo a loro disposizione organizzando un corteo non autorizzato, grazie al quale si potevano costruire i presupposti per gravi disordini. A cosa miravano i signori del calcio? Ognuno avrà le proprie idee a riguardo e saprà valutare nel merito. Certo, pur capendo e in parte condividendo, la manifestazione poteva diventare un'arma a doppio taglio. Bastava qualche infiltrato, anche non genoano e neppure doriano, per dare fuoco alle polveri. Ma tutto questo fortunatamente non è avvenuto e bosogna dare atto agli organizzatori di essere riusciti a gridare tutta la loro rabbia, ma tenendo sotto controllo la situazione che non è mai degenerata.Una mini Nord ha cercato di stare vicino ai ragazzi facendo arrivare all'interno dello stadio i loro cori. La squadra ha sentito ed è stato gratificante vederli arrivare verso di noi a ringraziare. Tutti i tifosi d'Italia, i padroni del calcio, con tutto il carrozzone, imparino cosa vuol dire amore verso i propri colori, cosa significa manifestare i propri dissensi, senza creare incidenti. Ma la cosa più bella è stata vedere rientrare le forze dell'ordine a testa bassa, con la carogna dipinta sul viso di molti, causata dalla frustrazione repressa per essersi vista sfuggire la ghiotta occasione di picchiare i... cattivi.E l'esempio c'è stato quando un berretto verde, mentre tornava sul suo camioncino, ha dimostrato tutta la sua pochezza,provocando alcuni tifosi che stavano parlando nei pressi dello stadio. Veramente squallido vedere chi è venuto a Genova per insegnare come si vive ai "prepotenti" rossoblù, essere protagonista di un atto meschino e deplorevole. Eravamo in zona Cesarini e quella era l'ultima occasione per dare vita a quello che poteva diventare un atto di guerrigllia. Purtroppo per questa gente, oggi i giornali e le tv non hanno avuto la possibilità di fare titoli ad effetto dipingendo la tifoseria rossoblù come una mandria di bestie impazzite e senza ragione. Povera Italia, senza più valori.
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News sulle partite
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09/05/2010
Genoa Milan 1-0
Due su tre
Sono due su tre i risultati che il Genoa ha a disposizione per consolidare l'ottavo posto in classifica. Basta non perdere a Catania e anche se il Parma dovesse vincere e raggiungerci come punteggio, gli scontri diretti sono a nostro favore.
Sono arrivati i momenti di fare un riepilogo di quanto è successo. Personalmente ritengo questo campionato positivo. Certo, si poteva fare anche qualcosa di più, ma l'ottavo posto,la possibilità di poter disputare per la quarta volta consecutiva, il campionato nella massima serie, lo ritengo un buon traguardo. Certamente sono stati fatti degli errori, tutti noi ne facciamo in continuazione, ma spesso e volentieri non vogliamo ricordarceli.Un mercato non perfetto,la decisione di snobbare la Coppa Italia, alcune sconfitte frutto di partite strane e sconsiderate, sono stati i presupposti che ci hanno impedito di entrare in E.L. Ma per onestà non possiamo dimenticare le decine di infortuni, mai una volta Gasperini ha potuto schierare la formazione con i giocatori acquistati questa estate.E non mi dimenticherei anche diversi errori arbitrali che non ci hanno di certo favorito. Per questo non possiamo dire con certezza di aver fallito il mercato estivo, manca la controprova riguardo al rendimento di questi acquisti. Invece alcuni tifosi hanno testardamente, a mio avviso, continuato a criticare tutto e tutti attaccandosi solo sulla cessione di chi sappiamo.E' ligico che un Milito e un Motta avrebbero dato un aporto esaltante, ma bisogna anche vedere se tenendo questi giocatori, il Presidente avrebbe potuto riscattare Jankovic, Palladino,Criscito, tanto per fare qualche nome. E' iunutile fare tanti discorsi, il calcio non dà mai la possibilità della controprova, perciò tante critiche lasciano il tempo che trovano. Io sò solo che almeno 90 anni della storia del Genoa, sono stati scritti con retrocessioni, con anni e anni di Serie B, senza futuro perchè comunque mancava una Società solida. Oggi tutto questo è un ricordo, la Società ha basi solide, il Presidente ha preso uno dei migliori allenatori italiani e lui stesso ha dimostrato di avere ambizioni e voglia nel cercare di pèortare alto il nome del Grifone. Con questi presupposti ritengo che il campionato non è stato fallimentare e il futuro lo vedo sotto un buon auspicio.A ognuno le sue considerazioni.
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L'opinione di Eraldo
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06/05/2010
Chi ha buon senso lo usi
Chi gioca con il fuoco prima o poi si brucia, e allora...
Ho fatto 40 anni l'operaio 15 dei quali all'Ansaldo e 11 dei quali in cassa integrazione.
Di manifestazioni ne ho fatte a centinaia: Per i contratti, per il caro vita, per,per,per.
Non ultimo per la difesa del posto di lavoro. Sempre con la mia fede,la mia bandiera, purtroppo oggi sempre più scolorita,le mie idee.
Manifestazioni enormi, con contenuti importanti,con la rabbia di chi stava subendo un'ingiustizia.
Manifestazioni sempre pacifiche, ma che purtroppo ogni tanto venivano inquinate da infiltrati o da certi "tutori " dell'ordine che seminavano gramigna.
Con le dovute proporzioni, è un pò quello che succede oggi in questo schifoso mondo del pallone, ultramediatico, dei potenti senza cuore, senza valori, senza rispetto per nessuno.
Signori in doppio petto, che per portare avanti disegni politici beceri, signori con la cravatta che per leccare il culo ai loro potenti padroni, hanno il viso tutto tagliuzzato perchè si fanno la barba con la luce spenta, tanto hanno vergogna di guardarsi allo specchio.
Questo purtroppo è il mondo d'oggi. Una volta attaccavano le fabbriche perchè erano un pò il simbolo dell'opposizione politica, di quelle persone che, anche allora non potevano,non dovevano dimenticare i loro morti, i loro cari che erano caduti, non sotto le coltellate di un delinquente, oggi libero, ma sotto i colpi dei fucili nemici.
E grazie a questi loro compagni caduti, potevano lavorare, potevano gridare al vento tutta la loro rabbia contro quel sistema ingiustamente iniquo, contro il becero padrone che sfruttava tutto e tutti.
Cantavano le tutte blù riferendosi a quella categoria di lavoratori che si operavano, nella stessa fabbrica, ma che erano due gradini sopra noi nella scala gerarchica e se ne fregavano di noi operai. Eppure avrebbero tratto i benefici anche loro di eventuali risultati positivi delle lotte.
E in maniera più congrua che noi operai.
Ma questi ci snobbavano, facevano i rufiani, i crumiri.
Leccavano, leccavano, non si inimicavano il loro padroncino.
E quello che succede al giorno d'oggi è più o meno la stessa cosa.
Sono cambiate le mode, le tecnologie,ecc. ma il problema che sono cambiati, anzi sono spariti i valori.
Oggi ad un palmo dalle mie natiche di quello che succede non interessa nulla a nessuno. Abbiamo continuato a far crescere questa mentalità distorta dentro noi per anni con il risultato che ci ritroviamo un'Italia divisa,senza una politica economica adeguata, senza un futuro per i giovani, ma sopratutto un'Italia dove siamo costretti a piangere i nostri morti, non per la difesa del posto di lavoro, non per difendere la democrezia, ma per colpa di un sistema che ci ha corrotto tutti, chi per soldi,chi per potere,chi per ignoranza.
Così basta un pallone, ma potrebbero essere anche semplici bocce, per levare ai suoi cari il proprio figlio, basta un pallone che un ragazzo viene ucciso da un colpo di pistola sparato ad altezza d'uomo da un poliziotto difeso poi a spada tratta dal sistema Italia.
Ma allora, stiamo zitti? continuiamo ad abbassare la testa?.
Certo che no,guai a fermarci. E il primo segnale per dimostrare che noi non dimentichiamo, che noi non ci stiamo, è proprio la manifestazione.
Ma attenzione, la manifestazione deve avere quei contenuti sani, deve dire che non vuole più quelle persone becere e servili che sono pronte, ma sopratutto consce, a far nascere pericoli e disordini, solo per compiacere i loro padroncini e poter dimostrare a tutta l'italia quanto siamo cattivi a Genova.
Però bisogna lavorare in nmodo che quella manifestazione non corra il rischio di metterci sullo stesso piano di quelle persone che contestiamo.
Una grande manifestazione certo, che faccia arrivare dal nord al sud della città il suo grido di disprezzo per quanto stà succedendo.
Ma dobbiamo essere:
forti nel difendere la nostra dignità,
furbi per non cadere in questa enorme trappola costruita in modo certosino,
ma sopratutto intelligenti per evitare la nascita di gravi disordini che potrebbero far piangere altre famiglie, per evitare di non correre il rischio che poi qualcuno macchi l'immagine di noi tifosi e della nostra città.
Come ho già detto questa manifestazione e l'intervento di Leo la condivido in parte.
Certamente per quanto riguarda il fatto di non dimenticare tutto, di far capire che Genova e i suoi tifosi non sono disposti a fare sempre e comunque le cavie di un sistema politco-pallonaro.
Ma non mi trovo d'accordo nel metodo.
Pensate che se avessimo fatto la manifestazione al mattino, con i nostri striscioni, le nostre bandiere, non saremmo riusciti a dare lo stesso segnale a chi di dovere?
Ma sopratrutto non pensate che in questo modo, avremmo dimostrato che i violenti non sono a Genova, che a Genova non accettano sempre e solo igiustizie, ma che siamo talmente responsabili che le nostre dimostrazioni vengono fatte in modo deciso, forte, ma in modo democratico, civile, senza creare i preupposti di scontrarci con chi viene da fuori?
Non pensate che avremmo potuto essere diverse migliaia di persone che respingevano in modo deciso quanto vogliono farci subire?.
Io penso di si. Al contrario aspettare i milanisti, è certamente un segnale ancor più forte, ma troppo rischioso, sopratutto per noi, per la città e per la Società Genoa.
Non so voi, ma io ne sono estremamente convinto.
Eraldo
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L'opinione di Eraldo
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05/05/2010
La calata dei....barbari
Bastava poco per un clima di distensione, ma il milan...
Martedì a Gradinata Nord ho sentito il Presidente dell'ACG che spiegava i motivi del comunicato inerente alla venuta dei milanisti a Genova.
Ho cercato, o forse ho sperato di capire tra le righe che fosse un segnale verso la Prefettura, o chi di competenza, a far si che le decisioni prese da chi ha dimostrato insensibilità, intelligenza, volontà vera nel combattere la violenza, venissero cancellate.
Questa è la classica' demagogia di molte persone, di politici, dei responsabili chi devono tutelare l'ordine pubblico, dei vari funzionari che gestiscono questi pseudo organi di controllo che lavorano per evitare, a loro dire, che nascano i presupposti atti a sfociare nella violenza.
Ci si riempe la bocca con la Tessera del tifoso della quale, l'evidenza che racchiuda solo un bussines è negli occhi di tutti, proclamando che servirà a far si che i violenti non potranno entrare negli stadi.
Ma lor signori sanno benissimo che gli incidenti più gravi si consumano fuori dagli stadi, e allora nasce il dubbio, più che legittimo, che qualcuno abbia la volpe sotto l'ascella e lavori per raggiungere un obiettivo ben definito.
Dei genovesi si dice da sempre che uno dei loro difetti sia quello di restare attaccati a tutti i costi alla storia, anche se di molti anni fà, di non voler cambiare mentalità aprendosi alla modernità che accompagna la vita del paese.
Aria fritta. La storia è fatta per essere studiata, ma sopratutto per non venire dimenticata. Come? A mio figlio a scuola gli propinano ancora Giulio Cesare, che non è certo il tutorial della modernità dei giorni nostri, e noi dobbiamo dimenticarci quello che è accaduto 15 anni fà?
Vedete cari signori del calcio e zone limitrofe, non è che non vogliamo dimenticare, ma per fare in modo che la gente dimentichi, non il vergognoso omicidio, ma il rancore, la rabbia, la tristezza che l'assassinio di un giovane ragazzo fà nascere dentro ad ognuno di noi, sarebbe in qualche modo, non dico bastato, ma poteva essere comunque un segnale importante, che chi di dovere fosse sceso dal suo "glorioso" piedistallo di super potenza, che una qualsiasi associazione della tifoseria rossonera, avesse mandato un segnale di solidarietà, una parvenza di scuse e di rincrescimento per quanto era successo.
Certamente questo non sarebbe bastato a dimenticare tutto nella mente di tutti, ma chissà, poteva costituire la base per la nascita di una fase più distensiva.
15 anni di silenzio, 15 anni nei quali abbiamo letto solo uno striscione che diceva: A GENOVA PIANGONO ANCORA, o qualcosa di simile.
Comunque pur capendo, perchè vivo in prima persona questa situazione, non sono d'accordo al 100% su questa manifestazione.
In parte la condivido perchè bisogna lanciare un messaggio preciso alle autorità, dall'altro però è una grossa trappola che qualche signore in doppio petto ha creato, nella quale noi ci buttiamo dentro a capofitto, consapevoli del rischio e dei problemi che possono nascere.
La determinazione di Leo nel suo intervento, mi ha personalmente preoccupato.
Sono certo che a monte si vorrà dare solo un segnale pacifico a chi di dovere, ma la certezza che non ci sia almeno una persona che accenda la miccia, non ce l'ha nessuno.
E proprio perchè questa certezza non ce l'hanno neanche i responsabili di chi deve gestire l'ordine pubblico, che nei bar,nelle piazze, i tifosi, la gente comune, vede questa decisione come una sorta di voler creare tutto il possibile per far vivere a Genova e ai suoi abitanti, una giornata di preoccupazioni se non peggio.
Chissà, anche questo potrebbe servire a convincere chi ancora ha dei dubbi che lo stadio deve essere spostato, come se spostando i problemi da una delegazione all'altra, e non eliminando la violenza lla radice, si eliminerebbero i problemi.
Che stupido! Dimenticate tutto quello che avete letto. A Genova arriveranno solo i tifosi con la tessera.
Ma allora non esiste nessun problema. Sti cazzo di genovesi, sempre diffidenti.
Peccato che sembrerebbe, non ne siamo sicuri, che le tessere che hanno i milanisti non sono nominali, ma chiunque le può avere. Hei! Sembrerebbe, non è certo.
Ma daiiiiiiiiiiiiiiiiii perchè pensate sempre male!!!!!!!!!!!!!!!
Sti cazzo di genovesi.
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News sulle partite
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03/05/2010
Bari Genoa 3-0
C'è poco da dire, anzi nulla
Con tutta sincerità questa settimana non penso ci siano i presupposti per fare il mio solito commento della partita come avviene puntualmente dall'inizio del campionato. Tutto si è svolto come logica. Quando una squadra ha il coraggio di fare il primo vero tiro in porta, e quando dico in porta mi riferisco all'interno di quell'area che è compresa tra la traversa e i due pali,al 41° del secondo tempo, merita solo di perdere.Non riesco a capire cosa sia successo al Genoa. Oggi non possiamo, parlare di assenze, anche se sono evidenti. La formazione scesa in campo, con tutta onestà, era in grado di far fronte al Bari odierno. Un Bari che, è vero si è divorato due grosse occasioni nel primo tempo, ma che tuttosommato,dava l'impressione di voler comunque giocare la classica partita di fine campionato. Un'azione di qua, un'azione di là,in attesa del fischio finale. NOn dimentichiamoci comunque che il Genoa doveva consolidare l'ottava posizione per gli obiettivi che la prasidenza si era prefissata ad inizio stagione, e dopo le sconfitte di Fiorentina e Parma, aveva l'obbligo di dare corpo a questo obiettivo. Invece ora mettiamo in discussione anche la possibilità di arrivare tra le prime dieci dato che domenica arriva il Milan che deve dimostrare di essere la terza forza del campionato, nonostante tutti i suoi problemi interni, anzi proprio per questo. Perdere l'ottavo posto causa una sconfitta con i rossoneri, significa correre il rischio di venire sorpassati in classifica da Parma e Fiorentina e dare l'addio ai diritti televisivi sui quali Preziosi faceva conto per il prossimo mercato. Ma la storia è piena di queste cazzate rossoblù, di questa capacità nel continuare a crearsi difficoltà e mettere sempre a rischio i propri risultati.Eraldo
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L'opinione di Eraldo
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26/04/2010
Genoa Lazio 1-2
Quello che i tifosi non accetteranno mai
I tifosi ci mettono la passione, l'amore per la loro squadra. Ci sono dei valori sui quali non transigono. E hanno ragione.Dall'altra parte ci sono le Società, anche loro con i loro valori, ma che per due terzi tendono ad essere monetari, con i loro bilanci e le loro strategie imprenditoriali. Qualcuno addirittura con le proprie azioni in borsa.E in questo mondo di mer@a, di intrallazzi, di molti politici che sembrerebbero corrotti,di violenza,di ingiustizia, possiamo sperare che i valori, quelli veri, quelli sempre più rari, possano avere la meglio sul bussines che gestisce il mondo pallonaro? Certo che no. Ma i tifosi non lo accetteranno mai. A volte cercano di capire, ma poi lo rifiutano. Ieri ho scritto su Facebook la seguente nota: CAZZATA DEL GIORNO, 1 O 3 PUNTI ALLA LAZIO,(a seconda dei risultati delle altre squadre coinvolte nella lotta della retrocessione)+ FLOCCARI = LEDESMA.
Non sò come andrà a finire, se e chi potrebbe venire al Genoa dalla sponda del Tevere, ma è andata secondo prevvisine, o meglio, secondo quella brutta,vergognosa legge che staziona nei sotterranei delle società di calcio.Chi pensava che si poteva rischiare il deprezzamento di Floccari causato da una eventuale retrocessione della Lazio, si sbagliava. Signori, 9 milioni di euro, sono tanti e fanno parte di quei valori delle società. Purtroppo di quei valori che i tifosi non accetteranno mai. Del resto Preziosi lo aveva detto chiaramente come la pensava. Il nostro obiettivo primario è quello di restare nella parte sinistra della classifica. è quello di stare nelle prime dieci.Motivo? La divisione dei diritti televisivi. Questo obiettivo che per nessun motivo poteva essere messo in pericolo rischiando più di tanto,è un traguardo tramite il quale le società che ne usufruiranno, ppotranno avere a disposizione soldi freschi per gestire al meglio il loro mercato.Del resto non ci siamo sempre lamentati che erano sempre le solite società a prendere un mucchio di milardi, e che le medie-piccole venivano così penalizzate? Noi non lo accetteremo mai, ma per certi versi dobbiamo dire che fortunatamente il Genoa oggi è tra quelle società che possono usufruire di questi introiti, anni fà saremmo stati tagliati fuori.E rimanere tagliati fuori da questa divisione,con il calcio "moderno" è molto pericoloso. Avremmo corso il rischio di aver solo posticipato quel fallimento di qualche anno fa? Questo non lo sò, ma di sicuro avremmo dovuto levarci dalla testa tutti i sogni di grandezza o presunti tali. Chi si divide la torta avrà la possibilità di fare un mercato più reditizio, le altre dovranno arrangiarsi solo con le risorse del presidente del momento. Belle parole, ma i tifosi? Già i tifosi, la parte pulita del calcio, a parte gli imbecilli. Beh! cari tifosi, la realtà oggi è questa. Chi non riesce ad accettarla, non gli resta che fare solo una cosa: non andare più allo stadio abbandonando il calcio, televisione compresa. Ad oggi continuo a domandarmi come mai alla domenica sono ancora in gradinata. Sarà forse quella maglia a quarti???
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L'opinione di Eraldo
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22/04/2010
Solo e sempre VERGOGNA!!!!!!
roma, la città antica, quella del pollice verso
Nel 1945 Rossellini diresse Roma ciità aperta, un capolavoro che riscosse grande successo all'estero, ma che naturalmente non ebbe la stessa positiva critica in Italia. A distanza di 65 anni il casms, presieduto dal ministro maroni, quello che fà tanti discorsi sull'ordine pubblico e sulla sicurezza dei cittadini, e l'osservatorio dirigono una cover in chiave moderna dal titolo: Roma città aperta all'ineguaglianza e alla inequità di giudizio sportivo e sociale. Un titolo apparentemente lungo, perciò fastidioso, ma che contiene al suo interno tutto quello che ci può essere di antidemocratico, di politicizzazione, di mancanza di rispetto verso i cittadini e tifosi,di clientelismo, ecc.ecc.ecc.Da fonte Repubblica.it vi riporto le notizie relative al derby romano scorso: Vera e propria guerriglia urbana. Il derby della capitale tra Roma e Lazio è passato in secondo piano dopo che le due tifoserie sono entrate in contatto subito dopo il match all'esterno dello stadio Olimpico. Uno spettacolo impietoso e indegno che cancella quando di bello fatto vedere sul campo. Al momento è di 10 arresti e una dozzina di feriti, tra cui tre accoltellati, il bilancio degli incidenti. Gli agenti della Digos hanno poi sequestrato un vero e proprio arsenale di mazze, bastoni, accette, torce illuminanti, martelli, coltelli e caschi.
OPERAZIONE DIGOS - "Un grande successo dell'attività di prevenzione che ha riguardato diversi aspetti, attività che va avanti da oltre 10 giorni, seguendo e controllando delle persone, fatta ad opera della Digos e grazie all'impegno di tutti i colleghi dei commissariati che si trovavano allo stadio Olimpico, del reparto Mobile che ha fatto attività di bonifica e prevenzione intorno allo stadio e grazie all'attività di controllo portata avanti dal personale delle Volanti e del commissariato di zona su tutte le auto parcheggiate intorno allo stadio -ha detto Lamberto Giannini, dirigente della Digos di Roma - a tutto ciò si è unita un'attività di intelligence della Digos che ha consentito di capire che un'auto, come tante altre controllate, era decisamente sospetta, più delle altre, e che andava portata via subito: questo ci ha consentito di trovare questo materiale pericoloso".
CONTROLLI DA 10 GIORNI - Sono state effettuate 3 operazioni distinte, ha spiegato Giannini durante la conferenza stampa tenutasi oggi in Questura. "Da diversi giorni, ancora prima della partita, avevamo segnali della possibilità di scontri tra le tifoserie, avevamo ricevuto l'allerta da parte dell'Aisi, di una forte tensione tra i gruppi più violenti delle due tifoserie". Una prima operazione ha riguardato una segnalazione di un tifoso ultrà laziale di qualche giorno prima della partita. Il tifoso di Napoli, già noto alle Forze dell'ordine, aveva ceduto la propria auto ad un amico: "E' stato effettuato un pedinamento -ha spiegato Giannini- di 4 persone a bordo di quell'auto diretta a Napoli. La vettura è stata fermata e controllata e a bordo sono stati trovati 90 'bomboni', 25 torce illuminanti, adesivi con la scritta 'romanista vermè e dell'altro materiale pericoloso. Non abbiamo voluto rendere noto il sequestro dell'auto e del materiale e la conseguente denuncia di 4 persone per non pregiudicare le altre attività di controllo. In casa di uno dei denunciati sono stati trovati coltelli, guanti rinforzati e altro materiale atto a offendere".
ARSENALE IN MACCHINA - L'operazione è poi continuata durante e dopo la partita. Nell'attività di prevenzione all'esterno dello stadio prima della partita gli agenti hanno trovato una bottiglia con del liquido infiammabile e un petardo al posto del tappo ed altro materiale pericoloso abbandonati da una parte. Su questo materiale sono in corso degli accertamenti nel tentativo di scoprire chi l'abbia abbandonato. Durante il match, ha proseguito Giannini, in un servizio di controllo ulteriore è stata rinvenuta un'auto, in seguito scoperta essere di proprietà di un tifoso ultras. "L'auto sospetta era parcheggiata vicino alla curva Nord dello stadio - ha concluso il dirigente della Digos di Roma - si è proceduto quindi a sfondare un vetro dell'auto e a perquisire l'interno e sono stati trovati bastoni, martelli, 20 coltelli e abiti di ricambio che sarebbero stati utilizzati per non farsi riconoscere". La cosa più vrergognosa è che sembra sia atsto deciso così perchè non è giusto che i tifosi "normali" vengano puniti per colpa dei teppisti. Anche a Genova sono successi incidenti deplorevoli, ma non sono stati trovati autentici arsenali,anche a Genova abbiamo gli imnbecilli, ma nessuno ha dovuto tirare fuori da una macchina in fiamme, una madre con le sue figlie, come nessuno è stato accoltellato alla gola. Anche a Genova ci sono i teppisti, SOLO A GENOVA SI PAGA.
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19/04/2010
Partma Genoa 2-3
Questa volta in......"culatello" a te
Ieri il Genoa ha dato una... mano agli inventori della tessera del tifoso andando a prendersi tre punti in terra emiliana senza l'apporto dei suoi sostenitori. Naturalmente è una semplice battura a dimostrare che se si gioca con la concentrazione giusta e la determinazione di voler vincere, non ci si sente da soli su nessun campo, al di là dell'importante apporto che la tifoseria fa sentire ai ragazzi. E comunque anche ieri si è consolidato il fatto che il Genoa è la più grande Associazione umanitaria del nostro paese, trema anche Emergensy. La solita papera del portire che ormai, dopo diversi anni sono stufo di sottolineare, e un autorete degna del più raffinato centravanti. Bocchetti ha fatto impallidire i più importanti goleador del campo nostrano e di oltre confine, sistemando la palla nell'angolino con una calma e freddezza disarmente. Logicamente anche questa è una battuta, ma sinceramente in queste situazioni l'approccio di un giocatore di Serie A, in particolar modo di un nazionale, dovrebbe essere più lucido. Con questo non voglio gettare la croce adosso a Sasà, che quest'anno ha avuto un calo di rendimento piuttosto evidente, ma è stato anche in qualche frangente poco fortunato, però in una situazione come la sua che non era pressato da nessun avversario, avrebbe dovuto cercare di gestire meglio la palla, anche con un bel calcione, ma verso le tribune e non verso la porta.Comunque il Genoa ieri non ha giocato male e ha cercato fino all'ultimo di far sua la partita. Finalmente un Tomovic positivo che ha portato avcanti molti palloni e un Fatic che ha saputo essere lucido nella prima importante occasione presentatagli. Grazie sopratutto ad un pregevole tocco smarcante di Sculli, nonostante il Prof. Cesari abbia subito voluto stiigmatizzare evidenziando un fuorigioco millimetrico visibile solo fotogramma dopo fotogramma, visto che nessuno in campo poteva vedere e neppure i potenti mezzi di Sky. Siamo sempre alle solite. Mentre nelle altre città cercano, anche in modo scorretto, di nascondere eventuali pecche e sviste arbitrali, noi dobbiamo sempre far vedere che siamo meglio degli altri, mettendo in evidenza uno sbaglio arbitrale che potremmo poi pagare la partita successiva, o quantomeno sminuisce il risulato raggiunto. Gli altri piangono su ogni piccolissimo dettaglio, noi diamo lezioni di vita. E questo nonostante che in queste due ultime partire, errori difensivi a parte, gli arbitri non ci hanno dato certamente una mano. Nel derby dove l'arbitro ha invertito un fallo, che solo il solito Cesari era sicuro fosse stato fatto dal giocatore rossoblù, nonostante le riprese televisive fossero così lontane da non poter evidenziare nessun limpido strattonamento. Errore che c'è costato il gol partita complici come sappiamo la nostra difesa. Ieri nuovamente un fallo invertito dove il Parma ha segnato grazie sempre ad una mezza uscita assurda che un portiere con l'esperienza di Scarpi, non dovrebbe fare. Alessio si è poi riscattato in altre occasioni, ma la frittata era stata fatta.Comunque un grazie sincero al nostro portiere che comunque si fà trovare sempre pronto e non polemizza mai. Altra occasione a nostro sfavore il gol annullato a Acquafresca per un fuorigioco inesistente e un fallo in area parmense su Bocchetti che, se l'avessimo fatto noi, squadra di picchiatori, sarebbe stato punito con un calcio di rigore. Anche quì Cesari, bontà sua, ha detto che si, poteva esserci stato un contatto, ma in area sono cose che succedono. Mah!! Comunque la cosa più importante è stata la reazione che i nostri ragazzi hanno avuto dopo la sconfitta nel derby, che se non lo è stata a livello di gioco, il paro era un risultato sacrosanto,poteva pesare come un macigno. Restano quattro partite e dodici punti in palio. E'inutile fare tabelle e conti, andiamo in campo con la determinazione giusta, a testa bassa. A metà maggio la rialziamo e guardiamo cosa succede. Certo, ci vorrebbe anche un bricciolo di buona sorte, ma quest'anno la dea bendata ha deciso che il Grifone non era nel suo percorso di viaggio.
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L'opinione di Eraldo
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17/04/2010
E vai di valzer
Calcio mercato a ritmo di liscio
I giri di valzer del mercato prosseguono e guarda caso le illazioni sulle vendite e gli acquisti del Genoa si sprecano.Ormai Preziosi è diventato materia per i giornalisti. Enrico compra questo, Enrico vende quell'altro. Come ho detto parecchio tempo fa, aspettiamoci diversi mesi caldi e ricchi di notizie. Questa mattina Tutto Mercato Web, riporta: Da mesi Genoa e Inter hanno un accordo di massima per il trasferimento del bravo e sfortunato difensore attualmente in forza al Bari.Il club di Massimo Moratti, riporta La Gazzetta dello Sport, terrà fede agli impegni e lo acquisterà ugualmente per 15 milioni di euro, ma sarà lasciato in prestito al Bari. Il recupero da un intervento ai crociati comporta cautela e l'Inter vuole che recuperi bene prima del grande salto.Stando all'articolo risalta come le "grandi società" intercettazioni a parte,usino le "piccole" come cliniche di lusso per i giocatori degli altri. Sempre da fonte Mercato Web, ecco un'altro articolo della Gazzetta:L'Inter si sta convincendo di ricomprare Bonucci e portarlo subito in ritiro. Ma se Inter e Genoa non s'accordano per Bonucci -scrive La Gazzetta dello Sport-, resta possibile lo sbarco in nerazzurro di Papastatopoulos, quotato intorno ai 10 milioni di euro. Lo scatenato Tutto Mercato Web riporta in esclusiva una intervista con Chiarenza, per anni allenatore delle giovanili della Juve. Ecco l'ultimo stralcio dell'intervista: Domanda: Pare assurdo, ma Criscito si sta dirigendo verso l'Inter. Risposta:Vedere Criscito all'Inter mi farebbe molto male, perché è un prodotto del settore giovanile della Juventus. Ca@@o, ci fosse un "cane" che si ricordasse per un attimo che Criscito gioca nel Genoa e che è il Genoa che ha diritto di riscatto!!!!Che stupido, mi altero per niente,Mimmo và alla Juve con Palladino,Bayern di Monaco permettendo. E si perchè la società tedesca sembra stia per acquistarlo. Come dite? Criscito ha detto di voler restare al Genoa? Ma questa è una quisquiglia. E come dimenticare Bocchetti verso il Napoli? Ma come, Preziosi vende tutti e non compra nessuno? State calmi, Enrico è un fiume in piena, ecco chi dovrebbe arrivare:Lewandowski, Bobadilla, Pasqual, Donadel, Curci, Diego Alves, Chico, Ekdal, Pinola, Kuranyi e Pinilla.Non vi bastano? Ma allora siete incontentabili. A questi mettiamoci due smentite che riguardano due giocatori che non dovrebbero andare via: Mesto e Amelia. Mi lasciate passare una battuta cattiva? Di queste due smentite ne avrei fatto a meno.Pensate, il campionato deve ancora finire e guardate quanta carne al fuoco c'è sotto le ali del Grifone. Prepariamoci che siamo appena all'inizio. Fiumi di parole diceva qualcuno anni fa a Sanremo. Ne sntiremo delle belle. Io mi metto la cera nelle orecchie e la levo ad agosto. Non voglio andare dietro a tutte le dicerie. Voi fate come meglio credete. Pèer il momento mi tengo stretti M.Rossi,Sculli,nonno Milanetto.Bay,bay Eraldo
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Notizie dalla Genoa CFC
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16/04/2010
Preparazione per Parma Genoa
Quì Il Signorini
Oggi allenamento a porte chiuse per il Grifone che stà preparando la trasferta di Parma. Questo sarà prooprio l'ultimo treno per un difficile,ma non impossibile riaggancio al treno E.L. Partitella contro la Primavera di Mister Chiappino
che per l'occasione, visti i continui infortuni che hannpo accompagnato il campionato rossoblù, giocheranno con le "infradito" :)
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Notizie dalla Genoa CFC
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16/04/2010
Rubrica Assenze
Chi manca per Parma
Oltre i degenti cronici Jankovic, Yuric e Kharjà,continua la preparazione differenziata Suazo.Sembrerebbe campionato finito anche per Marco Rossi al quale non si sà più in che modo manifestargli la nostra gratitudine. Non ha voluto mancare al derby e come sempre è stato il migliore in campo nonostante una micro frattura. Grazie Marco.
Assente per squalifica, Criscito anche quest'anno ha manifestato il desiderio di restare al Genoa. Ci auguriamo che Preziosi riesca a strappare la comproprietà alla Juve
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L'opinione di Eraldo
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16/04/2010
Scontri pre derby
Altri tre arresti
Sembra che questa volta la questura voglia andare fino in fondo usando la mano pesante. Altri tre arresti, per ora sempre di "tifosi" sampdoriani, si sono aggiunti ai precedenti. Il questore in una sua intervista ha rilasciato dichiarazioni determinate che mirano a colpire chi è rimasto coinvolto in prima persona negli incidenti dell'11 aprile scorso.
Questa volta sembra che il rischio della galera abbia preso corpo e i ragazzi arrestati rischiano diversi anni di reclusione. E' un peccato e assurdo che questi giovani continuino a comportarsi in questo modo. Ora non si tratta più di darsi due pattoni, ora c'è il rischio di finire all'ospedale, se non peggio, e se ti và bene in galera per un bel pò di tempo. Del resto la situazione è diventata invivibile e non è giusto che i cittadini in primis, e tutti gli altri tifosi moderati, debbano rischiare la loro incolumità per il comportamento incivile di una piccola parte di persone. Rompere auto, negozi, tirare razzi che non sai mai chi possono colpire, non è di certo il modo di portare avanti le proprie idee.
Ultràs liberi, continuano a dire questi ragazzi. Bene, dimostrate che questa libertà che ritenete non avere in questo momento, sapete guadagnarvela lealmente manifestando come fanno da sempre chi deve diffendere il proprio posto di lavoro e i propri diritti. Mettere a rischio la vita della città e dei genovesi, non può far parte di quella libertà che voi ritenete vi manchi. La vostra libertà finisce dove comincia quella degli altri, forse a questo non ci avete pensato. Io diversi mesi fa dissi diverse cose riguardo alla tessera del tifoso. La trovo solo un mezzo per portare avanti un disegno di business dei politici e delle banche. Prima di tutto questi signori devono capire che se dicono alla gente che vogliono lavorare per l'ordine pubblico e hanno individuato nella tessera del tifoso la soluzione al problema, questa deve essere gratuita e non avere nessun contatto con le banche.Il cittadino la sicurezza non se la deve comprare, paga già le tasse per questo ed è un suo sacrosanto diritto che i governi e le autortà lavorino per questo. La tessera non verrà consegnata a chi è stato condannato o chi avrà preso il daspo. Ma siamo proprio sicuri che sarà così?? Domenica sembra che molti ragazzi abbiano scavalcato i tornelli sotto gli occhi delle forze dell'ordine senza che queste si siano movimentate per evitarlo. Diamo il Daspo anche a questi agenti? Allora sorge il dubbio che tutto sommato un pò di disordini e di qualche casino, serva a tenere alto il livello di confusione. Ci potrebbe essere qualcuno che ne trarre vantaggio da situazioni di questo tipo? Mah! Chissà! Molti se lo chiedono. Personalmente non sono d'accordo che la tessera del tifoso possa eliminare il problema. Queste persone sono conosciute e nove su dieci buona parte di loro sono già state arrestate, ma il problema continua. Forze nuove tra le fila dei facinorosi? Può darsi, ma qualcuno si deve domandare se si è fatto il possibile per eliminare questo problema. Che dovessero, per dirla alla Di Pietro, chiedere per caso agli inglesi come hanno fatto? Già, ma in un paese come l'Italia che giornalmente si sente dire dal telegiornale: arrestato pluri-pregiudicato, già fermato perchè in possesso di tot etti o chili di sostanze stupefacenti, arrestato tizio che in libertà vigilata per avere ucciso caio, ha sparato a sempronio, da un paese come questo dove ci sono le leggi, ma non vengono applicate nella giusta, maniera, cosa possiamo aspettarci!! La tessera del tifoso è solo una ulteriore schedatura che non sò quanto possa servire ad eliminare il problema legato ai tafferugli. Quando voglio andare in trasferta a seguire la mia squadra,le autorità hanno già il modo di controllare che tipo di persona sono. Ho una fedina penale, la controllino e poi possono decidere se darmi o no il biglietto dello stadio. Sinceramente, se la tessera rimarrà legata esclusivamente alla possibilità o meno delle trasferte, non credo la farò. Non sono d'accordo di farmi fare una ulteriore schedatura. Vedrò il mio Genoa per televisione. Non è forse questo che lor signori vogliono? Non hanno lavorato in questi anni per tenere i cittadini chiusi in casa e obbligarli a pagare tutte queste pay tv?. E non siamo forse tutti contenti che questo accada? Cari ragazzi non serve a nulla scontrarsi per le strade rischiando la prelle e la galera. Volete, vogliamo cercare di cambiare il sistema? Per l'ennesima volta ripeto ciò che dico da anni: DISDICIAMO GLI ABBONAMENTI DI TUTTE LE PAY TV, NON ANDIAMO PIU' ALLO STADIO PER QUALCHE MESE O PER UN INTERO CAMPIONATO, e vedrete che forse qualcosa si potrebbe muovere. Come dite? Non serve a nulla? Beh! se si pensa che le spranghe e qualche calcio risolvino i problemi, allora rassegnamoci!!!!
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News sulle partite
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12/04/2010
Sampdoria Genoa 1-0
L'importante è....vincere
Mettiamola così: nel gioco del calcio contano i numeri, conta vincere,punto!
Con questa logica i tifosi blucerchiati potranno gridare forza doria. Io sò solo che devo tornare quasi ai tempi di Vialli e Mnacini per evere la "soddisfazione" di perdere un derby giocato bene dagli avversari. Più o meno si è ripetuta la partita che hanno vinro con una autorete e una espulsione, furbescamente costruita, ai danni di Danilo. La Samp è questa da tempo, una squadra senza un gioco apprezzabile ma sopratutto continuo, nonostante alcuni giocatori, tre, che dovrebbero far fare il salto di qualità. Ma quando certi "campioni" invece di utilizzare le loro qualità, sprecano il tempo in sceneggiate, fanno passare i minuti buttandosi continuamente per terra e rotolandosi come se fossero tarantolati, beh!, è tutto dire. Con questo non voglio dire che alcuni interventi dei giocatori rossoblù non fossero stai piuttosto rudi e meritevoli di cartellino, ma come succede da troppo tempo, l'arbitro con il Genoa usa due pesi e due misure, anche se non è stato determinante ai fini del risultato. L'altra volta "essi" si sono lamentati di Farina, oggi penso non si lamenteranno del "loro" arbitro preferito, visti i risultati ottenuti con la sua direzione di gara in queste ultime giornate di campionato. Domenica ho detto tre cose:Amelia andrà in panchina, l'arbitro sarà Tagliavento, non ho paura del gioco della Samp, ma solo di quegli episodi fortunati che fanno la storia di questa società.Puntualmente si sono avverati, almeno nei due terzi:Scarpi e Tagliavento, giudicato dal Cesari, bontà sua,la scelta migliore, una garanzia perchè era, a suo dire, l'arbitro più in forma. Forse perchè hanno fatto scalpore e meraviglia le due espulsioni contro l'Inter a Milano.A Gradinata Nord, aveva auspicato per Banfi, a suo dire il migliore in questo momento. Sarà perchè quando si perde un derby ci si aggrappa a tutto, ma non mi senbra che Tagliavento abbia dimostrato di essere il più in forma. Ripeto, non è stato determinante per il risultato, ma ha sbandierato una serie di gialli ai nostri giocatori, in modo un pò troppo gratuito. Ci sono stati interventi decisi e sanzionabili, ma non si può fischiare e ammonire ogni volta che un giocatore cade per terra. Un giallo condiziona il giocatore per tutta la partita, e un arbitro in "forma" questo lo deve sapere e deve essere in grado di gestire la partita lasciando giocare il più possibile.
Bisogna cercare di essere equi, e quì scusate, non mi sembra sia stata la serata giusta. Ma allora il Genoa ha perso perchè è stato danneggiato?. Assolutamenteno. Il Genoa ha perso perchè i ragazzi sono stanchi, hanno perso lo smalto e la velocità dei tempi migliori diventando così prevedibili. Il Genoa ha perso perchè da Agosto sistematicamente facciamo errori grossolani in difesa, il Genoa ha perso perchè da agosto chi tira la carretta sono sempre i soliti e tutti questi infortuni non hanno dato la possibilità di far tirare loro il fiato.Il Genoa ha perso perchè da
anni non abbiamo un portiere che sia capace di uscire sui cross, che sia in grado di gestire la propria area di rigore. Chi mi conosce sà da quanto tempo ripeto queste cose, e gli episodi purtroppo mi danno ragione. Per carità, Scarpi ha dimostrato di essere un professionista serio e attaccato ai colori della maglia, a differenza di qualcuno che è arrivato a Genova con il curriculum azzurro dicendo che questa Società sarebbe stata di passaggio dato che vuole andare in una grande squadra. Preziosi accontentalo, anche se sarà difficile che una grande squadra lo cerchi.Dicevo che Alessio, pur sapendo di essere il dodicesimo, si è sempre allenato seriamente, facendosi trovare pronto all'occorrenza. E' un uomo da spogliatoio, ma ciò non toglie che ieri sera abbiamo subito il gol partita per una non uscita su un cross, e questa volta di TESTA perciò ancora più prevedibile.. Se poi ci mettiamo che anche Moretti ci ha messo del suo facendo segnare Barivecchia di...testa, è tutto dire. Un plauso al nostro portiere per una parata su tiro al volo di Guberti, e per una uscita magistrale sempre sullo stesso giocatore. Il doria è tutto, in venticinque minuti due tiri e un gol. Poi ha giocato per 70 minuti nella propria metà campo difendendosi in undici giocatori. Se penso che i tifosi doriani ci avevano accusato di catenaccio quando abbiamo pareggiato a Napoli, mi vierne da sorridere. Ma questa signori è....tattica, non catenaccio.Ora loro, dichiarazioni di un ragiante Del Neri, sono i favoriti alla corsa champions, mentre noi ci dobbiamo leccare le ferite, ma sopratutto scrollarci di dosso questo derby per non rischiare di compromettere tutto un campionato.Il Genoa ha perso ma non è stato preso a pallonate, ha cercato di fare del gioco, anche se a fatica, ha sfiorato in qualche occasioni il pareggio, dove la palla è uscita veramente di poco.Per qualcuno sembreranno scontate le mie parole, ma visto l'andamento in campo, il pari era il risultato più giusto.Per fare una bella partita bisogna essre: o con un Genoa in forma come nell'occasione deigli ultimi tre derby, o in due. Ieri sera in campo c'era un Genoa volenteroso ma non eccelso, e dall'altra parte c'era una squadra non in grado di esprimere un buon gioco. Così è nato un derby non certo spettacolare.Ora dobbiamo smaltire in fretta questa scopola e lavorare il più serenamente possibile per terminare dignitosamente questo campionato e raggiungere quel traguardo che la Società si era prefissata ad agosto. Poi, caro Presidente, comincerà il turbillon di voci legate al mercato,di partenze illustri, di acqisti altisonanti.La stragrande maggioranza dei tifosi ha fiducia in te, solo che quest'anno vorrebbe veder consolidato il gruppo di base nel quale inserire dei giocatori giusti, meglio se di buona qualità.Certo, sappiamo che bisogna tenere d'occhio il bilancio, ma la nostra speranza è quella di evitare uno smembramento come in questi ultimi anni. La rosa è ringiovanita e ricca di buoni giocatori,cerchiamo di tenerne il più possibile. Bastano pochi innesti e il prossimo campionato potremmo dire la nostra, purchè uno di questi innesti sia un portire in grado di uscire sui cross avversari. Forza Grifone, ora hai un pò di reumatismi nelle ali, ma un ultimo sforzo è d'obbligo. Del resto non hai nessuna responsabilità di tenere alto il nome di Genova nell'olimpo della champions. Questa responsabilità quest'anno la lasciamo ad altri, a chi ha i mezzi tecnici a far si che la nostra città brilli in europa.
Eraldo
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L'opinione di Eraldo
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04/04/2010
Genoa Livorno 1-1
La pallottola spuntata, il Portiere di notte. Due film per la Grifon Pictures
Dopo i primi 45 minuti la partita aveva già espresso la sua fisonomia. Nessun tiro nello specchio della porta era lì a dimostrare la mancanza di convinzione della squadra. Il solito discorso di queste ultime partite, si costruisce con molta confunsione e poca convinzione, ci si nasconde un pò troppo dietro l'avversario invece di proporsi, risulta: un solo tiro nello specchio della porta difesa da Rubinho, che non ha mai dovuto fare un intervento salva risultato, e per la cronaca, ha sbagliato un solo rinvio di piede in tutta la partita. Quello che invece a mio avviso continua a sbagliare clamorosamnete da troppo tempo, è il nostro portiere. Le sue continue non uscite sui cross in area di rigore grande,ma sopratutto le sue continue non uscite sui cross nell'area piccola, ci sono costati diversi punti. E mi fermo quì nel pensare che si tratti solo di incapacità in quello che deve essere la prerogativa di base di un portire, e cioè: gestire la difesa, chiamare la palla, indicare ai suoi difensori i vuoti che si possono creare con i loro spostamenti. Tutto questo non è mai avvenuto, tutto questo darebbe fiducia ad una difesa già per se dimostratasi insicura in diverse partite. Ma questo non avviene. Quello che invece domenicalmente si materializza è il solito film visto e rivisto: cross dal fondo sotto porta, Amelia che gioca alle belle statuine, e gol dell'avversario di turno. Assurdo, inspiegabile, anche se ieri in gradinata molti tifosi hanno esternato quella sfiducia in Amelia, hanno esternato dubbi pesanti verso un portiere che ha dimostrato in troppe occasioni di non essere così legato alla maglia. E non voglio neanche pensare a chi diceva cose molto pesanti e sconcertanti. Stà di fatto che a diffendere la porta del Grifone c'è un atleta alto m.1,90 che pesa 90 Kg. con un fisico che dovrebbe travolgere tutto e tutti.Ora mi domando come possa essere possibile che un portiere con queste caratteristiche fisiche, non riesca mai ad essere determinante sui palloni che spiovano dalle sue parti. La sua altezza,più la misura delle braccia,più l'elevazione, portano le mani ad un'altezza intorno ai tre metri, se non di più.Ognuno faccia le proprie considerazioni. E voleva giocarsi le possibilità di entrare nel giro della nazionale? Ma come mai Zamperini, presidente di una società che mira alla champions, o se va male, in un posto in europa, ha lasciato andare via senza pensarci un momento il presunto portiere azzurro? I motivi non li sapremo mai, ma i dubbi in gradinata cominciano a moltiplicarsi.
Dopo le prime sette giornate giocate contro le prime squadre della classifica, sia all'andata che al ritorno dicevano che adesso il campionato ci faceva incontrare squadre meno pericolose e questo avrebbe dato la possibilità di fare il salto di qualità. Al ritorno, come all'andata, queste squadre sono state la nostra waterloo. Non mi dimentico certo degli infortuni che sono stati la prima causa dei molti punti persi, ma con il Siena e ieri contro il Livorno, non me la sento di attaccarmi a queste cose. Almeno a Siena abbiamo tirato un pò di più e il portiere senese è stato protagonista di tre bei interventi. Ieri no, gli infortuni e le assenze non centrano. Il Livorno è poca cosa e chiunque fosse sceso in campo avrebbe la possibilità di mettere sotto una squadra con un piede e mezzo in serie B che ha dimostrato tutta la sua pochezza tecnica.Ma non si piò pretendere di vincere la partita facendo un solo tiro nell'area compresa tra i pali e la traversa. L'unico tiro entro questo perimetro si è tramutato in un gol grazie ad un ragazzino che correva da una parte all'altra, che si è fatto rispettare nonostante qualche calcione di troppo, che ha suggerito passaggi anche ai suoi più qualificati compagni di squadra, e che ha fatto un gol con l'esperienza di un bomber maturo. Guarda Suaso, guarda e ammira, ma sopratutto questa estate non insistere troppo nel voler rimanere in riviera. Penso che un bomber come sei stato tu, lo abbiamo in casa. E ora il derby diventa la partita più importante dell'anno per radrizzare una stagione a mio avviso molta buona, ma purtroppo compromessa dal Bologna in poi.Vincerlo servirebbe a far pace con i tifosi rossoblù, ad allungare la serie positiva di risultati stracittadini, e a sperare fino all'ultima giornata in un miracolo europeo, perchè di quello ora si tratta.L'importante è giocare con attenzione e non fare quello che gli avversari dei blucerchiati quest'anno hanno fatto più volte: lasciare liberi gli uomini davanti al portire. Forza Grifone, pazienza se non andremo in E.L. ma terminiamo almeno il campionato con dignità. I tifosi, ma sopratutto Rossi, Sculli, Milanetto, per fare solo qualche nome, lo meritano.
Eraldo
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News sulle partite
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29/03/2010
Siena Genoa 0 - 0
Il solito mal da trasferta
Quest'anno è così, mettiamoci il cuore in pace, ma al di là dei risultati che il Grifone potrà fare in futuro lontano dal Ferraris, sarà sempre un Genoa diverso.Manca quella cattiveria sportiva, quella determinazione che devono avere le squadre che vogliono andare in Europa. Il Dottor Jakyll si risveglia lontano da Genova compromettendo tutto quello di bello che riesce a fare sul campo amico. Ieri non si può accusare i ragazzi di poco impegno, hanno costruito diverse palle gol, anche in modo un pò scritteriato, tanto di subire tre o quattro micidiali contropiedi che solo la mancanza di un vero bomber, non ha permesso al Siena di passare in vantaggio.Rossi come al solito ha cantato e portato la croce autore anhe di tre tiri in porta che hanno esaltato Curci. Mimmo ha fatto qualcosa di sopraffino che se l'avesse fatto un giocatore di Milano o Torino, sarebbe srtato santificato. Ma anche in quella occasione il portiere senese si è superato. Anche Palladino,non ancora brillante come in altre occasioni, ha avuto la palla gol sul destro, respinta ancora una volta dal numero uno avversario. La colpa di Raffaele è stata quella di aver colpito troppo bene il pallone.Se invece di prenderla di collo pieno, l'avesse, come si dice sporcata, ora saremmo quì a parlare di altro. Come vedete le occasioni ci sono state, ma è mancata quella velocità, quelle aperture e scambi di prima che al Tempio si sono tramutati sempre in reti pesanti.Questa volta mi sento di dare una tiratina di orecchie al Mister.E' logico che nelle partite determinanti come quella di ieri per tentare l'ingresso in E.L. ci si affida ai giocatori più esperti che anche se non sono in forma, possono sempre tirare fuori dal cilindro il colpo di classe. Non sò per quali motivi Gasperini non ha portato in panchina Aleksyc,ma ieri per male che potesse fare avrebbe reso tanto come l'Honduregno. Qualche mese fa Gasperini aveva detto una cosa che si è puntualmente avverata:< dobbiamo abituarci a vedere un campionato altalenante relativo a qelle squadre che si giocano i primi sei/sette posti>.E infatti tutte le settimane la classifica subisce variazioni con squadre che entrano nel giro europeo,e le stesse che ne escono la settimana successiva.Però queste occasioni sono troppo ghiotte per non prenderle al volo. Sioena, Livorno,Derby. Tre partite determinanti per andare a prenotare i biglietti aerei. Tre partite dalle quali dovevano uscire almeno 7 punti. Una da tre ce la siamo già bruciata, ora dobbiamo fare gli altri 6 senza se e senza ma, altrimenti ci mettiamo il cuore in pace e guardiamo questo campionato come un campionato di transizione.Che comunque ci stà sul cmmino di una Società che stà lavorando per crescere. Nessuno di noi, come invece mi sembra di capire dai vari mugugni, deve pretendere l'europa a tutti i costi.Non andare in E.L. non significa aver fallito. Adesso abbiamo una Società solida che tratta giocatori di livello.Dobbiamo ricordare che una volta dicevamo:ABBIAMO PERSO UNA OCCASIONE D'ORO PER SALVARCI, ora l'occasione persa ci lascerebbe fuori dal giro internazionale. Peccato certo, ma meglio rattristarci per la seconda ipotesi, non credete?
Eraldo
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Eventi e news generali
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09/03/2010
Tonino Carino da Ascoli
Il giornalismo sportivo perde un'altro mito
Il mondo del giornalismo legato prevalentemente al calcio, piange la scomparsa del mitico Tonino. Nato in provincia di Ascoli 65 anni fà, Tonino è stato la voce calcistica della sua città e della sua squadra del cuore, per molti anni ai microfoni di 90° minuto.I8 nostri club porgono alla sua famiglia le più sentite condoglianze
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News sulle partite
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08/03/2010
Inter Genoa
Un pareggio importante
La retorica potrebbe portarci indietro di qualche settimana per rammaricarci delle occasioni buttate via malamente e ai punti connessi. Ma dobbiamo continuare a guardare al presente e soprstutto al futuro. Un bel Genoa, tranquillo, oculato, coperto al punto giusto. Un Genoa che ha fatto tesoro della sconfitta con il Bologna dove abbiamo giocato con tanta determinazione e carica agonistica, ma poco cervello.Il Genoa ha coperto bene bloccando le sparute trame offensive nerazzurre sul nascere e concedendo loro poche conclusioni pericolose. Amelia è stato più in apprensione emotiva che impegnato in parate miracolo, i tiri dei padroni di casa sono sempre finiti fuori dalla specchio della porta.Anche i rossoblù non hanno impegnato più di tanto il portierone interista, ma hanno avuto le loro occasioni sopratutto con Mesto nel primo tempo,dalla lunga distanza, e nel secondo tempo dove lo stesso Mesto ha un pò "divorato" un'ottima occasione davanti alla porta. Ma va bene così. Il nervosismo di Mou ha detto tutto sulla prestazione dei suoi ragazzi. Milito si è visto poco,forse bloccato dall'emozione, ma anche poco servito. Ballottelli ha pensato più a fare lo stunt-man che il calciatore rendendosi sempre più indisponente nel protestare e nel cercare rigori assurdi.Evidentemente non è in grado di gestire il suo lavoro. Dategli una scrivania e un posto da impiegato. Oltre alla partita giudiziosa, una cosa ha primaneggiato nei Gasperson-boys. Avevamo nove diffidati e la partita con l'Inter era la più rischiosa che poteva capitarci. Sappiamo come funziona a Milano come sugli altri campi delle "grandi" dove non ti puoi permettere di toccare un avversario che ti ammoniscono se non peggio.Ieri sera, nonostante un buon pressing, i giocatori non sono caduti nell'errore di fare falli troppo evidenti e i cartellini sono rimasti nelle tasche di un Banfi che, tutto sammato ha riscattato un pò l'arbitraggio scandaloso dell'anno scorso a Roma con i giallorossi. Ora è inutile dire che ci aspetta un tritico importantissimo: Cagliari, Palermo e Fiorentina potrebbero dare una svolta decisiva al campionato del Genoa. Tre scontri diretti che lasciano pochi margini di recupero alle perdenti.Ma il Genoa visto a S.Siro ha dato segni di maturazione e se Gasperini riuscirà a dare continuità e mentalità giusta, possiamo puntare senza dubbio ad un posto in Europa.Poi, se non ci riusciremo pazienza, ci riproveremo il prossimo anno.
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L'opinione di Eraldo
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08/03/2010
Telecronisti e ex calciatori, uno show perfetto
Il rigore, questo salvagente dei mediocri
Pensavate che le reti fininvest non si buttassero a capofitto sull'azione dubbia tra Milito e Moretti. Premetto che con molta antisportività, dopo il rigore di Torino e le ingiustizie subite con l'Udinese, Parma, Cagliari Chievo,Milan,Inter in casa,non mi taglio più le vene per un'occasione favorevole a noi.Ieri sera Altobelli, a contro campo ha dato vita ad uno show molto patetico. Se poteva avere dei dubbi con l'occasione dubbia su Diego, ha perso veramente la faccia insistendo che era rigore netto quello su Balottelli.E' vergognoso che ex calciatori cadino così in basso mentendo sapendo di mentire. Stessa cosa per il telecronista di Premiun. Ogni volta che l'Inter faceva un'azione, era travolgente, cross completamente sbagliati divventavano occasioni da gol sfortunate,e così via. Sinceramente provo tristezza per questi professionisti che in cambio di un lauto stipendio, debbano vendersi la loro professionalità con telecronache ai confini dell'assurdo e della mancanza di equilibrio nelle valutazioni.Il Genoa è stato criticato perchè,secondo loro, non era il vero Genoa, determinante, quello che ha sempre giocato all'arma bianca. Quello del Ferraris, per capirci. Secondo loro avremmo dovuto caricare a testa bassa dando così la possibilità all'Inter di colpirci in contropiede negli spazi che si sarebbero creati. Veramente patetici.Sembrava che la colpa per una partita non troppo brillante, fosse del gioco di contenimento che una squadra intelligente deve fare contro dei campioni sul loro terreno di gioco, e non dell'inter che non è mai riuscita ad impensierire Amelia in una sola parata difficile. Comunque non è un mio problema, contenti loro....Anche per l'intervento su Milito vorrei però sollevare un dubbio.Ho fatto fotografia per tanti anni documentandomi su tema del mio hobby. La prospettiva delle riprese è determinante e stravolge quello che a prima vista sembrava ineccepibile. Voglio dare il mio giudizio in base alle riprese che ho visto personalmente,se ce ne saranno altre a documentare il fatto in modo diverso, ne prenderò atto in seguito.
Una ripresa di una fotografia o di un filmato fatta da dietro ai soggetti, può dare solo risalto alla profondità di campo, ma non renderà mai chiaro a suffiecoenza se c'è stato o meno un contatto. Si vede chiaramente la scarpa sinistra di Moretti avvicinarsi alla gamba di appoggio di Diego, ma è impossibile determinarne il contatto. Se la ripresa invece è effettuata da un lato, es. dal dischetto del rigore, diventa tutto più chiaro. Sinceramente, a velocità normale, ho dei dubbi che ci sia stato il contatto. Oltretutto Milito ha tirato in porta e anche questo ha fatto capire all'arbitro che forse non c'era il fallo.Milito ha calciato in modo scoordinato, ma la potenza del tiro era notevole. Poi, con tutte le moviole del caso, fotogramma per fotogramma, chissà cosa ne potrà scaturire. Con molta sincerità, anche a parti invertite, la valutazione sulla decisione arbitrale non poteva essere di sicura condanna.Certamente tutto questo dopo che era scemata l'impulsività di giudizio che mi avrebbe fatto gridare allo scandalo.
Eraldo
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News sulle partite
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08/03/2010
Inter Genoa
Risultati Classifica 27ª giornata
Allegato con risultati e classifiche della ventisettesima giornata
Allegato
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Succede in Italia
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08/03/2010
E' meglio riderci sopra
Il " tubero" esplosivo
Due uomini e una donna sono state fermate dalla polizia prima della partita Fiorentina Juventus. La ragazza aveva materiale esplosivo,(non solo per la giovane età) nella biancheria intima.Daspo per due anni a tutti e tre. Va bene per la donna, ma perchè il daspo anche ai ragazzi. Semplice,oltre ai petardi loro portavano le "micce".Altro daspo per quattro tifosi juventini in posesso di bulloni., spray urticante e fumogeni. E a noi ci hanno vietato di andare a Milano.Mah!!!
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News Genova
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08/03/2010
Chiusura dei rubinetti dell'acqua
Fonte Primocanale
Interruzione dell'acqua in vari comuni della Provincia di Genova nei prossimi giorni. Dalle 21 di questa sera alle 9 di domani mattina sará sospesa l'erogzione idrica dell'impianto di Moranego, con possibili interruzioni nelle localitá di Uscio, Bargagli, Scoffera, Avegno, Davagna, Moranego, Lumarzo, Pannesi, Salto, Pietrafitta, Vexina, Lupara e Sori. Dalle 20 di giovedì alle 7 di venerdì l'acqua mancherá nel comune di Campomorone, tra via Valverde, via del Monte e via Pacinotti. I lavori potrebbero essere rimandati in caso di maltempo
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Eventi e news generali
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03/03/2010
Festa della donna rossoblù
3ª Edizione per la Sindrome di Rett. Un successo
Lunedi 1° Marzo 2010 si è svolta la tradizionale Festa della donna rossoblù. L'iniziativa è arrivata alla sua terza edizione e in questi tre anni si è evoluta sempre più, sia nella preparazione della stessa, sia nella partecipazione. Cento sono state le socie che hanno alietato la splendida serata coronata con la cena in un ristorante del levante cittadino.La festa è stata abbinata all'Associazione sulla Sindrome di Rett della quale era presente Giovanna,una delle responsabili.I gadget acquistati dal Club Le Preziose sono stati messi in vendita tra le partecipanti e il ricavato donato all'Associazione stessa.Non poteva mancare la classica lotteria dove erano in palio la maglia di Zapater, di Palacio, oltre a dvd sul derby. Tutti i premi sono stati offerti gentilmente dal Genoa Cfc.Oltre ai gadget offerti dal Genoa Beppe Sculli ha donato e autografato la sua maglia che è stata messa in lotteria.Caccia al biglietto!!
Hanno dato lustro alla serata la partecipazione d Zapater e fidanzata, gentilmente inviati dalla Società Genoa che ringraziamo, e da una entrata a sorpresa di Beppe Sculli, che ha preso un pò tutti in contropiede, come solito fare sul terreno di gioco, ma non le scatenate tifose che lo hanno subito notato all'ingresso del locale, esplodendo in un autentico boato seguito dal coro Beppe Sculli alè! I due giocatori sono stati molto disponibili e pazienti con le loro tifose che gli hanno soffocati in un caloroso abbraccio,facendo foto e firmando un nfiume di autografi. Oltre a una gustosa cena, con fantastica torta finale, non poteva mancare la tradizionale mimosa che è stata consegnata alle partecipanti. Un grande ringraziamemnto a Primocanale e un affettuoso abbraccio a Giovanni. L'emittente genovese ha fatto un ottimo servizio che si è potuto vedere neille rubriche televisive il giorno dopo. E' logioco che tutte le iniziative che si fanno come club,parlo in generale, sono tutte belle e danno soddisfazione. Ogni club vede la sua festa come una mamma vede i suoi figli: la più bella di qualsiasi altra cosa. Lunedi però è risaltato come la buona volontà, la serietà e l'organizzazione, possano dare quei risultati che sono nelle aspettative dei/le soci/e, e sono sinonimo di gratificazione per gli organizzatori stessi. Non è semplice comunque organizzare un centinaio di persone,gli imprevisti sono sempre dietro l'angolo. Cento teste una diversa dall'altra nascondono sempre l'incognito che può sfociare in un'enfasi troppo forte,e nel voler dimostrare quanto ami i tuoi idoli, quanto calore vuoi donar loro. Ma troppo calore può bruciare e rendere vani gli sforzi fatti dall'organizzazione. Un plauso và alle partecipanti, certamente calde e passionali, ma carine e equilibrate verso i loro beniamini. Anche questo è frutto di una buona organizzazione preparando culturalmente chi partecipa alla festa. Ottima anche la disposizione della sala e del servizio di tutto il personale del ristorante. L'ultimo plauso, ma solo per ordine cronologico, và fatto a chi si è prodigato per organizzare la serata.Il club Le Preziose ringrazia chi ha dato il, proprio contributo alla buona riuscita dell'iniziativa. Tanto o poco sia stato non importa. Ognuno ha messo a disposizione il tempo che aveva. Permettetemi però di fare un plauso particolare a Serena e Pina, rispettivamenbte Vice Presidente e Presidente del club.Hanno svolto un gran lavoro per molti giorni nelle loro ore libere, e il risultato si è visto. Penso si sentino soddisfatte.E' grazie a queste persone che i club crescono e acquistano immagine sul territorio. A volte ci si sente come "trascurati" a livello personale, ma quando ti fermano per strada e ti salutano con un: ciao Preziosa, beh! quello che poteva sembrare a prima vista un vuoto, si trasforma in gratificazione. Lo sforzo che hai fatto è servito a far conoscere il tuo club, quello che fino a ieri forse molti non sapevano che esistesse.
Arrivederci al prossimo anno.
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01/03/2010
Genoa Bologna 3 - 4
Onlus Genoa: Continua l'opera di beneficienza
Non capisco come sia possibile che quando incontriamo il Bologna regaliamo spesso la partita. Era successo lo scorso campionato in terra Emiliana, è risucesso ieri al Ferraris.
Tutto sommato non abbiamo giocato male, ma se non bastano tre gol per vincere una partita contro una formazione, si in ripresa, ma pur sempre coinvolta nella lotta per non retrocedere, bisogna fare mente locale. Il Genoa ha attaccato, forse anche con troppa enfasi, ha costruito buone trame di gioco mettendo in difficoltà i felsinei in più di una occasione. Resta però il fatto che abbiamo preso tre gol in contropiede, uno addirittura iniziato dalla loro area di rigore e conclusosi dopo quasi 70 metri di corsa.Non voglio gettare la croce addosso a Milanetto, specialmente dopo questi ultimi campionati dove si è distinto in modo egregio, ma con l'esperienza che ha doveva fare fallo nell'area avversaria fermando sul nascere l'azione che poi è terminata con la palla nella nostra rete.Come non getto la croce su Omar, non voglio neanche condannare Amelia sul rigore, non sarebbe corretto criticare un portiere su un penalty. Però sono 30 anni che Adajlton tira i rigori sulla sinistra del portiere, li ha sempre tirati da quella parte anche quando giocava con noi. Sappiamo che i giocatori guardano i filmati degli avversari, ma possibile che non fosse più logico coprire il palo sinistro?
Abbiamo perso una grande occasione e questa frase lo sentita dire decine di volte. Ieri potevamo afare un gran passo in avanti, invece dobbiamo rimandare nuovamente il salto di qualità. Un'altra cosa si poteva fare, anche se rischiosa e non rientra nella mentalità della squadra e del tecnico. Abbiamo otto diffidati e domenica andiamo a Milano dove senza dubbio Gasperini & C vorranno giocarsi la partita, ma quasi senza dubbio rischia di succedere qualcosa di...strano. Mi domando se non fosse stato meglio, nell'ultimo quarto d'ora, prendersi qualche cartellino giallo da parte dei diffidati e saltare la partita contro i nerazzurri che, sarà anche gratificante giocare a S.Siro, ma sarebbero stati più utili contro lo scontro successivo con il Cagliari.
Certo, con il senno del poi, è tutto più logico, ma contro i sardi ci giochiamo veramente tante probabilità per entrare in E.L. e non crediamo che a Milano non volino i cartellini gialli nei nostri confronti rischiando così di decimare la nostra squadra per l'incontro successivo. Vamos Genoa, con i tre punti tutto non è perduto. Il campionato è ancora lungo, ma non crediamo che duri in eterno.
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01/03/2010
26ª Giornata
Risultati Classifica
Allegato risultati e classifiche della 26ª giornata di campionato
Allegato
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L'opinione di Eraldo
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01/03/2010
Il dodicesimo Apostolo
Dal Vangelo secondo....alcuni
La Nord, il dodicesimo uomo.Questa frase ha riempito la bocca un pò di tutti,dal tifoso tranquillo a quello "meno tranquillo". Ti sentivi gratificato,importante, a volte indispensabile per il tuo Grifone. Erano i tempi della Fossa dei Grifoni. La mitica che faceva rabbrividire noi ragazzini, sognare e desiderare che arrivasse presto il giorno che ti permetteva di essere anche te corpo e anima di quella gradinata. Anche allora c'era qualche problema di interperanza, di tensione, ma forse era più radicato l'amore verso quei magici colori.Anche oggi si parla del dodicesimo uomo, anche oggi c'è chi si riempe la bocca come allora, ma oggi, più di allora è sempre più forte il dubbio che questo grande amore per qualcuno sia solo un modo di dire, un atteggiamento al limite del fashion. Quando ami qualcuno vivi per lui, lotti per lui,ti comporti in modo che quello che fai serva solo ad aiutare,a migliorare questo qualcuno. Non fai nulla che possa danneggiare il tuo qualcuno, non ti comporteresti in malo modo sapendo che faresti del male al tuo "amore".Oggi i "colpi" che senti non provengono solo dal tuo cuore frutto di un gol, oggi quei colpi sono scoppi che provengono da sotto la gradinata. Oggi il luccichio che ti passa davanti non è quello degli occhi della tua compagna frutto di una emozione, oggi quel luccichio, quel bagliore è il frutto di un imbecille che ha tirato un razzo in campo.
Si caro tifoso vero,hai ragione. Sono vietati e danneggiano il nostro "amore".Per questo io e te non li tiriamo. Noi amiamo il Genoa.Noi, ma non tutti. Pensa, anche gli Apostoli erano dodici e lo sai chi era il dodicesimo uomo? Giuda. Ciao Eraldo
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Eventi e news generali
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28/02/2010
Ciao Johnny
15 anni dei Figgi do Zena
Nei giorni 26 e 27 febbraio il Genoa Club Figgi do Zena ha festeggiato i suoi 15 anni di esistenza.La storia del club è ricca di iniziative e tutte a scopo benefico:le raccolte di fondi per comprare giocattoli da donare ai bambini del Gaslini, il torneo di calcio contro il razzismo,raccolte a favore del canile, al trasporto volontario da casa loro allo stadio e ritorno di persone differentemente abili. Queste sono solo alcune delle innumerevoli iniziative a scopo sociale fiore all'occhiello del club. Anche nei giorni del loro 15° anniversario il club non si è smentito e ha organizzato due serate veramente belle ricche di ospiti provenienti dai principali programmi di cabaret,Zelig e Colorado Caffè rappresentati da Andrea di Marco e i Soggetti Smarriti Hanno fatto da cornice gruppi musicali come "Concilia" e i superlativi "Cover Band Vasco Rossi" che hanno esaltato il pubblico intervenuto cantando motivi del mitico Vasco. Una grande voce e una ottima esibizione strumentale hanno regalato agli intervenuti momenti veramente importanti come solo la buona musica sa donare.La manifestazione intitolata Nutella Party (complimenti ai cuochi) aveva lo scopo di ricordare tifoso Johnny prematuramente scomparso l'anno scorso e che ha lasciato la sua famiglia. Tutto l'incasso raccolto nelle due serate servirà per una borsa di studio in favore del piccolo Danny, figlio appunto di Johnny.Un piccolo appunto "negativo" Questa iniziativa, pur riscontrando un buon successo, a mio avviso meritava di più. Il fine della stessa era importante e una partecipazione più numerosa sarebbe stata importante ai fini della raccolta di fondi, e più gratificante per gli organizzatori. Stiamo diventando sempre più pantofolai ma sopratutto indifferenti verso quelle iniziative che servono a tenere vivi i valori e i sentimenti delle persone. Ma si sà, gli assenti hanno e avranno sempre torto.
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20/02/2010
Genoa Udinese 3-0
L'Importanza della continuità
Come ho detto questi giorni la partita contro l'Udinese, a mio avviso, nascondeva dei tranelli che potevano rivoltarsi contro il Genoa. Anche se improbabile, una clamorosa svista arbitrale tipo quella di Torino a nostro favore, avrebbe aperto orizzonti poco radiosi per la nostra Società. , sarebbero state sicuramente le dichiarazioni dei midia nazionali preposti a dare sempre adosso ai rossoblù. Fortunatamente la partita è scivolata senza problemi e ben diretta da Rossetti nel suo complesso. Il rigore era netto,e l'espulsione purtroppo figlia di quella permalosità che oramai tutti i giocatori dovrebbero cercare di ricordare. Ci voleva questa vittoria, ma sopratutto era importante il gioco. Tornare dal Piemonte con le ossa rotte in malo modo, poteva essere deleterio per il morale, ma Gasperini è un tecnico che difficilmente si lascia prendere dallo sconforto, e il passaggio di questi valori da lui ai giocatori è cosa semplice.La prima mezzora abbiamo faticato più del previsto e l'Udinese ha creato un buon gioco. Del resto contro questa squadra abbiamo da sempre assistito a buone partite. I friulani sono una squadra che pensa a giocare al calcio e lascia giocare.Certo, non è più l'Udinese dello scorso anno,ma giocatori come Di Natale, Floro F.per citarne due a caso, sono sempre avversari temibili. Dopo il gol il Genoa si è sblocatto, e la ripresa è stata condotta con sicurezza e determinazione. Importanti i gol di Acquafresca. Il ragazzo aveva bisogno di segnare. Dopo la fiducia avuta dal mister e dalla Società, doveva solo ritrovare quella verso se stesso. Due gol che sono un toccasana per il prosseguo del campionato. Bene anche Palacio che ha chiuso la partita. Sculli grande lavoro sulla fascia e Mesto il solito Dottor Jakyll e Myster Hide. Ha palesato ottime aperture di gioco con i soliti inutili colpi di tacco. Un Moretti che tornato nel suo ruolo naturale, dimostra tutta la sua importanza nei meccanismi di Gasperini. Bene anche Zapater che anche se a fatica stà recuperando. Ma la sorpresa più bella è stata il rientro nel calcio giocato di Jankovic.Dopo sette mesi è tornato a calpestare l'erba del Tempio dopo un lungo recupero. Caparbietà,volontà di voler esserci, è stata la forza di questo giocatore.Certo, ora dobbiamo aspettare qualche partita per dargli modo di ritrovare il ritmo ma sopratuttto la sicurezza nei contrasti dopo un grave e lungo incidente. Comunque un altro tassello è stato posto nello scacchiere rossoblù. Se per questa fine campionato avremo a disposizione finalmente l'intera rosa, chissà, potrebbe succedere di tutto. E se così non fosse pazienza, và bene lo stesso. Non mi sembra che il Genoa stia disputando un campionato orribile.
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L'opinione di Eraldo
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19/02/2010
Genoa Udinese
Passo indietro sul divieto striscioni,
Un ...lampo di buonsenso ha colpito il plotone di esecuzione che si stava prestando a colpire duramente tutti i tifosi, club in testa, vietando loro di esporre gli striscioni per la partita con l'Udinese.Stava per materializzarsi l'ennesimo errore nella gestione delle norme antiviolenza dopo i fattacci di Torino. Tanto per cambiare si punivano solo i tifosi rossoblù, rei di aver tenuto un comportamento per certi versi incivile, ma comunque vittime di un attacco bianconero. Certo, il fatto di essere stati sottoposti ad un nutrito lancio di petardi e altri oggetti, non discolpa dal fatto di essere entrati allo stadio, se sono vere alcune voci mediatiche, con materiale vietato, cosa ancora più grave se questo materiale è stato portato da Genova. Di fatto però il divieto assoluto riguardo agli striscioni era comunque un atto "violento" contro altrettanti atti violenti, che colpiva la stragrande maggioranza dei tifosi genoani che domenicalmente espongono il nome dei loro club al Ferraris. Rimane il dubbio sul perchè continuino ad entrare questi oggetti con un ritmo costante. Qualcuno si dovrà interrogare del perchè di tutto questo e chiedersi dove stà l'anello debole che riguarda tutte le restrizioni in atto per gestire al meglio,secondo gli enti preposti,l'ordine pubblico. A fronte di questi risultati, biglietti nominali, tornelli e quant'altro, diventano solo fastidiosi e pesanti forme che gestiscono in modo irrazionale la vita dei tifosi di tutta Italia. Già l'Italia, un paese dove la demagogia e l'ipocrisia imperano sovrane in tutti i campi, dalla politica al sociale, dall'istruzione all'economia, dallo sport all'occupazione. Se l'erba del Tempio avesse le stesse radici, radicate con forza nel terreno, avremmo lo stadio più bello del mondo
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Notizie sportive
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19/02/2010
Chiacchere sul web
Da fonte SerieAcalcio.com
Questa la notizia apparsa oggi sito www.serieacalcio.com. La riporto a titolo di curiosità. Curiosità che se avesse davvero delle verità,non oso e non voglio pensarci.Prendiamola così com'è, tanto per leggere qualcosa.
Messi ad un passo dal Como. Poteva essere questa la notizia da prima pagina di qualche anno fa. A rivelarlo è il presidente del Genoa, Enrico Preziosi che in’intervista al Corriere dello Sport ha dichiarato che, all’epoca in cui era proprietario della società lombarda, è stato vicinissimo dall’acquistare il campione argentino alla modica somma di 50.000 dollari. Poi per fatti contingenti ed opinioni controverse non se ne fece più nulla.
Preziosi inoltre aggiunge che anche Cristian Ledesma era vicino alla maglia del Como: dopo aver sostenuto un provino ed essersi allenato per diverse settimane, pare che il centrocampista fu rispedito al mittente per “limitate capacita’ tecniche“. Questa è la denuncia palese del vulcanico presidente del club ligure: in Italia gli investimenti sui giovani sono troppo rari ed oculati, a differenza di altri campionati, come quello spagnolo, in cui i calciatori vengono lanciati nel grande calcio non ancora diciotenni. Abissale gap culturale, a suo parere.
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News sulle partite
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19/02/2010
Genoa Udinese
Attenzione alle bucce di banane
Sabato l'Udinese sarà ospite al Ferraris. Una partita molto delicata non solo perchè la squadra friulana dimostra da anni di giocare al calcio in modo aperto e costruttivo senza tanti fronzoli tattici, ma perchè questa partita arriva dopo gli episodi di Torino. Già all'andata con la stessa Udinese ci sono stati errori arbitrali eclatanti a nostro sfavore. Spero solo di poter assistere ad una bella partita, campo e tempo permettendo, da parte delle due squadre, ma sopratutto da parte della terna arbitrale. Mi auguro, anche se qualcuno non sarà d'accordo o si chiederà: quando mai è successo?, che l'Udinese non diventi la vittima sacrificale del momento. Non ho mai amato vincere con regali arbitrali anche se gli errori delle giacchette nere a volte danno,a volte tolgono. In quelle circostanze si possono accettare perchè è umano e perchè "aiuti" "danni" potrebbero più o meno equilibrarsi a fine campionato, anche se l'anno scorso ricordando i sei gol annullati a Milito che ci sono costati la Champions, non è stato così. Penso solo che un errore macroscopico dell'arbitro che ci regalasse la vittoria, diventerebbe una palla al piede per la Società Genoa e ci metterebbe in una condizione molto delicata davanti a tutta l'italia. Spererei solo in una dichiarazione di Preziosi e Gasperini nel giudicare negativamnete se il fatto accadesse o se, ancora meglio in una azione dubbia a nostro favore, il nostro calciatore dichiarasse all'arbitro la non esistenza dell'episodio se così fosse. Lo riterrei molto importante per l'immagine del Genoa e chiuderemmo la boccaccia di tutti quelli che non ci possono vedere, a cominciare dal Sig. Brandi di controcampo. Pensate se invece avessimo un regalo arbitrale e poi perdessimo. Tutti a dire che bisogna lamentarsi meno e giocare di più. Non oso pensarci.
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Notizie sportive
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19/02/2010
Fonte Tutto Mercato Web
Da Montecitorio a Milanello, il passo è breve. Quando la colpa è sempre degli altri
In una notizia apparsa sul sito Tuttomercatoweb, trapela il malcontento e l'ira di berlusconi verso Galliani e il suo allenatore.
Dopo la sfida contro il Manchester United tutti hanno detto all'unisono:
"Il Milan ha giocato bene ma ha pagato caro le disattenzioni!"
Evidentemente l'unico che non la pensa cosi è Silvio Berlusconi che come spesso gli succede ultimamente, lancia delle stilettate al Milan quando nessuno se l'aspetta. E' capitato con l'acquisto di Mancini, è capitato dopo la sconfitta in Champions League. Intendiamoci, da presidente può dire quello che vuole, ma dire che "il Milan ha tutto per vincere se solo lo facessero giocare bene" non sta ne in cielo ne in terra. Leonardo con questa rosa sta facendo i miracoli, la squadra contro lo United ha giocato bene ma in attacco è mancato il fuoriclasse e in difesa la prestazione deludente di Alessandro Nesta è stata mortifera. Un'impresa al ritorno non si può escludere a priori e allora perchè prendersela con il tecnico? La risposta è ovvia, Berlusconi contro il parere di tutti i tifosi in estate aveva definito il Milan un top team in grado di competere ai massimi livelli. Sarebbe dunque troppo onesto dire semplicemente "forse ho esagerato" giusto quindi continuare a difendere scelte estive approssimative, anche contro l'evidenza. Il plurale utilizzato poi non è da sottovalutare: con quel "se lo facessero" a mio avviso Berlusconi ha voluto bacchettare anche Adriano Galliani, con il quale nell'ultimo periodo i rapporti non sono più idilliaci. All'amministratore delegato vengono imputate alcune scelte di mercato discutibili degli ultimi anni, oltre alla gestione economica della società. Insomma il presidente non perde occasione per difendere le sue scelte e per attaccare chi attualmente è al timone della società (Galliani) e della squadra (Leonardo). La stoccata di ieri ricorda per certi versi il "raccapricciante" pronunciato dopo l'eliminazione in Europa League nella passata stagione. Quello fu il primo passo verso l'allontanamento di Carlo Ancelotti dal Milan. Visto il precedente il futuro di Leo e forse di Galliani è incerto? Difficile dirlo, certo è che questa differenza di opinione tra società e proprietà non aiuta a programmare un futuro che i tifosi guardano con crescente preoccupazione.
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Compleanni, ricorrenze e auguri
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Dal 18/02/2010 al 23/02/2010
Auguri Enrico
Oggi è un giorno importante per il Genoa e i suoi tifosi, è il compleanno del presidente. Senza questo evento oggi il Genoa non sarebbe tornata una Società di calcio rispettabile e concreta.I nostri club augurano a Enrico un ottimo compleanno
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L'opinione di Eraldo
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15/02/2010
Bentornato??? bettega
La caduta degli dei
Gli dei, quei personaggi mitologici sinonimo di potere e onnipotenza.
Gli dei,quelle divinità nelle quali si identificavano molti guerrieri della storia antica .
Ora i tempi sono cambiati, gli dei non esistono più, a parte l'ultimo discepolo che se non sbaglio vive nel comune di Arcore.
Al giorno d'oggi gli dei non si chiamano più Marte o Giove, ma Totti, Del Piero, Kakà, ecc.
Oggi i ragazzini si identificano in loro,li prendono come modello.
Ma il modello per essere tale, deve apparire il più pulito possibile, il modello per dare risultati positivi deve trasmettere sportività, educazione, lealtà e rispetto verso gli altri, avversari compresi, tifosi compresi.
Ho detto il più pulito possibile perchè in questo sporco mondo del pallone, in questo terreno contaminato da migliaia di miliardi,è impossibile apparire totalmente puliti.
Il modello è come un documento dal quale devi fare una fotocopia.
Se il documento originale è sbiadito, anche la fotocopia risulterà tale.
Vorrei chiedere a questi ragazzini di sette, otto,dieci anni, cosa possono imparare di giusto, di leale dai loro idoli, dai loro campioni, da chi sputa in faccia agli avversari, da chi cerca di truffare gli altri con comportamenti sleali,da chi continua a chiedere l'ammonizione dell'avversario e subito dopo si butta per terra per mendicare un rigore inesistente che lo aiuti a vincere quella partita che non riesce a far sua con le proprie capacità.
La furbata, il comportamento scorretto e antisportivo non è lecito, ma purtroppo esiste, lo dobbiamo subire.
I 70 miliardi che la Juve perderebbe,(ma non sono suoi di diritto) non andando in champions, obbligano forse questi modelli a comportarsi in modo indegno.
Come dite?, anche voi ne siete succubi?
Può darsi! Ma nel limite del possibile cercate almeno di salvare le apparenze.
Vedere quei campioni del mondo che io personalmente ho sempre stimato, vedere Buffon e Del Piero che ho sempre apprezzato, abbracciarsi con enfasi dopo aver truffato gli avversari senza nessun pudore, non è bello, non fa bene al calcio tutto.
Non ho più da tempo dieci anni, ma la passione per questo maledetto "sport" è sempre quella di un ragazzino, e come tale anch'io,ancora oggi ho i miei modelli. Ma non sono più quelli di una volta, Alex & C. sono scaduti come scade un qualsiasi alimento. Oggi mi è rimasto Marco Rossi, forse non l'unicomodello, ma sicuramente merce rara. Forse uno dei giocatori più "poveri" del calcio italiano, ma sicuramente il più ricco nei sentimenti,nella sua professionalità e lealtà verso gli altri.
Non parla agli uccelli, non scrive libri, parla poco, ma quello che dice è indelebile perchè gli esce dal cuore.
Dei del pallone,IMPARATE COME CI SI DEVE COMPORTARE!!!La Rossi School è aperta a tutti.
Eraldo
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15/02/2010
24ª Giornata
Risultati Classifica
Allegato risultati 24°,giornata
Allegato
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Notizie sportive
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10/02/2010
La mannaia della Figc
Nuove regole e nuove punizioni
Rosso diretto e prova televisiva all'indomani della partita,puniranno chi bestemmia in campo e chi mostrerà una sotto maglia con scritte religiose e/o politiche verrà multato. Queste le decisioni della Federazione. Le restrizioni serviranno, dice la Federazione stessa,a migliorare il comportamento in campo degli atleti.
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09/02/2010
Torneo di Viareggio
90° fatale alla Primavera
La Primavera del Genoa esce dal Torneo di Viareggio agli ottavi. Pur facendosi onore fin quì, i grifoncini non sono riusciti a superare la rappresentativa di Serie D che con un gol all'ultimo minuto ha portato in porto la qualificazione ai quarti. Non troppo preciso e lucido sotto rete, i rossoblù sono andati in svantaggio al 14° del primo tempo con una rete segnata da Benci.Il giovane rossoblù Chinellato autore di due episodi,uno positivo segnando la rete del pareggio, l'altro negativo facendosi espellere. Per ben quattro volte l'ottimo El Shaarawy impegna un superlativo Forte, dimostrandosi tale non solo di nome.Dopo aver sprecato diverse occasioni, il Genoa subisce la rete del definitivo svantaggio a tempo quasi scaduto, uscendo dalla competizione.I ragazzi di Chiappino ci riproveranno la prossima edizione
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News sulle partite
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09/02/2010
Il caro biglietti
Mano pesante della Juventus
Le voci che circolano intorno al prezzo dei biglietti per l'incontro contro la Juventus, non sono dei migliori. Sembra che il costo dei tagliandi ospiti tocchi i 30 euro. Se la Juve considera la partita con il Genoa una di quelle di alto interesse, poteva dimostrarlo diversamente senza toccare pesantemente le tasche dei tifosi rossoblù. Ma forse anche questa è una tattica usata a far si che non siano molti i supporters genoani a seguire la loro squadra. Il caro biglietti e le restrizioni legate all'acquisto di un solo tagliando a testa non cedibile,serviranno allo scopo di tenere a casa i nostri tifosi.
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08/02/2010
Genoa Chievo
23ª Giornata
Allegato risultati e classifica
Allegato
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08/02/2010
Genoa Chievo
La legge del Tempio
Continua la serie positiva delle partite casalinghe. Il Chievo si è dimostrata una squadra ostica e pericolosa come è sua consuetudine questo campionato nelle partite in trasferta. Gasperini lo sapeva e ha trasmesso alla squadra la mentalità giusta. Giocare bene, ma non perdere di vista il risultato e sopratutto Pelissier, anche a costo di non essere
bellissimo in campo.In poche parole, un Genoa razionale che ha cercato con belle trame offensive di far sua la partita, ma che non ha insistito con un gioco all'arma bianca, come è tradizione al Ferraris,per prendere i tre punti.La classifica è troppo corta e allora bisogna badare al sodo, un pò più bruttini ma risultati positivi.
Del resto quante volte i tifosi brontolavano perchè abbiamo lasciato punti importanti sui diversi campi italiani per giocarsi la partita, invece di accontentarsi di un punticino che fà comunque classifica. Si era già visto a Napoli che qualcosa era cambiato nel comportamento dei ragazzi in campo, ovvero proviamoci ma stiamo più coperti. Ieri con il Chievo, logicamente con una mentalità più determinata perchè comunque giocavamo in casa, siamo stati più attenti cercando di rischiare il meno possibile.Siccome i gol di mano io non li considero, questa è la quarta giornata che il Genoa non subisce gol. Dainelli ha portato quella tranquillità e esperienza che Moretti, non per colpa sua, non riusciva a trasmettere. La difesa è più equilibrata e i movimenti chiamati a gran voce dal ex difensore viola, permettono di non rischiare più di tanto. Anche Amelia è più tranquillo e si è visto dagli interventi decisivi che ha fatto con molta freddezza. Un plauso a Socratis che continua a crescere partita dopo partita. Anche i più scettici per la partenza di Biava, dovranno ricredersi. Il greco ha della stoffa e solo facendolo giocare titolare e responsabilizzandolo, può crescere. Continuare a fargli fare la riserva di Biava, sarebbe stato assurdo. E poi Biava ha avuto la possibiltà di avere un biennale che Preziosi non poteva garantirgli, data l'età. Preziosi stà costruendo una squadra di giovani di un certo livello e ora è il momento di gettarli nella mischia per farli maturare. Di Rossi non dico più nulla, ho finito gli aggettivi.
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L'opinione di Eraldo
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19/01/2010
All'erta meteo
Frana il Grifone
Dopo la partiya sciagurata di coppa italia ho scritto un post dal titolo: IL DIRITTO DI PERDERE UNA PARTITA PER DEMERITI PROPRI.
I contenuti riguardavano un mio malessere con il mondo del calcio, un mio sfogo che, pur criticando le scelte del mister riguardo alla sconfitta di coppa con il Ctania,voleva comunque mettere in risalto il "marcio" che comunque continua ad esserci nel calcio.
Nessuno riguardo all'eliminazione in C.I., io per primo, ha la possibilità di difendere Gasperini del quale sono sempre stato un estimatore e penso si sia guadagnato la stima di tutti, ma resta comunque il fatto che l'arbitro è stato determinante e in malafede.
Lo dimostrano anche i risultati maturati dal suo rapporto che, personalmente mi aspettavo.
Quando un arbitro sà di aver agito male di proposito, calca sempre la mano nei rapporti della partita proprio per convincere i suoi superiori che il cattivo non era lui ma altri.
Il problema purtroppo è che il diritto che evocavo di perdere una partita per demeriti propri, mi è stato restituito fin troppo velocemente.
Quì non centra il Pizzighettone come ricordo del passato, che comunque io non voglio scordare perchè è solo sull'esperienza degli anni addietro che si deve lavorare per migliorarci, o ricordare il Pizzighettone solo per ironizzare proprio su chi comunque non lo vuole dimenticare.
Ha ragione anche chi dice che sono stati fatti errori nel mercato estivo, ma penso più come metodo che non come acquisti.
La partenza dei tre ha fatto perdere alla squadra molto sul piano individuale, vedi Milito, e sulla compatezza in difesa, non avendo in rosa un centrale vero.
Ma come squadra io credo che eravamo più completi dell'anno scorso. Non dimentichiamoci che sia lo scorso campionato, sia l'inizio di questo, abbiamo fatto buone partite anche senza Diego e C. ottenendo buoni risultati.
Senza cercare scuse al brutto gioco e alle sconfitte, senza voler fare retorica, siamo riusciti una volta quest'anno,a vedere in campo la vera formazione che Preziosi aveva desiderato? Mai.
Sinceramente avrei voluto vedere per qualche mese giocare con i vari Jankovic. Kharjà,Palladino,Floccari, Criscito,Juric, Palacio, tutti in buona forma. Solo allora mi sarei permesso di sollevare critiche sulle scelte societarie.
Certamente, forse Gasperini, per polemizzare un pò sulle scelte unilaterali del presidente, è caduto nell'errore di intestardirsi su determinate scelte di formazione, non cambiando mai quella caratteristica che ci ha portato ad essere una delle squadre, se non la migliore, a livello di spettacolarità nel gioco.
Se all'inizio di questo campionato abbiamo ottenuto buoni risultati con un discreto gioco, pur senza tanti titolari da subito, vuole dire che al di là del mercato non condiviso, la squadra c'era. Nessuno poteva aspettarsi un calo così vistoso di Zapater dopo aver dimostrato di avere nel suo bagaglio tecnico buone doti,
nessuno poteva pensare che Bocchetti, osannato da tutti, quest'anno calase in questa maniera.
Ci sono stati errori da parte di tutti, e ora sevre l'umiltà di esternarli e sedersi seriamente intorno ad un tavolo per cercare di capire come rimettere a posto le cose.
Se Gasperini stà facendo una suoa personale e polemica battaglia, deve tornare sui suoi passi, è pur sempre uno stipendiato del Genoa e deve pensare solo a mettere in campo la formazione per raggiungere il massimo traguardo che quest'anno potremo fare.
Dal canto suo Preziosi se se la sente, non dimentichiamoci che i soldi sono i suoi,cerchi di fare ancora uno sforzo per mettere ordine al centrocampo.
Tutti dicevamo che mancava un centrale. Ora è arrivato, ma non se ne accorto nessuno, tanto meno Toni.
D'accordo che da sempre il Genoa ha fatto il missionario del fate bene fratelli facendo risorgere squadre e giocatori avversari dai loro problemi, ma penso sia giunta l'ora di diventare "atei"
Eraldo
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News sulle partite
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14/01/2010
Genoa Catania 1 - 2
Coppa Italia amara
Un bruttissimo primo tempo, una assurda formazione,un arbitraggio schifoso e offensivo verso la Società,verso la Società Genoa, verso i tifosi, ma sopratutto verso il calcio.Un turn-over esasperato, troppo accentuato nei ruoli cardine della squadra, è stato utilizzato da Gasperini, non privo di responsabilità per questa brutta sconfitta.Personalmente non penso che il Genoa avesse deciso di snobbare la Coppa Italia che dà comunque la possibilità di entrare in europa. Sappiamo tutti che, anche vincendo ieri sera, il nostro cammino difficilmente avrebbe avuto un seguito. Non solo perchè la Roma, prossima avversaria di coppa, in questo momento può mettere in difficoltà chiunque,ma anche perchè,ammettendo di riuscire a sconfiggere i giallorossi in casa, che ci può stare in una partita secca a Marassi,dopo avremmo incontrato il Milan.Parliamoci chiaro.Sono due squadre che devono cercare di vincere qualcosa, e difficilmete si sarebbe interrotta la loro corsa alla finale contro di noi. E dopo l'arbitraggio di ieri sera, questo mio pensiero, diventa convinzione. Della partita c'è poco da dire. Un primo tempo disastroso, sia sotto l'aspetto tattico, sia sotto quello della volontà di far bene.Per assurdo abbiamo giocato molto meglio in nove dove abbiamo creato qualche occasione in più.La più eclatante quella capitata ad un assente Crespo che a pochi minuti dalla fine ha messo fuori un pallone che bastava spingere in porta.Forse che questo gol, portando ai tempi supplementari, avrebbe pesato domenica contro la Roma?? A proposito. Tanto per cambiare la Roma ha giocato martedi, avendo così a disposizione una giornata in più di riposo.L'ennesima prova che si fanno figli e figliastri sempre in una direzione.Noi nel derby, per qualche fumogeno 15.000 euro di multa e il campo diffidato, a Torino la Juve contro il Milan, dopo quello che hanno fatto i tifosi sulle gradinate, solo una multa. E alla televisione dobbiamo vedere sempre qualcuno che difende l'operato di certe persone del recente passato.Ieri sera qualcuno in gradinata ha sollevato il dubbio che Moggiopoli non è finita, avrà ragione? Chissa!
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L'opinione di Eraldo
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14/01/2010
Il calcio, un malato terminale
Il diritto di perdere sul campo.
Non sappiamo, e non sapremo mai,se la Società ha optato per trascurare la coppa italia che, nonostante apra una porta per l'europa e che comunque dà prestigio ad una Società che in questi anni ha dimostrato di voler crescere, per certi versi è pur un suo diritto di scelta strategica. E' logico che i tifosi non accetteranno mai questa scelta che appare assurda, ma se così fosse dobbiamo prenderne atto e valutare di conseguenza. Visto quello che accade sui campi tutte le domeniche,preso atto che le grandi hanno sempre dalla loro un occhio di riguardo da parte di chi comanda, guardando le prossime avversarie di coppa,forse la scelta societaria, sempre che di scelta si possa parlare di puntare tutto sul campionato alla luce anche dei nuovi acquisti, potrebbe avere una ragione, che comunque i tifosi non capiranno logicamente mai.Gasperini ieri sera ha fatto delle scelte che sono apparse assurde, sempre che...(di cui sopra).
Mettere in formazione tutti in una volta quei giocatori che a giorni potrebbero partire e per questo senza motivazioni, è sembrato veramente illogico.Esposito ha dimostrato ancora una volta che, pur avendo delle qualità, in questo momento non ha futuro nel Genoa. Fatic, ha giocato dopo mesi di inattività pertanto ha le sue atenuanti. Modesto, di nome e di fatto,Zapater, dopo una partenza discreta e una sua volontà di capitalizzare il gioco su se stesso per costruire, ha fallito l'ennesima partita. Non riesco a capire, ma non sono il solo, cosa sia successo al giocatore. Dopo una partenza molto positiva, si è perso per strada non riuscendo più a mettere in risalto quelle qualità che aveva fatto vedere all'inizio del campionato. L'eliminazione dalla coppa è certamente una nota negativa, ma paradossalmente di poco conto, toccando solo il Genoa. La cosa peggiore e preoccupante è stato il comportamento dell'arbitro che da subito ha DIRETTO, e non arbitrato, la partita in una unica direzione, quasi a fare un "compitino". E questo comportamento tocca tutto il calcio. Arroganza, prepotenza,inversione dei falli, un rigore negato, e quest'anno cominciano a essere parecchi,due espulsioni inventate, entreranno da ieri a far parte del curriculum vitae di questo omuncolo.Lor signori continuino demagocicamente a parlare di violenza negli stadi. Perchè questa non è violenza? Questi comportamenti arbitrali, queste scelte del designatore degli arbitri, non rischiano di creare i preupposti per far nascere incidenti? Ieri sera c'era chi diceva che forse è questo che qualcuno delle alte sfere vuole. Si sà che le teste calde ci sono sempre ed è proprio sulle loro reazioni che certi personaggi possono lavorare. Ma ieri sera non erano incazzati solo le " teste calde". Ieri sera tutto lo stadio si è sentito truffato di quella dignità, di quel sacrosanto diritto che tutti noi abbiamo, Società compresa, di poter perdere una partita sul campo per demeriti propri, e non a tavolino.Sia chiaro che questo diritto nessuno può e potrà mai eliminarlo. Muoia Sansone e tutti i filistei, abbiamo letto sui libri di scuola. Il mio sogno nel cassetto? Che il calcio, questo calcio faccia la fine di Sansone, e con lui tutti questi personaggi che lo hanno reso un malato terminale. Il bussines, l'esasperato consumismo trainer di un capitalismo ancor più esasperato che mette sotto i piedi la dignità di chi si alza alla mattina per andare a lavorare, operai o imprenditori che siano, ha raggiunto livelli incontrollabili. Solo noi tifosi possiamo cercare a far si che si ridimensioni tutto. Lo sò, l'amore per la propria squadra è immenso, fà parte del nostro essere, della nostra vita. Ma proprio per questo dobbiamo cercare che questo amore possa vivere in un mondo almeno un pò più pulito. Lo sò, dove girano capitali enormi è difficile avere un mondo pulito, lo sò che la nostra fede per le nostre squadre, nessuna esclusa, è parte di noi, ma pensiamo per un momento cosa succederebbe se decidessimo di non andare più allo stadio,se decidessimo di non fare più abbonamenti ne alle squadre di calcio, ne alle pay tv. Chiudiamo gli occhi e pensiamoci solo un momento. Io l'ho fatto e ho visto la possibiltà di ricominciare tutto, anche se può sembrare una utopia.
P.S. Non faccio parte del mondo Ultras, ma ieri sera ho apprezzato la decisione di quei ragazzi che hanno lasciato la Nord per andare a contestare una terna arbitrale di quel livello.Una contestazione che non ha mai superato il limite di guardia. Solo un disappunto: TUTTA LA NORD AVREBBE DOVUTO SEGUIRE QUEI RAGAZZI PROPRIO PER DIFENDERE QUEL DIRITTO DI POTER PERDERE UNA PARTITA PER INCAPACITA' PROPRIA.
Eraldo
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News Genova
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12/01/2010
Investimenti ecologici
La Regione Liguria finanzia carburante ecologico
Dal prossimo 1 febbraio ino al 30 giugno, sarà il tempo che servirù a utti quelli che vogliono fre richiesta per un distributore eco-compatibile. Si parla logicamente di metano e Gpl. La domanda dovrà essere presentata a Filse S.p.a. L'incentivo messo a disposizione dei richiedenti è a fondo perduto e ammonterà a 1 milione di euro, per un massimo di 70.000 euro per un distributore G.p.l. e un massimo di 90.000 euro per uno a metano. Pari comunque al 70% dell'investimento
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L'opinione di Eraldo
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08/01/2010
Ci vuole coerenza,no contradizioni
Quando le contradizioni della religione diventono boumerang
Il rispetto delle idee altrui è basilare, ma quando viene a mancare la corenza in quello che predichi da migliaia di anni, allora questo rispetto rischia di venire meno, ma sopratutto rischia di non far nascere quella credibilità che dovrebbe accompagnare le persone al di là di quanto si sentano più o meno vicino alla religione cattolica. Questa lettera, frutto di una dichiarazione di un religioso avvenuta su una conosciuta radio a tema religioso, mette in evidenza quelle che potrebbero essere le contradizioni che troppe volte la religione porta dentro se.Una lettera, ritengo personalmente che non vuole denigrare chi è religioso, ma cercare di tutelare le quanto dice la religione stessa.
**Tempo fa un NOTO RELIGIOSO, dalle onde radio di Radio Maria, ha risposto ad un ascoltatore che l'OMOSESSUALITA' E' UN ABOMINIO, perchè a dirlo è la BIBBIA (Levetico, 18,22).
Un ABOMINIO CHE NON PUO' ESSERE TOLLERATO IN NESSUN CASO.
10 giorni fa quello stesso ascoltatore ha scritto questa lettera al NOTO RELIGIOSO...
Lettera del 16 maggio 2009
Caro sacerdote, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore.
Ho imparato davvero molto dal suo programma, e ho cercato di condividere tale conoscenza con più persone possibile.
Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18:22 si afferma che ciò è un abominio.
Fine della discussione.
Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.-
Vorrei vendere mia figlia come schiava, come prevede Esodo 21:7. Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?-
Quando do fuoco ad un toro sull’altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Levitico 1.9). Il problema è con i miei vicini. Quei blasfemi sostengono che l’ odore non è piacevole per loro. Devo forse percuoterli?-
So che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Levitico 15:19-24). Il problema è: come faccio a chiederle se ce le ha oppure no? Molte donne s’offendono.
- Levitico 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?-
Un mio vicino insiste per lavorare di sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?
- Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Levitico 11:10), lo è meno dell’omosessualità. Non sono d’accordo. Può illuminarci sulla questione?
- Levitico 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all’ altare di Dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere … La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c’è qualche scappatoia alla questione?
- Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla Bibbia (Levitico 19:27). In che modo devono esser messi a morte?
- In Levitico 11:6-8 viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?
- Mio zio possiede una fattoria. E’ andato contro Levitico 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto andare. È proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarli come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Levitico 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?
So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondermi a queste semplici domande.
Nell’occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che i comandamenti sono eterni e immutabili.
Sempre suo ammiratore devoto.”
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L'opinione di Eraldo
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08/01/2010
Vado Controcorrente
Brutto Genoa, Bel Milan, Arbitro "internazionale" o "Lombardo?"
Che il Milan abbia stragiocato meglio e abbia meritato di vincere, non ci sono dubbi. Lo dico tanto per evitare di non capirci. Da quando è nato il calcio le partite si vincono e si perdono a centrocampo, lo avrò gia detto centinaia di volte. Ieri sera l'ennesima dimostrazione. Il nostro centrocampo non è riuscito a fare filtro ad una difesa, si fa per dire, dato che oltre i problemi che ci trasciniamo dall'inizio del campionato, abbiamo perso da subito Moretti, che nonostante i problemi che ha da centrale, è meglio averlo comunque in campo. Per cui abbiamo giocato con una difesa composta da un giocatore e mezzo: Biava e Criscito nel senso che Mimmo doveva pensare anche a costruire qualcosa, oltre che tenere a bada un ...insulso giocatore come Beckamp.Abbiamo permesso ad Ambrosini,buon giocatore ma che non è certo Messi, di essere determinante, e questo la dice lunga per come ha funzionato il centrocampo.La partita è finita subendo il terzo gol in modo assurdo. Nella nostra area solo maglie rossonere. Nonostante tutto la prima mezz'ora non è stato un brutto Genoa, Mesto sembrava in serata, ma solo sembrava. Ha poi iniziato ad intestardirsi con inutili dribbling e colpi di tacco, come purtroppo fa da sempre, rendendosi inutile alla squadra. Palacio, dopo l'ottimo assis a Sculli, è sparito, Biava che non riesce mai ad evitare falli evitabili. Era chiaro che Ambrosini avrebbe allargato la gamba sinistra ma lui non è stato svelto a levare la sua. Non voglio condannarlo, ma bisognerebbe saper leggere meglio l'azione dell'avversario. Un Genoa troppo lento, e sappiamo che se non giochiamo in velocità, perdiamo il 40% della nostra forza.Brutta e meritata sconfitta. Ora però, ed è quì che vado controcorrente, voglio dire una cosa che ripeto da parecchio tempo.Quante volte abbiamo visto squadre fare risultati positivi giocando non bene o addirittua male?.La Juve di ieri è stata l'ennesima conferma.A noi non succede mai. Le partite le vinciamo solo se giochiamo alla grande, e questo è grattificante per tutti noi, ma se una volta ogni tanto....Dico da sempre anche ch le partite si vincono e si perdono per degli episodi. Bene, ora voglio parlare proprio di questi episodi, e vorrei venissero sommati a tutti quelli negativi che ci hanno accompagnato nel girone di andata. Tutto questo senza voler assolvere il Grifone, ma per evitare di vedere solo i nostri erropri.Detto che c'era il primo rigore, dico che non c'era il secondo. Un portiere non ha più la possibiliotà di uscire perchè coliprà sempre l'avversario al quale non passa neanche pewr l''anticamera del cervello di saltare sportivamente il portiere, anzi.. Amelia ha tenuto braccia e gambe aderenti al terreno, perciò non ha cercato il contatto con l'avversario e purtroppo non ha la capacità di smaterializzarsi. Altro errore dell'abitro e vantaggio del Milan. Il fallo fischiato a Rossi, a mio avviso non c'era. Da quello è nato il 2° gol.Visto il metro di valutazione sui rigori, perchè a Suazo non è stato fischiato quello su di lui?? Il rigore di Rossi, pur essendoci stata la manata causata dal fatto che è scivolato,lo avrei voluto veder a parti invertite. Comunque diciamo che non è stata una decisione scandalosa. Il gol di Boriello in fuorigioco. (e basta criticare gli avversari se esultano. Marco è pagato daòl Milan e il suo dovere è di segnare e di dimostrare ai suoi tifosi tutt la sua gioia.Manca da due anni, ma tra dieci saremo sempre quì a criticarlo se ci segnerà ancora contro). I nostri fuorigiocoli vedono tutti, anche quelli che non ci sono, vedi Inter e Parma, quegli degli avvesari???? Conclusione: un Genoa piccolo, piccolo, un grande Milan, quattro episodi determinanti. Sportivamente il Milan ha meritato, ma non faccioamo finta che tutto questo non sia successo. Più che altro per evitare le solite tragedie rossoblù
Ciao a tutti
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L'opinione di Eraldo
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08/01/2010
Menegazzo? Me-ne-frego
Fare tesoro dell'esperienza passata
Come succede sovente nel calcio, ma sopratutto al Genoa in questi ultimi tempi,le trattative del calcio mercato tra società, diventano sempre più facilmente delle telenovele.Dal Presidente Preziosi, agli addetti ai lavori, ai tifosi, tutti concordi a dire che Menegazzo è un buon giocatore che servirebbe alla causa del Genoa. Ma proprio per la causa del Genoa, il tempo è tiranno, anche se siamo appena all'inizio di Gennaio. Abbiamo bisogno di un giocatore che sia disponibile da subito per accorciare il tempo indispensabile per l'inserimento negli schemi della squadra. E' un momento delicato e basta poco per trovarsi coinvolti in situazioni delicate che noi genoani siamo molto btavi poi a ingrandire allo spasimo.Le ultime notizie dicono che c'è stato l'ennesimo stop da parte della Società francese. Non sarebbe meglio che la Società Genoa, pur continuando a seguire con attenzione la vicenda in modo di chiudere l'acquisto, cerchi con maggior attenzione altre strade per arrivare ad un'altro giocatore? La fiducia che personalmente nutro per Preziosi mi tranquillizza abbastanza, ma gli episodi estivi di Mancini e Quaresma, bruciano ancora, almeno a livello comportamentale. Perdere troppo tempo significa poi rischiare di comprare un calciatore che non abbia le caratteristiche che servono alla squadra perchè qualcuno è arrivato prima di noi, e tra non molto inizia una serie di partite toste. Se il Bordeaux vuole vendere,bene, altrimenti che se lo tengano. Non sarà di certo l'unico centrocampista al momdo.
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Notizie dalla Genoa CFC
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08/01/2010
Calciomercato
La solita telenovela
Il presidente del Bordeaux frena per l'ennesima volta sulla trattativa per la vendita di Menegazzo al Genoa. Sembra che la Società voglia tenere il calciatore, almeno fino a giugno. Come sappiamo l'accordo tra il Genoa e Menegazzo c'è da tempo, così come c'è la volontà del calciatore di trasferirsi sotto la lanterna.C'è stato un'incontro tra il presidente francese e Menegazzo durante il quale il presidente stesso ha cercato di convincere il giocatore a rimanere.Il tempo passa in fretta e la trattativa è sempre ferma.Ci carà un'altro incontro a giorni tra le società, speriamo l'ultimo,sia in un modo che in un'altro
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News Genova
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30/12/2009
"Un nuovo"cecchino" sulla sopralevata
In arrivo tutor e autovelox fissi
Chi lavora per l'incolumità dei cittadini non deve essere criticato, ci mancherebbe.Peccato che la stessa garanzia di tutela per la vita, non sia così presente per eliminare gli incidenti sul lavoro.Così il dubbio,che tutto questo possa nascondere una "scusa" per fare cassa con le multe,potrebbe avere una sua logica.Stando a quanto si legge sulla rete, oltre al famigerato tutor,che calcola la media che si impiega a fare un determinato percorso, il comune di Genova farà installare anche autovelox a coppie per rilevare la velocità istantanea delle auto.
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Notizie dalla Genoa CFC
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30/12/2009
Mercato
Floccari alla Lazio, Suazo in rossoblù
Sergio Floccari và alla Lazio in prestito oneroso con diritto di riscatto a favore dei biancocelesti,Suazo verrà al Genoa con le stesse modalità. Ho sempre avuto fiducia nella Società, questa operazione mi lascia un pò perplesso,non tanto per la partenza di Sergio che trovo giusto possa cercare di giocare come sa, visto che non è riuscito a integrarsi bene nel modulo rossoblù, quanto per l'arrivo di un trentenne che non ha trovato grandi spazi nell'Inter e che è in contradizione con la politica dei giovani che in questi anni la società ha portato avanti.Forse si poteva cercare una punta intorno ai 25/26 anni.Poi spero che i fatti mi smentiscano
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L'opinione di Eraldo
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24/12/2009
Il campionato è in festa.....
....e allora parliamo di mercato
Il mercato la fà da padrone quasi tutto l'anno, ma quando il campionato è fermo per le varie soste,prende prepotentemente il palcoscenico. E allora anche noi ci adeguiamo, tanto per scrivere qualcosa. Le voci che caratterizzano il mercato di Gennaio del Genoa sono più o meno sempre le solite riguardo ai ruoli. Cambiano ogni tanto i nomi dei papabili e dei presunti partenti. Da tempo sappiamo che srve un centrale difensivo, e prontamente oggi salta fuori un'altro nome,oltre il già citato Barzagli 28 anni, attualmente in forza al Wofsburg,si parla anche del suo compagno di squadra, Ricardo Costa,al quale scade il contratto a fine stagione. Riguardo a Menegazzo, il Genoa ha già trovato l'accordo con il centrocampista del Bordeaux, ma ci sono ancora distante sul prezzo del cartellino tra le due Società.Ogni tanto rispunta il nome di Ledesma,conteso, così sembra da Juventus e Napoli. Il Genoa nella trattativa potrebbe inserire uno tra Floccari e Crespo. Ma sono ancora solo chiacchere, e di quì alla fine di Gennaio, chissà quante ne sentiremo ancora. Una cosa è certa che non partirà, la fiducia che la Società si è guadagnata operando con serietà sul mercato in questi anni. Anche se logicamente non tutte le ciambelle sono uscite con il classico buco
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Notizie dalla Genoa CFC
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23/12/2009
Fabrizio Preziosi lascia la dirigenza
Un grande vuoto societaro, ma sopratutto affettivo
A fine campionato Fabrizio Preziosi lascerà il Genoa. La ritengo una grave perdita perchè Fabrizio aveva dimostrato di essere entrato nella parte e so che era moilto affezionato ai nostri colori. Spero di cuore che questa scelta sia dovuta essenzialmente ad una scelta aziendale famigliare, cioè entrare di fatto nei quadri della Giochi Preziosi.
Logicamente da buoni genovesi, ma soipratutto da genoani che da anni si ritrovano sempre con le penne bruciacchiate sul culo, le nostre menti iniziano a fare voli pindarici entrando nei meandri più scuri e ricchi di perplessità.
Per qualcuno questa scelta potrebbe essere vista come un passo indietro della famiglia Preziosi rispetto ad alcuni anni fa. Tutti i problemi e i dubbi legati al nuovo stadio o alla costruzione di un nuovo impianto, e molte altre contrarietà, poptrebbero portare a pensare che la famiglia Preziosi stia veramente ragionando sul fatto di mollare tuuto e tornare in Irpinia.
Di sicuro quì a Genova hanno trovato solo ostacoli in parte mitigati dall'affetto dei tifosi rossoblù, e permettetemi di sottolineare, NON DI TUTTI. Qualcuno ha creato dei Problemi a Enrico in passato, qualcuno continua a creargliene domenicalmente portando avanti la politica delle multe.
Logicamente tutti noi ci auguriamo che questi pensieri siano solo frutti della frustrazione che da sempre accompagna la vita dei rossoblù. Il solo pensiero che Enrico & C abbandonino il Genoa, mi crea un enorme vuoto dentro.
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L'opinione di Eraldo
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20/12/2009
Rinviata Genoa Bari
BUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!
Potevo aspettarmi che una partita a Genova venisse rinviata per un maremoto, per una esondazione del bisagno, dato che qualcuno che crede di contare qualcosa,ha messo in preventivo come catastrofe quando si parlava di ristrutturazione del Ferraris, ma che venisse rinviata una partita per colpa del ghiaccio, abbiate pazienza,questo non lo accetto. Non so di chi sia la colpa e non mi interessa.Ha nevicato due giorni fa per poche ore e i disagi per i cittadini si sono subito moltiplicati. Il meteo, visti, tutti i mezzi elettronici e satellitari, si conosce con diversi giorni di anticipo,ma una mancanza di serietà e di volontà per evitare che questi disagi aumentino,no esiste. Risultato: sospensione di una partita. Attenzione, non è l'apocalisse. Ci sono cose estremamente più importanti di questo,ad esempio i marciapiedi impraticabili dal ghiaccio sui quali sopratutto le persone anziane, ma non solo quelle, cadono con estrema facilità,mezzi di trasporto sospesi e così via. Voglio solo mettere in evidenza l'incuria che gli organi preposti alla manutenzione delle strutture e delle strade cittadine, dimostrano.Questa mattina sono andato allo stadio a mettere gli striscioni e da Sestri a Marassi, ho visto solo acrobazie dei passanti che faticavano a stare in equilibrio sui marcipiedi ghiacciati. Veramente grandi, qualcuno si sentirà sodisfatto del suo lavoro.
Approfitto di questo sfogo per augurare a tutti, ORGANI PREPOSTI ALLA MANUTENZIONE DI CUI SOPRA ESCLUSI, un felice Natale e un buon anno nuovo all'insegna di tutto quel poco di bello che oggi le famiglie italiane possono sperare arrivi loro.
Eraldo
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News sulle partite
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18/12/2009
Genoa Valencia 1-2
Usciamo a testa alta
Con molto amaro in bocca il Genoa conclude il suo cammino europeo, ma uscendone a testa alta. Ieri sera la squadra ha disputato una onorevole partita contro un grande avversario, che non dimentichiamo, è la terza squadra spagnola dopo il Barcellona e Real Madrid. Un inizio dedicato sopratutto a studiare l'avversario,cercando di costruire, ma sopratutto non fare quei passi falsi che il Valencia non ti avrebbe perdonato. Il centrocampo e l'attacco iberico lo conosciamo tutti e ha fatto piangere più di un avversario. Una tattica razionale, che avrebbe portato nel cercare il colpo di grazia quando il Valencia avrebbe avuto meno tempo a disposizione, per recuperare. Purtroppo il Genoa è il Genoa e la sua storia è ricca di episodi che ne aumentano le difficoltà. Tanto per cambiare l'ennesimo infortunio di una certa gravità. Palladino, uno dei giocatori più in forma del momento, deve abbandonare il terreno di gioco per un problema al ginocchio che sembra lo terrà lontano dal campo per una quarantina di giorni.La sosta di Natale allieva un pò il problema. Il secondo "infortunio", a mio avviso ancor più grave perchè ha condizionato la gara, è stata la papera di Scarpi sul primo gol, la seconda è ininfluente ai fini del risultato. Andare sotto nel recupero del primo tempo, poteva essere deleterio per il Grifone mettendolo a rischio di subire una goleada. Ma nel secondo tempo, il carattere, la voglia, l'attaccamento alla maglia di chi è sceso in campo, ha riequilibrato la partita facendo sperare nell'impresa. Ma il Valencia si è dimostrata squdra ancor più tosta e, anche se hanno avuto un pò di timore, sono riusciti a controllare la partita portando in pporto comunque un meritato passaggio al turno successivo.
Il Genoa si è impegnato in questo girone e fino all'ultimo ha avuto la possibilità di fare il colpaccio, e per una new entry, non è cosa da poco. Forse la partita persa a Lille è stata quella che ha ridotto le possibilità di promozione.Comunque, per quanto mi riguarda, sono sodisfatto, non mi dimentico che tutti noi avevamo come obiettivo primario quell di entrare nel gironcino che ci avrebbe permesso di fare i primi passi oltre frontiera. E' solo l'inizio e con questa Società e questo allenatore, ci saranno senza dubbio altre occasioni. Ora pensiamo al campionato in modo più sereno senza dimenticarci la Coppa Italia, torneo nel quale non è detto che non sia possibile dire la nostra, anche se la Juve...dovrà vincere qualcosa.
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L'opinione di Eraldo
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18/12/2009
Genoa Valencia
E' vero amore?
Non basta dire ti amo per credere di aver fatto il proprio dovere verso quel soggetto, quella/e persona/e che dici di avere nel cuore.Ti amo è solo una frase che cade nel vuoto se non la fai seguire da un comportamento consono all'importanza della frase stessa. Quell'amore viscerale che gridi ai quattro venti, si scioglie nel momento in cui vien meno il tuo comportamento civile. Chi si riempe la bocca di questa frase ma poi mette in difficoltà il bersaglio del suo affetto con un comportamento insulso che nulla a che vedere con i valori precedentemente espressi, è meglio stia zitto senza riempirsi la bocca di contenuti forse a lui sconosciuti.Se ami qualcuno o qualcosa te lo coccoli, gli stai vicino, lo aiuti nei momenti critici, ma sopratutto non fai nulla per creargli difficoltà di immagine, morali, economiche che lo danneggiano sia appunto a livello di immagine, sia come credibilità agli occhi dell'opinione pubblica e degli organi preposti alla gestione del mondo pallonaro.Non passa domenica che Preziosi debba pgare multe salate per il comportamento dei soliti,(lascio libertà di scelta nel trovare l'aggettivo che ognuno ritiene più opportuno). Bombe carta, fumogeni, razzi sono settimanalmente sinonimi di inciviltà. Nel derby la Nord è insorta contro l'imbecille che ha tirato il razzo in campo, vorrei sapere quanto amore per il Genoa ha quel pari grado che ha tirato il razzo in campo durante la partita con il Valencia. Senza contare l'agguato fatto da un gruppo di "tifosi" al pullman dei supporters spagnoli, accompagnati per l'occasione dai loro gemellati tifosi interisti, fatto oggetto di un nutrito lancio di bottiglie. Il risultato è stato che il conducente del pullman ha dovuto ricorrere alle cure dei medici del San Martino. Una persona che forse non è neanche tifoso, ma che stava svolgendo solo il suo lavoro per portare a casa quello stipendio che gli permetta di arrivare a fine mese.E' la solita storia. Ora domenica quando andrò a mettere lo striscione del club sarò controllato dalla testa ai piedi. Ma arriverà il giorno che qualcuno ci dirà in che modo entra tutto questo materiale vietato? Io sono contario alla tessera del tifoso, lo reputo uno strumento di schedatura illegittimo e antidemocratico, senza contare che sotto sotto, si cela un bissines. Purtroppo però devo dire che questi continui comportamenti incivili, ma pieni di amore per la loro squadra che qualcuno dice di avere,hanno stufato. La gente che comincia a cambiare idea e inizia a credere che questa famigerata tessera possa fare un pò di pulizia, aumenta di giorno in giorno.Cari...spasimanti rossoblù, traetene voi le conclusioni, il giorno che chiamerete tutti i tifosi a far quadrato contro questa imposizione governativa, si avvicina sempre di più. Se rimarrete soli potrete incazzarvi solo con voi stessi.
Eraldo
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L'opinione di Eraldo
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18/12/2009
Un tecnico, ma sopratutto un uomo
Caro Amelia : Prima regola: fare gruppo
Che Gasperini sia uno dei migliori allenatori italiani e forse europei, è risaputo da tutti e lo dico da tempo. Ma i risultati sul campo con quella continuità nel tempo, non sono arrivati solo grazie agli schemi di Gasperini e all'applicazione dei giocatori. La base di fondo che ha fatto si che il Genoa in questi ultimi quattro anni, sia quasi sempre distinto per bel gioco e tecnica, ha il suo segreto sopratutto in quei vaori che Gasperini è riuscito a trasmettere ai giocatori, e che gli stessi hanno fatto loro. Da quando c'è il binomio Preziosi Gasperini, di giocatori sotto la lanterna ne sono passati a decine, ma tutti hanno avuto la stessa prerogativa: fare gruppo. Quante volte sono scoppiate liti nei vari spogliatoi delle squadre italiane che ne hanno minato il rendimento. Nel Genoa questo non accade. Chiunque arriva non è isolato, chiunque arriva si sente partecipe del progetto. Questo è una grande cosa e ha dato i suoi frutti. A parte qualche sporadico caso nel senso che le caratteristiche del giocatore non gli permettevano di assimilare il modulo del tecnico, chiunque entrava in campo si sentiva partecipe e dava il suo contributo. Certo, poi c'è lo zoccolo duro intorno al quale ogni allenatore fa girare il resto della rosa. Gasperini passa sopra alle papere, accetta anche l'errore determinante, ma assolutamente non transige se qualcosa, o il comportamnto di qualcuno, rischia di minare il gruppo. «Se Amelia non ha giocato la responsabilità è solo sua. Che impari da Rossi o da Milanetto o da chi gioca sempre con abnegazione. Ce ne fossero giocatori come Scarpi.Quando Amelia avrà capito allora si potrà giocare il posto da titolare». Parole che non danno la possibilità di replica. Logicamente nessuno di noi sà cosa è successo realmente, e in questi casi le ilazioni e le voci si moltiplicano. La cosa certa, secondo me, è che se Gasperini ha preso questa decisione, aveva le sue ragioni. Ora si dovrà cercare il dalogo e vedere se ci sono i presupposti per ricomporre tutto, ma il tecnico ha il dovere sopratutto di tutelare il gruppo, quel gruppo e quei ragazzi come Rossi,Sculli, lo stesso Scarpi,Milanetto e anti altri, che si sono sempre allenati con serietà e hanno sempre giocato con abnegazione. Se c'è stato qualcosa che ha turbato l'ambiente, non è giusto passarci sopra e fare finta di niente. Chiunque a questo punto potrebbe prendersi il diritto a cambiare atteggiamento e rovinare tutto quello di buono fin quì costruito con molt fatica. Chi dà del presuntuoso al tecnico dimostra di essere una persona molto superficiale, senza quei valori che sono fondamentali nella vita.Grazie mister, grazie di cuore, se la sua "presunzione" ha portato a questi risultati e all'unità dei ragazzi all'interno dello spogliatoio, spero che oltre che presuntuoso, da domani diventi anche...arrogante.
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News Genova
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17/12/2009
L'inverno è arrivato
Prime spruzzate di neve anche a bassa quota
Da qualche giorno il freddo si è fatto sentire anche nella nostra città e da ieri si è vista anche la prima spruzzatina di neve che ha colpito anche la costa. Le temperature sono scese a livelli "polari" toccando i -15 nella Val d'Aveto e -9 in Val Trebbia. Tutte le strade sono transitabili, ma la prudenza è d'obbligo, come sono obbligatorie le catene a bordo per chi transita nell'entroterra.Non dimenticatevi berretto.guanti e sciarpa di lana,tutto rigorosamente rossoblù, naturalmente.
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News Genova
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17/12/2009
La Fincantieri non ci sente
E poi si dice che la colpa è sempre dei... soliti
Tutti a parlare di distensione politica, ma nessuno fa il primo passo. Evidentemente a qualcuno và bene che ci sia un clima teso. La Fincantieri nega ai cantieri del Muggiano di La Spezia e di Sestri Ponente a Genova il premio di efficienza di 750 euro. Unitariamente i due cantieri avevano proposto all'azienda di essere disponibili per recpire a dicembre il premio in misura ridotta, e poi il conguaglio nel gennaio 2010. L'azienda ha risposto offrendo 300 euro a dicembre ed eventualmente il resto verrà valutato dalla stessa in base a quanto "staranno bravi" i lavoratori. Una utentica provocazione che ha avuto i risultati che Fincantieri forse si auspicava, la rottura della trattativa. Da alcune fonti sembrerebbe che l'amministratore delegato della Fincantieri Bono rivolgendosi ai sindacati della Fiom, abbia detto: .A quel punto le tre confederazioni sindacali hanno abbadonato il tavolo delle tratative. Se questi sono i primi passi per abbassare i toni e riportare il clima politico a livelli civili e democratici, c'è di che stare allegri.
Complimenti.
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News Genova
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17/12/2009
MercatinI fai da te
I Robin Hood moderni
Chi non conosce il famoso Robin Hood che derubava i ricchi per donare ai poveri? Cambiano i tempi e qualcuno cambia anche le caratteristiche dei personaggi. Una volta Robin regalava la refurtiva,i Robin di oggi la vendono.L'evoluzione del mondo moderno.
I carabinieri hanno arrestato a Genova tre donne sudamericane e un uomo a Pescara accusandoli di furto e di ricettazione.A quanto pare la gang rubava la merce espostanei negozi e quella nelle borse dei clienti. I prodotti con questo concorrenziale sistema che fà impallidire anche il classico: tre per due, veniva portato in abitazioni situate a Castelletto e Cornigliano, quindi consegnati esclusivamente ai connazionali, naturalmente a pagamento. Povero Robin, ti hanno fatto fare la figura dell'incompetente nel mondo del...commercio.
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Notizie sportive
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17/12/2009
Calciopoli
Arrivano le sentenze
Lo scandalo di calciopoli ha partorito le prime quattro condanne: Giraudo, ex amministratore delegato della Juventus,è stato condannato a tre anni di reclusione per associazione a delinquere. Le altre condanne rigardano l'ex arbitro Tiziano Pieri condannato a 2 anni e 4 mesi.Due anni a Tullio Lanese, ex presidente Aia,entrambi rionosciuti colpevoli di associazione per delinquere. Stessa pena all'ex arbitro Paolo Dondarini condannato per frode sportiva. L'arbitro Rocchi, tutt'ora in attività, l'ex arbitro Marco Gabriele e gli assistenti Duccio Baglioni e Stefano Cassarà, imputati di associazione per delinquere, l'ex arbitro Domenico Messina, gli assistenti Giuseppe Foschetti e Alessandro Griselli, soino stati assolti.Riguardo a Dondarini le partite contaminate sono quelle di: Juventus Lazio del 5 dicembre 2004 e
terminata con il punteggio di 2-1 per i bianconeri, e Chievo-Fiorentina 1-2 dell'8 maggio 2005. A Pieri sono state contestate le partite Juve-Chievo 3-0 del 31 ottobre 2004 e Fiorentina-Bologna dove sarebbero stati ammoniti calciatori del Bologna poi squalificati per il successivo incontro Bologna-Juve 0-1 del 12 dicembre 2004. Giraudo è stato ritenuto colpevole anche per le partite
Udinese-Brescia 1-2 del 26 settembre 2004, dove sarebbero state comminate ammonizioni di giocatori dell'Udinese così da determinarne la squalifica per il successivo incontro Udinese-Juventus 0-1 del 3 ottobre 2004; Juve-Lazio 2-1 del 5 dicembre 2004; Juventus-Udinese 2-1 del 3 febbraio 2005. Ora che nessun tifoso genoano faccia voli pindarici, le ammonizioni e l'espulsioni ai giocatori rossoblù sono sacrosante, come da prova televisiva. Se Dio vuole, CALCIOPOLI E' FINITA!!!!
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L'opinione di Eraldo
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14/12/2009
Nuovi riconoscimenti
Arriva la...telezolla
Dopo il telegatto, il donatello, l'oscar, è in arrivo un nuovo e gratificante premio: la telezolla. Purtroppo non ci sarà competizione, all'unanimità i vincitori del prestigioso premio, saranno gli autori del rifacimento erboso del terreno di gioco del Ferraris.COMPLIMENTI!!
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Notizie dalla Genoa CFC
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14/12/2009
E vai di cerotti
L'infermeria si affolla di nuovo,
Socratis difficilmente sarà disponibile fino al prossimo anno e nonno Omar dovrà fare accertamenti prima di sapere l'entità del suo problema al polpaccio. Non c'è pace al Genoa riguardo agli infortuni.Oltre tutto il destino si è sempre accanito contro quei giocatori che in quel momento erano più in forma: jankovic, Kharjà,Juric,Criscito, Milanetto, Socratis.
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News sulle partite
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14/12/2009
Lazio Genoa 1-0
L'Olimpico di Roma è terra bruciata per il Grifone
Non c'è niente da fare, a Roma non si può fare risultato. Non serve giocare bene, conta poco fare prestazioni anche non perfette come quella di ieri, puoi mettere in campo la formazione che vuoi, può arbitrtare chi vuole, ma il risultato è sempre negativo.Personalmente se avessi avuto a disposizione la lampada di Aladino, avtri chiesto come desiderio di spostare la partita con la Lazio.In quella posizione in classifica il pericolo di una partita "movimentata" era evidente. Quello che certi commentatori non devono far finta di non capire,vero Mauro e Sconcerti!!,che le partite si possono incanalare non tanto assegnando un rigore ai padroni di casa inesistente, ma dirigendo la partita nel verso unico. Almeno due le ammonizioni fasulle,come vergognoso il rosso sventolato sotto il naso di Bocchetti. Non mi dimenticherei neanche del fallo di mano in area.Ma non sono queste le cose vergognosse, quanto il fischiare a senso unico per tutta la gara, spezzettando il gioco ogno volta che il Genoa costruiva azioni offensive.Il sig. mauro deve smetterla di dire cose inesatte, Gasperini non ha ridotto la sconfitta con l'espulsione di Bocchetti, ma ha parlato della diversità che c'è tra l'arbitrare e il dirigere. Il tecnico rossoblù è troppo intelligente e preparato in materia, per non capire che la sconfitta non è figlia solo di quete cose.La Lazio aveva bisogno dell'aiuto dei santi, e mai come ieri il classico detto: aiutati che il... Ciel ti aiuta, calza apennello. Certamente, il Genoa ci ha messo del suo con una prestazione lontana parente di quella di domenica scorsa, ma purtropp in linea con quasi tutte le partite giocate fin quì in trasferta. La difesa non và e subisce gol da principianti. Sinceramente non ho capito Moretti che invece di stringere sul pallone, ha fatto un passo a sinistra cercando di ostacolare con il braccio Kolarov. Ha perso l'attimo fatale, al di là che quasi sicuramente, se il laziale fosse caduto, veniva concesso il rigore. Bocchetti è rimasto a guardare invece di chiudere la diagonale verso Scarpi, e quest'ultimo, come contro il Siena, ha preso un gollonzo, piazzandosi male non chiudendo così lo specchio della porta a dovere.Già nei primi minuti aveva permesso a Zarate di colpire quasi a colpo sicuro, non uscendo nell'area piccola. E' un discorso vecchio che ormai ha le rughe, i nostri portieri non sono bravi nelle uscite e nei piazzamenti. C'è chi si domanda come mai Amelia non gioca più, per quanto mi riguarda non credo sia riuscito, a parte le prime partite, a far rimpiangere Rubinho.Altro portiere debole nelle uscite alte, ma efficace nelle uscite a terra e tra i pali. Preziosi penso dovrà valutare per il prossimo mercatop estivo, se ci fosse la necessità di prendere un portiere affidabile una volta per tutte.Comunque in pratica non è cambiato molto. C'è un gruppone di oltre dieci squadre comprese tra i 23 e i 27 punti, e così penso sarà ancora per parecchie settimane.
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News sulle partite
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08/12/2009
Genoa Parma 2-2
Tarallucci e Vino....FINITI I!!!!!
Una buona partita del Genoa che poteva far sua in diverse occasioni. (ma che si poteva anche perdere. Abbiamo regalato tre occasioni al Parma, due le hanno prese al volo), e questa secondo me è la cosa più positiva. Quando si vede che la squadra costruisce, aumenta la fiducia,basterebbe solo essere più freddi davanti alla porta.
Secondo me Bocchetti avrebbe bisogno di riposare un pò, più che altro per recuperare mentalmente,continuando così, rischiamo di perdere un buon giocatore.
Certo, questo sarà possibile farlo appena avremo tutta la difsa a disposizione, perciò caro Biava, per favore mani a poto, nè sul pallone, nè tantpmeno sulle spalle degli avversari.
Di Mesto ho già detto il mio pensiero in passato. Se è in giornata di grazia, è quasi innarestabile, diversamente è un giocatore mediocre. Non sono mai stato d'accordo nell'accostarlo alla nazionale.
Penso veramente serva un buon centrale.
E' un peccato far fare a Moretti brutte figure, non lo merita.
Il ragazzo si addatta in un ruolo non suo e fà quello che può, ma si vede che è un pesce fuor d'acqua. Con un buon centrale darebbe un grande contributo sulla fascia.
Ok per il basso profilo, anche se poi un solo punto a fine campionato può essere determinante, l'anno scorso ha insegnato.
Ieri sera Gasperini ha dato lezioni a diverse persone, Panucci in primis, è quì finisce il mio commento perchè a mio avviso non merita troppa attenzione.
Dire di essere genoani è un'offesa verso Marco Rossi, dire di essere genoani ora che ha le tasche piene, è troppo facile. Anni fa ha fatto la sua legittima scelta.Punto!!
Io ho sperato che non venisse, avevo paura spaccasse lo spogliatoio, e ieri ho avuto la conferma. Dire a Gasperini che è l'"ultimo", PAZZESCO!!.
L'altra lezione ai vari giornalisti che non aspettano altro per gettare fango sulla nostra Società. Sembra vivino solo per questo.
Quando non ci sono notizie, le inventano, vero sky?? Preziosi è l'ora di querelare chi dà notizie inattendibili.Grande quando ha evidenziato appena a sfortuna sugli episodi (determinanti) sottolineando che abbiamo sbagliato troppe occasioni.
Aspettiamoci un'altra multa se è vero come sembra che il quarto uomo ha preso appunti ai primi scoppi. A cosa servono i controlli se poi non si mettono in atto???A già, a leggere gli striscioni UFFICIALI dei club quando andiamo a metterli, tutto il resto aria fritta!!!
Preziosi potrà ringraziare anche questi "genoani" che domenicalmente gli fanno aprire il portafoglio.
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30/11/2009
Genoa 3 Sampdoria 0
Allegato 14ª Giornata
Risultati e classifica
Allegato
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30/11/2009
Genoa Samp. 3 - 0
Il derby del Gasp.
E si cari tifosi, per me questo passerà alla storia non come quei derby che abbiamo vinto con il cuore e la forza della disperazione che caratterizza spesso e volentieri i più deboli, ma come il derby vinto grazie all'intelligenza e alla capacità di un signor allenatore.Sugli spalti tutti meravigliati all'annuncio della formazione, io per primo,ma questa squadra messa così in campo, rispecchiava lo storico cavalo di troia.Al suo interno questa formazione celava un'arma di un potenziale devastante: nessun punto di riferimento per la difesa avversaria, mancando attaccanti di ruolo, e la possibilità di continui inserimenti sulle fasce esterne, ora di Rossi, ora di Palacio, Palladino Criscito,ecc. Velocità,precisione, incroci, ma sopratutto un centrocampo che finalmente al completo, poteva fare filtro e costruire. Sono contento sopratutto per Rossi, segnare nel derby penso sia per lui una delle più grandi sodisfazioni che regala il mondo del calcio. Ma bravi tutti.L'
unico S.V.è Amelia, e scusate se è poco in una stracittadina. Come consuetudine la solita tegola legata agli infortuni. Quest'anno è così, aspettiamo mesi perchè un calciatore entri in forma e negli schemi e quando arriva il momento, ecco l'infortunio che lo blocca per tanto tempo. Speriamo che l'infortunio di Palacio non sia grave, ma da come si è girato l'arto, ne dubito. Complimenti ai nostri avversari:fischi su una canzone genovese, poi si offendono se dici loro che sono foresti,lancio di un bengala, uso dell'idrante, mancato saluto della squadra verso i loro tifosi, sono le caratteristiche dello stile sampdoria.
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23/11/2009
Livorno Genoa 2 - 1
Tredicesima Giornata
Allegato risultati e classifica
Allegato
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23/11/2009
Livorno Genoa 2 - 1
Il brutto anatroccolo
Peccato. Quante volte abbiamo detto questa parola. Peccato abbiamo perso una buona occasione.Quante volte abbiamo detto questa frase.Aspettavamo la pausa per tirare il fiato, ma ieri mi sembravano ancora di più sulle gambe. Aspettavamo le squadre un pò più deboli, e siamo andati in difficoltà fino a perdere in modo assurdo una partita. Daccordo che la nostra mentalità ci porta sempre a cercare di vincere e ci ha regalato molte soddisfazioni, ma è necessario imparare a gestire un pò la partita.Quando si vede che non è la giornata giusta, quando si scende in campo senza quasi tutto il centrocampo, bisogna dimostrare di essere una grande squadra giocando con intelligenza. Siamo riusciti a raddrizzare una partita che si era messa male, non si può perdere al 93 su contropiede.C'erano già state delle avvisaglie nelle quali Amelia ci aveva messo una pezza,impariamo a fare tesoro di questi segnali. E' vero che con i tre punti il pareggio non è sempre negli obiettivi delle squadre, ma basta pensare che con un pareggio in più l'anno scorso saremmo andati in champions.Come dicevo ho visto una squadra poco determinante. La difesa ha traballato più volte, ed è naturale quando il centrocampo non riesce a fare filtro. Però sinceramente ci sono stati errori troppo evidenti. Su entrambi i gol Bocchetti si è fatto saltare come un pivello da giocatori modesti, non marcava Pato o chi per lui.Anche Moretti, a mio avviso, non è immune da colpe sul gol di Luccarelli.In grosso ritardo nel chiudere. Così come Mesto sul gol partita. Ma perchè si è fermato a metà strada e non è andato a chiudere sull'uomo libero? E' assurdo. Purtroppo Mesto è così. Se è in giornata, non ce nè per nessuno, se ha una giornata normale, è un giocatore mediocre, lo ha dimostrato molte volte da quando è al Genoa.Sappiamo,da sua ammissione, che ha i piedi ruvidi e sbaglia spesso il controllo decisivo del pallone, ma su questo niente da dire.Non si può pretendere che un giocatore abbia tutte le caratteristiche eccelse,ma un bricciolo di buonsenso questo si.Per quale motivo deve simuilare in area di rigore? Quel giallo gli costa il derby e il Genoa avrà un ulteriore danno.A parte il fatto che la simulazione, oltre che essere un atto indegno, è sinonimo di debolezza. Se ti senti buono, punti l'uomo e vai in porta. Un risuktato positivo a Livorno avrebbe dato continuità agli ultimi risultati del Grifone,ora andiamo a giocare un derby con più ansia. Lo sanno anche loro che una sconfitta, oltre agli sfottò che fanno parte di queste partite, porterebbero il Genoa a 7 punti dalla Samp, ma sopratutto subiremmo un pesantecalo in classifica. Certamente non è niente di pericoloso, il campionato è lunghissimo e con i tre punti, in una classifica corta come non mai, basta vincere due partite che ti ritrovi in zona champions. Viceversa ne perdi due e le gambe fanno giacomo, giacomo. Speriamo che rientri Juirc e che nonno Omar continui ad essere in forma. Sabato avremo bisogno di loro. Un ultima domanda. Quasi a fine partita abbiamo usufruito di una punizione dal limite.Ora dico, Zapater ha già colpito in modo determinante due volte, per quale assurdo motivi la punizione l'ha battuta Bocchetti??
Misteri da Grifo.
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Notizie sportive
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23/11/2009
Una nuova calciopoli?
Trema la Lega Pro. Arrestato Presidente Potenza calcio
Da fonte Tuttospèort: Il presidente del Potenza (Prima divisione, girone B), Giuseppe Postiglione, altri dirigenti sportivi ed «esponenti della criminalità organizzata» sono stati arrestati dai Carabinieri. Le accuse sono quelle di associazione per delinquere fianlizzata alle frodi nelle competizioni sportive, un giro di scommesse illecite e altri gravi reati. Si rischia una nuova Calciopoli, stavolta in Lega Pro: la Procura Federale ha già aperto un'indagine ed è in contatto con la Direzione Antimafia.
PRESUNTI ILLECITI IN B E LEGA PRO - Le indagini e i reati scoperti hanno riguardato una partita del campionato di Serie B del 2007-2008 e sei-sette gare del campionato di Prima divisione, girone B, della stagione 2008-2009. In pratica, si è trattato di scommesse - presentate da Postiglione in punti «'regolari' della rete» - su partite delle quali egli avrebbe già conosciuto il risultato.
COMANDANTE CC: NON SOLO SCOMMESSE - «Posso dire soltanto che si è trattato di un'indagine molto complessa»: lo ha detto all'ANSA il comandante provinciale di Potenza dei Carabinieri, tenente colonnello Domenico Pagano, riferendosi all'inchiesta che ha portato all'arresto del presidente del Potenza (Prima divisione, girone B), Giuseppe Postiglione, e di altre persone. «Non stiamo parlando soltanto di scommesse», si è limitato ad aggiungere l'ufficiale. Alla domanda su quando sono cominciate le indagini, il comandante dei Carabinieri ha risposto: «Dal 2007».
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Eventi e news generali
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22/11/2009
Slitta la tessera del tifoso
Il battesimo della tessera del tioso è rimandato al prossimo campionato.
Questa è stata la scelta del ministro maroni su richiesta della lega calcio.In attesa verrà istituito un tavolo di lavoro presieduto dal presidente della lea calcio Beretta e da esponenti di quattro squadre di serie A: De Laurentiis (Napoli), Sagramola (Palermo), Lotito (Lazio) e Marotta (Sampdoria.
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L'opinione di Eraldo
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22/11/2009
Fair Play, questo sconosciuto
L'importante è partecipare? Scherzi? ma tu sei fuori!!
Sappiamo tutti che il responso della partita è deciso, nel bene e nel male dall'arbitro e dai suoi collaoratori. Con la scusa che l'introduzione dei mezzi tecnologici andrebbero ad eliminare l'operato dell'arbitro, si continua ad alimentare quel sospetto di decisioni prese in malafede o quantomeno un pò condizionate da "forzature" politiche. Si continuano a vedere in tv dibattiti fiume sulla violenza di parte dei tifosi, senza dubbio da condannare,si parla della tessera del tifoso,si continuano a vedere in tv processi farsa contro quegli agenti che sparano inconsciamente ad altezza d'uomo uccidendo giovani inermi, e che sicuramente non verranno condannati per il reato reale, e poi assistiamo, forse da parte proprio di quelle persone che si riempono la bocca di sportività e lotta alla violenza,scene vergognose e patetiche come quelle che ci hanno fatto assistere i componenti tutti della nazionale francese. L'esultanza sproporzionata dopo un goL irregolare, a mio avviso è un atto da punire in modo esemplare.In quel momento si stà festeggiando un "reato" ai danni di un'intera nazione che tu hai fatto in modo lucido e volontario.
Complimenti alla francia, complimenti ad henry, veramente un esempio esemplare di comportamento sportivo.Speriamo che De Coubertin l'altro giorno non abbia visto la partita ma Porta a Porta, almeno gli unici nei, peraltro naturali , sarebbero stati solo quelli di Bruno Vespa.
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News sulle partite
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22/11/2009
Anticipi serie A
Nel dubbio non fermate il gioco, però prima guardate il colore della maglia
Ieri l'Inter ha battuto un Bologna, per molti tratti della partita,combttivo,per 3 a 1 nell'anticipo pomeridiano. Milito, Balottelli,con il solito comportamento indisponente, e Cambiasso, gli autori delle reti. Nulla da dire sulla vittoria dei nerazzurri che si sono dimostrati più squadra, sia fisicamente che tecnicamente. Quello che però salta alla luce è sempre il solito sistema di valutazione.Il regolamento dice: in una azione dove esiste il dubbio del fuorigioco ma non ne siete certi al 100%, lasciate continuare l'azione.Ottima decisione.
C'è però il solito discorso, quasi sempre questa regola viene applicata a seconda delle circostanze. Ieri il collaboratore dell'arbitro è stato bravissimo nel vedere Milito he era in posizione regolare, ma nel dubbio ha lasciato prosseguire l'azione. Non è la prima volta che qusto succede quest'anno.Diego ad inizio campionato ha segnato anche in netta posizione di fuorigioco, mentre l'anno scorso nel Genoa si è visto togliere 6 gol regolari che sono costati la Champions alla Società.Misteri dell'oculto. Che dire poi della mancata, a mio avviso, espulsione di Motta che ha colpito un avversario volontariamente senza che fosse stato in possesso di palla.Certo, è stato molto più.. grave il comportamento di Mesto a Bologna. Arimisteri dell'oculto. Ultima cosa, ora voglio vedere quante giornate di squalifica daranno a Maicon. Criscito insegna.Nell'anticipo serale il Parma fà un colpaccio a Firenze con il risultato di 3 a 2, piazzandosi momentaneamente al terzo posto in classifica.Complimenti
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Notizie sportive
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22/11/2009
Liga Spagnola
Il Brcellona abdica
Un solo gol è bastato al Real Madrid per vincere la partita contro il Racin Santander. La rete, segnata da Higuain, permette al Real di andare in testa alla classifica, sorpassando il Barcellona che non và oltre il pari sul campo del Bilbao. Il Barça perde il primato in classifica, ma cosa ancora più grave, rischia di perdere anche Messi per l'impegno di martedì prossimo in champions contro l'Inter.La pulce, toccata duro, ha dovuto lasciare il campo in condizioni precarie.
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L'opinione di Eraldo
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11/11/2009
Le bugie hanno le gambe corte
Per i falsi, per gli ipocriti, per chi era in malafede
Non sò se il progetto avrà un seguito, ma senza dubbio ha già ottenuto una grande vittoria. Ha sbugiardato tutti quelli che hanno cercato di nascondere la loro malafede nel non aver minimamente voluto vedere se ci fosse stata una possibilità per una ristrutturazione del Tempio.
Il Ferraris era irrecuparebile, bisognava buttare giù le case,c'era il pericolo di innondazioni,(le scuole no),e altre decine di bugie.
Ma come è logico arriva sempre il momento per quelli in malafede che devono abbassare lo sguardo. E questo momento è arrivato grazie alla Fondazione Genoa e ai suoi collaboratori, che tramite un lavoro di ricerca e di vera progettazione, ha messo sul tavolo un vero progetto e non vaghe ipotesi di presunti stadio-astronave e strutture futuristiche, forse anche gradevoli agli ochhi, ma poste su un terreno impervio,da ribonificare completamente e con molta attenzione, visto cosa conteneva in passato.
Cari signori con la volpe sotto l'ascella,se ho capito bene la ristrutturazione avrebbe tutte le caratteristiche richieste dall'Uefa per gli europei 2016. Se così fosse vi faccio i miei complimenti per il vostro comportamento.
Ristrutturare il Ferraris non era possibile per eventuali pericoli di innondazioni, costruire su un terreno dove sorgevano impianti di gas,secondo alcuni è normale. E con i tempi stretti che ci sono, non sò quanto tempo sarebbe stato dedicato ad una attenta bonifica rischiando di rimanere indietro con la costruzione delle strutture, strade, ponti, vicoli, tunnel, raccordi e, ma si, mettiamoci anche il teletraspoto. Tutto questo porta a pensare due cose, l'una; o che i progettisti che hanno presentato la ristrutturazione del Ferraris arrivano da un'altro pianeta, o chi diceva dell'impossibilità di una ristrutturazione è incapace o in malafede.
Allora come tifoso genoano,ma sopratutto come cittadino,diventa logico pensare che dietro a tutto questo, poteva esserci qualcosa di particolare. Penso di non sbagliare se i miei dubbi si concentrano sui famigerati europei 2016 con tutti i soldi che entrerebbero nelle casse degli addetti ai lavori.(Anche se i motivi non saranno solo questi)
Mi rivolgo ai tifosi genovesi delle due squadre che mettevano in prima fila il pericolo di perdere gli Europei. Ma siete tutti così sicuri che la manifestazione arrivi in Italia? Il rischio che venga affidato ad altri paesi è concreto. E senza queste certezze,che comunque non dimentichiamo, non portano niente in soldoni alle casse di Genoa e Samp, se voi foste al posto dei due presidenti, al di là della rivalità, della storia rossoblù, ecc.ecc.spendereste 180 milioni per il nuovo stadio alla Colisa, dovendo finanziare anche lavori di viabilità?
Anche per il progetto di ristrutturazione saranno necessari lavori sul territorio che riguarderanno i collegamenti allo stadio tramite i mezzi pubblici,ma certe adempienze aspettano agli enti locali o ai privati? Tra l'altro penso che da tempo sia stata aperta una discussione sui lavori necessari per dare una viabilità consona alle esigenze dei cittadini di Marassi e di tutti quelli che ci lavorano, pertanto sarebbe cattivo costume creare eventuali paletti al progetto, su questi temi. Come è costume, specialmente per la rivalità delle due squadre cittadine, i tifosi sono rimasti emotivamente coinvolti, lasciandosi andare alle più colorite e, per alcuni di loro,vergognose dichiarazioni, che esternavano offese gratuite alla persona di Preziosi accusandolo di aver fatto fallire il Como ecc. fino ad arrivare al fatto che non paga l'affitto dello stadio.
Tutte cose che comunque non centrano niente con il discorso attuale, ma che in nessun caso devono interessare noi. Non penso che il comune di Genova avrebbe spedito a casa di questi signori richieste di recupero credito, mentre sono certo che i tifosi rosoblù, pur di diventare gli unici proprietari del Ferraris, sarebbero disposti anche a fare una raccolta fondi.
Adesso conduttori televisivi di parte, giornali e tifosi di parte, manifestano la loro ironia chiedendosi chi pagherà questa eventuale ristrutturazione. Ma perchè, a Cornigliano o a Setri sarebbe stato gratis?
Sapete cosa penso, ma sopratutto cosa spero? Che dietro a questo ci sia lo zampino di Preziosi che abbia chiesto un progetto per stare entro i 50 milioni, sapendo che poi ci sarebbe stata la spesa relativa all'acquisto del Ferrais che è calcolato tra i 25 e i 30 milioni di euro. Guarda caso la stessa cifra che avrebbe speso alla Colisa. Con una piccola diversità, che in questo modo sarebbe tutto del Genoa, con la sua storia e con un popolo rossoblù che gli sarà sempre riconoscente. Se poi vorrà partecipare anche Garrone, pazienza. Ma questa notte ho sognato che Garrone non era interessato, pertanto in questi anni se non vorrà andare a giocare fuori Genoa, dovrà pagarci l'affitto.E sia chiaro da subito, niente morosità, o i suoi giocatori faranno la doccia con l'acqua fredda.
Vamos Genoa.
Eraldo
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News sulle partite
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09/11/2009
Genoa 4 Siena 2
Le "cassanate" rossoblù
Un primo tempo micidiale,attento, determinato. Il Genoa non ha dato scampo ad un Siena troppo fragile e senza spina dorsale.Il primo gol subito dopo appena due minuti, ha reso la squadra succube di una demoralizzazione che l'ha fatta naufragare sotto le spinte offensive rossoblù.Su un campo infame sul quale perfino gli All Blacks avrebbero trovato difficoltà a giocare,i Gasperson-boys hanno tessuto trame di bel gioco, veloce e con quelle aperture sugli esterni che hanno caratterizzato il gioco rossoblù in questi anni. Trovare il migliore in campo è difficile e forse non è neanche giusto, ma il duo argentino Crespo-Palacio è stato devastante. Rodriguez si stà inserendo sempre più negli schemi di Gasperini, a fare la differenza è la sua enorme classe. Penso che nel girone di ritorno sarà uno dei giocatori determinante per un salto di qualità.Altra conferma è Mesto, onnipresente e veloce nelle ripartenze. Palladino ha dimostrato di essere il più continuativo e pericoloso nella metà campo avversaria. Di questo se nè accorto anche Lippi che lo ha convocato nella Nazionale maggiore. Auguri, ma sopratutto non farti male.Criscito un pò timoroso, ma era naturale dopo una ricaduta. Ha fatto bene a non forzare più di tanto e a gestirsi la tenuta atletica, il derby è alle porte e lui non deve mancare.Un superlativo Milanetto ha fatto quello che ha voluto a centrocampo. Mi ricordo quando alcuni anni fà c'era chi diceva che non avrebbe retto con il modulo di Gasperini e che in serie A non avrebbe potuto dare un grosso contributo.Nota lieta Esposito che piano piano si stà sbloccando e stà prendendo più sicurezza. Deve ancora lavorare ma il nostro allenatore sà come gestirlo.Finiva il primo tempo tra gli applausi, ma il nemico era dietro l'angolo.Nel secondo tempo si è visto da subito che i toscani erano tornati in campo con un piglio diverso affacciandosi sempre con più frequenza nei pressi della nostra area di rigore. Ma diciamo che grossi pericoli non ne avevamo ancora corso, e la partita iniziava ad essere un pò monotona dato che il Genoa si limitava a contenere le sfuriate degli avversari.Poi all'improvviso il colpo di genio. Cosa vogliono vedere i tifosi allo stadio? Ma i gol naturalmente. Ma siccome non era corretto umiliare l'avversario con una goleada, ecco la "cassanata" Già nel primo tempo Scarpi aveva cercato di danzare sul fango dando un pizzico di suspance ai presenti.E allora vogliamo proprio credere che il Genoa non abbia i suoi dieci minuti di "belinismo"? Figuriamoci, non sarebbe da Genoa. Ed ecco che in pochi minuti confezionano i presupposti per far segnare due gol al Siena e rendere il finale dell'incontro più interessante.Ellery Queen in confronto ai nostri ragazzi era un dilettante.Poi si scalda Floccari, e allora ho capito. Il ragazzo è un pò triste dato che non è ancora riuscito a dare un contributo importante alla squadra. Siccome uno dei punti di forza è il gruppo, quale occasione migliore sarebbe stata quella di rimettere in discussione il risultato e far si che Sergio diventasse il salvatore della patria, per vederlo sorridere? Grandi, anche in questo siamo i migliori. Ve possino....
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Notizie sportive
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04/11/2009
Garrone Vs Lippi
Pepata dichiarazione del Presidente
Riporto la notizia con fonte Primocanale riguardo alla telenovela Cassano in Nazione si, Cassano in Nazionale no. La denuncia arriva direttamente dal presidente della Sampdoria, Riccardo Garrone: "La mancata convocazione di Antonio Cassano in nazionale - ha detto Garrone - ha una spiegazione che conosco anche io ma di cui non intendo parlare. Può darsi che un giorno questa storia venga fuori e sarà una storia brutta, molto brutta".
Certo ce ore ci dobbiamo aspettare momenti di fibrillazione da entrambe le parti.Stiamo alla finestra, chi vivrà,vedrà
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Compleanni, ricorrenze e auguri
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03/11/2009
Genoa for Children
Oggi i nostri children compiono tre anni,ma come intensità di tifo dimostrano di averne molti di più.I nostri bambini sono un importante serbatoio di passione e di freschezza, ma sopratutto un serbatoio di un tifo genuino e pulito. I nostri due club ne sono orgogliosi e augurano a loro e a chi li gestisce, un futuro sempre più roseo e intenso
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L'opinione di Eraldo
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02/11/2009
Lo sfogo di Cassano
Non sempre cassanate (Subdolo Retroscena)
Nel mio post precedente riferito alle esternazioni di Cassano mi sono schierato dalla parte del giocatore anche se, riflettendoci un pò di più, devo ammettere che è andato oltre certi parametri.Come tutte le cose c'è sempre un rovescio della medaglia, e questa non si sottrae di certo a questa regola. Cosa voglio dire. In questi anni Cassano ha giurato fedeltà alla Sampdoria a vita, abbiamo visto tutti in tv quando ha detto che sarebbe rimasto quì dieci anni.Ora, sinceramente questa estate non mi sembra di aver letto sui giornali o sui siti internet,ne sentito in televisione,che ci fosse la coda per l'acquisto di Antonio.Qualche avance sembrava ci fosse da parte dell'Inter, ma poi abbiamo visto tutti le scelte che ha fatto Moratti.L'unico allenatore che è riuscito a gestire Cassano in questi ultimi anni, è stato Mazzarri. Mazzarri adesso è andato a Napoli e sappiamo che sia a lui che a De Laurentis, il giocatore piace. Non potrebbe darsi che si stia iniziando a gettare le basi per una sua eventuale partenza da Genova costruendo una telenovela partendo da lontano come appunto il mugugno dei tifosi che non potrà mai essere ne smentito ne confermato? Cassano dopo aver giurato fedeltà alla Samp. perderebbe la faccia, cosa che comunque è normale nel mondo del calcio,se dovesse accettare una richiesta del Napoli. Cosa ci sarebbe di meglio allora approfittare del malcontento di alcuni, perchè comunque qualche critica gli è stata fatta,per far nascere un caso di incompatibilità caratteriale o quant'altro con la tifoseria, per arrivare poi a sentirci dire che: per rimanere quì con una situazione non più idilliaca che graverebbe sul rendimento del giocatore e di conseguenza sulla squadra, è meglio che vada via.Oltretutto non dimentichiamoci che la società incasserebbe 20 milioni di euro.Con questo non mi voglio rimangiare quello che ho scritto in precedenza, ma è comunque da valutare anche una situazione di questo tipo.Chissà, se ci fosse qualcosa sotto, potrebbe succedere che per il derby sia squalificato.
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L'opinione di Eraldo
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02/11/2009
Lo sfogo di Cassano
Non sempre cassanate
Ieri Cassano si è presentato in sala stampa con una espressione che era tutta un programma. E come ci ha abituati Antonio di Barivecchia,ha rilasciato delle dichiarazioni molto pepate, per qualche aspetto anche pesanti e con quel tocco di colore, quella schiettezza che solo lui esterna.Era visibilmente contrariato, o meglio inbufalito con una parte dei tifosi blucerchiati rei, secondo lui, di contestarlo da qualche giornata per le sue prestazioni non sempre all'altezza. Questa in sintesi è l'intervista rilasciata ieri da Cassano dopo la partita con il Bari.Subito i sapientoni mediatici, in primis quelli di controcampo, lo hanno bastonato. Parla solo per se, non difende la squadra, sono le solite esternazioni personali, ecco perchè Lippi non lo chiama in nazionale, ecc.ecc.Se posso esprimere un mio parere,dico che un professionista è soggetto a critiche e che deve saperle accettare. Ma ritengo anche che c'è un limite in quello che i tifosi dicono, che se per certi versi è legittimo, non deve andare oltre il buon senso e il rispetto per quello che ha fatto e stà facendo una persona. Chi ha letto i miei post avrà notato quante volte mi sono schierato a favore della società Genoa e dei suoi componenti. Purtroppo ci sono ancora tifosi così, tifosi ingrati che non meritano più di tanto.E' senza dubbio una caratteristica dei tifosi di tutto il mondo, ma in particolare dei tifosi di Genova.Non faccio distinzione tra le due società,purtroppo questa negativa caratteristica gli accomuna.Lo vediamo settimanalmente,a seconda dei risultati,i commenti,gli attacchi verbali,le dichiarazioni feroci e, a mio avviso molte volte stupide e inopportune,che si leggono sui giornali o si sentono in tv.Purtroppo l'ingratitudine la fà da padrona in queste circostanze.Da parte rossoblù contro un Presidente che ci ha salvato da un fallimento, che avrà fatto umanamente anche degli errori, ma che oggi ci permette di continuare a portare in giro per l'italia e in europa,il nostro nome e la nostra storia.Contro Gasperini, che tutta l'Italia ci invidia e che troverebbe senza dubbio una panchina anche in squadre blasonate in europa. Sulla sponda blucerchiata queste critiche, che come ha detto Cassano non sono le prime,verso un giocatore che devono solo, calcisticamente parlando, baciare dove cammina.Ma questa gente non si ricorda chi erano anni fà e le difficoltà nelle quali si trovavano? Ripeto, un calciatore deve accettare le critiche, ma queste non possono andare oltre certi limiti e non possono non tenere conto di tutto quello di buono che questo giocatore ha fatto.Purtroppo questo modo di ragionare è parte integrante del carattere dei genovesi,sia che si tratti di sport o che si parli di cose più importanti come il lavoro, l'imprenditoria o quant'altro.Personalmente non sono sportivo quando parlo della Sampdoria, accuso il suo secondo posto anche se sono più che sodisfatto della mia squadra, la vorrei in serie B o peggio,dovrei godere di queste situazioni perchè se ci molla Barivecchia, sono dolori per loro, ma sinceramente se una persona ama il calcio inteso come spettacolo e fantasia, non posso non schierarmi con Cassano. Avrà forse esgerato con le dichiarazioni, ma lui è così, un ragazzo di paese, che ha vissuto un'infanzia con mille difficoltà,ma che, come tale, è genuino e dice quello che pensa. Al contrario di tanta gente che va in tv con il doppio petto a prendere per il culo gli italiani.Una cosa è certa, un giorno che Cassano smetterà di dare calci ad un pallone,difficilmente avrà una rosea carriera nelle public relations.Eraldo
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News sulle partite
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02/11/2009
Palermo Genoa 0 - 0
Altro passo in avanti
Un buon pareggio dei rossoblù in terra siciliana che finalmente dà continuità al gioco e alla classifica. Sostanzialmente un pari giusto, visto il gioco e le occasioni espresse dalle due squadre, anche se nel secondo tempo il Genoa è apparso più determinato e ha creato alcune occasioni da gol che potevano dargli la vittoria.Il Palermo si è reso pericoloso nel primo tempo, sopratutto mei primi trenta minuti. Miccoli e compagni hanno reso difficile la vita alla difesa rossoblù, dove un super Scarpi ha dato un grosso contributo al raggiungimento del pareggio.Alessio è da encomiare. Un calciatore che non gioca mai, in modo particolare un portiere,per fare quello che ha fatto lui deve allenarsi seriamente e lui lo fà. Tutte le volte che è stato chiamato in causa, non si è mai fatto trovare impreparato.Alessio si è dimostrato sicure sia sulle uscite alte che su quelle al limite dell'area.In particolare si è superato con una chiusura su Miccoli che aveva gelato il sangue a tutti. Complimenti.Sempre nel primo tempo abbiamo corso un rischio con un fallo sullo stesso micoli iniziato fuori area e conclusosi all'interno della stessa.Lo spauracchio Brighi questa volta ha deciso di punire il fallo dove era iniziato, il Brighi che abbiamo conosciuto, avrebbe fischiato il rigore.Penso che se Miccoli non avesse accentuato la caduta, cosa del resto che ha fatto per tutta la partita, forse poteva anche ottenerlo. Abbiamo avuto due episodi favotevoli in due partite consecutive,forse stà per finire il periodo nero? Ci sono stati altri tre episodi di mani in area di rigore, due in quella rosanero, e una in quella rossoblù. Penso che l'arbitro abbia valutato giustamente in tutte le occasioni.Una buona direzione di gara che ha usato lo stesso metro di valutazione per tutta la gara.Questo dimostra per l'ennesima volta che se la terna arbitrale dirige senza voler essere per forza protagonista in negativo possiamo giocare al calcio con più tranquillità e giocarci le nostre possibilità.Una cosa trovo stucchevole e pericolosa nei nostri ragazzi, troppe volte usano le mani per fermare l'avversario. Socratis, Moretti, Biava, i primi indiziati, si fanno trovare troppo spesso fuori posizione, obbligati poi a usare le mani per fermare il calciatore di turno.Comunque una buona partita che ha evidenziato la ripresa a livello fisico e caratteriale.Si è rivista quella volontà di voler vincere e abbiamo finito la partita correndo, cosa che non accadeva da parecchio tempo.Ancora indietro, a parer mio, Floccari che è ancora lento nei movimenti e non riesce a essere determinante. Difende bene il pallone, ma si estranea troppo dal gioco e sotto porta è ancora inconcludente.Palladino ha confermato il suo stato di forma e Socratis ha disputato una buona gara. Palacio è ancora poco incisivo. Forse dovrebbe giocare un pò più in avanti e con più continuità.Penso sia un giocatore che più di altri carbura giocando e ritengo diventerebbe determinante uno contro uno.Comunque un buon tassello è stato aggiunto alla classifica che è molto corta e il saliscendi delle squadre che si trovano nei primi 10/12 posti,continuerà ancora per qualche settimana.Saluti rossoblù. Eraldo
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News sulle partite
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02/11/2009
11ª Giornata
Risultati, classifiche 11ª giornata
Allegato risultati e classifiche
Allegato
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Eventi e news generali
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01/11/2009
Un pò va bene, un pò non va bene
A chi si deve credere?
Riporto fedelmente l'articolo con fonte Il Secolo xix web Genova:
Sorpresa: “risorge” il Ferraris: quella che sembrava una boutade dei consulenti della Figc, potrebbe diventare un’ipotesi praticabile: la costruzione di un terzo anello potrebbe essere messa nero su bianco dai tecnici di Tursi per non perdere il treno di Euro 2016.
Entro giovedì il Comune dovrà consegnare alla Federcalcio una bozza di progetto sullo stadio che potrebbe ospitare gli Europei, sia esso il Ferraris, adeguatamente ristrutturato, oppure un impianto nuovo di zecca. In caso contrario Genova sarà esclusa dal dossier della candidatura italiana per Euro 2016.
La novità, duplice, è appunto che l’impianto di Marassi non viene più escluso dalla partita. Nè dalla Federazione ma neppure dall’amministrazione comunale. Un colpo di scena dopo la bocciatura del progetto di Sestri da parte di Enac e dopo la presentazione dello stadio nell’ex area Colisa.E' mai possibile che un giorno si fà del " terrorismo" mediatico facendo passare Preziosi per il colpevole, se si dovessero perdere gli Europei del 2016, che comunque non sono così sicuri di approdare a Genova come a volte sembra che vogliano farci credere,Genova sarebbe solo una delle candidate.Un pò dicono che è assolutamente impossibile mettere a norma il Ferraris per mille motivi, interni e esterni allo stadio,un pò si torna sindietro sulle decisioni. Sinceramente e personalmente trovo questo giro di notizie alquanto stucchevole e improprio.I tifosi e i cittadinim penso meritino un pò più di rispetto.
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Notizie sportive
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01/11/2009
Il carattere partenopeo
Terza partita di fila in rimonta
Il Napoli stà dimostrando un carattere immenso, oltre che una voglia di giocare e una determinazione, che con Donadoni,era assente.Dall'esterno l'impressione è quella che tra lo spogliotaio e l'allenatore non c'era unità d'intenti, e sappiamo tutti come vanno a finire queste cose. Ora il Napoli gioca bene e ha la voglia di vincere. D'accordo i vari moduli, ma per gente come Hamsik o Lavezzi, i numeri contano poco, quando hanno gli stimoli non esiste modulo che tenga. L'altra volta hanno raggiunto il pari durante il recupero, ieri,prima hanno rimontato i due gol alla Juve, e poi hanno dato la zampata vincente a dieci minuti dalla fine.Cambi azzeccati da parte di Mazzarri che in questo momento stà dimostrando che se ha a disposizione gli uomini giusti,anche per lui i risultati arrivano.Una sua rivincita. Vittoria anche del Milan contro il Parma con due gol di Borriello.La classifica si fà sempre più affollata nei primi posti e molta corta. Dovremo abituarci che per qualche mese questo sarà il refrain che accompagnerà lo svolgimento del campiopnato.Con i tre punti oggi ci sarà continuamente uno scambio di posti tra le protagoniste, percui, l'importante è rimanere sempre nel gruppo per cercare di scappare al momento giusto
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Eventi e news generali
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Dal 01/11/2009 al 13/10/2009
Tanto per chiarire
E' bello vedere che i giornali sono solerti a riportare le notizie con enfasi e puntualità certosina.Poi se queste notizie riguardano Preziosi, questa solerzia si eleva all'enesima potenza.Il fatto riguarda la Vicenda Lopez riguardo al quale la Fifa aveva dato a suo tempo ragione al Genoa. Il Paraguay non aveva avanzato nessuna rogatoria internazionale, malgrado che il club del Tacuary si sia rivolto alla magistratura locale che ha emesso questo mandato.La vicenda è seguita dal Ministero degli esteri Italiano e dalla diplomazia del nostro paese ad Asuncion che hanno dato sostegno alla Società Genoa. Il Genoa comunque ha già dimostrato la sua posizione e sopratutto di avere ragione nelle sedi competenti.Ma qualcuno poteva farsi scappare la ghiotta occasione di accostare il nome di Preziosi a quello dell'Interpol? Figuriamoci!!
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L'opinione di Eraldo
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30/10/2009
Madre coraggio
I coglioni sempre in prima fila
Eh si, madre coraggio, perchè ci vuole del coraggio per mettere al mondo certi imbecilli.Grazie a questi, che non mi stupirei se un giorno scoprissimo che fanno parte della solita schiera dei contestatori cronici, Preziosi deve pagare 30.000 euro di multa e in più il campo diffidato. Ora spero che questi "signori" non dicano in giro che il Genoa a Marassi vince perchè ha un pubblico fantastico che lo trascina.Di...motrici di questo tipo, penso proprio che la Società preferisce farne a meno. Si ripete la storia delle multa, quando per gli scoppi, quando per i fumogeni, Preziosi deve tirare fuori centinaia di migliaia di euro per la stupidità di pochi intimi che, novantanove su cento sono proprio quelli che lo criticano perchè,spendendo qualcosa di più, avrebbe potuto comprare un giocatore migliore. Se questa gente la smettessi di far buttare via tutti questi soldi, forse Preziosi potrebbe utilizzarli per arrivare anche a qualche calciatore di un livello superirore, senza doversi svenare tutte le volte o fare quei giri di mercato che li permettono di far vivere il Genoa. Quei giri di mercato che certi tifosi poi contestano. Complimenti gente, siete veramente il testimonial della stupidità.
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L'opinione di Eraldo
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30/10/2009
Racattapalle o servizio d'ordine?
Gli stewart sono tutelati?
Al di là che non è facile gestire i comportamenti delle persone specialmente quando sono alterate e in un ambiente come uno stadio dove gli animi sono sempre surriscaldati, mi domando gli stewart che compiti hanno e quali siano a livello legale e di sicurezza di ordine pubblico le loro mansioni e i loro poteri.
Da quello che vediamo negli stadi stranieri, queste figure non guardano la partita ma sono rivolte verso il pubblico proprio per tenere sotto controllo la situazione evitando che vada oltre certi limiti.
In Italia mi sembra che il loro compito sia quello di controllare i documenti ai tornelli e farsi restituire i palloni che arrivano sugli spalti. Ora, se c'è un gruppo di persone esagitate che imprecano ai direttori di gara, non si può dire che non li vedono.
Allora perchè non vengono allontanate in modo di evitare atti incivili e comunque deleteri per la Società Genoa? Capisco che molti stewart sono dei giovani tra i quali ci sono delle ragazze che potrebbero avere difficoltà in caso di disordini, ma allora chi deve gestire l'ordine pubblico? Per i motivi che sappiamo le forze dell'ordine sono state tolte all'interno degli stadi e sostituite appunto da queste nuove figure occupazionali, ma ci sono i presupposti legali, umani,che questi lavoratori siano in grado di tenere sotto controllo situazioni delicate? E le telecamere a cosa servono? Cosa me ne faccio degli "indispensabili" seggiolini con lo schienale che mi permettono di andare in europa, se poi non ho un servizio di sorveglianza in grado di gestire l'ordine ed evitare che un gruppo di imbecilli danneggino la Società. Ora, basta che alla prossima partita casalinga,dei tifosi rossoblù commettino una stupidata analoga, o, estremizzando un pò il concetto, addirittura che un gruppo di sampdoriani vada allo stadio appositamente e faccia casino,ci squalificano il campo. A quel punto, condannando prima di tutto chi non si comporta civilmente, ci dovrà anche essere qualcuno che deve rispondere di una carenza di controllo? O no!!
Eraldo
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News sulle partite
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29/10/2009
Genoa 2 Fiorentina 1
Risultati, classifiche 10ª giornata
Allegato risultati della decima giornata
Allegato
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News sulle partite
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29/10/2009
Genoa Fiorentina
La strada giusta
Non è ancora il Genoa dell'anno scorso con il suo gioco vivace, aggressivo, che metteva in difficoltà per 90 minuti gli avversari, ma un passo in avanti è stato fatto. Ieri sera i ragazzi hanno tirato fuori quella determinazione che era mancata nelle partite precedenti, a tratti hanno cercato quegli scambi stretti,sia in fase offensiva che difensiva, che avevano caratterizzato il bel gioco rossoblù. Certo, la paura era visibile a tutti,il timore di fare un'altro passo falso che avrebbe fatto scivolare la squadra in un baratro ricco di critiche, ha condizionato la possibilità di fare un gioco tranquillo, ma si è visto per lunghi tratti della partita, che era un Genoa diverso, che voleva tentare di vincere la partita ma sopratutto di convincere se stesso che non aveva disimparato come si gioca al calcio. Ci sono state ancora troppe situazioni di panico in difesa, tanti palloni allontanati in modo frettoloso, ma c'è stato anche un discreto fraseggio tra i ragazzi. Quetsa volta la fortuna ha dato una mano sottoforma di due pali, che comunque non dimentichiamoci che i pali sono tiri sbagliati, e di un rigore che fino alla settimana scorsa ci avrebbero fischiato contro. Per il resto la Fiorentina mi ha deluso. La squadra viola, ricca dei suoi pezzi da 90, ha costruito abbastanza ma non è stata pericolosa più di tanto nelle conclusioni. Un risultato importante portato in porto da tutta la squadra che ha fatto quadrato e quanto sentissero importante questo risultato lo hanno dimostrato in quell'abbraccio finale, più importante del risultato stesso.Mai visto fino ad oggi un Amelia così carico e a tratti aggressivo verso i suoi compagni, Socratis ne sà qualcosa, un super Rossi, premiato da Sky, ma tutti i nostri ragazzi hanno dato tutto quello che avevano dentro. A mio avviso un elogio particolare và a Palladino. Mi ricordo ancora quando parte della solita mugugnona tifoseria, lo insultava e lo criticava gridandogli che aveva il nasino all'insù, appostrofonadolo come uno juventino pieno di boria, ecc.ecc.Ieri Raffaele ha dimostrato di che pasta è fatto. Un ragazzo che ha passato mesi pieni di problemi di salute che andavano oltre la distorsione di un ginocchio, un ragazzo che si è prima curato, poi allenato con serietà per presentarsi all'appuntamento con il campiobnato e risultare il più in forma.Ha fatto un gol che se l'avesse fatto Totti o Diego, tanto per fare due nomi, sarebbe stato presentato come un capolovaro di clasee,freddezza e fantasia calcistica.A sentir dire sembra invece che qualcuno a livello di informazione nazionale l'abbia criticato. La solita schifezza gratuita.Ora andiamo a Palermo con una squadra che ha ritrovato un pò di serenità, una squadra che ha ancora dei limiti e dei problemi di formazione, ma che adesso sà che i suoi pregi non si sono disintegrati. Una partita importante che, se sarà giocata con la determinazione vista ieri sera, e con un pò più di tranquillità, potrebbe diventare la svolta del nostro campionato, e dare quella spinta determinante per battere i francesi del Lille e riaprire il discorso europeo.Forza ragazzi, non abbiate paura e giocate come sapete, i tifosi, quelli veri, non quelli a tempo determinato, vi saranno sempre vicino
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L'opinione di Eraldo
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26/10/2009
Cagliari Genoa 3-2
L'ira di Gasperini e il disgusto per questo mondo.
Si può continuare a dire che ci siamo indeboliti,che non c'è più Milito e compagnia,possiamo continuare a fare i patetici rimanendo attaccati ad un mercato estivo che oboettivamente al momento è in deficit di risultati a livello di prestazioni personali, possiamo contestare e chiedere la testa del tecnico o addirittura di Preziosi.Possiamo fare tutto quello che si vuole,ma alla fine resta il fatto che dopo Chievo, Udine, Inter, Cagliari, siamo stati duramente penalizzati e ci mancano dei punti. E' sotto gli occhi di tutti che il Genoa non stà giocando bene,che non è il Genoa temerario e sicuro di un tempo, ma la classifica è fatta dai punti e non esclusivamente da belle prestazioni. Quante volte si vince giocando meno bene, la Juve e per diverse giornate l'Inter stessa ne sono un esempio, e quante volte perdi giocando una buona partita.Certo, è logico che se giochi come Dio comanda le possibilità di vittoria vengono aumentate di conseguenza, ma sappiamo che non è sempre così. E' inutile che mi metta a fare i conti dei punti che ci hanno rubato, quelli persi per demerito è colpa nostra, o per lo meno,bravura dell'avversario, ma è palese il fatto che certi arbitraggi ci hanno tolto 4 0 5 punti in classifica, e siccome uno più uno fà due, il conto è presto fatto.Ha ragione Gaspwerini quando dice che ci sono pressioni sugli arbitri, e non è l'unico. Ad oggi diversi Presidenti di Società si sono lamentati di questi comportamenti, Marotta compreso che comunque si trova al secondo posto in classifica e potrebbe anche andargli bene così.Ma quando giocavo io tra il primo e il secondo tempo l'arbitro si chiudeva dentro il suo ufficio e nessuno poteva entrare, oggi è un assedio. Evidentemente non è cambiato molto, anzi è peggio, perchè allora c'erano dei dubbi su qualcuno e lo potevi tenere d'occhio, oggi no. Ieri, dopo l'ammonizione a Rossi,che poteva essere stato toccato, ma,ammettendo sia caduto perchè sbilanciato dalla corsa, non ha comunque chiesto il fallo, ma sopratutto visto l'atteggiamento che l'arbitro ha usato nei confronti di un atleta che niente a che vedere con tutto ciò che non sia sportività educazione e rispetto, mi sono rivolto verso i miei amici e ho detto loro:< la partita è finita, aspettiamoci un rigore alla prima occasione e almeno una espulsione> E' seguito il valzer di cartellini gialli assurdi e l'espulsione chirurgica, come quella di Mesto, è arrivata nel momento giusto.Mercoledi arriva la Fiorentina. Il rigore ci poteva anche stare,però se non sbaglio il regolamento dice che se non c'è volontarietà non è rigore. Mi sembra che Biava sia saltato un pò scomposto girando la faccia per paura di prendere una pallonata, vista la breve distanza dal pallone. Secondo me se avesse voluto colpire la palla avrebbe guardato dove andava. Però, ripeto, impulsivamente l'arbitro poteva anche concederlo. Ma almeno evita di continuare a fare il protagonista in modo negativo come da inizio partita. Hai concesso un gol in netto fuorigioco, non dubbio come quello di Milanetto contro l'Inter, hai ammonito per falli lievi di gioco mezza squadra,hai concesso il terzo gol dove ci poteva stare un fallo sul difensore rossoblù per una ostruzione del cagliaritano che gettandosi in terra non gli ha permesso di colpire il pallone, ha espulso Fabrizio. Ha tenuto per tutta la partita un atteggiamento arrogante e maleducato. E' stato un killer perfetto.L'anno scorso la società ha deciso di tenere un profilo basso e accettare le decisioni arbitrali senza fiatare, non scordiamoci i sei gool annullati a Milito che ci sono costati la Champions a scapito della Fiorentina. Ora però ritengo sia arrivato il momento che Preziosi si debba fare sentire,vogliamo essere rispettati. Prima di tutto come Società perchè c'è un presidente che è criticato per movimenti di mercato dai suoi tifosi, ma che fà girare milioni di euro tutti gli anni, e forse operazioni anche un pò a... richiesta. Secondo perchè la tifoseria del Genoa ha diritto di perdere le partite per i demeriti della propria squadra, e non per strani episodi. Basta, non voglio più sentir dire che non c'è malafede, esigo di non essere più preso per il culo. E in nome di questa malafede constato che: Torino non può competere a livello di potere calcistico perchè il Toro è in serie B,Milano, stà aspettando il Milan,il Lazio è al momento insignificante. Ma queste accoppiate devono per forza tornare ad essere i promoter del calcio internazionale, ed ecco che Genova a questo punto diventa scomoda.Abbiamo visto tutti i vergognosi rigori che non hanno dato alla Sampdoria.Pensiamo per un attimo che tutto fosse filato liscio Genoa e Samp rischierebbero di essere la coppia dalle uova d'oro, e questo evidentemente non stà bene a qualcuno.A stò punto potete chiedermi allora perchè continuo a seguire il calcio se penso sia tutto uno schifo.Me lo sono chiesto anch'io, e non sò darmi una risposta. Forse il motivo stà tutto in quei due magnifici colori che con mille difficoltà corrono su e giù su un prato verde,ma di sicuro il disgusto per tutto questo stà ritornando a farsi sentire dentro me, e conoscendomi non mi meraviglierei se un giorno mollassi tutto e cominciassi una terapia di disintossicazione.
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News sulle partite
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25/10/2009
Cagliari 3 Genoa 2
Risultati, clòassifiche 9ª giornata
Allegato risultati nona giornata campionato serie A
Allegato
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Notizie dalla Genoa CFC
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24/10/2009
Il Presidente visita la squadra
Sono tranquillo e fiducioso, non siamo in crisi
Riporto dal sito ufficiale del Genoa le dichiarazioni del Presidente Enrico Preziosi che ha visitato la squadra.
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News sulle partite
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23/10/2009
Europe League
Il Genoa sconfitto a Lille
Otto gol al passivo nelle ultime due partite,è il bilancio negativo di questo Genoa.Sciupone e poco incisivo all'attacco, tra Inter e Lille abbiamo fatto un tiro "vero" in porta al 73° con Palladino in terra francese, debole a centrocampo e ballerino in difesa.Chi non avesse avuto l'opportunità di veder giocare il Grifone in questi ultimi anni,direbbe a ragione che è una squadra di serie B, chi invece segue setimanalmente la squadra, si chiede cosa sia successo, dove è finito quel bel gioco che l'anno scorso ci ha premiato come la squadra più bella del campionato.Ma sopratutto si chiede dove è finito il gruppo.E' normale che quando non arrivano i risultati, il nervosismo sale in cattedra, ma oggi vediamo giocatori che durante la partita si beccano troppo frequentemente con gli avversari.Lo stesso Marco Rossi, sia con l'Inter che ieri sera con il Lille, ha avuto momenti di accesa polemica verso i calciatori avversari.E forse in parte è quì la lettura del momento attuale. Rossi, un ragazzo umile, educato,schivo a mettersi in mostra, un ragazzo tranquillo, ha lasciato palesare una reazione anomala.Evidentemente manca la tranquillità e sul campo diventa sinonimo di sconfitte,e le sconfitte alimentano il nervosismo,il classico gatto che si morde la coda.Ma allora non c'è rimedio? Certo che il rimedio esiste e si trova andando avanti a lavorare, e questo è un'altro problema perchè le squadre si allenano poco colpa delle partite riavvicinate e vediamo tutti che, quando una, quando l'altra vanno incontro a brutte figure o in europa, o in campionato.Bisogna che il gruppo,punta di diamante di questa società ritrovi la serenità e la tranquillità per ritornare ad essere il Genoa che conosciamo.Fino a ieri ci siamo lamentati,io per primo, dicendo che alla lunga l'assenza di giocatori importanti, ti fà rischiare più del dovuto. Da ieri sera forse non abbiamo più questo "alibi". Gasperini si è affidato in buona parte alla vecchia guardia, particolarmente a centrocampo, zona nevralgica che decide se una partita la vinci o la perdi.Ma anche questa volta abbiamo visto una squadra senza idee, incapace a costruire gioco, un centrocampo che non riusciva a dare un pallone giocabile alle punte e che non faceva filtro in difesa. Nessuno si proponeva, nessuno aveva quella carica agonistica, quella cattiveria, quella determinazione che ha permesso di rimontare con la Juve e di ribaltare il risultato con Roma e Napoli.Ecco il grande assente,la determinazione,da sempre fiore all'occhiello della squadra.Manca il gioco di squadra, ma purtroppo manca anche l'apporto dei singoli, di quei giocatori che si pensava potessero dare quel qualcosa in più.Quando è arrivato Palacio mi sono sbilanciato dicendo che non ci avrebbe fatto rimpiangere Milito. Tutto sommato aveva iniziato bene,anche se Gasperini non lo utilizzava frequentemente.Aveva bisogno di abbientarsi e doveva anche recuperare da un infortunio, ma si vedeva che i numeri erano importanti. Ora anche lui non fà la differenza, non punta più l'uomo con la consapevolezza di essere il migliore. Ogni tanto riesce a fare il dribbling giusto, ma più di una volta perde palloni in modo banale.Lo stesso Sculli è in ombra, per carità niente critiche a Beppe, è giù di forma e lucidità.Bocchetti non riesce a ritornare sui suoi livelli standard nonostante le chiamate in Nazionale che danno comunque morale. Esposito purtroppo è ancora la pecora nera.Non voglio minimamente cadere nell'errore di criticarlo e sono convinto che anche Gasperini sarà in grado di parlargli senza correre il rischio di bruciarlo. E' giovane e come tutti i giovani ha il suo carattere.C'è quello che gli trasmette sicurezza da subito, c'è quello che quando sbagli un pallone ti taglia le gambe.Purtroppo Esposito è stato l'artefice di episodi in negativo.Ricordiamo il 3° gol del Valencia, e i due episodi di ieri sera.La prima volta, la difesa ci ha messo una pezza all'ultimo momento, la seconda abbiamo subito gol. Ora, d'accordo che puoi sentirti insicuro, un pò stralunato, che ne sò, emozionato, data l'età, ma comunque sei un calciatore di serie A,il minimo sindacale lo devi fare.Vista la sua altezza,Gasperini lo ha fatto giocare per contrastare quella degli avversari. Sul primo gol è rimasto piantato per terra permettendo al francese di segnare di testa senza saltare.Ecco dove si nota l'insicurezza, la tranquillità. Bastava che saltasse per mettere in difficoltà l'avversario.E dopo un primo tempo non eccelso, ma discreto, andare negli spogliatoi sotto di un gol, è stato deleterio dato la mancanza di carattere che attualmente accompagna la squadra.Un bel mix di situazioni negative, non c'è che dire.E adesso, due giorni e andiamo a Cagliari affamata di punti, tre giorni dopo arriva la Fiorentina.Rischiamo di venire travolti da una situazione che creerebbe grossi problemi.Forza ragazzi, testa a cuocere, ricordate che voi siete il Genoa e che il Genoa non è quello visto nelle ultime due partite.Il Genoa è quello che attraverso il suo allenatore, ha portato spettacolo su tutti i campi della serie A.
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News Genova
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21/10/2009
Garrone contrattacca
Crisi delle società senza nuovi stadi
Il presidente Garrone attacca chi, secondo lui, mette i bastoni tra le ruote alla costruzione di un nuovo stadio.Si rivolge ai professionisti,ai politici e tutti quelli che, a suo dire, non capiscono (quasi nessuno) l'importanza che un nuovo stadio rappresenta per la città e per le società.Parla del rischio di emigrare in altri lidi, in caso di partecipazione alle competizioni europee, alla riduzione della competitività delle società di calcio nei confronti degli avversari e sopratutto al rischio che correrebbe la Sampdoria nell'andare incontro ad una crisi irreversibile. Chissà cosa vorrà dire con queste ultime affermazioni.Qualcuno al bar diceva che gli sembrava un ricatto verso le istituzioni nel senso che, se non mi fate lo stadio, potrei anche mollare tutto.
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L'opinione di Eraldo
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21/10/2009
Ma basta, voltiamo pagina
I valzer delle smentite continuano
Ma è possibile che tutte le settimane qualcuno ha bisogno che, quando la Società, quando il tecnico, devono fare dichiarazioni atte a smentire eventuali contrapposizioni tra le persone di Gasperini e Preziosi? Ma perchè,ogni volta che si perde una partita,dobbiamo sempre continuare a minare il terreno.Sempre le stesse frasi,le stesso cose,gli stessi malumori.E abbiamo venduto tizio e abbiamo perso caio,e sarà meglio pensare a salvarci altro che pensare all'europa.E qualcuno da tre anni vuole convincere tutti che Gasperini se ne và,ecc.ecc. Ma è logico che Gasperini se ne andrà, io lo avrei già fatto.E se fossi Preziosi lo seguirei. Ma è possibile che dei professionisti che sanno fare il loro lavoro e lo hanno dimostrato mettendo sul tavolo continuità di risultati, è possibile che un imprenditore che è riuscito a costruire una delle più importanti aziende a livello mondiale e la prima a livello europeo,(non vende petrolio) debba essere sempre criticato e messa in discussione la sua strategia di organizzazione societaria da chi,con tutto il rispetto,io stesso sono un pensionato che viene dalla fabbrica, lavora in ufficio, in fabbrica, in un negozio? Per carità, con onestà e capacità professionali eccellenti ma non sò quanto professionalmente idonee,nella maggioranza delle persone stesse,per poter valutare e criticare nel merito la gestione di una azienda. Certo,è normale,è giusto,è legittimo, fare ognuno di noi le proprie valutazioni, ma quì si esagera.Il problema è che questo fenomeno è radicato nei tifosi rossoblù da 116 anni e nulla riuscirà più a cambiere le cose. Ma scusate, non mi sembra che ci troviamo davcanti ad una situazione drammatica.Dall'inizio del campionato abbiamo perso tutti i giocatori indispensabili nei loro ruoli,abbiamo 13 punti in classifica e siamo nei primi posti, ma questi punti qualcuno gli avrà ben fatti.E da chi sono stati guadagnati? Proprio da quei giocatori che giornalmente vengono criticati o comunque osannati a seconda del risultato, perchè questi sono i limiti dei tifosi rossoblù. Non c'è equilibrio di valutazione, non siamo capaci a goderci il momento positivo.Per causa di forza maggiore giochiamo da tempo con giocatori fuori ruolo, ma la colpa è di Gasperini che non capisce nulla, non è dato dal momento contingente,figuriamoci.Poi è anche vero che abbiamo giocato anche non sempre ai nostri livelli, non lo vedo un dramma. Gente è un gioco, e una volta giochi bene, un'altra l'avversario gioca meglio.Poi se qualcuno pensa che dobbiamo vincere tutte le domeniche coppe comprese,si riavveda.Visto che alcuni tifosi e addetti ai lavori sono molto certosini quando si tratta di cercare quegli episodi negativi per poter criticare, se permettete anch'io parlo di episodi.Allora,se è giusto calcare la mano sugli errori, è altrettanto giusto dire che a Verona, a Udime, a Bologna,con l'Inter siamo stati penalizzati pesantemente.Se avessimo solo due o tre punti di più, ora non ci sarebbero tanti mugugni.Ma se devo essere sincero, penso che il malumore ci sarebbe lo stesso, perchè per me non si tratta di avere 13, 15 o 10 punti,quello che alimenta le critiche è solo la posizione in classifica della sampdoria che è sintomo di amarezza, invidia e di fastidio specialmente per chi vede sempre nero. Ne sono convinto e sono d'accordo con chi parla di provincialismo. Con questa mentalità non andremo mai da nessuna parte, anche se avessimo Milito,Kakà o il Messi del momento. Ora Preziosi ha davanti un problema enorme come quello dello stadio, dove quelli che contano lo ostacolano in tutti i modi, dove i giochi di potere cercano di calpestarti,valori e storia compresi. Il presidente dovrà farsi carico di spese enormi per il bene del Genoa e per salvaguardare quello stadio che tanto rappresenta per i suoi tifosi.Vogliamo continuare a creare polemiche, tensioni, critiche assurde? Vogliamo continuare su questa strada? Bene, si continui pure, ma non meravigliamoci se un giorno il Presidente dovesse stufarsi. Come ho detto sopra, io l'avrei già fatto. Fortunatamente per tutti e per tutto, io non sono il Presidente del nostro Genoa.Eraldo
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Succede in Italia
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20/10/2009
E vai di frequenze
Continua la battaglia mediatica delle tv
Dopo la decisione della Rai di abbandonare la piattaforma satellitare per dedicarsi solo al digitale terrestre,levando così la possibilità ai possessori di una parabola di poter seguire i programmi Rai in chiaro,Sky ha deciso di mettere sul mercato una chiavetta gratuita che applicata al decoder, permetterà di vedere tutti i canali in chiaro satellitari e quelli del digitale terrestre.Sky stà anche ampliando l'offerta dei canali in HD (alta definizione)che entro la fine del 2010 passeranno dagli attuali 16 a 30 canali.Di certo ci aspetta una bella battaglia a suon di frequenze. Chissà come andrà a finire e sopratutto che ni si alleino per studiare qualcosa che danneggi alla fine l'utente
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News Genova
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20/10/2009
Da fonte Il Secolo xix web Genova
Missile terra aria di Sviluppo Genoava sul nuovo stadio
Testalmuente l'articolo dal sito ufficiale: Il presidente: « Vanno spostate le carceri e va salvato il Ferraris»
Lo stadio all’ex Colisa di Campi? «Una collocazione per nulla scontata», dice Tullio Russo, ex Provveditore alle Opere pubbliche e attuale presidente di Sviluppo Genova, la società pubblico-privata che ha realizzato lo studio di fattibilità sul nuovo stadio nell’ex sito petrolifero. Di più: «La vera priorità - aggiunge Tullo, nominato nel Cda su indicazione della Regione - è il trasferimento delle carceri di Marassi. Per quanto mi riguarda, il Ferraris può essere benissimo ristrutturato e messo a norma». Sulla società a controllo pubblico che si occupa della valorizzazione delle aree industriali dismesse, in passato già scossa da vicende giudiziarie, la questione stadio potrebbe avere l’effetto di un nuovo terremoto. Gli scossoni, per ora, sono tutti interni al consiglio d’amministrazione. Ma già si profila un “disimpegno” dei due principali soci pubblici, Regione e Provincia, che - per motivi diversi - entro fine anno potrebbero cedere ad altri le rispettive quote lasciando la regia della società solo nelle mani del Comune. Ora la domanda sorge veramente spontanea. Il Presidente Preziosi è stato criticato e accusato di voltafaccia perchè il suo intento è rivolto al recupero del Tempio. A parte il fatto che la lettera di intenti non rappresenta un contratto(credo)ed era rivolta al progetto di Sestri P.e non all'area dell'ex Colisa, a parte il fatto che un imprenditore ha il diritto ma sopratutto il dovere di investire i suoi capitali in progetti che possino dargli un minimo di garanzie. A parte tutte queste "piccolezze" Se il nostro Presidente accettasse l'invito neanche tanto pacato della sindaco di comprarsi il Ferraris e di ristrutturalo, tenedo conto che la tifoseria blucerchiata e il suo presidente erano decisi di andare avanti per conto loro, se Preziosi compra il Ferraris, dove andranno a giocare i blucerchiati? Continueremo ad ospitarli? HMMM!Come dice quel proverbio? Dopo tre giorni l'ospite....
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L'opinione di Eraldo
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19/10/2009
Tragicomiche
Errorcismo
Chissà se davvero un giorno si dovrà chiamare un prete di qualche paesino sperduto nelle montagne della nostra penisola per cercare di liberare il corpo della classe arbitrale possedita da qualche spirito.Sappiamo tutti quanta difficoltà hanno i direttori di gara nel dirigere le partite,però sinceramente tutte le domeniche si assiste a degli errori che è logico facciano nascere maliziosi dubbi.Secondo me gli errori arbitrali vanno divisi in due categorie:quelli che rientrano in parametri quasi della... logica dovuti a situazioni molto difficili da interpretare e quelli macroscopici,che fanno parte poi di quella categoria che fa nascere dei dubbi. Alla categoria degli errori "logici" potrebbero appartenere
le segnalazioni dei fuorigioco cosidetti millimetrici.Un esempio recente è quello fischiato al Genoa contro l'Inter sul gol annullato a Milanetto.In molti casi penso che il collaboratore dell'arbitro alzi la bandierina quasi senza accorgersene, un gesto istintivo.Quì subentra un 50% la buona sorte e un 50% di sfortuna a seconda se il fuorigioco esisteva o meno.Valutazioni che si possono fare solo con moviole sofisticate perchè a occhio nudo ritengo impossibile a vedersi. Se riguardiamo il filmato,Milanetto poteva avere la punta della scarpa oltre la fatidica linea difensiva, sinceramente un pò troppo poco per penalizzare una squadra.Nella categoria degli errori macroscopici rientrano tutte quelle situazioni nelle quali gli arbitri non hanno alibi.Si vedono concedere rigori assurdi o molto dubbi oppure non concedere rigori solari in modo vergognoso.Il metro di valutazione in questi casi non è razionale e omogeneo per tutte le squadre e, a seconda di chi stà giocando la partita, ecco che automaticamente scatta la famosa parola:sudditanza. Sinceramente penso che purtroppo questa esista ancora.Lo vediamo tutte le domeniche quando una squadra,che qualcuno ha ettichettato minore, incontra le cosidette grandi o ex grandi.Certamente non è sempre così, ci sono errori dovuti ad interpretazioni personali come ad esempio il rigore concesso al Chievo contro il Genoa. La stessa azione in area dell'Udinese la domenica successiva non è stata interpretata allo stesso modo. Lo stesso si può dire del fallo su Floccari sullo 0 a 0 contro l'Inter.In questo caso nasce il dubbio della sudditanza e tutti si chiedono se a parti inverse la decisione sarebbe stata la stessa. Attenzione non stò cercando scuse per la sconfitta.Per rimanere a Genova,ieri all'Olimpico ci poteva stare ampiamenmte il rigore su Zlieger, come ci stava quello con il Parma.Ma non sempre la sudditanza si materializza nelle aree di rigore, tornando a Genoa Inter ci sono stati due brutti interventi di Balotelli e Maicon, se ricordo bene il secondo, meritevoli di giallo. Erano già ammoniti e l'arbitro avrebbe dovuto espellerli. Sono stati perdonati e guarda caso hanno segnato tutti e due. Se il gol di Maicon era insignificante ai fini del risultato,quello di Balotelli è stato determinante avendo chiuso di fatto la partita.E allora vediamo che, non dimenticandosi della bruttissima partita giocata, tenendo conto della meritata vittoria dell'Inter perchè ha giocato bene e tatticamente è stata perfetta,facendo la somma degli errori possiamo constatare: il rigore non dato sullo 0 a 0,il gol annullato per un paio di Cm. i due presunti gialli di cui sopra, diventano importanti per il risultato finale.Ormai le partite si decidono sempre più per singoli episodi, e allora forse bisognerebbe valutare se il regolamento và rivisto in qualche sua parte. Eliminare tutto ciò che può essere deciso per una interpretazione dell'arbitro e mettere una regola adatta e unica.E poi, lo ripeterò alla noia,usiamo la prova televisiva contro i simulatori e puniamoli con qualche giornata di squalifica. Stessa cosa per riparare ad un errore arbitrale su una espulsione.Il giocatore esce dal campo, ma non gli viene data nessuna giornata di squalifica se si può evidenziare che l'arbitro ha valutato male.L'esempio di Mesto a Bologna è emblematico, e contro l'inter sarebbe stato importante averlo avuto in squadra. Dicono che bisogna aiutare gli arbitri, bene cominciamo a farlo partendo dalle alte sfere.Ciao a tutti.Eraldo
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News sulle partite
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19/10/2009
Ottava giornata
Risultati e classifiche
Allegato con i risultati e le classifiche dell'ottava giornata di campionato serie A
Allegato
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News sulle partite
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18/10/2009
Genoa Inter
Ragazzi, che botta!!
Il Genoa di Gasperini ha già fatto partite brutte, ma mai disastrose come quella di ieri sera. L'Inter ci ha sovrastato nella zona nevralgica del centrocampo, ed è li che vinci o perdi le partite.Fisicamente ci hanno distrutto e aggredito su ogni nostro portatote di palla.Il problema è che noi, oltre ad essere inferiori ai nerazzurri, tutte le volte facciamo in modo di rendere loro facile la vita, regalandole almeno un gol. L'anno scorso per il vantaggio di Ibra,ieri sera per quello di Cambiasso. Ma non ci siamo limitati ad uno. Sono stati ben tre le possibilità che abbiamo dato ai nerazzurri, e questi le hanno prese al volo. La partita è durata mezz'ora, quando Balotelli,smarcato in profondità da un millimetrico passaggio di un compagno, trafigge Amelia per la seconda volta.Gli interisti erano veramente delle furie, attaccavano sulle fascie con velocissime azioni mettendo in seria difficoltà la squadra rossoblù che non riusciva più di tanto ad arginare.Fisicamente potenti e dotati di ottima classe, non dimentichiamoci chi avevamo di fronte,hanno dimostrato di essere al momento la squadra più omogenoa e forte del campionato.Il terzo gol di Stankovic è stato il classico gol da...Genoa.Sono sicuro che se giocava un'altra squadra al nostro posto, quel tiro andava fuori. Ma noi invece ci mettiamo in evidenza anche per i gol più strani. Ora dico, Rubinho era contestato da tutti per i suoi rinvii sbilenchi. Qualcuno ricorda di aver subito un gol di questo tipo? Ad Amelia è stato riconosciuto di avere due buoni piedi. Ha sbagliato un rinvio in 8 partite e cosa succede? un tiro al volo da oltre 45/50 metri, lo punisce.Vabbè, il Genoa è il Genoa anche in queste cose. Non è stato certo il gol di Stankovic a farci perdere la partita. Come non è stato il dubbio di un rigore non concesso a Floccari per una trattenuta in area, la colpevole, però siamo sempre lì. Tanto fischia e, se si riesce a realizzare la rete, poi prosseguiamo la partita. Comunque la sconfitta con l'inter ci stà, certamente non in questa misuara, ma onestamente ieri sera non c'era storia. Ora vi saluto, vado a leccarmi le ferite. Eraldo
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L'opinione di Eraldo
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18/10/2009
Tanto di cappello
Ma in quanti erano?
Che sberla gente! Non ricordo di aver visto il Genoa subire in questo modo senza riuscire,in certi momenti a contrastare gli avversari. I nerazzurri hanno dimostrato di essere veramente una squadra forte in tutti i reparti e fisicamente insormontabile. Sinceramente non sò quanto possiamo contestare Milanetto o Palladino per non riuscire a vincere i corpo a corpo con certa gente. Ma anche altri giocatori rossoblù, fisicamente più prestanti, erano in difficoltà con i panzer di Mourinho.Ci hanno letteralmente sovrastato in tutti i reparti, si è visto da subito che la partita sarebbe stata molto difficile da portare in porto.Comunque non possiamo dimenticarci che il numero degli infortunati è salito a 12.Non possiamo non tener conto che alla lunga, giocatori come Juric, Jankovic,Criscito,ora Kharjà, tanto per citare qualcuno, sono troppo importanti.E' vero che all'Inter mancavano tre campioni come Milito, Motta e Eto'ò,ma l'Inter ha la possibilità di sostituirli con altrettanti campioni o ottimi giocatori.Noi dobbiamo adeguarci a quella che è la nostra rosa che , per carità, è importante, ma non può competere con quella di Moratti.Con tutto il rispetto per Modesto che fà il possibile e dà quello che può,non è certo Criscito o Jankovic. Lo stesso Milanetto ha la carta d'identità che comincia ad avere qualche ruga di troppo, non possiamo pretendere che contrasti più di tanto i titani neroazzurri. E potrei continuare ancora.Ma sembrerebbe voler cercare scuse.Quelle scuse che adesso cercheranno quei tifosi dei distinti e delle tribune che se ne sono andati, proprio come hanno fatto i blucerchiati durante i derby,a partita ancora in corso.Complimenti!!!Sempre pronti a salire sul carro dei vincitori al momento giusto,sempre pronti a riempirsi la bocca di Genoa quando si vince,ma sopratutto sempre pronti a girare la schiena ai ragazzi. Abbiamo perso in malo modo, questo è inconfutabile,i nostri ragazzi hanno cercato di fare quello che potevano con mille difficoltà, sono riusciti a fare quello che l'Inter ha permesso loro di fare,sono usciti dal terreno di gioco sconfitti, ma non meritano di essere traditi.Si può contestare, ma il Genoa non và lasciato solo, mai.E lo dice uno che non è un ultrà, tanto per chiarire subito.Certo, ci hanno preso a pallonate,abbiamo perso, ma la sconfitta maggiore è stata proprio di questi tifosi del"momento". Ora sfogatevi a criticare, quello lo sapete fare molto bene. Attenzione, tutto questo nel pieno rispetto che ognuno è libero di dire le propria idee, ci mancherebbe.Eraldo
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News Genova
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17/10/2009
I costi del nucleare
Da fonte Primocanale
I volontari genovesi di Greenpeace hanno distribuito in mattinata, davanti agli uffici postali di via Dante, le nuove bollette che l'Enel presenterá nel 2020 nel caso si riuscisse a riportare il nucleare in Italia. "Enel e governo devono smetterla di prendere in giro il Paese sostenendo che il nucleare servirá ad abbassare le bollette degli italiani - spiega Clauda Baldi, coordinatrice del gruppo locale Ge
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